Trovati 73 documenti.
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La fine è il mio inizio / Tiziano Terzani ; a cura di Folco Terzani
[Milano] : Corriere della sera, 2014
Tiziano Terzani, cronache di una vita ; 3
Abstract: Tiziano Terzani, sapendo di essere arrivato alla fine del suo percorso, parla al figlio Folco di cos'è stata la sua vita e di cos'è la vita: "Se hai capito qualcosa la vuoi lasciare lì in un pacchetto", dice. Così racconta di tutta una vita trascorsa a viaggiare per il mondo alla ricerca della verità. E cercando il senso delle tante cose che ha fatto e delle tante persone che è stato, delinea un affresco delle grandi passioni del proprio tempo. "Se mi chiedi alla fine cosa lascio, lascio un libro che forse potrà aiutare qualcuno a vedere il mondo in modo migliore, a godere di più della propria vita, a vederla in un contesto più grande, come quello che io sento così forte." Un testo che è il suo ultimo regalo: il nuovo libro di Tiziano Terzani.
Spike, il cane-leone: una storia vera : tre anni dopo / Raffaella Maniero
2. ed.
Clusone : EQUA, 2014
Tra oblio e memoria / Micaela Ghitescu ; traduzione dal romeno di Ingrid Beatrice Coman
Milano : Rediviva, 2014
Memorie
Abstract: Un libro di memorie intenso e commuovente, che trascende la storia personale e diventa la storia di un popolo intero. Scritto da una professionista della traduzione - Micaela Ghicescu - il libro è più del racconto di una letterata, quasi un manuale di storia. La signora ci accompagna con uno stile delicato ma conciso, senza sbavature e dramatismi, nei meandri di un vissuto travagliato e struggente, con qualche spiraglio di luce qua e là, insegnandoci una meravigliosa storia di sopravvivenza e coraggio.
Portogruaro : Nuovadimensione, 2014
Maestri ; 1
Abstract: Glauco Mauri, da sessant'anni grande figura della scena teatrale italiana, si racconta in una conversazione familiare e sincera con Marco Tesei: le esperienze di vita e quelle di una lunga e ancora viva carriera di attore; il confronto continuo coi testi, dai classici alle avanguardie, e con le persone del mondo del teatro, senza distinzione di importanza o celebrità; l'attenzione per il quotidiano; la sensibilità per il particolare, la sfumatura rivelatrice di un carattere, di un sentimento. Il risultato è un ritratto di eccezionale umanità sul palcoscenico shakespeariano della vita e allo stesso tempo uno strumento che con amichevole confidenza mostra la strada a chi vuole intraprendere oggi l'arte del teatro.
Milano : Piemme, 2014
Piemme incontri
Abstract: Dopo il primo libro La luce oltre il buio, Giacomo Celentano declina il delicato tema della paternità, raccontando la sua toccante avventura di figlio di un grande artista, di genitore del piccolo Samuele e di credente che coltiva nel quotidiano un forte legame di fede con Dio Padre. È stato un percorso interiore complesso che lo ha portato ad affrontare e superare momenti duri di ansia, di depressione e di ricerca della propria strada nella vita. Oggi Giacomo ha raggiunto il suo equilibrio. Un equilibrio sereno e fragile - ammette l'autore - che si regge sulla convinzione che la vita è uno sforzo continuo di conversione in compagnia di Dio. Ogni giorno si può fare un passo per diventare una persona migliore del giorno prima. La serenità non è un dono del Cielo, è una conquista quotidiana. E chi firma questa testimonianza non ha paura di affermare che, se si procede sul sentiero della fiducia, Dio viene subito in nostro aiuto sostenendoci nel cammino per diventare figli, genitori e cristiani felici.
Monnezza amore mio / Tomas Milian ; con Manlio Gomarasca
2. ed.
