Trovati 52 documenti.
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Le vie di Francesco : un cammino di spirito e natura tra Firenze, Assisi e Roma / Fabrizio Ardito
Ediciclo, 2020
Abstract: La Via di Francesco, dalla Toscana a Roma, è un percorso moderno che tocca i luoghi fondamentali dell'avventura francescana. Monasteri e chiese, borghi e solenni foreste, oliveti secolari e la imponente Valnerina sono le tappe di uno dei cammini europei di maggiore suggestione e successo. Circa 450 chilometri, per 23 o 24 giorni di cammino complessivi, ci conducono attraverso le Foreste Casentinesi, la valle del Tevere, il Subasio, la cascata delle Marmore, la Valle Santa di Rieti e la Sabina no alle porte della Città Eterna. E ci permettono di incontrare i religiosi e i camminatori, i volontari e gli hospitaleros che hanno dato vita alla Via. Sentieri e mulattiere nella natura ma anche dello spirito: il ricordo della presenza di Francesco è sempre presente tra i monasteri, gli eremi e i silenziosi panorami che poco sono cambiati negli ultimi otto secoli.
3. ed.
Roma : Newton Compton, 2020
Abstract: Il Friuli come non l'avete mai visto! Ecco alcune delle 101 esperienze: sentirsi bassi di fronte alla sedia gigante di Manzano; farsi un taj di chel bon nelle osterie di Udine; propiziare la fertilità alle sorgenti della Livenza; incantarsi davanti ai mosaici di Aquileia; far passare il tempo nel "Paese degli orologi"; sostare lungo la strada dei castelli e del prosciutto; indovinare cosa sono i cjarsons; beffare il diavolo a Cividale; farsi minacciare da un prete armato di spadone; scendere 207 gradini per vedere "l'orrido".
Andare per la Roma dei papi / Giovanni Maria Vian
Il Mulino, 2020
Abstract: Oggi i papi hanno il loro stato oltre Tevere, ma per secoli l'intera città di Roma è stata la loro residenza, volta a rappresentare in forme spesso magnifiche l'immagine e il potere del papato. I segni di questo lunghissimo regno sono ovunque: dalla configurazione delle strade ai tredici obelischi egiziani, dalle basiliche e dalle chiese ai palazzi pontifici, da San Pietro alla sottostante necropoli vaticana scoperta a metà del Novecento. L'itinerario mostra le manifestazioni dello straordinario mecenatismo papale che ha reso unica la città. Muovendo dall'attuale residenza di Francesco, e dalla sua inedita coabitazione in Vaticano con il predecessore, queste pagine ci accompagnano a ritroso fino ai luoghi del cristianesimo primitivo, dove palpabile rimane la memoria degli apostoli, capostipiti della chiesa romana.
101 cose da fare a Tokyo e in Giappone almeno una volta nella vita / Antonio Moscatello
Roma : Newton Compton, 2020
Grandi manuali Newton ; 625
Abstract: Tutti conoscono il Padiglione d'oro di Kyoto, il museo dello Studio Ghibli, il quartiere futuristico di Akihabara, ma se si desidera scoprire la vera essenza del Giappone, bisogna approfondire il lato nascosto di un Paese che non smette mai di stupire. Questo vuol dire non limitarsi a vedere, ma prepararsi a fare un passo oltre e "provare". Sperimentare luoghi ed esperienze, conoscere aspetti spesso non troppo noti in Occidente, ma importantissimi per i giapponesi. Cosa si prova, per esempio, a essere di fronte a una nave spia nordcoreana? Che sapore ha il piatto di pesce più inquietante mai mangiato (e considerato una delizia)? Che effetto fa vedere le balene libere in mare e andare poi a conoscere i luoghi della controversa cultura baleniera nipponica? Oppure fare il bagno nelle terme tra la neve, vicino ai macachi? Oltre samurai e fiori di ciliegio c'è un paese tutto da scoprire,Tra le cose da fare: Entrare in una nave spia nordcoreana, Mangiare il miglior sushi del mondo, Vedere le balene che nuotano libere, Osservare il mondo dal petto del Buddha, Salire sul muro anti tsunami, Salire sul monte Fuji, simbolo del Giappone, Passeggiare lungo il cammino della filosofia, cercando ispirazione, Scalare un grattacielo ad alta velocità in uno degli ascensori più veloci del mondo, Andare a vedere le scimmie che fanno il bagno alle terme, Dormire in un tempio buddista, Visitare le sirene nella penisola delle perle, Aspettare le fate sul laghetto turchese di Shirogane, Andare a visitare le isole dei gatti.
