Trovati 22 documenti.
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Abstract: L'assassinio del padre e la sfrenata sensualità della madre inducono il giovane Amleto a sentirsi prigioniero in un mondo di inganni e corruzione, ma le molte angustie e indecisioni non gli impediscono di portare a termine la propria vendetta.
Mondadori libri, 2018
Abstract: Dispotico, violento, amante insaziabile ma frettoloso, vendicativo, sanguinario e superstizioso, il patriarca è il dittatore di una sperduta isola dei Caraibi. Vive in un palazzo in rovina, circondato da postulanti e adulatori, ma la solitudine del potere è spaventosa: poco più che selvaggio analfabeta, il patriarca è giunto ormai al termine della sua vita e, quando la morte arriverà, non potrà che mostrare il vero, umanissimo e mostruoso volto del potere.
In questa grande epoca / Karl Kraus ; a cura di Irene Fantappiè
Marsilio, 2018
Abstract: Scritto nel novembre del 1914, In questa grande epoca è una durissima resa dei conti con la retorica patriottica e nazionalista, un assalto frontale alla mendacia del giornalismo, un j'accuse senza appello contro la viltà degli intellettuali schieratisi con il potere e, non per ultimo, un disperato mettersi a nudo dello scrittore, che espone se stesso e le proprie inestricabili contraddizioni di ebreo antisemita e fervido conservatore contrario alla guerra in nome dello stato di diritto. Kraus traccia il quadro di un'epoca chiamata «grande», che sacrifica la vita umana e lo stesso spirito agli idoli del progresso e del denaro, sostituendo la realtà con la sua rappresentazione mediatica.
La nostra gang (protagonisti: Tricky e i suoi amici) / Philip Roth ; traduzione di Norman Gobetti
Corriere della sera, 2018
Abstract: Sul palcoscenico internazionale Trick E. Dixon e il suo gabinetto furoreggiano a suon di malefatte: in una crescente esasperazione grottesca della politica nixoniana, assistiamo all'invasione della Danimarca, al lancio dell'atomica su Copenaghen, a una rivolta di boy scout soffocata nel sangue. Fino a quando Dixon, giunto all'inferno, non proverà a soffiare il posto... a Satana in persona! Scritto di getto nella primavera del 1971, più di un anno prima dell'effrazione nella sede dei democratici al Watergate e ben tre anni prima delle dimissioni di Nixon, il quinto romanzo di Philip Roth procurò al suo autore l'appellativo di profeta. Immersione vertiginosa nella realtà americana degli anni Sessanta, La nostra gang è una fotografia spietata e sconcertante del linguaggio del potere e delle sue perversioni.
L'amante / Danielle Steel ; traduzione di Berta Maria Pia Smiths-Jacob
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: La bellezza di Natasha Leonova le ha letteralmente salvato la vita. Notata per strada a Mosca dall'oligarca Vladimir Stanislas, è stata catapultata da una realtà di gelo, fame e miseria in un mondo di lusso inimmaginabile, yacht da mille e una notte, viaggi nelle località più esclusive del mondo. L'unico suo compito è rendere felice Vladimir, rispettare le regole e non fare mai domande sulle sue oscure attività o sulle persone con cui fa affari. Ma in una tiepida serata di giugno, in un borgo medievale in Costa Azzurra, avviene qualcosa di totalmente inaspettato. Natasha conosce Theo Luca, un giovane pittore di talento, e Vladimir mette gli occhi sulla collezione d'arte della famiglia Luca, che però non è in vendita. Nascono così due fatali ossessioni: quella di Theo per la bellissima e inavvicinabile ragazza russa, e quella di Vladimir per quei quadri che il suo denaro non può comprare. E Natasha, che si rende conto di vivere in una gabbia dorata, per la prima volta si trova a desiderare una libertà che non si era mai nemmeno permessa di sognare: la libertà di seguire il suo cuore. In gioco, però, c'è la sua stessa vita e anche quella di Theo.
