Trovati 18 documenti.
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Bologna : Pendragon, 2015
Abstract: Alla fine della seconda guerra mondiale riprese impeto, in America, l'odio irrazionale e violento verso la Russia, suo ex-alleato. Perdura ancora oggi (luglio 2015). L'America insinua una minaccia russa con armi nucleari, argomento che non dovrebbe portare in campo dato che essa è l'unica nazione al mondo ad avere impiegato l'atomica su popolazioni civili, e non riuscirà mai a liberarsi del pregiudizio di essere pronta a rifarlo. Forse è questo senso di colpa a indurre l'America a credere istericamente che tutti gli altri abbiano un frenetico impulso a coinvolgere il mondo in un devastante conflitto atomico. La vorace industria degli armamenti è responsabile di innumerevoli conflitti. La spiegazione dozzinale è che i conflitti furono necessari "per contrastare l'espansione del comunismo", ma essi furono in realtà il laboratorio per le nuove armi, la palestra per i nuovi eserciti. Il costo in vite umane, specie di popoli lontani dall'Occidente, non ebbe peso per le grandi potenze che vollero queste guerre. L'ONU e il suo inefficace e partigiano Consiglio di sicurezza nulla fecero per impedirle: trascurando il loro dovere, rimasero spettatori dello spargimento di sangue e delle devastazioni. Le Convenzioni umanitarie vietano che popolazioni civili vengano colpite dalle operazioni di guerra: gli effetti si videro a Dresda, Tokyo, Hiroshima, Nagasaki; a My Lai; in Afghanistan e in Iraq.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2015
Limes ; 8/2015
Suzanne Lacy: Gender Agendas / [curated by Fabio Cavallucci ; in collaboration with Megan Steinman]
Milano : Mousse, 2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Roma : Newton Compton, 2015
Tradizioni italiane ; 207
Abstract: Una serie di fatti di sangue accaduti nel capoluogo toscano negli ultimi decenni, a partire dalla spaventosa e tuttora irrisolta vicenda del mostro, che tra il 1968 e il 1985 uccise, seguendo il suo macabro rituale, otto coppie di giovani che si erano appartate nelle campagne fiorentine. Episodi di cronaca nera, alcuni molto noti altri meno, che hanno allungato le cupe ombre sulla patina di idilliaca bellezza attraverso cui siamo abituati a vedere la culla del Rinascimento. Storie nere, raccontate seguendo i resoconti riportati nelle pagine di cronaca dei quotidiani e i retroscena delle indagini documentati negli atti giudiziari, che fanno emergere il volto nascosto e violento di Firenze. Dalla misteriosa morte del famoso calciatore Guido Gratton allo sconvolgente massacro degli ambulanti senegalesi in piazza Dalmazia: una drammatica sequenza di atti di violenza che ci costringe a guardare nei torbidi e insondabili abissi del male...
Milano : Leone, [2015]
Mnemosyne ; 1
Abstract: Una lettera di una madre a un figlio, mai prolissa o noiosa, persino ironica, sicura nel voler fare chiarezza sui moti del cuore, sul corredo di sentimenti ed emozioni umane e sulle ragioni che hanno determinato fatti conosciuti e sconosciuti. Il rigore dell'indagine storico-letteraria e filosofica acutamente si coniuga con un sottile estro ribelle che porta ad accostamenti imprevisti. Scorrono rapide le vicende della Storia contemporanea: gli anni Sessanta e Settanta dall'immaginazione alle bombe degli anni di piombo; gli anni Ottanta dell'edonismo e il carrierismo, la fine della Guerra fredda e la caduta del Muro di Berlino, gli anni Novanta di Tangentopoli fino a raggiungere i nostri giorni, dall'attentato alle Torri gemelle a New York al terrorismo islamico.
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
708.525
Sondrio : Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, 2015
Enciclopedia d'arte italiana : catalogo generale artisti dal Novecento ad oggi
4. ed.
[Milano] : Enciclopedia d'arte italiana, [2015]
Venezia ; Milano : Fondazione Bonotto, Fondazione Bevilacqua La Masa ; Mousse Publishing, 2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2015
Limes ; 10/2015
Como : Nodo libri, 2015
Abstract: Non solo Ungaretti, Rebora, Sbarbaro e gli altri grandi poeti italiani che, al fronte, hanno scritto alcune tra le loro liriche più intense e immortali. Anche tanta gente comune, che nella vita ha fatto tutti i mestieri fuorché illetterato, ha sentito l'esigenza di comporre poesie durante la guerra. Il volume raccoglie e organizza proprio questo eterogeneo materiale, salvato dall'oblio del tempo - e di molti polverosi cassetti - prima che scomparisse, purtroppo, assieme ai propri autori. Il progetto, un riuscito tentativo di dimostrare quanto possa essere elevato il valore della scrittura popolare, è stato reso possibile grazie al rigoroso e appassionante lavoro di selezione svolto dall'autore, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Alpini, la Camera del Lavoro di Como, il sindacato Spi-Cgil. Le poesie, scritte su tutti i fronti, assumono il valore di frammenti di storia in presa diretta, vere schegge di emozione che, non di rado, si accendono di illuminazioni poetiche folgoranti. Leggendole, si può cogliere l'affresco di una nazione che, anche quando scrive in dialetto, è unita da una lingua che è espressione di corale umanità. Molti interessanti spunti possono essere ritrovati anche sotto il profilo sociologico, antropologico e linguistico. La vera costante che corre tra i versi dei poeti che hanno vissuto la guerra in prima linea, dal Carso fino al Kosovo, è l'assenza totale di qualsiasi accenno che esalti il conflitto.