Palermo : Sellerio, 2020
Il contesto ; 112
Abstract: A partire da una rubrica giornalistica in cui scriveva di «persone comuni», Eliane Brum negli ultimi anni ha innovato il genere del reportage e dell’inchiesta narrativa con un carattere e una voce unici. Ha affinato la sua sapienza nel ritrarre gli individui e la resa letteraria delle loro voci, ha coltivato una lucidità intellettuale che rende le sue cronache un appassionante viaggio nelle pieghe profonde della realtà. Nelle sue narrazioni il Brasile contemporaneo, o meglio i Brasili, perché per lei è un paese che esiste solo al plurale, diventa specchio del mondo intero, della diseguaglianza economica, della fatica di vivere, della solitudine di chi non possiede quasi nulla, se non il tempo limitato della propria esistenza. Sono storie «talmente reali da sembrare inventate»: le levatrici indie che fanno nascere intere generazioni di bambini senza mai eseguire un taglio nel corpo delle partorienti; le madri delle favelas che vedono i figli entrare nel narcotraffico e si preparano a pagare a rate la loro sfortuna; un facchino abusivo dell’aeroporto di Porto Alegre che sogna di valicare la misteriosa frontiera da cui compaiono i passeggeri e di salire su un aereo, perché tutti quelli che scendono hanno l’aria felice; la guerra personale e collettiva, che assume i toni di una vicenda epica, di João e Raimunda, espulsi dalla loro terra per la costruzione di una diga. Per Brum nell’atto del racconto non esistono vite normali o straordinarie, ciò che le interessa è contrastare l’assuefazione degli sguardi che non vedono più quanto accade intorno a noi. Accompagnando i suoi personaggi, esseri umani di ogni tipo e colore, lasciando spazio alle loro parole, Eliane Brum è al tempo stesso sensibile e avventurosa, documentata e immaginifica. Ha avuto con questo libro l’ambizione di scolpire nel linguaggio del racconto una ribellione quieta e invincibile, quella di uomini e donne in bilico sull’oblio.
Iperborea, 2020
Abstract: La Svezia è il candidato perfetto per essere sottoposto allo sguardo indagatore di The Passenger. Non c'è paese infatti che sia stato più idealizzato come welfare state per antonomasia, patria del politicamente corretto, meta prediletta di rifugiati politici ed economici, superpotenza gentile, progressista e liberale. Un articolo della giornalista Elisabeth Åsbrink, già vincitrice tra gli altri del Premio Kapuściński, per esempio ci porta a capire perché Greta Thunberg non sarebbe potuta nascere altrove; in Svezia responsabilizzare e attribuire dignità ai giovani è una tradizione che risale addirittura a Selma Lagerlöf. L'altra faccia dell'individualismo e dell'indipendenza dalla famiglia, risultato anche di decenni di governi socialdemocratici, è però la disperata solitudine di una società che ha alcuni tratti di una distopia postmoderna, come racconta, in un'intervista il regista Erik Gandini, autore del sorprendente documentario La teoria svedese dell'amore. Un secondo sguardo rivela sempre qualcosa di meno rassicurante, come l'evoluzione dei Democratici svedesi, che da minuscolo movimento neonazista negli anni Ottanta, è diventato partito di maggioranza, probabile conseguenza di una delle più generose politiche di accoglienza profughi che la storia ricordi. Ma il «rischio immigrazione» come sottolinea Gellert Tamas nel suo reportage sull'estrema desta è stato costantemente strumentalizzato. Con Gunnar Wall torniamo su quello che è ancora l'episodio più misterioso della storia svedese, l'omicidio Olof Palme, il primo ministro che ha modellato la politica estera «etica», che è stata recentemente ripresa in chiave femminista. Ma non mancano gli scandali, come quello a sfondo