Trovati 74 documenti.
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Miracoli dal cielo : una storia vera / Christy Wilson Beam ; [traduzione di Linda Rosaschino]
Milano : Mondolibri, 2017
Abstract: La vita di Christy e suo marito Kevin sarebbe perfetta se non fosse per la piccola Annabel, che soffre dalla nascita di una rara malattia, un disordine dell'apparato digestivo che la costringe a entrare e uscire dall'ospedale e le impedisce di condurre una vita normale. Un giorno di sole in cui si sente abbastanza in forze, esce a giocare con le sorelle. Il destino è però in agguato e la bambina cade dentro il cavo di un albero, perdendo i sensi. Quella che sembrava una tragedia, tuttavia, si trasforma in un miracolo. Uscita dal coma, Annabel è completamente guarita, senza più tracce della sua malattia. Il racconto della madre è insieme un ringraziamento per il dono ricevuto e un invito a cogliere i segni di speranza del mondo...
Milano : RCS MediaGroup, 2017
Corriere della sera inchieste
Locarno : A. Dadò, 2017
Abstract: "Per tutta la vita sono stato sorretto e spinto da una forte volontà e da una curiosità vorace nei confronti dell'uomo, della cultura, dell'attualità e della storia."Armando Dadò è nato a Cavergno (Cantone Ticino) il 20 maggio 1937. Formatosi come tipografo, nel 1961 ha dato avvio alla sua attività. Dopo pochi anni, alla Tipografia Stazione si èaffiancata la casa editrice Armando Dadò editore, fra le più importanti della Svizzera italiana.Nel 2017 Armando Dadò ha compiuto 80 anni. Dopo avere pubblicato in oltre mezzo secolo di attività editoriale un migliaio di libri, ha deciso di scriverne uno.
Il grido di San Vittore : quando la libertà non è un'utopia/ a cura di Claudio Bianchi
Como ; Pavia : Ibis, 2017
Abstract: Il grido di San Vittore nasce da una serie di incontri con i detenuti di San Vittore, a Milano, e da un percorso di scrittura creativa sviluppato con gli stessi reclusi. Questa esperienza ha dato corpo a una serie di racconti caratterizzati da una forte impronta personale, racconti che sanno trasmettere con originalità espressiva la viva emotività degli autori. Sono storie vissute, riflessioni coraggiose, esperienze di vita. San Vittore, come si sa, è il carcere di Milano e ha una storia che spesso si è intrecciata con la storia stessa della città: inserito dentro la città stessa, ne è diventato, in un certo qual senso, un simbolo. Per questo l'autore ha voluto premettere alla parte narrativa una ricostruzione di questo legame particolare tra il carcere e la città.
L'orizzonte, ogni giorno, un po' più in là / Claudio Pelizzeni
[S.l. : s.n.], 2017
Leggere Lolita a Teheran / Azar Nafisi ; [traduzione di Roberto Serrai]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
Abstract: Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze barbare, Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi nell'impresa di spiegare a ragazzi e ragazze, esposti in misura crescente alla catechesi islamica, una delle più temibili incarnazioni del Satana occidentale: la letteratura. È stata così costretta ad aggirare qualsiasi idea ricevuta e a inventarsi un intero sistema di accostamenti e immagini che suonassero efficaci per gli studenti e, al tempo stesso, innocui per i loro occhiuti sorveglianti. Il risultato è un libro che, oltre a essere un atto d'amore per la letteratura, è anche una beffa giocata a chiunque tenti di proibirla.
Quasi saggio / / Pietro Curzio
Bari : Cacucci, c2017
Rubare ai ricchi non è peccato / Vincenzo Pipino
[Milano] : Milieu, [2017]
Banditi senza tempo ; 14
Abstract: Fantomas della laguna, Arsenio Lupin della Giudecca, Re dei ladri, i soprannomi si sprecano per Vincenzo Pipino, che ha il vezzo di farsi chiamare ladro gentiluomo e può vantare nel suo curriculum ricco di imprese avventurose di aver messo a segno il primo e unico colpo a Palazzo Ducale a Venezia ma anche di aver messo le mani, due volte, sulla galleria privata di Peggy Guggenheim. Nella sua galleria virtuale figurerebbero tra gli altri un Picasso, un Magritte, un Balla, un Kandinskij, un Braque, due De Chirico, due Klee, due Malevich, due Ernst, due Moore sottratti abilmente e restituiti in cambio delle spese di trasporto, in un'eterna sfida tra guardie e ladri dai risvolti a volte ironici e a volte misteriosi. Pipino racconta con umorismo dissacrante storie di arte e di vita cui risulta impossibile rimanere indifferenti. Furti, fughe rocambolesche, notti sui tetti, episodi sepolti nella memoria popolare e nei segreti del vecchio milieu veneziano, spesso ai limiti dell'incredibile, degni del più fantasioso dei crime movie e in procinto di essere consacrati a Hollywood.
