Trovati 10 documenti.
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Capturing the moment : l'essenza della fotografia / Michael Freeman
Logos, 2015
Abstract: Effimeri o prolungati, veloci o lenti, pianificati in anticipo o catturati grazie a riflessi ben allenati, i momenti sono ciò che rende unica la fotografia tra le arti visive: in questo libro imparerete a riconoscere le potenzialità dei vari momenti e a sfruttarle al massimo per ottenere l'effetto migliore. Iniziando con uno studio affascinante della storia del "momento" in fotografia - perché tutti i grandi fotografi hanno qualcosa da dire in proposito - Michael Freeman elabora un metodo professionale affidabile per riuscire a immortalare i momenti decisivi in qualsiasi occasione. Imparate a comporre in anticipo gli elementi nel mirino. Anticipate un movimento effimero per rivelare un aspetto nascosto della personalità e dell'espressione del vostro soggetto. Aspettate che una scena si svolga e si riveli appieno prima di scattare e catturare un momento apice. Questi consigli pratici vi permetteranno di ottenere, ogni volta, immagini squisite. Analizzate non solo il momento migliore, ma anche tutti i fotogrammi che lo precedono e lo seguono, per studiare la sua evoluzione e le condizioni ottimali per fotografarlo con successo. Seguite questa tassonomia intuitiva ma sapientemente organizzata di momenti, per imparare a riconoscerli e a reagire prontamente ogni volta he si ripresentano. Esaminate il funzionamento interno di ciascuna fotografia con brillanti illustrazioni e decostruzioni che mostrano come i vari componenti confluiscano e funzionino in una composizione.
Postcart, 2015
Abstract: Il libro è il risultato dell’incontro di 5 psicoterapeute che intervistano 15 fotografi, di fama internazionale, e li invitano a narrarsi. Un progetto collaborativo, che indaga sul rapporto tra fotografo e le sue opere, emozioni e situazioni, oltre gli aspetti formali ed estetici del lavoro. Da questo particolare connubio, psicologia e fotografia, ecco nascere un libro diverso che attraverso l’analisi psicologica delle opere cerca e trova la chiave del movente inconscio, ma non troppo, dei meccanismi e sentimenti che hanno concepito e realizzato queste meravigliose opere. Fotografia e psicologia non sono due mondi cosi estranei. Esiste una scuola precisa che da anni cura i pazienti attraverso i principi della fototerapia, ispirati dall’opera di Judy Weiser, affermata psicologa che da qualche decennio attraverso l’uso delle foto personali e familiari dei pazienti, ricrea sentimenti, memorie, pensieri e informazioni, e usandole come catalizzatori per la comunicazione terapeutica, attua il processo di cura. Non troppo distante è la fotografia concettuale, strumento che gli autori utilizzano per parlare di sé, della personale visione del mondo, di un loro stato traumatico, di alcuni pensieri e sentimenti personali o sociali che siano. Partendo da artisti selezionati e tematiche ben suddivise troviamo Antoine D’Agata, Michelle Sank, Molly Landreth per il tema identità e corpo, Arno Rafael Minkkinen, Julia Kozerski, Liu Bolin per l’autoritratto, Elinor Carucci, Natasha Caruana, Diana Markosian per le relazioni, Phillip Toledano, Moira Ricci, Peter Van Agtmael per il tema Morte ed infine Guido Guidi, Paolo Ventura, Todd Hido per l’interpretazione dei luoghi.
Piccola storia della fotografia / Walter Benjamin
Milano : Abscondita, 2015 (stampa 2022)
Album ; 7
Abstract: Questo breve e fulminante testo di Walter Benjamin fu pubblicato nel 1931 sulla rivista «Die literarische Welt»; per molti aspetti annuncia il celebre «L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica», del 1936. Vi appare per la prima volta la celebre definizione che l’autore diede di «aura»: quell’aura dell’opera d’arte che con l’avvento della riproducibilità tecnica – in primo luogo la fotografia – è destinata irrimediabilmente ad essere distrutta. Ma la tecnica, e dunque la fotografia, conserva comunque un potenziale di liberazione: Benjamin, riprendendo una suggestione di Brecht, oppone infatti alla fotografia cosiddetta «creativa» – asservita alla moda e alla pubblicità –, una fotografia che sia consapevolmente «costruttiva», ossia che sappia ricostruire artificialmente la realtà, in modo da conferirle senso. E nel sostenere questa tesi Benjamin analizza l’opera di alcuni tra i più emblematici fotografi, da Atget a Sander, da Berenice Abbot a Gisèle Freund. Il volume è arricchito da un vastissimo excursus delle più celebri fotografie dagli albori al ventesimo secolo.