sessuale che ha travolto l'Accademia del Nobel, e che ci viene raccontato dal giornalista inglese Andrew Brown, grande esperto di Svezia. Con The Passenger esploriamo anche i motivi per cui un paese così piccolo e remoto sia diventato primatista in campi impensabili: dalle start up di successo planetario come Spotify – i cosiddetti «unicorni» descritti dall'autrice Kina Zeidler – a un incredibile talento nel fabbricare una sfilza di hit in cima alle classifiche mondiali, come ci racconta l'esperto di musica e cultura pop Jan Gradvall. Parliamo di cambiamento climatico in uno dei paesi che ne meno è colpito, dove ha facilitato una piccola ma fiorente produzione di vino; leggiamo anche dei suoi effetti sulla piccola isola di Runmarö, dove vive il grande scrittore Fredrik Sjöberg, autore, tra gli altri, dell'Arte di collezionare mosche. La giornalista e poetessa Marit Kapla ci guida nelle case dei pochi abitanti rimasti a Osebol, un anonimo villaggio nel Värmland settentrionale, una provincia della Svezia centrale al confine con la Norvegia. I loro racconti dipingono un ritratto sfaccettato della vita quotidiana in un piccolo villaggio che come tanti lotta per non restare spopolato, invecchiato e senza servizi. Per concludere i consigli della poetessa Aase Berg per capire il suo paese attraverso un'opera musicale, letteraria e cinematografica.
In viaggio tra i borghi d'Italia / a cura di Andrea Petroni
Dario Flaccovio, 2020
Abstract: Dall’iniziativa “Racconta il tuo borgo e ripartiamo viaggiando in Italia” lanciata sui social network dal travel blogger Andrea Petroni durante il periodo del lockdown - e che ha raccolto sin da subito l’entusiasmo di migliaia di italiani - è nata questa guida intima, nata sia per assecondare la voglia prepotente che tutti sentiamo di viaggiare, sia per rilanciare le piccole realtà e il nostro turismo interno. L'opera raccoglie una selezione di descrizioni sui borghi italiani, scritta col cuore da chi in quei borghi vive e ci conduce alla scoperta di preziosi luoghi nascosti, ma incredibilmente vicini e affascinanti.
I [love] Japan : [20 posti pazzeschi da vedere in Giappone] / La Pina ; musiche di Emiliano Pepe
Vallardi, 2020
Abstract: Dopo lo straordinario successo di I love Tokyo, La Pina torna con I love Japan. La poliedrica deejay e ormai scrittrice dedica un nuovo atto d’amore al suo Paese preferito, ovvero il Giappone. Luogo che frequenta da quando era ragazzina, La Pina lo considera la sua seconda casa perché ne ama anche le brutture e le incredibili differenze con il nostro mondo. La celebre deejay ama il Giappone quasi più di suo marito e qui lo dimostra raccontandolo con passione e con la forza del sentimento che non conosce eccezioni. Dopo quarantatré viaggi in questa terra magica fatta di scritte fluo, divise alla marinaretta, treni perfetti, cartolerie da sogno, ristoranti magnifici e manga, La Pina decide di mettere tutto nero su bianco e trasmetterci un po’ del suo Giappone del cuore. Il libro nasce, dopo il successo di I love Tokyo, anche dalla necessità di mettere ordine in tutta questa conoscenza e dall’esigenza di trascrivere le proprie esperienze con dovizia di particolari, consigliando ristoranti, luoghi dove fare shopping, stradine in cui perdersi e parchi dove riposare. In I love Japan La Pina racconta un Giappone diverso dove la natura e la tecnologia stanno cercando di integrarsi e dove la cultura ci affascina più di ogni cosa. Una guida di viaggio, una dichiarazione d'amore: un libro da leggere comodi sul divano di casa o da portare con voi nel prossimo viaggio. Seguite la Pina a zonzo per un Paese capace di regalare sensazioni incredibili. Potrete partire e ripartire dalla capitale