Venti metri lastricati d'oro (ovvero ricordi di un pensionato non d'oro) / Paolo Cascavilla
[Como] : Editoriale Lariana, [2017]
Milano : Pgreco, 2017
Abstract: Arruolato nell'Armata rossa nel 1920, Aleksei Fiodorov è combattente nella Guerra civile russa e, dopo l'invasione da parte della Germania nazista, diventa il comandante di una formazione partigiana nell'Ucraina occupata. Frutto della sua esperienza sul campo, Il comitato clandestino al lavoro, scritto nel 1954, è la storia romanzata dell'epopea di questa grande guerra patriottica. Un'opera che va ben oltre il libro di memorie di guerra, la cui narrazione ripercorre la lotta delle forze partigiane ucraine dal 1941 al 1944, dal lavoro di sabotaggio all'azione politica e militare svolta dai partigiani nei territori occupati dal nemico.
I jeans sotto la tonaca : la mia contestazione negli anni Settanta / Giuseppe Guin
Como : Dominioni, 2017
Abstract: Giuseppe Guin ha ambientato tutti i suoi romanzi sul lago di Como, dove protagonisti sono stati i personaggi e i luoghi a lui più cari. In questo ultimo libro, invece, il vero protagonista è lui stesso e la sua vita. Questa è una storia vera. Erano i turbolenti anni Settanta e lui vestiva la tonaca nera da prete. La postfazione, una sorta di chiave di lettura del libro, è a firma di Marco Mazzone. «Dopo quarant'anni tolgo il velo sul tratto di vita più affascinante e dibattuto della mia esistenza. Avevo vent'anni, erano gli anni Settanta e c'era il mondo che stava cambiando. Io portavo la tonaca nera, ma sotto avevo dei jeans scoloriti e dal collarino bianco lasciavo spuntare un dolcevita rosso».
Un milione di passi : verso Santiago di Compostela / Claudio Vichi
[Roma] : GEDI, c2017
[Milano] : Piemme, 2017
Abstract: «Il demonio ha una forza immensa. Anche se oggi si cerca di cancellare perfino il ricordo di questo potere. Papa Francesco, invece, ha cominciato fin dai primi discorsi a parlare anche del demonio: e pure Gesù ha iniziato la sua missione pubblica lottando contro il Maligno. L'ha annientato, l'ha superato». Il fenomeno delle possessioni diaboliche non riguarda solo i singoli, ma anche le società e i popoli. Il piano dell'Islam fondamentalista sarebbero ispirati da Satana e così le barbare uccisioni dei terroristi; ma sono diabolici anche i femminicidi, gli abusi sessuali sui minori, lo sfruttamento della prostituzione, la riduzione in schiavitù di tanti poveri costretti a lavorare per paghe miserabili, i giochi finanziari dei potenti senza scrupoli. Padre Amorth lancia un definitivo e drammatico SOS per denunciare la modernità posseduta dal Maligno in cui, mai come oggi, occorre ripetere l'invocazione della preghiera del Padre Nostro: «Liberaci dal male».
La mia corsa nel tempo : romanzo di una vita / Vittorino Andreoli
[Milano] : BUR, 2017
BURBest
Abstract: C'è un vento che spinge in avanti e un vento che rallenta e vorrebbe che tu rimanessi fermo. La storia di Vittorino Andreoli comincia con il vento euforico del dopoguerra e continua in una corsa disseminata di piccole ma profonde rivoluzioni. La prima lo porta ad abbandonare l'impresa edile di famiglia per diventare un medico dei matti. Una scelta inconsueta segnata dall'incontro con alcuni uomini formidabili come André Breton e Eugène Minkowski. Dopo gli studi in medicina, intraprende l'avventura da scienziato puro con le ricerche sul ruolo della serotonina nei disturbi mentali a Cambridge e alla Cornell University di New York. Frequenta i laboratori della Nasa nel New Mexico. In quell'atmosfera surreale del deserto, insieme a un medico con nostalgie naziste, costretto a radersi completamente per sfuggire alle attenzioni degli scimpanzé interessati solo allo spidocchiamento della sua nuca, Andreoli capisce che la ricerca e la cura di un malato diventano possibili solo all'interno di una relazione. Si compie così la seconda rivoluzione. Andreoli lavora con Seymour Kety ad Harvard, rifiuta l'insegnamento universitario e prende servizio al manicomio di Verona. Ed ecco profilarsi innumerevoli altre rivoluzioni. Uomo di lettere, scrittore di romanzi e pièce teatrali, consulente dei più noti casi di cronaca criminale, da Pietro Maso a Donato Bilancia, acuto osservatore del malessere dei giovani, e del disagio dei loro genitori.
