Trovati 10 documenti.
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La progettazione degli impianti di climatizzazione / / Livio de Santoli, Francesco Mancini
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2017
Progettazione tecniche & materiali ; 141
Maggioli, 2017
Abstract: Contesti sempre più variegati, comunità articolate e nuovi problemi richiedono la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative. Gli attori locali - pubblici, privati e non profit - sono chiamati ad agire in partenariati crosssector, trasversali agli ambiti del welfare, dell'educazione, della cultura, del commercio, del turismo, dell'occupazione, dello sviluppo di impresa, della rigenerazione urbana, della cura dei beni comuni. Gli enti locali, le imprese, le imprese sociali, le organizzazioni non profit, le associazioni di volontariato, i gruppi informali di cittadini, le scuole, le biblioteche, i parchi, i distretti del commercio, le reti e le agenzie per lo sviluppo locale possono dare vita a collaborazioni inedite, favorire cooperazioni originali, sostenere la realizzazione di progetti realmente trasformativi. Suddiviso in sei parti, il libro si apre con una sezione dedicata a come "prefigurare le partnership", nella quale vengono focalizzati i fattori in gioco nella costruzione di collaborazioni, le motivazioni che spingono a costruire accordi, le ragioni per le quali non c'è partnership senza progetto e l'importanza del capitale sociale nello sviluppo di alleanze. Una seconda sezione affronta l'attività concreta del "progettare in partnership": qui si introduce un metodo per accompagnare le progettazioni a più mani utilizzando il Partnership Model Canvas attraverso le tappe dell'esplorazione, della collaborazione, della messa a fuoco, della messa a punto del budget, della comunicazione. Nella terza sezione, "accompagnare le partnership", il libro presenta l'esperienza di laboratori formativi per la costruzione di partnership progettuali e di strumenti (anche digitali) che facilitano il lavoro collaborativo. La quarta sezione offre spunti su come "rendere efficaci le partnership", attraverso interventi incentrati sulle tecnologie per co-decidere, sulla comunicazione e sulla valutazione degli impatti sociali. La quinta sezione è dedicata a un approfondimento su due contesti nei quali "ambientare le partnership": le cooperative di comunità e le scuole. Infine, il capitolo conclusivo "sviluppare le partnership" offre spunti in merito alle basi normative del partenariato pubblico-privato e riflessioni sul lato oscuro delle partnership e sulle buone ragioni per collaborare. Il libro, nato dalla collaborazione tra professionisti appassionati, è rivolto a responsabili di organizzazioni nonprofit, ad amministratori, dirigenti e funzionari di enti locali, a imprenditori, a project manager, a consulenti, a cittadini che vogliono impegnarsi in progetti trasformativi e a tutti coloro che intendono approcciare o approfondire in modo concreto il tema del progettare con altri.
Milano : Angeli, 2017
Nuova serie di architettura ; 46 - Lettura e progetto
Abstract: Partendo dalla considerazione che il mondo antropizzato sia frutto di un processo di trasformazione che ha origine nei gesti tettonici elementari e arriva fino alla definizione degli spazi contemporanei, l'organismo architettonico a corte viene riconosciuto, in queste note, come esempio abitativo in grado di esprimere e portare a sintesi diversi momenti di sviluppo dell'ambiente costruito. La casa a corte è stata in grado di aggiornarsi e rispondere di volta in volta alle domande della società in trasformazione e, per questa ragione, viene proposta un'analisi delle sue diverse forme in differenti aree culturali, comprendendo sia i risultati di tipo spontaneo sia quelli frutto diretto di progettazione critica. Lo studio analitico ha come obiettivo quello di formulare delle ipotesi riguardanti l'andamento di questo processo, in parte già elaborate nelle ricerche della scuola muratoriana, estraendone gli esiti in grado di contribuire a una più pro-fonda conoscenza degli organismi di scala superiore, urbana. Lo studio si conclude mettendo a sistema i risultati ottenuti all'interno di un modello teorico di città dimostrativa che, non proponendosi come progetto, mira a simulare la realtà costruita mediante una serie di ipotesi semplificative mettendo in relazione sincronica le varie fasi del processo, in modo da verificarne la congruità all'interno di un organismo urbano contemporaneo. Il volume è corredato da un allegato multimediale - contenente tabelle morfologiche ed elaborati descrittivi della città dimostrativa - scaricabile dall'area Biblioteca Multimediale del sito dell'editore.
