Trovati 7 documenti.
Trovati 7 documenti.
6. ed.
[Padova] : CEDAM, c2013
Abstract: Due anni per una disciplina come il diritto dell'informazione e della comunicazione corrispondono a un lasso di tempo enorme, sufficientemente lungo per registrare evoluzioni consistenti e sorprendenti della giurisprudenza, della dottrina e delle norme giuridiche e deontologiche. L'aggiornamento del volume rispetto all'edizione precedente si è reso necessario per una serie di novità intervenute nell'ambito della regolamentazione del giornalismo, dell'editoria, dei media tradizionali e, soprattutto, in ambito giurisprudenziale per ciò che attiene alla Rete, luogo di sfide sempre più avvincenti per gli operatori del diritto. La discussione in corso in Europa rispetto alla riforma della privacy, con particolare riferimento all'eventuale introduzione del diritto all'oblio, è la riprova di quanto internet metta in crisi i paradigmi tradizionali e induca il legislatore a individuare nuove e più flessibili modalità di tutela dei diritti. Tale tutela appare tuttavia indispensabile per impedire che nel mare magnum della Rete si annulli ogni criterio di imputabilità e ogni modello di responsabilità e prevalga l'anarchia nei comportamenti degli utenti. In questa chiave, l'argomento della diffamazione ha registrato molte sentenze, nazionali ed europee, delle quali si dà conto nel quarto e nel sesto capitolo, e che concorrono a determinare nuovi orientamenti giurisprudenziali.
Tipografia Web / Matteo Balocco
Apogeo, 2013
Abstract: Scegliere la forma e l'aspetto di lettere, parole, paragrafi, significa progettare il modo in cui appare e viene letta una pagina. Se il ruolo e l'importanza del carattere tipografico sono noti e vantano una lunga tradizione nei media stampati, è solo negli ultimi anni che si è vista un'evoluzione analoga anche in Rete. Oggi abbiamo accesso a un'incredibile varietà di caratteri progettati specificamente per il Web, disponiamo di metodi efficaci per incorporare font nei siti, siamo abituati a utilizzare applicazioni la cui identità è definita in modo quasi esclusivo dalla tipografia. Si moltiplicano le possibilità, si moltiplica la complessità, diventa sempre più importante fare scelte consapevoli e significative per ogni progetto. Questo tascabile distilla, organizza e fornisce i punti di riferimento essenziali per orientarsi tra colori, caratteri e punteggiatura, offrendo risorse, tecniche ed esempi.
Netimologia : da App a Zombie : il cybermondo in 100 voci / Tom Chatfield
Rizzoli Etas, 2013
Abstract: La cultura del web non porta alla morte della lingua scritta, al contrario. Fra email, blog, Twitter, Facebook non si è mai scritto così tanto e anche quelle che dai puristi vengono considerate aberrazioni della rete - faccine in primis - non sono altro che una nuova forma di etichetta che prevede una complessità e una molteplicità straordinarie. In questo dizionario etimologico del nuovo linguaggio della rete, Tom Chatfield racconta in 100 voci l'origine e il significato di neologismi e concetti di comune uso virtuale - dal segno @ all'hashtag, dai trojan all'effetto Streisand, dallo slang dei giochi online ai termini per indicare numeri sempre più grandi e sempre più piccoli. Dietro le parole digitali la discussione sui trend, sui modi in cui il linguaggio è stato ridisegnato dalle nuove forze e, a sua volta, sta ridisegnando il nostro modo di essere. Con molti riferimenti culturali - tra cui Lewis Carroll, Il Mago di Oz, Voltaire, Asimov e Burgess - Netimologia è un testo utile per i noob (cioè i nuovi arrivati un po' ottusi) e per tutti i navigatori curiosi.