o incastrare le tappe come volete. Un libro speciale che vi porterà in posti veri, fuori dai classici pacchetti vacanza, dalle solite cartoline. Luoghi in cui la gente vive, lavora, mangia e ama. Ci sono luoghi così magici che invadono la mente, ci fanno sudare le mani e quando ci pensiamo abbiamo sempre il sorriso stampato sulla faccia. Non sono solo viaggi, ma storie d'amore, e durano per sempre. In I love Japan La Pina ha deciso di condividere il suo Giappone preferito, i posti che le hanno fatto battere il cuore all'impazzata, che le hanno riempito l'anima di gioia e vere avventure, mete segrete e spazi incantati. Immergetevi nei mari cristallini di Yoron, prendete treni matti che sembrano usciti da un film di Miyazaki, incontrate monaci pazzerelli con coniglietti nelle maniche, mangiate riso coltivato con l'aiuto di uccelli esotici, godetevi le acque curative di onsen tatoo friendly, visitate ryokan incantevoli, salite su montagne divine, assaggiate cibi misteriosi, incontrate cacciatrici di perle e affondate i piedi nella neve più bianca che abbiate mai visto... Un libro pieno di vita vera e di persone autentiche, di sapori, di odori e soprattutto di tutti i modi per vedere e vivere al meglio un Giappone fuori dai soliti giri. Con tanti video e le musiche originali di Emiliano Pepe, accessibili tramite QR code.
In sella all'Arno : dal verde del Casentino al blu del Tirreno in bicicletta / Enrico Caracciolo
Ediciclo, 2020
Abstract: Dalle sorgenti nel cuore del Parco delle Foreste Casentinesi alla foce a Marina di Pisa dopo aver attraversato parte della Toscana, l'Arno indica una strada di grande bellezza dove si incontrano la civiltà etrusca, Medioevo e Rinascimento, storie di uomini e donne che raccontano il Genius loci di questa terra, da Veloce il meccanico di San Giovanni Valdarno a Leonardo da Vinci, dai foderai ai bucaioli fiorentini. La Ciclovia dell'Arno e il Sentiero della Bonifica costituiscono un sistema di viabilità lenta di circa 400 km in gran parte già esistente e operativo che vedrà la luce definitiva entro poco tempo, grazie all'intervento della Regione Toscana e degli Enti locali. L'autore sogna di percorrere tutta la ciclovia con un racconto che unisce esperienze vissute a proiezioni dell'immaginario del cicloviaggiatore. Luoghi, incontri, misteri e storie seguono l'umore imprevedibile del fiume di dantesca memoria che "per mezza Toscana spazia... che nasce in Falterona e cento miglia di corso nol sazia".
Cinamania / Giulia Ziggiotti ; illustrazioni di Sabrina Ferrero
Rizzoli, 2020
Abstract: Il più affascinante paese dell'Estremo Oriente raccontato in otto capitoli: otto mappe concettuali per avvicinarsi alla Cina antica e contemporanea. Si parte da Pechino, la capitale, città di potere, cuore del paese, ieri come oggi. Si prosegue raccontando i valori e le tradizioni su cui si è fondata l'unità dell'impero. Ci si muove nelle diverse province, per descrivere i molteplici paesaggi di questo paesecontinente. Ci si sofferma sulla lingua, sul cibo, sugli sport e i passatempi per includere e dare voce alla gente. Si chiude infine con le festività più importanti per offrire un'ulteriore testimonianza del valore delle tradizioni. Nella originalissima complicità tra immagini e testi, le forme e i colori, le vedute d'insieme e i dettagli, i fumetti e i post-it didascalici rendono il racconto empatico e mai monotono. Non c'è ordine di lettura prestabilito, non c'è target di lettore predefinito. Chi vuole scoprire la Cina potrà solleticare la propria fantasia e costruirsi un primo immaginario; chi l'ha frequentata o la frequenta per viaggio, studio, lavoro, potrà ritrovarvi tante informazioni, dati e tendenze, curiosità...