La botta in testa / / Tiberio Mitri ; con una nota di Dario Biagi
Palermo : Sellerio, 2017
La memoria ; 1075
Abstract: «Agli uomini che nella vita cercano se stessi, per tutta la vita. A coloro che credono dì aver trovato la strada, ma che per il solito imprevisto la perdono». A questo tipo di esistenze sconnesse come la sua, Tiberio Mitri, «l'angelo biondo del ring», «il più bel pugile dell'Italia del dopoguerra», dedicò cinquanta anni fa la sua autobiografia romanzesca e romanzata. Fu pugile, attore, playboy delle ribollenti notti anni Cinquanta, tentato scrittore; e finì male. In ognuna delle sue diverse vite sfiorò l'apice per poi cadere. Sempre. Questo memoriale di vita vissuta è un romanzo verità che parte dalla sua infanzia triestina, segnata prima dalla nera miseria, dalla piccola delinquenza e dall'orfanotrofio, e poi dalla guerra, e arriva alla sua uscita da quel mondo del pugilato che lo aveva proiettato, per un certo periodo, tra i simboli del successo e della dolce vita. È pieno di avventure, ma è anche un quadro di cosa chiedevano e prendevano dalla vita ragazzi e ragazze desiderosi di raggiungere una ribalta. E mostra ironia spontanea, gaudente sete di vita, disincanto e romanticismo, arie da duro e innocenza. Qualità queste che fecero di Tiberio Mitri un amico di importanti figure dello spettacolo e un personaggio affascinante per scrittori come Gian Carlo Fusco, che amavano le mitologie degli «eroi che non si danno arie da eroi» e le ordinarie storie di dissipazione. Una vicinanza dello scrittore con il pugile attore e una ammirazione che spingono a concludere che «molti passaggi tradiscono la mano di Fusco: certi stilemi e tic recano il suo inconfondibile marchio di fabbrica», come scrive Dario Biagi nella Nota al volume.
Udine : Gaspari, 2017
Diari e memorie della Grande guerra ; 51
Abstract: L'autore è un contadino padovano, molto religioso, che, diciannovenne, è tra i primi arditi del 1917 e che, combattimento dopo combattimento, arriva vivo alla fine della guerra.
Firenze : Giuntina, 2017
Abstract: Come si evince sin dal titolo - Da Primo Levi alla generazione dei «salvati». Incursioni critiche nella letteratura italiana della Shoah dal dopoguerra ai giorni nostri - il presente volume si propone di esplorare il tema della deportazione italiana in un'ottica il più possibile inclusiva, che permetta di offrire una lettura critica dell'insieme delle testimonianze della letteratura genocidiaria a firma maschile e femminile, entro e oltre la memorialistica. Dal corpus testimoniale, composto degli scritti degli uomini e delle donne sopravvissuti alla Shoah, passando dalle rappresentazioni dei grandi poeti del novecento e arrivando, infine, alle disseminazioni cinematografiche e musicali della Shoah nella cultura di massa del nuovo millennio, il volume ambisce a fornire una panoramica delle modalità di rappresentazione e di indagine critica di un evento che scardina i presupposti etici, politici e antropologici dell'Europa moderna, e le cui ombre si allungano fino alla contemporaneità più vicina. Premessa di Tatiana Crivelli.
Miracoli dal cielo [Audioregistrazione] / Wilson Christy Beam
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, 2017
Senza volto / / Samuel Goetz ; traduzione di Manuela Bruno
Nardò : Salento books, c2017
Passage ; 130
Abstract: Sam Goetz è un ragazzino polacco di soli undici anni quando comincia la sua terribile odissea. I nazisti serrano la presa sul ghetto ebraico di Tarnow, i treni stipati di deportati partono in continuazione, con tutto il loro carico di morte. La gente sale su quei treni e scompare, come scompaiono vicini e parenti di Sam, adulti e bambini che da un giorno all’altro vengono portati via per un motivo mai nominato apertamente ma conosciuto da tutti. Sam osserva la brutalità e la violenza — evidente o sottile - che avvolge il suo mondo e anche lui comincia a capire il motivo di quelle partenze. Su uno di quei treni che hanno come destinazione certa la morte, Sam vedrà partire i suoi genitori, e a quel punto si troverà costretto a trasformare la sua disperazione e la paura in una ferma determinazione alla sopravvivenza. Quando anche Sam viene catturato dai nazisti, il racconto della sua esperienza lascia sulle pagine di questo libro un viaggio drammatico e surreale in un’Europa dilaniata dalla guerra e dagli indicibili orrori dei campi di morte. Senza volto è un’onesta e commovente testimonianza della forza dell’animo umano e della capacità di difendere la vita anche contro le minacce più terribili. Una storia vera, narrata con una prosa lucida e intensa, che mostra l’Olocausto attraverso gli occhi di un adolescente più maturo della sua età, e offre un monito a non dimenticare mai uno dei peggiori crimini contro il genere umano.