Il web ci rende liberi? : politica e vita quotidiana nel mondo digitale / Gianni Riotta
Einaudi, 2013
Abstract: Viviamo oggi la grande transizione dal secolo delle Masse, il XX, al secolo Personal, il XXI, dove domina l'Individuo: siamo noi, padri e madri e figli e figlie, l'umanità decisiva perché online il Buio non prevalga sulla Luce. A patto di alimentare nei nuovi media digitali valori classici, tolleranza, ragione, equanimità, curiosità, allegria, critica, autocritica, libertà, dialogo e confronto. Molte delle innovazioni tecnologiche sono nate con uno scopo diverso da quello per cui le ricordiamo: il torchio a stampa riproduceva Bibbie in latino; il telegrafo lanciava SOS; la radio era solo un telegrafo senza fili; Arpanet, l'antenata di internet, era una difesa in caso di attacco militare. È stato con il mutamento dei contenuti che è avvenuta la rivoluzione. Quando gli stampatori pubblicano testi in volgare e i primi giornali, quando il telegrafo trasmette le corrispondenze degli inviati del Times, quando Hitler e Roosevelt utilizzano la radio per fare propaganda. Oggi siamo a questo stesso passaggio dell'era cibernetica. Anche se abbiamo creato gli strumenti del domani, vi travasiamo ancora i vecchi contenuti: l'editoria che cerca una soluzione alla crisi negli e-book, la scuola che si mette online, la fabbrica che diventa digitale. Il XXI secolo è l'epoca degli individui, - dice Riotta, - leader politici, tecnici specializzati e artigiani del web che creeranno i contenuti di una rivoluzione attesa da tempo e la cui battaglia per l'egemonia è appena iniziata.
Corbaccio, 2013
Abstract: Benvenuti nella Nuova Rete, il tendone da circo sotto il quale folle oceaniche si creano un'identità e fanno di loro stesse un prodotto da promuovere, un marchio. Benvenuti dove miliardi di utenti documentano, condividono, amplificano e pubblicizzano ogni istante della loro vita e delle loro attività. Dove si alleano con altri marchi simili e alimentano la loro micronotorietà attraverso blog, Facebook, Twitter e decine di piattaforme e applicazioni, sfruttando l'approvazione d'impulso tipica dei social network. E dove rischiano di trasformarsi in ridicoli fenomeni da baraccone, condannati a venire presto dimenticati. Gli autori, attenti frequentatori e osservatori del web, attingendo da una massa imponente di dati e interviste, raccontano quanto sia mutato il significato della fama. E sottolineano con stile arguto e provocatorio come siano stati stravolti il concetto di identità e il nostro modo di confrontarci con gli altri: da penso dunque sono a ho tanti mi piace quindi esisto.
Sherlock Holmes al computer / Riccardo Meggiato
Milano : Apogeo, [2013]
Pocket color
Abstract: Hai cancellato per errore un file fondamentale e desideri recuperarlo? Vuoi sbirciare l'account Facebook del tuo lui o della tua lei? O, al contrario, vuoi rendere a prova di ficcanaso la tua casella di posta? Per questo, e molto altro ancora, c'è il piccolo manuale di Riccardo Meggiato. L'autore accompagna il lettore allo scoperta degli strumenti e delle tecniche per fare vere e proprie indagini informatiche in modo facile facile. Un viaggio che trasformerà anche il meno smaliziato dei lettori in un vero e proprio Sherlock Holmes al computer.
Marsilio, 2013
Abstract: Chi sono i makers e in che modo le loro attività contribuiscono a trasformare la nostra economia e la nostra società? Cosa lega l'artigianato e il Web 2.0 nel ventunesimo secolo? Online, così come nel mondo reale, tutti vogliono lasciare una traccia di sé. Se in passato la produzione di cultura era però riservata a una ristretta élite di professionisti, oggi moltissima gente si dedica al lavoro creativo e condivide sul Web idee, video e tutto quanto è frutto della creatività. Stiamo assistendo - sostiene David Gauntlett - al passaggio da una cultura del mettiti comodo e ascolta a una del fare e creare. I tradizionali modelli educativi e le forme di intrattenimento come la televisione non convincono più, e le persone preferiscono fare da sé anche per quanto riguarda l'istruzione e il divertimento. In un percorso appassionante tra psicologia e politica, filosofia ed economia - in cui le idee di John Ruskin si collegano ai video di YouTube e quelle di William Morris all'etica della condivisione al tempo del Web 2.0 e di Wikipedia Gauntlett mostra come questo passaggio sia fondamentale per la felicità e la sopravvivenza stessa delle nostre società. Prefazione di Stefano Micelli.