Dove finisce l'Italia : viaggio sulla linea sottile dei nostri confini / Niccolò Zancan
Feltrinelli, 2020
Abstract: Il Passo Paradiso, al confine nord-ovest dell'Italia, oggi si chiama Passo della Morte. Un nome che svela un modo di stare al mondo. Non lontano da Trieste, dove il vicesindaco butta via le coperte ai senzatetto, in una piccola città della Carinzia incontriamo Dragana, prostituta con regolare permesso di soggiorno in un bordello per soli italiani. Nella terra dei pomodorini, che da Ragusa arriva al mare, vive l'ultimo contadino comunista. Abitare queste linee di frontiera significa avere lo sguardo rivolto al tramonto: da qui si vede meglio la vecchiaia dell'Occidente. Si fa esperienza di un legame viscerale con certi valori che, una volta, l'Occidente l'hanno definito, ma anche della dolorosa consapevolezza di non poterli più onorare. Così Niccolò Zancan mette in discussione l'idea che abbiamo dei confini e del loro significato: molto più che linee di separazione tra un territorio e l'altro, le frontiere sono orizzonti di attese, perimetri simbolici di valori e di desideri, così potenti da muovere le persone e sradicarle.
Il giro di Milano in 501 luoghi : la città come non l'avete mai vista / Marina Moioli
Nuova ed
Roma : Newton Compton, 2020
Grandi manuali Newton ; 684
Abstract: Chi ha detto che a Milano da vedere ci sono soltanto il Duomo, il Castello Sforzesco e il Cenacolo? È tempo di riscoprire la città della moda e del design e di far conoscere al turista curioso (ma anche al milanese distratto che non se li ricorda o non li ha mai saputi) tutti i segreti della "New York italiana". Al di là dei luoghi comuni e dei soliti itinerari, questa guida racconta proprio tutto quello che c'è da sapere: monumenti celebri e curiosità da amatore, aneddoti e chicche nascoste. Dall'architettura agli spazi verdi, dai grattacieli ai templi dello shopping, dai ristoranti agli hotel. Una rilettura della Milano di ieri e di oggi in 501 luoghi, dove scovare il bello dietro l'angolo e vivere la città in modo completamente nuovo.
Infinito, 2020
Abstract: Un viaggio lento e autentico in bicicletta o a piedi nelle magnifiche terre della Valtellina, cesta di diamanti incastonata tra maestose montagne incantate. Dal lago di Corno alle Alpi di Bormio, seguendo il corso del fiume Adda, le ruote scivolano (e le scarpe avanzano) in mezzo a campi di grano e pannocchie, papaveri, trattori, cascine in pietra, ponti in legno, lavatoi, noci e pioppi secolari, rampe impervie e ripide discese, terrazzamenti eroici, contadini laboriosi, mele e miele, ruscelli, cascate e campanili. Percorrere questo sentiero consente di conoscere la storia delle genti che abitano la Valtellina, da sempre terra di passaggio e di confine nel cuore dell'Europa.
Venezia è un pesce : una guida nuova / Tiziano Scarpa
Feltrinelli, 2020
Abstract: Sulla carta geografica, Venezia sembra un pesce e il ponte che la collega alla terraferma somiglia ad una lenza. Una guida originale (una guida d'autore) alla scoperta della città lagunare. Tiziano Scarpa parla della sua città e offre un'opportunità per guardarla da una prospettiva inedita. L'autore spiega che Venezia è una città da sentire con i piedi, che impegna il cuore, una città che ha orecchie, bocca naso e occhi. La letteratura che Venezia ha accumulato negli anni completa il quadro. Una nuova versione dell'opera, già pubblicata bel 1998, ampliata e rimaneggiata, con anche un racconto di Maupassant.