Futurabilità / Bifo (Franco Berardi)
Nero, 2018
Abstract: «Un lungo periodo di violenza, guerra e demenza ci aspetta», ammonisce Franco «Bifo» Berardi in una delle pagine più dure di Futurabilità, e ogni giorno ne abbiamo la conferma: da una parte, il razzismo istituzionalizzato della politica mainstream; dall'altra, le shitstorm (letteralmente «tempeste di merda») che hanno trasformato la cultura online in una rabbiosa successione di risentimenti; sullo sfondo, la precarietà economica ed esistenziale di una generazione condannata a saltare da un lavoretto all'altro, mentre intanto dilagano l'ansia, la depressione e il consumo di psicofarmaci. E però, «se vogliamo trovare una via d'uscita, dobbiamo guardare la bestia negli occhi». Ed è quello che tenta Bifo nel suo saggio più impietoso, già pubblicato nel Regno Unito nel 2017 e qui riproposto in versione aggiornata e ampliata. Perché se è vero che sembriamo al momento incapaci di produrre quei cambiamenti che pure ci sarebbero disperatamente necessari, è altrettanto vero che una possibilità ancora esiste. Per attivarla però è necessario che la generazione iperconnessa della Silicon Valley Globale prenda coscienza che, senza solidarietà e coscienza condivisa, nessun futuro è possibile, e che per uscire dal ricatto del triste realismo dei giorni nostri è necessario osare l'inconcepibile. E alla fine, sembra quasi di intuire un invito che suona al tempo stesso familiare e provvidenziale: «neuroproletari di tutto il mondo, unitevi!».
Zona 42, 2018
Abstract: Il Potere è qualcosa di pazzesco e indicibile. Dovrete imparare a credere alla sua esistenza e poi imparare a farci i conti. Soltanto crescendo potrete comprenderne le regole, come maneggiarlo e, soprattutto, che cosa farne. Dimenticatevi però di Superman, di Batman e dell'Uomo Ragno. Lasciate perdere X-Men e Avengers. Qui non ci sono mantelli e tutine colorate, niente maschere o raggi che escono dagli occhi, qui siamo più dalle parti della vostra vita quotidiana, quella che credete bella e felice, regolata dal Lavoro Assegnato e dalla Spesa di Cittadinanza e sì, anche dai manganelli, perché la giustizia non prevede eccezioni. In questo libro si parla di un potere che pur non avendolo, tutti sfoderate. Il potere che pur subendolo, tutti celebrate. Il potere definitivo, quello che umilia e dispone, che opprime e impone, che vendica e giustizia. Il potere che è tutti i poteri. Il Potere è la storia dell'uomo che ha avuto il privilegio (e la condanna) di disporne come nessun altro e di diventare chi non avrebbe mai pensato di essere.
Donne e potere : per troppo tempo le donne sono state messe a tacere / Mary Beard
Mondadori, 2018
Abstract: Quando nell'Odissea omerica Penelope chiede a Femio, l'aedo, di cantare qualcosa di meno triste del periglioso ritorno da Troia degli eroi achei, l'imberbe Telemaco interviene bruscamente, invitando la madre a rientrare nelle proprie stanze e ricordandole che «la parola spetta agli uomini». Per quanto saggia e matura, Penelope china il capo di fronte al figlio e si ritira in silenzio. All'alba della tradizione letteraria dell'Occidente, questo è il primo esempio di un uomo che ordina a una donna di tacere e di uscire di scena. Da Aristofane a Ovidio, da Valerio Massimo a Plutarco ne seguiranno altri, a dimostrazione di come, fin dall'antichità classica, alle donne sia stato sottratto il diritto di parola, e insieme a esso la possibilità di accedere al discorso pubblico. Negata e svilita, derisa e temuta, la voce femminile è stata ridotta al silenzio, un silenzio, però, che a distanza di secoli sembra gravare ancora sulla volontà delle donne di essere ascoltate, prese sul serio, considerate per le loro capacità e competenze. Un silenzio a cui gli uomini sembrerebbe non intendano rinunciare, se solo pensiamo alle ingiurie e alle intimidazioni di cui le donne sono fatte oggetto - nel web come nella politica o nella cultura - non per ciò che dicono ma per il semplice fatto di voler parlare. Evidentemente, nella radicale alterità della loro voce, «differente» e per questo foriera di una diversa concezione del mondo, si avverte ancora l'eco di quel pericolo che il mondo greco paventava, quando, nelle figure tragiche di Medea, di Antigone o di Clitennestra - per citarne solo alcune -, scorgeva una reale minaccia per la polis, la comunità, l'ordine costituito. In Donne e potere Mary Beard riannoda i fili che, ancora una volta, ci legano alla Grecia e alla Roma antiche, per dimostrare quanto siano profondi i meccanismi che impongono alle donne il silenzio e quanto sia alto il prezzo che esse devono pagare per rivendicare la libertà di parola.