Racconti dalla camera oscura / a cura di Walter Guadagnini
Skira, 2015
Abstract: Le suggestioni della fotografia nella letteratura tra Otto e Novecento. Uno dei film più celebri di Michelangelo Antonioni, Blow Up, ha per protagonista un giovane fotografo di moda interpretato da David Hemmings: pochi sanno però che la sceneggiatura di Tonino Guerra è basata su un racconto di Julio Cortázar, Le bave del diavolo, acuta riflessione sull'ambiguità della fotografia. Figure storiche e personaggi inventati, ritratti come prove e ritratti come amuleti, da Thomas Hardy a Nathaniel Hawthorne, da Maupassant a Italo Calvino, da Adolfo Bioy Casares a Cortázar. La fotografia e i fotografi, tra celebrazioni e scomuniche, hanno fornito materiale ad alcune delle più affascinanti pagine della letteratura mondiale tra Otto e Novecento e permeato la riflessione sull'immagine contemporanea.
Fotografia maledetta e non / Germano Celant
Feltrinelli, 2015
Abstract: Dall’inizio del Novecento con l’avvento delle avanguardie storiche, e in particolare del surrealismo, la storia della fotografia è attraversata da immagini irreali e angoscianti che si legano all’inconscio e all’onirico, all’ignoto e al fantastico. Oggi queste immagini non riguardano più la sola dimensione interiore e psicologica, ma le vicende folli e tragiche della storia. Alla dimensione metafisica dello sguardo si contrappone ora un fotografare che documenta le malattie e le guerre, le tragedie e le violenze nate da un’ossessione di morte più che di vita. Sono immagini controverse e inquietanti, attestati di un reale orrifico e crudele che coinvolge tutta la società, dall’individuo alla famiglia, dal genere all’etnia. Qui la fotografia rifiuta ogni funzione di decoro per raccontare il non-detto e il male-detto; affronta un’oggettività proibita che infrange ogni tabù sconvolgendo il pensare comune. Fotografia maledetta e non nasce dall’interesse e dallo studio che Germano Celant ha coltivato per un fotografare dalle polarità opposte, tra negativo e positivo, capace di produrre testimonianze visive del piacere come dell’orrore del vivere. Un transitare dal bello allo spregevole, dal perturbante al sereno dove queste contrapposizioni funzionano reciprocamente da alter ego, in una traversata che non cessa di misurarsi con gli estremi della fotografia contemporanea. Il volume è costituito da venticinque saggi, redatti dal 1974 al 2012, sui maggiori artefici d’immagini dell’inconsueto e dell’imprevedibile, dell’assurdo e del sublime del nostro tempo.
Photography : il libro completo sulla storia della fotografia / Tom Ang
Gribaudo, 2015
Abstract: Scoprite la storia della fotografia, dalle sue origini negli anni venti dell'ottocento fino al fenomeno globale della fotografia digitale nel ventunesimo secolo.
Imparo a fotografare le persone / Henry Carroll
Vallardi, 2015
Abstract: Bill Brandt, Arnold Newman, Garry Winogrand, Sebastiao Salgado, Philippe Halsman, Hendrik Kerstens, Cindy Sherman, Duane Michals, Pieter Hugo, Bettina von Zwehl. 50 grandi fotografi ci mostrano come realizzare ritratti indimenticabili, svelando i segreti per ottenere equilibri, profondità, effetti particolari. E rivelandoci una regola aurea: "Non fotografate la gente. Fotografate le persone".
Blow-up / diretto da Michelangelo Antonioni ; con Vanessa Redgrave, David Hemmings, Sarah Miles
Golem video, 2015
Abstract: Thomas, fotografo professionista, si accorge che alcune foto scattate in un parco rivelano un omicidio in atto. O si tratta di un'illusione? Il film è lo spaccato di una Londra giovane e modaiola e dell'apatia di una generazione.
Esplorazione urbana : fotografare luoghi nascosti e rendere le vostre immagini spettacolari
Pearson, 2015
Abstract: In questo libro, il fotografo Todd Sipes vi accompagna attraverso tutto ciò che dovete conoscere su composizione, ripresa ed elaborazione delle foto di luoghi abbandonati. Inizierete dalla preparazione dello scatto: quale equipaggiamento fotografico scegliere, ma anche quali vestiti e accessori usare. Poi entrerete nel vivo della fotografia con un’analisi approfondita sulla composizione, sulla scelta del soggetto e sulle varie tecniche che possono essere utilizzate a seconda delle circostanze. L’autore affronta inoltre il tema di quali soggetti fotografare, compresi gli elementi organici e sintetici presenti nell’ambiente (come la vegetazione, i graffiti, la vernice, i macchinari) e spiega quale deve essere la qualità della luce per fotografare strutture abbandonate. Nella seconda parte del libro, l’autore si concentra sulla postproduzione, usando Adobe Photoshop e Lightroom, Google Nik Collection, OnOne Perfect Photo Suite, e altro. Dedica anche una sezione alle “Cose da evitare”, come le sovrasaturazioni, gli aloni e le aberrazioni cromatiche. Concluderete con procedure di elaborazione complete su alcune immagini che potrete seguire passo per passo partendo dai file raw originali dell’autore.
Fotografia digitale : i grandi ritratti : tecniche e segreti di un grande fotografo / Brian Smith
Hoepli, 2015
Abstract: L