[Milano] : Rizzoli, 2014
Abstract: Roma è una strana città. È eccessiva, ma generosa, accoglie il nuovo arrivato, ma non gli chiede eterna fedeltà. Non le interessa che i forestieri sposino le sue antiche tradizioni, e loro raramente ne assorbono i vezzi, il dialetto, lo spirito: il più delle volte, a Roma il siciliano resta siciliano, il napoletano napoletano e - soprattutto - il milanese milanese. Eppure il Monnezza, personaggio simbolo della romanità al cinema, l'ha inventato un cubano scappato da L'Avana, passato per l'Actors Studio di New York (dove si esercitava al fianco di Marilyn Monroe e Marlon Brando) e sbarcato in Italia quasi per caso. Tomas Milian non ha bisogno di presentazioni: oltre cinquant'anni di carriera cinematografica, un'impressionante capacità di reinventarsi in ruoli sempre diversi, una lunga serie di successi al botteghino e una vasta schiera di appassionati che intorno a lui ha creato un vero e proprio fenomeno di culto. Ma se del Monnezza si sa tutto (o quasi), dell'uomo dietro alla maschera si sa ben poco. In queste pagine Milian racconta per la prima volta la sua infanzia cubana, il trauma di un bambino che assiste al suicidio del padre, la giovinezza da playboy nella Cuba bene, la scoperta del cinema, la fuga negli Usa, la difficile vita da uomo da marciapiede a New York, l'arrivo in Italia e tutto quell'incontrollabile flusso di eventi che ha portato un giovane attore senza radici a lasciar perdere il suo sogno americano per farsi adottare dalla sua amata Roma...
Milano ; Roma : A. Mondadori : Rai Eri, 2014
Ingrandimenti
Abstract: Un memoir caldo e divertente. Carlo Conti, star della tv generalista ed eroe della normalità, per la prima volta si racconta. Conti è padre maturo e ultracinquantenne di un figlio, Matteo, nato l'8 febbraio 2014 a Firenze. E lui, noto per essere molto riservato sulla sua vita privata, in questo libro racconta le allegre peripezie della sua nuova coinvolgente condizione. Ci chiacchiero, gli dico i risultati della Fiorentina, gli ripeto: 'Si dice babbo, non papà'. E tutto senza poter contare su un modello di paternità perché Carlo è cresciuto senza il padre, morto quando aveva 18 mesi. Questo è lo sfondo emozionante e toccante della sua storia. Carlo non ha alcun ricordo, se non fotografico, dell'immagine paterna. A lui la madre, da poco scomparsa, ha fatto da madre e da padre. Un libro di grande umanità, col tocco leggero e popolare di Carlo Conti, sulla sua storia di figlio e di padre e, in generale, sul rapporto tra genitori e figli oggi.
Nuova ed. rivista e corretta
[Firenze] : Istituto internazionale Andrej Tarkovskij, 2014
Stalker
Intense emozioni di caccia / / Pigi Nessi ; prefazione di Giuseppe Guin
Como : Dominioni, 2014
Abstract: La caccia è un espediente per andare in posti meravigliosi - commenta oggi Nessi - essere un cacciatore non significa sparare. Andare a caccia vuol dire capire e conoscere il territorio, la natura, gli animali. E soprattutto significa accontentarsi, perché una bella battuta di caccia non è sinonimo di carniere pieno. Anche quando mi succedeva di tornare a casa con niente, ero comunque contento, perché il camminare nel silenzio dei monti, il gustare le bellezze della natura e il respirare l'emozione di un bosco non ha paragoni. Insomma, la caccia spesso è solo una scusa.
È tutto scritto / Javier Zanetti
Milano : A. Mondadori, 2014
Abstract: La fascia da Capitano è tutto. È la possibilità di lasciare un segno nella storia della squadra e portarla in alto, più in alto che puoi; sul tetto del mondo. È trascinare i compagni quando sono giù, esultare con loro dopo una vittoria. È farsi rispettare usando la diplomazia, anche nei momenti più difficili. Ma indossare la fascia da Capitano non è solo questo. La fascia è un simbolo da portare con orgoglio anche nella vita di tutti i giorni, fuori dal rettangolo verde: il fair play ci deve accompagnare in ogni gesto, così come l'abnegazione, la voglia di migliorare se stessi e il mondo. Questo libro ripercorre la carriera di Javier Zanetti dall'arrivo in Italia all'ultima partita giocata a San Siro, a quasi 41 anni, grazie a una carrellata delle fasce che l'amico Federico Enrichetti ha creato appositamente, domenica dopo domenica, sfida dopo sfida, per lui e per le sue mille avventure. Ci accompagneranno le parole di compagni e avversari, le immagini di imprese e cadute, dagli anni più grigi all'impegno costante nel campo della beneficenza, con la sua Fondazione Pupi, fino all'indimenticabile triplete sotto la guida di Mourinho, a quell'abbraccio, quelle parole Grande, grande, grande che hanno fatto il giro del mondo e lasciato un segno indelebile nel cuore di ogni tifoso.