Oltre l'infinito : storia della potenza dal sacro alla tecnica / Mauro Magatti
Feltrinelli, 2018
Abstract: Nel 2008 la società della potenza tecnica, affermatasi a partire dal 1989, è entrata in crisi. L'epoca della globalizzazione e della sua idea di potenza si è arrestata di fronte a un vortice di recessione che, forse, è irreversibile. O meglio, la crisi in corso sta imponendo alla storia una torsione inedita e inaspettata. La potenza tecnica dispiegatasi in modo formidabile in quei vent'anni si trova nella drammatica impossibilità di risolvere i problemi che essa stessa ha generato. Ogni catastrofe, ogni crisi, richiede un cambio di paradigma. Mauro Magatti compie un atto rivoluzionario e ragiona sulla deriva del mondo contemporaneo recuperando un'idea antica: la potenza. Perché la potenza, spiega Magatti, è l'elemento che caratterizza la nostra specie dal punto di vista biologico e sociale. «La vita umana non è mai determinata solo dal dato biologico o storico. Benché vincolata o limitata, la sua forma più caratteristica è quella di essere "possibilità". È qui che si radica la libertà creativa dell'uomo». La potenza è la capacità di sottrarsi all'immediatezza e alla necessità della natura, è la consapevolezza della soggettività, dunque è la facoltà di cogliere l'apertura delle possibilità per imprimere una propria direzione. E da qui si deve partire per uscire dalla crisi del mondo contemporaneo. Recuperare il senso della possibilità in ogni ambito della vita significa rinunciare alla dittatura del presente, cambiare prospettiva, «riflettere sulla potenza che, come singoli e come collettività, siamo diventati capaci di produrre». In fondo, l'obiettivo è uno solo: migliorare il nostro mondo.
La devota / romanzo di Koethi Zan ; traduzione di Alberto Pezzotta
Longanesi, 2018
Abstract: La vita di Julie Brookman sembra perfetta: un fidanzato attento, genitori affettuosi e ottimi voti a scuola. Davanti a lei un futuro roseo. La vita di Cora, invece, è un inferno: prima un padre violento, poi un marito crudele e psicopatico che l’ha tormentata senza pietà fino a farle credere di essere poco più di una marionetta nelle sue mani, una moglie follemente devota. Per lei non sembra esistere una via d’uscita. Julie e Cora sono due donne agli antipodi. Ma una notte le loro strade si incrociano tragicamente. Rinchiuse nella stessa casa, dovranno imparare ad avvicinarsi e conoscersi per rimettere insieme i pezzi della loro vita e, forse, trovare un modo per liberarsi.
Il principe crudele / Holly Black ; traduzione di Francesca Novajra
Mondadori, 2018
Abstract: Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico. Dieci anni dopo, l’orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li disprezza il principe Cardan, il figlio più giovane e crudele del Sommo Re. Per ottenere un posto a corte, perciò, Jude sarà costretta a scontrarsi proprio con lui, e nel farlo, a mano a mano che si ritroverà invischiata negli intrighi e negli inganni di palazzo, scoprirà la sua propensione naturale per l’inganno e gli spargimenti di sangue. Quando però si affaccia all’orizzonte il pericolo di una guerra civile che potrebbe far sprofondare la corte in una spirale di violenza, Jude non ha esitazioni. Per salvare il mondo in cui vive è pronta a rischiare il tutto per tutto.