Il grande racconto del favoloso Oriente / Attilio Brilli
Il Mulino, 2020
Abstract: Che sia il Vicino Oriente mediterraneo o quello più lontano dell'Asia, dilatato alla Polinesia e ai Mari del Sud, lo sconfinato Oriente ha sollecitato negli occidentali l'erotismo della conoscenza ma anche brame di colonizzazione e di possesso. È un Altrove ideale per l'uomo moderno che anela a liberarsi dai vincoli del conformismo e a rigenerarsi a contatto con popoli e civiltà non stravolti dal progresso: anche se questo implica violare universi gelosamente chiusi da barriere fisiche ma soprattutto simboliche e culturali. Può trattarsi di sfidare i deserti dell'Arabia, gli altopiani tibetani o le giungle cambogiane; oppure di introdursi nell'harem, visitare clandestinamente le città sante dell'Islam, provocare la reazione di civiltà millenarie, dall'Oceano Indiano al Mar del Giappone. È così che esploratori, avventurieri, naturalisti, archeologi, agenti segreti, spie – uomini e donne – partecipano, fra Settecento e Novecento, alla costruzione di una visione leggendaria dell'Oriente.
Yemen l'eterno : un viaggio emozionale nella vita e nella storia / Mario Boffo
Stampa alternativa, 2019 (stampa 2020)
Abstract: Mario Boffo ha trascorso poco più di quattro anni nello Yemen, fra il 2005 e il 2010, come ambasciatore d'Italia e, dalla conoscenza di quelle genti, dall'approfondimento della straordinaria storia dell'Arabia Felix, dallo stupore suscitato dai suoi miti, ha tratto forti emozioni e bellissime immagini che accompagnano il testo: paesaggi impensabili, volti dall'intensa espressione, foto d'epoca. Lo Yemen stesso parla in questo libro attraverso le voci di luoghi e persone - la città di Sana'a, la mitica Regina di Saba -, oppure nei resoconti dei personaggi più vari, da uno sceicco vegliardo a un aristocratico discendente del Profeta. E viene alla luce la storia delle relazioni diplomatiche con l'Italia e l'importanza che il nostro paese ha avuto per lo Yemen. L'Italia fu infatti il primo paese a riconoscere lo Yemen, nel 1926, come stato indipendente e sovrano, dopo lo sfaldamento dell'Impero ottomano. Personaggi italiani di straordinaria levatura si sono fatti protagonisti in questo paese di imprese di grande valore storico, archeologico, scientifico e culturale. Una guerra imposta, ingiusta, inaccettabile tormenta ai nostri giorni lo Yemen. Questo libro intende essere una testimonianza a favore del meraviglioso popolo yemenita e manifestare la fiducia che ancora una volta, come l'araba Fenice, "Yemen l'eterno" risorga dalle proprie tragedie.
Il Saggiatore, 2020
Abstract: Gita al fiume è un omaggio, un tributo, un’esperienza. È il viaggio di una scrittrice sulle orme di un’altra. Con la prosa poetica a cui si sono affezionati lettori in tutto il mondo, Olivia Laing ci conduce sulle rive dell’Ouse, il fiume dove nel 1941 Virginia Woolf si suicidò, per seguire gli ultimi passi della grande scrittrice ed esplorare quel luogo che aveva deciso di rendere teatro della propria morte. Il panorama bucolico del fiume rievoca fantasmi della memoria e della coscienza, drammi privati e catarsi artistica, soffermandosi sul valore emotivo e culturale del paesaggio e sull’impatto dei fiumi e dell’acqua sulla civiltà umana, in un flusso in cui scorrono mitologia, storia e folclore. Un memoir affascinante e coinvolgente, un altro prezioso regalo di una delle migliori scrittrici contemporanee.