Milano : La vita felice, 2014
Biblioteca milanese ; 22
Abstract: Il Diario politico-ecclesiastico è stato una fonte insostituibile per tutti gli storici che si sono interessati alla storia milanese dell'epoca napoleonica e a quella successiva della restaurazione. Primo fu Francesco Cusani che lo consultò per scrivere il quarto volume della sua Storia di Milano. Ma Cusani non si limitò a ciò e lo copiò interamente; la sua trascrizione è stata l'unico modo di conoscere quanto scrisse il canonico fino a quando, trent'anni fa, non è stato trovato il manoscritto originale. Non è un testo storico, ma una preziosa testimonianza di prima mano degli anni che vanno dal 1796 al 1824. Non solo la grande Storia delle incoronazioni e degli eserciti, ma anche la cronaca minuta, giornaliera, da quella politica a quella giudiziaria, dai pettegolezzi aristocratici ai cambiamenti della moda: le ascensioni in pallone, il vaccino contro il vaiolo, le prime montagne russe, il costo della vita, il tutto raccontato con un'ironia tipicamente meneghina. Un atto d'amore per una città che in quegli anni era capitale e, come disse Stendhal, tra le più belle d'Europa.
Pelle di leopardo ; seguito da, Giai Phong! : la liberazione di Saigon / Tiziano Terzani
Milano : TEA : 2000, 2014
TeaOpere di Tiziano Terzani
Abstract: Quando, nel 1972, Tiziano Terzani arrivò in Vietnam, era un giovane corrispondente ottimista, sorridente e speranzoso. Consegnò la propria esperienza di testimone della guerra al diario che l'anno dopo apparve col titolo di Pelle di leopardo. Si ritrovò di nuovo in Vietnam nel 1975, e fu uno dei pochissimi giornalisti occidentali testimoni della liberazione di Saigon. Giai Phong!, pubblicato nel 1976, ricostruisce i retroscena diplomatici e di guerra di quei mesi febbrili. Riproposti insieme, con una nuova introduzione dell'autore, i due libri, scritti letteralmente tra due fuochi, descrivono non solo le battaglie e gli orizzonti della guerra, ma anche la sofferenza delle popolazioni civili, il cambiamento materiale e morale dopo la fine degli scontri, tra fabbriche e chiese, rancori e perdoni. Appassionante resoconto di un viaggiatore instancabile, testimonianza preziosa per capire il passato, documento ormai storico, che va oltre la guerra, il tempo ci riconsegna queste pagine nella loro intatta verità e bellezza, come accade soltanto ai veri scrittori.
Roma : Armando, 2014
Scaffale aperto
Abstract: In questo volume gli autori si propongono di analizzare, in modo semplice ed accessibile a tutti, le caratteristiche psicologiche del figlio unico, attraversano i luoghi comuni che da sempre lo accompagnano (viziato, narcisista, desideroso di potere, egoista, solitario, ecc.) e cercano di descrivere i possibili rischi cui va incontro nel suo percorso evolutivo.
Come vuoi morire? : rapita nella Siria in guerra / Susan Dabbous ; prefazione di Paul Wood
Roma : Castelvecchi, 2014
RX ; 81
Abstract: Questo libro è il diario di una prigionia, ma anche un inno al coraggio di un popolo, quello siriano, che non ha mai smesso di sperare nonostante l'orrore che gli si consuma intomo. Il 3 aprile del 2013 Susan Dabbous, giornalista di origini siriane, è stata rapita in Siria insieme ad altri tre reporter italiani. A sequestrarli, a Ghassanieh, un villaggio cristiano, è stato Jabhat al-Nusra, un gruppo legato ad al-Qaeda. Sono stati arrestati davanti a una chiesa sconsacrata, dove stavano filmando un documentario per la Rai. Portata inizialmente in una casa prigione, Dabbous è stata poi separata dai suoi colleghi e trasferita in un appartamento con una donna, Miriam, moglie di uno jihadista. È stata la nuova carceriera a occuparsi della islamizzazione di Susan. Con lei l'autrice ha pregato e ascoltato i discorsi di Osama bin Laden. Ed è sempre con lei che ha dovuto riflettere su una domanda che in quei giorni di cattività le è stata rivolta: Qual è la tua morte preferita?. Un quesito cui Dabbous ha tentato di rispondere con sincerità, perché quando sei un ostaggio non dici bugie. Così ho parlato da donna a donna con quel linguaggio assolutamente universale fatto principalmente di emozioni. La liberazione è arrivata dopo undici giorni, a seguito di un accordo concluso dai servizi segreti italiani. Dopo un breve periodo in Italia, Susan è partita di nuovo per il Libano, dove viveva da oltre un anno. Prefazione di Paul Wood, inviato speciale della Bbc.
