Trovati 7 documenti.
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Le tre parole che cambiarono il mondo / Marc Augè
Raffaello Cortina, 2016
Abstract: Il giorno di Pasqua del 2018, durante il tradizionale discorso urbi et orbi, il papa, dopo un lungo silenzio, esclama a gran voce: “Dio non esiste!”. Tre parole che gettano nello sconcerto cristiani, ebrei, musulmani, agnostici, atei, e scatenano uno tsunami nel mondo intero. È l’inizio di una settimana folle, che incendierà il pianeta e farà piazza pulita di ogni sentimento religioso. Ma che cosa ha spinto il sommo pontefice a un intervento così intempestivo? In tempi di massacri nel nome della religione, questa favola contemporanea, visionaria e insolente, che tiene il lettore con il fiato sospeso, lascia trasparire gli accenti di una fede illuministica nella ragione: forse, senza la violenza che a volte il sentimento religioso comporta, la fratellanza tra gli esseri umani non sarebbe più un’utopia.
Le parole del papa : da Gregorio VII a Francesco / Alessandro Barbero
Laterza, 2016
Abstract: Le parole usate dai papi, da Gregorio VII a Francesco, sono una traccia preziosa per capire quanto profondi siano stati i cambiamenti della Chiesa nel corso dei secoli. «Le parole usate dai papi sono importanti; tanto più in quanto il loro modo di parlare non è sempre lo stesso. Il linguaggio con cui il pastore della Chiesa di Roma si rivolge all’umanità nei momenti difficili è sempre stato espressione non solo della sua personalità individuale, ma del posto che la parola della Chiesa occupava nel mondo in quella data epoca; ed è un indizio estremamente rivelatore delle diverse modalità, e della diversa autorevolezza con cui di volta in volta i papi si sono proposti come leader mondiali. In queste pagine faremo un viaggio attraverso le parole usate dai papi nei secoli. Ovviamente la Chiesa esiste da duemila anni e nel corso di questi due millenni ha prodotto innumerevoli parole; non si tratta di renderne conto in modo esaustivo o anche solo sistematico, ma piuttosto di proporre uno dei tanti viaggi possibili, cominciando dal Medioevo per arrivare fino alla soglia della nostra epoca.»
Rizzoli, 2016
Abstract: Dei sette papi di questo libro - da Pio XII a Francesco - Hans Küng, il "grande vecchio" della teologia dissidente, ha avuto un'esperienza diretta: Pio XII è il papa della sua giovinezza, che ha modo di vedere da vicino da studente a Roma; Giovanni XXIII e Paolo VI sono i papi del Concilio, a cui partecipa come perito (Paolo VI lo riceve invitandolo a mettersi al servizio della Chiesa); con la meteora luciani ha un breve scambio epistolare; Giovanni Paolo II è il papa-nemico, sotto il quale gli viene tolta la missio canonica; Ratzinger è suo collega al Concilio e poi a Tubinga, prima di schierarsi dalla parte di Wojtyta; con Francesco è "simpatia a prima vista": il papa gli scrive chiamandolo hermano, fratello. Per ognuno di loro Küng ha un ricordo, un aneddoto. Questo libro non comprende dunque sette biografie di pontefici o una carrellata di date, o men che meno un'agiografia: offre invece sette ritratti usciti dalla penna di un autore che ha avuto modo di conoscere e "vivere" da vicino questi protagonisti. Un autore che non è uno storico né un "osservatore impegnato", ma un compagno di viaggio, un attore che ha partecipato con loro agli avvenimenti di un'epoca, l'evento che ha segnato la storia della Chiesa degli ultimi cinquant'anni, e la carriera di Hans Küng, è il Concilio Vaticano II, che voleva interpretare il Vangelo in modo nuovo, offrendone un criterio di lettura adatto ai tempi. Hans Küng è tra le voci critiche più ascoltate quando si parla di Chiesa, ed è regolarmente presente sui principali media nazionali e stranieri. in queste pagine Küng parte dal suo rapporto con i pontefici e dal ruolo spartiacque del Concilio Vaticano II per giudicare il contributo di ciascuno di loro – positivo e negativo – al percorso seguito dalla Chiesa in questi decenni. Ne nasce un confronto aperto e schietto, in cui il teologo di Tubinga difende con coerenza la sua visione di Chiesa aperta al mondo e fedele al messaggio cristiano originario. Una Chiesa che con papa Francesco ha visto riaccendersi una nuove luce di speranza.