Assemblea / Michael Hardt, Antonio Negri ; traduzione di Tania Rispoli
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: I movimenti «senza leader» a livello globale, da Gezi Park e Piazza Tharir a Occupy Wall Street, da Black Lives Matter agli Indignados a Ni Una Menos, hanno contestato le politiche governative e alle volte rovesciato regimi, ma senza riuscire ad attuare un cambiamento duraturo. Come realizzarlo? Dopo «Impero, Moltitudine e Comune», Hardt e Negri individuano nell'assemblea la capacità di ripensare la democrazia e realizzare il «comune» superando la proprietà privata. «Assemblea» indica sia una forma di riunione e decisione politica sia la catena di montaggio contemporanea, l'«assembly line» del capitalismo cognitivo che oggi compie la «produzione e la riproduzione sociale»; sia il luogo di contestazione sia lo spazio di organizzazione positiva di forme produttive e sociali alternative. Attraverso le tre figure di Efesto, Dioniso ed Ermete, gli autori descrivono il nuovo «Principe» della moltitudine, in grado di modificare il reale dal punto di vista politico ed economico: i movimenti «senza leader», infatti, non solo hanno già ripensato un'idea forte e innovativa di democrazia oltre la rappresentanza, ma sono stati anche in grado di prefigurare una vera e propria «impresa» economica capace di organizzare in modo autonomo la produzione e la distribuzione di ricchezza a prescindere dai dettami che il capitalismo impone. «Assemblea» è un vibrante manifesto politico, utile per ripensare e rilanciare le lotte all'altezza delle tempeste del presente.
Loro / Paolo Sorrentino, Umberto Contarello
Feltrinelli, 2018
Abstract: La prima volta appare seduto in mezzo al prato verdissimo della sua villa in Sardegna. È vestito da odalisca e, inosservato, guarda una ragazza ballare. Poi “si volta lentamente a nostro favore, si leva il velo e si apre in un sorriso fisso e inerte”, il sorriso inconfondibile di Silvio Berlusconi. Il mondo fastoso, visionario e malinconico, del premio Oscar Paolo Sorrentino esplode in tutta la sua magia visiva dalla sceneggiatura integrale di Loro, avvalendosi di una scrittura raffinata, di eccezionale ricchezza espressiva. Dopo aver lavorato insieme alla sceneggiatura de La grande bellezza, This Must Be the Place (David di Donatello per la migliore sceneggiatura nel 2012) e The Young Pope, Paolo Sorrentino e Umberto Contarello firmano questa nuova eccezionale prova. – Ma chi sono “loro”? – Loro... quelli che contano.
Mondadori, 2018
Abstract: Ispirata dalla plastica contrapposizione fra la Torre del Mangia e la Piazza del Campo a Siena, potente metafora urbanistica delle due forme antitetiche in cui si è incarnato il potere nella società umana - quella verticale e centralistica delle strutture gerarchiche e quella orizzontale e distribuita delle reti -, la rilettura dell'età moderna e contemporanea proposta dall'autore è intesa a restituire al modello organizzativo «reticolare» quel valore di forza propulsiva del cambiamento che gli storici hanno a lungo misconosciuto o, comunque, sottovalutato. Pur prendendo nettamente le distanze dai teorici della cospirazione, che attribuiscono a élite e sette segrete (i massoni, gli Illuminati, i banchieri ebrei) il ruolo di effettivi manovratori delle leve del potere, Ferguson mostra come la storia umana sia caratterizzata dall'alternarsi di lunghe epoche segnate dal predominio delle gerarchie e di periodi più brevi, ma straordinariamente intensi e dinamici, di egemonia delle reti, favorite anche da radicali innovazioni tecnologiche. Guardando poi all'epoca moderna, l'autore considera più da vicino le due grandi «ere delle reti»: i tre secoli che dall'invenzione della stampa, dalle importanti scoperte geografiche e dalla Riforma sono culminati nel crollo dell'ancien régime a fine Settecento, e gli ultimi cinquant'anni che, a partire dagli anni Settanta del Novecento, hanno visto l'impetuosa espansione della tecnologia digitale e la rapida diffusione delle reti sociali odierne, che hanno letteralmente rivoluzionato la vita di gran parte dell'umanità. Ma al riconoscimento e alla rivalutazione del ruolo delle reti nella storia Ferguson associa, contestualmente, una sferzante critica dell'utopia libertaria di «netizen» liberi e uguali nell'ultrademocratico e paritario regime del web, che gli appare caratterizzato piuttosto dagli eccessi di violenza sui social e dall'estrema vulnerabilità a ogni tipo di propaganda, compresa quella terroristica, e a ogni forma di «fake news». Al punto che, per lui, solo il modello gerarchico può garantire un qualche principio di stabilità geopolitica perché «la lezione della storia è che affidarsi alle reti per governare il mondo è una ricetta perfetta per l'anarchia».