Tetti / Yona Friedman ; a cura di Andrea Bocco
Quodlibet, 2017
Abstract: Dopo una lunghissima gestazione, vede finalmente la luce Tetti. Scritto a partire dagli anni Settanta, raccoglie informazioni pratiche (testate per l’Unesco dall’autore stesso) sulla costruzione di tetti e ripari, che intendevano venire incontro alle esigenze materiali dei poveri nei Paesi del Terzo mondo. Si tratta di un’opera strutturata in modo composito, poiché costituita di manuali scritti autonomamente l’uno dall’altro, e felicemente rappresentativa della maturità di Friedman, che già in quegli anni aveva deciso di focalizzare i suoi interventi sulle modalità di inclusione degli abitanti nella progettazione del loro habitat, in quanto «la partecipazione non è spontanea e non può essere rivendicata di punto in bianco». I manuali si compongono di disegni essenziali, «da lavagna», che possono essere letti e interpretati anche da persone illetterate – circostanza che convinse Indira Gandhi a stamparne un grande numero di copie e contribuì all’istituzione del Museum of Simple Technology fondato da Friedman a Madras, l’attuale Chennai, alla metà degli anni Ottanta. In Tetti, l’autore sottopone all’attenzione dei suoi lettori il dato di fatto che i diversi problemi delle città moderne sono il risultato di atteggiamenti irresponsabili nei confronti della terra. Questa tesi, come Andrea Bocco spiega nel saggio in chiusura del volume, era perfettamente in linea con il pensiero di alcuni architetti (fra i quali ricordiamo Christopher Alexander, Enzo Mari, Victor Papanek e Bernard Rudofsky) che in quel momento storico esprimevano una forte critica verso la società industriale. Inoltre, l’autoprogettazione che Friedman ha sempre cercato di promuovere era in sintonia anche con l’idea di convivialità perseguita dal suo «compagno segreto», Ivan Illich. Questo irregolare pensatore mitteleuropeo, con cui in quegli anni aveva stretto amicizia, riteneva infatti che la convivialità fosse «il contrario della produttività industriale», e che l’architettura potesse essere, appunto, uno strumento conviviale, in grado di consentire agli uomini di partecipare attivamente alla creazione della vita sociale. Creandola con le proprie mani. «I problemi della casa non riguardano solo i poveri. Vogliamo proporre soluzioni interessanti per tutte le società. Ma poiché dobbiamo stabilire delle priorità, abbiamo privilegiato le tecniche accessibili alle persone più povere».
Residenze per anziani : : guida alla progettazione / / Salvatore Lombardo
4. ed.
[Palermo] : Flaccovio, 2017
Progettazione
Abstract: Il manuale espone sistematicamente la progettazione degli spazi componenti una struttura residenziale per anziani, fornendo anche le principali norme regionali. Il compito del progettista è agevolato dai numerosi disegni progettuali che illustrano i diversi spazi funzionali abitativi privati (alloggi e camere) e quelli di tipo collettivo (per esempio i servizi di nucleo abitativo) utili a garantire nel complesso uno spazio residenziale a misura di anziano, che sia o meno autosufficiente. La trattazione è arricchita da diversi esempi di realizzazioni. Gli spazi funzionali proposti tengono conto sia delle prescrizioni normative come il D.M. n. 236/1989 sia dell'ingombro effettivo degli arredi appositamente prodotti per le specifiche necessità funzionali del soggetto anziano, dei quali viene suggerita una selezione dei modelli più interessanti e innovativi, classici e moderni nel contempo.
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2017
Progettare per costruire sostenibile
Abstract: Un edificio ad energia zero si sviluppa attraverso un'efficace opera di progettazione integrata tra i differenti contributi tecnici, e nasce come tale fin nelle prime intuizioni del progettista edile-architettonico, il quale oggi è dunque ben consapevole delle buone pratiche poste alla base della realizzazione di un involucro edilizio efficiente. Sulle caratteristiche architettoniche e tecniche dell'involucro, infatti, si gioca in modo significativo la capacità di un edificio di minimizzare la propria domanda energetica, domanda che, solo in tal maniera, sarà possibile soddisfare con energia tratta (perlopiù) da fonti rinnovabili, in ottemperanza alla nota Direttiva 2010/31/UE. L'autore ha inteso tracciare un percorso organico, volutamente inclusivo - nel linguaggio, nell'approccio metodologico, nell'attenzione posta a non dare per scontate innumerevoli nozioni di fisica e tecnologia - dal quale possa desumere interessanti spunti il professionista già esperto come lo studente agli esordi. Il lettore troverà esposte con chiarezza tutte le riflessioni (di tipo fisico, costruttivo, funzionale, anche morfologico) che debbano guidare le sue scelte progettuali, le possibili alternative, le inferenze con altri anelli della catena progettuale, tesa tra il concept architettonico e l'esecuzione di un fabbricato confortevole ed efficiente. Si tratta di un compendio dalla vocazione altamente pratica. È secondo questo spirito che il volume integra un breve e inedito tutorial del software di calcolo energetico ProCasaClima, quale strumento di progetto,prezioso per un riscontro numerico effettivo dei criteri di ottimizzazione energetica, e accessibile a tutti grazie alla praticità d'impiego e alla disponibilità in forma gratuita sul sito web di Agenzia CasaClima. Dello stesso spirito partecipano i circa 50 dettagli costruttivi, disponibili in formato editabile su www.edificienergiazero.it, utili a focalizzare i principi di tenuta all'aria, al vento, all'acqua, di coibentazione, di impermeabilizzazione... in generale di accurata posa in opera, che il volume espone anche con l'ausilio di foto di cantiere e schemi grafici. Federico Arieti, Architetto, Passive House Designer, Consulente Energetico e Relatore CasaClima; attivo presso il Dipartimento di Architettura dell'Università di Ferrara come: docente a contratto per il modulo Energy Zero (Corso opzionale di sua ideazione, accreditato da Agenzia CasaClima), assistente del Laboratorio di Costruzioni 1 e 2, membro del Centro Ricerche Architettura > Energia, cultore della materia ICAR/12. È inoltre consigliere IG PassivHaus Emilia- Romagna con delega alla Formazione.