Meltemi, 2020
Abstract: Anche se è stata risparmiata dal disincanto del mondo, Napoli è una città moderna. Ambigua già dal punto di vista geologico, ha sviluppato un‘affinità con il regno di mezzo: transgender e fantasmi, comunità adottive come famiglie, teschi anonimi come antenati. Con il suo reportage scientifico, Ulrich van Loyen si spinge in queste zone liminali cercando di decifrare la matrice della città sulla base del culto dei morti. A guidarlo non è tanto l‘alta cultura europea, per cui Napoli rappresenta un‘inesausta fonte di estraneità, quanto piuttosto l‘osservazione partecipante alla vita delle cosiddette persone semplici. Nei vicoli della Sanità, nelle cripte delle “Anime del Purgatorio”, con i camorristi che si presentano come assistenti sociali, attraverso l‘amicizia con le veggenti che vogliono far parlare i morti e quindi rovesciare il clientelismo politico, appare chiaro, tra le altre cose, che la vita quotidiana rappresenta il segreto più grande, la famiglia un mistero e la città una crisi permanente.
Il gatto che viaggiava in vaporetto / Stefano Medas ; illustrazioni di Ale Giorgini
Sperling & Kupfer, 2020
Abstract: A casa, l'autore ha sempre avuto ben più di un gatto: dai trovatelli che cercavano rifugio, a quelli che sua madre dipingeva sui sassi e sulle tele. Quando era bambino, lei gli raccontò che Venezia, quella città che conosceva solo dalle fotografie, dove al posto delle strade c'erano i canali e al posto delle automobili le barche, era un luogo magico per i gatti, perché lì potevano trovare tutto il pesce che volevano e vivere tranquilli, lontani dai pericoli di ogni altra città, accuditi con amore dagli abitanti. A quell'epoca ce n'erano ancora a migliaia, che giravano liberi per le calli e nei campi. Quando la vita lo ha portato a lavorare proprio lì, Venezia è diventata per Stefano una dimensione quotidiana, insieme ai gatti che la popolano. C'è quello che ogni giorno prende il vaporetto numero 1 per andare dall'Arsenale alla Salute; ci sono quelli accuditi dalle ultime mame dei gati, le gattare; quelli come Cuba e il Rosso, che si sentono i «dogi» del campo; oppure quelli come Damasco, che diventano amici di chi offre loro una fetta di prosciutto. Nonostante l'acqua alta e le orde di turisti, Venezia è rimasta per loro la casa più accogliente, il posto perfetto in cui vivere, la città ideale dei gatti.
Lungo la Transiberiana : da Mosca a Vladivostòk : guida per viaggiatori fai da te / Anna Roberti
Mursia, 2020
Abstract: «Emozionata e quasi incredula, prendo coscienza che quel luogo esiste veramente e che infine ci siamo arrivate...» Due amiche amanti dei viaggi, dell'avventura e, soprattutto, della Russia, nel 2015 decidono di attraversare in autonomia la Siberia. Il loro sogno è viaggiare lungo tutta la Transiberiana, da Mosca a Vladivostòk, compiendo alcune deviazioni, la più importante delle quali ha come meta lo sperduto e minuscolo villaggio di Kadajà, al confine cinese. Qui dovrebbe trovarsi la tomba di un mezzo-parente di una delle amiche, Luigi Caroli, amante della seconda moglie di Garibaldi, deportato con alcuni garibaldini per aver partecipato alla rivolta polacca del 1863. Il lettore, di pagina in pagina, passa da un vagone della Transiberiana al cremlino in pietra bianca di Tobòl'sk, dalle case merlettate di Tomsk al villaggio dei «vecchi credenti» di Tarbagatàj, dalle rive dell'Ob' alle sponde del lago Bajkàl, infine a Vladivostòk, per immergersi nelle acque dell'Oceano Pacifico, in un tuffo liberatorio. Nella seconda parte, l'Autrice narra di un suo secondo avventuroso viaggio in solitaria nel territorio della Transbajkàlia. Diario di bordo, guida, vademecum per viaggiatori fai da te, saggio storico e reportage socio-culturale sulla Russia e la Siberia odierne.