Infomocracy : un sistema perfetto / Malka Older ; traduzione di Christian Pastore
Frassinelli, 2018
Abstract: Alla fine del XXI secolo, la terra è abitata ormai da dieci miliardi di persone, e l'introduzione dell'Informazione, un sistema di connessione globale, ha cambiato radicalmente l'assetto politico. Gli stati-nazione non esistono più, sostituiti da micro-comunità, che attraverso il voto in rete danno vita a una Supermaggioranza. Alla vigilia delle elezioni che dovranno stabilire quale sarà la nuova maggioranza che governerà il mondo, tre personaggi si muovono sulla scena planetaria, coinvolti a vario titolo nelle dinamiche politiche. Per Ken, queste elezioni sono la grande occasione di farsi spazio all'interno di Policy1st, il partito idealista al quale appartiene, e riuscire finalmente a raggiungere soldi e potere. Per Domaine, esponente di spicco di un movimento anarchico che si oppone strenuamente all'Informazione, le elezioni rappresentano un momento decisivo della sua battaglia politica, un'opportunità imperdibile di svelare la dimensione silenziosamente totalitaria del sistema, e le menzogne e le ingiustizie che si nascondono dietro la cosiddetta pax democratica. A Mishima, un'agente segreto al servizio dell'Informazione, è stato affidato il compito di tenere la situazione sotto controllo, e di fare in modo che lo sviluppo del più grande esperimento politico di tutti i tempi prosegua senza intoppi. Ma quando sono così tanti quelli che si muovono nell'ombra, le cose si complicano molto. Come sempre, quando «il sistema è perfetto», è la variabile umana che può cambiare tutto.
Milano : Meltemi, 2018
Antropologia oggi ; 3
Abstract: Le relazioni contemporanee tra Africa ed Europa, l'integrazione degli immigrati, lo statuto ormai ibrido e liberato della lingua una volta coloniale, le opposizioni tra rigurgiti razzisti e rivendicazioni politiche fondate sul ribaltamento dello stigma della razza: queste sono solo alcune delle questioni attraversate dal saggio di Achille Mbembe, tra i maggiori teorici del postcolonialismo. Emergere dalla lunga notte è una bussola per districarci nelle costrizioni del presente e pensare in modo nuovo la decolonizzazione: una faticosa emersione dalle zone più buie della storia, le cui ferite ancora oggi continuano a sanguinare.
Lo stupore della notte / Piergiorgio Pulixi
Rizzoli, 2018
Abstract: Se la incontri non la dimentichi, perché il commissario Rosa Lopez è pronta a sacrificare un ostaggio per riportare la situazione in parità. La ricordano ancora in Calabria, dove si è fatta le ossa nella guerra alle cosche. Non la dimenticano oggi, a Milano. Lettere minatorie e proiettili nella cassetta della posta sono il premio per una carriera che l'ha condotta ai vertici dell'Antiterrorismo. Ma dietro la scorza da superpoliziotta, Rosa cova il tormento: il suo compagno è in coma, vittima di un attentato. E non c'è solo il senso di colpa, ci sono anche le frequentazioni con quelli del Lovers Hotel, il luogo che non esiste, in cui niente è proibito e quando qualcuno deve cantare si attacca la musica della tortura. La sbirra, però, non può cedere alla donna. Una minaccia gravissima incombe sulla città: la più perfida delle menti criminali ha ordito un piano di morte. Lo chiamano il Maestro e insegna l'arte della guerra. Per fermarlo, la Lopez scivolerà in una spirale di ricatti, tradimenti e vendette.