Baldini&Castoldi, 2016
Abstract: Atto Melani (Pistoia 1626 – Parigi 1714), uno dei più celebri cantanti castrati dei suoi tempi, autore di numerose cantate da camera, fu abate di Beaubec, diplomatico e agente segreto alla Corte pontificia per conto di Luigi XIV. Istruito nello spionaggio dal cardinale Mazzarino, col pretesto dei concerti girò le corti di tutta Europa assolvendo innumerevoli missioni segrete. Partecipò, da assistente del cardinale Giulio Rospigliosi, al conclave che portò il suo protettore al soglio pontificio con il nome di Clemente IX. L'autore racconta «dall’interno» l’arte di manipolare un conclave ed eleggere un Papa grazie all’inganno, alla menzogna e alla corruzione. Ma anche se il Regno dei cieli sembra talvolta troppo terreno, più degli intrighi – avverte Atto Melani – può lo Spirito Santo, che sa ben sfruttare anche i vizi e le pochezze umane. Gli intrighi dei Cardinali è un memoriale segreto scritto dall’abate Melani per il Re Sole nell’anno 1700, nell’imminenza di un conclave.
Il destino del papa russo / Mauro Mazza
Fazi, 2016
Abstract: Roma, Città del Vaticano: alla fine di un lungo pontificato, papa Francesco è morto. Dopo i funerali, trasmessi in diretta in ogni parte del globo, gli occhi del mondo sono ora puntati su San Pietro, dove i cardinali sono chiusi in conclave. La folla si accalca contro le transenne, i furgoni dei network televisivi ingombrano via della Conciliazione, opinionisti ed esperti spiegano regole e procedure, finché davanti alle telecamere non succede qualcosa che non era mai successo prima: dopo l’ennesimo scrutinio, il comignolo della Cappella Sistina rimane quieto. È solo un problema tecnico o c’è qualcosa di più? La risposta arriva la mattina dopo: con l’attesa fumata bianca, il mondo scopre che davvero è accaduto un fatto senza precedenti. Il nuovo papa si chiama Nikolaj Sofanov ed è il primo papa russo della storia, ma soprattutto – ed è questo che fa saltare sulla sedia i vaticanisti – in conclave non c’era. Al momento dell’elezione, addirittura, non era neanche cardinale. Perché proprio lui, allora? Perché andare a prenderlo così lontano? C’entra il fatto che sia un amico d’infanzia di Vladimir Putin? Quello che nessuno sa è che Sofanov custodisce un segreto che gli è stato svelato a Fatima e che, come una stella polare, orienta fin dal primo giorno la sua azione. Quello che vuole è la riunificazione con la Chiesa ortodossa, atto coraggioso ma anche – vista la sua intimità col presidente russo – gravido di implicazioni politiche. È così che, nelle stanze più scure del Vaticano, inizia una partita a scacchi tra il nuovo papa e i suoi avversari, figure misteriose con occhi e orecchie ovunque, decise a impedire l’accordo tra le due Chiese a ogni costo. Con ogni mezzo.
La committenza artistica dei papi a Roma nel Medioevo / a cura di Mario D'Onofrio
Roma : Viella, 2016
Abstract: Il volume offre un quadro della committenza artistica a Roma nel corso di tutto il Medioevo attraverso uno studio dettagliato sulle figure dei singoli pontefici che ne furono i principali promotori. I fatti artistici, analizzati dal punto di vista della committenza papale, non solo consentono di capire il significato primario connesso alla loro funzione, ma ricreano anche un'immagine speculare del contesto culturale di appartenenza. L'ambito cronologico, circoscritto fra il pontificato di Silvestro I (314-335) e quello di Martino V (1417-1431), lascia intravedere nel comportamento di molti pontefici la persistenza di una mentalità che, da un atteggiamento iniziale di semplice patronato e protezionismo, si tramuta nel tardo Medioevo in vero e proprio mecenatismo. I saggi raccolti, ricchi di spunti e suggestioni, pongono sotto la giusta luce aspetti meno noti di una città come Roma, quale centro ideale della cristianità e termine imprescindibile di riferimento per le sue valenze storico-artistiche.
Le parole del papa : da Gregorio 7. a Francesco [[Audioregistrazione] /] / Alessandro Barbero
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, 2016