Milano : Feltrinelli, 2014
Feltrinelli real cinema
Abstract: "Per altri occhi" è la storia di ciechi straordinari che non hanno paura del buio e vivono trovando dentro di sé la capacità di vedere il mondo con umorismo e autoironia, la prova di sensibilità di un regista, Silvio Soldini, che da sempre affida alla forza dello sguardo la possibilità di infrangere col sorriso sulle labbra la parete opaca di una cecità che spesso viene dal cuore e non dagli occhi. Perché tante volte, troppe, si perde la vista fermandosi alle apparenze.
Vendere svastiche e vivere felici / Max Papeschi con Francesca Micardi e Alessandra Torre
[Milano] : Sperling & Kupfer, [2014]
Varia
Abstract: Immaginate che il produttore del vostro primo film preferisca rivendervi i diritti anziché distribuirlo. Immaginate di aver scritto un testo teatrale e di non trovare nessuno disposto a metterlo in scena. Immaginate che la vostra ragazza vi abbia lasciato senza neppure aspettare il settimo anno. Cosa vi resta da fare? Un ingresso trionfale nel mondo dell'arte contemporanea, per scoprire che dentro di voi si annida una star internazionale. A Max Papeschi, uno dei digital-artist italiani più noti nel mondo, è andata proprio così: una gallerista ha visto quella che doveva essere la locandina di un futuro spettacolo e gli ha proposto una mostra. Un mese dopo tutte le opere erano vendute, e da allora è stato un crescendo: vernissage, copertine, interviste, mostre in tutto il mondo, critiche, contestazioni, dibattiti, e le immancabili minacce di morte (la misura più attendibile della fama). Perché Max, della provocazione, ha davvero fatto un'arte - guardate la selezione delle sue opere all'interno del libro - e oggi racconta le tappe esilaranti (ma verissime!) della sua folgorante carriera, come quando ha fatto cadere il governo Berlusconi con una semplice performance, ha messo sua madre all'asta (non è dato sapere la cifra battuta), ha girato un video porno con Minnie e ha dovuto sposarla per riparare. Tra un'inaugurazione con la Milano-bene-che-ama-l'arte, e colpi di genio nati da sbornie colossali, una storia così imprevedibile che neppure Dave Eggers avrebbe potuto inventarsela.
Taccuini / / Aleksandr Blok ; a cura di Fausto Malcovati ; traduzione e note di Emanuela Guercetti
Milano : SE, 2014
Testi e documenti ; 228
Abstract: Solo nei taccuini, ed è allora che diventano strumento essenziale di conoscenza del personaggio Blok, egli seppe esprimere con assoluta lucidità il suo anticonformismo nei confronti delle mode e dei miti del suo tempo e anche suoi personali. Solo qui troviamo certe sue perplessità sul proprio misticismo, su opere sue e di altri, su fatti, su avvenimenti letterari unanimemente consacrati. Solo qui, e con quale fredda perspicacia, troviamo una secca condanna dei bolscevichi, allora solo all'inizio della loro ascesa: avvelenano la vita, dice, è un fatto. Una frase brevissima buttata là fra tante altre, futili, occasionali. E in questo senso sono altrettanto illuminanti le note prese durante gli interrogatori dei ministri zaristi (Blok era segretario della Commissione straordinaria d'inchiesta nel 1917): dove, prima delle responsabilità politiche, vengono viste le fragilità, le meschinità umane, la tronfia cecità di fronte alla storia che stava tutto (almeno quel tutto che riguardava lo zarismo) schiacciando. I taccuini sono soprattutto la traccia più chiara di un processo irreversibile: l'avanzare della toska, della fatica di vivere, con i vagabondaggi di bettola in bettola, tra un'ubriacatura e un'interminabile camminata senza meta, tra un fermo proposito di ricominciare da capo e una ricaduta ancora più disperata... (Dallo scritto di Fausto Malcovati)