Il trono di Roma / David Barbaree
Newton Compton, 2018
Abstract: Ferito e rinchiuso in una cella oscura, giace Nerone, il tiranno brutalmente deposto, ormai privato del suo potere, della sua libertà e della vista. Sull’orlo della più completa disperazione, la sua unica compagnia è un giovane che gli porta magre razioni di cibo, un semplice ragazzino che ha paura della sua stessa ombra. Ma per qualcuno che in vita ha raggiunto il più grande potere immaginabile, una cosa è chiara: persino gli imperatori un tempo sono stati semplici ragazzini. Dieci anni dopo, il figlio del nuovo imperatore assiste alle sorti incerte del dominio di suo padre. Ovunque posi lo sguardo ci sono ribellioni e persino coloro che gli sono più vicini si sono macchiati di tradimento in passato. In questo panorama sconfortante, arriva dai confini più remoti dell’impero un senatore ricchissimo, con una giovane e irrequieta guardia al suo seguito. L’uomo è saggio e imperscrutabile, generoso di tempo e denaro con un imperatore che ha disperato bisogno di un amico. Un amico che adesso ha un sorriso rassicurante e una benda sugli occhi...
L'animale femmina / Emanuela Canepa
Einaudi, 2018
Abstract: Rosita è scappata dal suo malinconico paese, e dal controllo asfittico della madre, per andare a studiare a Padova. Sono passati sette anni e non ha concluso molto. Il lavoro al supermercato che le serve per mantenersi l'ha penalizzata con gli esami e l'unico uomo che frequenta, al ritmo di un incontro al mese, è sposato. Ma lei è abituata a non pretendere nulla. La vigilia di Natale conosce per caso un anziano avvocato, Ludovico Lepore. Austero, elegante, enigmatico, Lepore non nasconde una certa ruvidezza, eppure si interessa a lei. La assume come segretaria part time perché possa avere piú soldi e tempo per l'università. In ufficio, però, comincia a tormentarla con discorsi misogini, esercitando su di lei una manipolazione sottile. Rosita la subisce per necessità, o almeno crede. Non sa quanto quel rapporto la stia trasformando. Non sa che è proprio dentro una gabbia che, paradossalmente, si impara a essere liberi.
I pilastri della cattedrale / Massimo Aureli
Newton Compton, 2018
Abstract: Un abate scaltro e spietato. Una nobile famiglia fedele al papa. Tra intrighi e vendette, la difficile ascesa di un giovane nella lotta per il potere. Roma, XIII secolo. L'abbazia di Farfa, seconda per potenza solo a San Pietro, è guidata da Gregorio da Urbino, uno spregiudicato protagonista degli intrighi politici di Roma, inviso sia al papa che all'imperatore Federico II. L'abate, noto per essere tanto spietato quanto scaltro, tiene legato a sé un giovane di umili origini, Dante, che usa come pedina per i suoi raffinati complotti. Dante è così costretto a partecipare alle sue losche trame ma, grazie alle sue abilità, riesce ad avvicinare il potente Luca Savelli, fedele al papa e avversario di Gregorio, fino a conquistarne la fiducia. Man mano che Gregorio acquista potere, minacciando persino di rovesciare il Vaticano con un esercito abilmente radunato, il giovane si troverà a dover compiere delle scelte sempre più difficili tra la fedeltà al suo mentore e la gratitudine per l'amicizia di Savelli. Ma Dante non sa che il destino ha qualcosa di molto, molto grande in serbo per lui.