Web design adattivo : come cambia la user experience / Aaron Gustafson ; prefazione di Jeremy Keith
Pearson, 2017
Abstract: Costruire un sito web elegante ed efficace richiede molto di più della conoscenza di un codice. In modo semplice e pratico, la guida spiega come affrontare ogni sfida posta dalla progettazione online, insegnando a creare pagine usabili, capaci di adattarsi a ogni esigenza, accessibili da chiunque, progettate per funzionare nel tempo. Il lettore imparerà a padroneggiare la user experience, HTML, CSS, JavaScript, per realizzare siti fruibili su qualsiasi dispositivo. Un percorso che permette ai professionisti del web di diventare una risorsa davvero preziosa per datori di lavoro e clienti.
Hoepli, 2017
Abstract: LEED è lo standard di certificazione energetica e di sostenibilità per la progettazione, costruzione e gestione di edifici sostenibili, sia dal punto di vista energetico ambientale sia sociale, economico e della salute, più conosciuto al mondo. Il sistema si sta decisamente diffondendo anche in Italia come strumento complementare all'attuale quadro normativo sulla Certificazione Energetica degli Edifici. Il Protocollo LEED è infatti in grado di estendere il giudizio meramente energetico dell'edificio, riportato nell'APE (Attestato di Prestazione Energetica), ad aspetti di compatibilità dello stesso con l'ambiente circostante e con il benessere degli occupanti. Questo manuale introduce il lettore all'universo del LEED e lo guida alla comprensione delle finalità e dei requisiti necessari all'acquisizione dei crediti. Il volume è destinato a progettisti, consulenti, operatori del settore delle costruzioni e degli impianti che per primi intendono proporre ai propri clienti o ai propri interlocutori un nuovo criterio di valutazione delle prestazioni dell'edificio, in grado di aumentarne notevolmente anche il valore commerciale. Un riferimento indispensabile sia per coloro che intendono procedere alla progettazione o alla ristrutturazione di edifici secondo lo standard LEED, sia per le aziende e gli operatori che vendono o commercializzano (o che intendono farlo) materiali in grado di permettere l'acquisizione di crediti LEED.
Hoepli, 2017
Abstract: Il volume si propone come riferimento per coloro che intendono procedere alla progettazione e messa in esercizio degli impianti di cogenerazione. Il lettore è gradualmente introdotto nell’universo della cogenerazione, anche di piccola e media taglia (microcogenerazione) attraverso la trattazione degli aspetti sia generali sia tipologici che caratterizzano questo tipo di impianti e successivamente per poi passare a sviluppare i temi più propriamente tecnici inerenti la costruzione dello studio di fattibilità dell’impianto e le procedure necessarie per condurre a termine l’iter autorizzativo per la messa in esercizio dell’impianto. Il volume è altresì corredato di numerosi esempi di impianti in assetto cogenerativo e trigenerativo.
Hoepli, 2017
Abstract: Vision & Visual Design offre una trattazione innovativa di alcuni temi del basic design: punto, linea e superficie, modulo, struttura, ritmo, spazio e campo, rarefazione e addensamento, deformazione, equilibrio. Il tutto, affrontato secondo un approccio gestaltico, è sviluppato in quattro capitoli, dedicati rispettivamente a: definizioni, configurazione, forma, colore. Alla fine di ogni singolo argomento sono proposti esercizi svolti, accuratamente commentati; spiegazioni tecniche step-by-step delle fasi che prevedono l'impiego del software utilizzato (Adobe Illustrator); nonché uno spazio riservato ad annotazioni per il lettore con considerazioni, raffronti con esempi autorevoli, suggerimenti. Il volume offre, inoltre, la rilettura di una serie di illustri metodi di educazione alla visione che comprendono le esperienze di ricerca di Wassily Kandinsky, Johannes Itten, László Moholy-Nagy e Paul Klee presso il Bauhaus di Weimar; di György Kepes alla New Bauhaus di Chicago; di Josef Albers alla School of Design della Yale University; di Max Bill alla Hochschule für Gestaltung di Ulm; di Bruno Munari al Carpenter Center di Cambridge; di Lois Swirnoff al Department of Art, Design And History di Los Angeles; di Adele Plotkin all'Accademia di Belle Arti di Bari; di John Maeda al MIT Media Lab di Boston.