Trovati 11 documenti.
Trovati 11 documenti.
Il libro dei fiori : manuale per chi ama, offre, coltiva fiori / Claude Salvy
Odoya, 2020
Abstract: Devo regalare delle rose bianche o rosse, e quante? È meglio donare un'orchidea oppure un tulipano? Come dovrò presentare questi fiori, tenendo il gambo all'ingiù o all'insù? A tutte queste domande, e a tante altre che si possono presentare nelle più disparate circostanze, risponde Claude Salvy, che si propone di divulgare la storia dei fiori, il loro linguaggio, l'uso che se ne può fare in diversi settori (culinario, ornamentale, curativo) e l'arte di presentarli nel passato e nei tempi più recenti. "La storia dei fiori" è ricca di aneddoti e il loro significato, dalle origini spesso antichissime, è connesso il più delle volte al mito, alla tradizione collettiva o a racconti tramandati per generazioni. I fiori accompagnano la nostra intera vita, da occorrenze come il battesimo fino al funerale. Possono essere un omaggio o un mezzo per esprimere un sentimento, ma solitamente ci ritroviamo a fare un regalo in maniera frettolosa, senza pensare che dietro a un fiore, al suo colore, alla sua forma e al suo profumo si celano significati profondi. Questo volume vuole essere un discreto e fedele amico pronto a dare un consiglio nei diversi momenti della vita, perché "dirlo con un fiore" è meraviglioso, è un'emozione speciale che chiama a raccolta tutti i sensi. Un utile strumento per personalizzare tale omaggio, per restituirgli il significato speciale dedicato alla persona che ne è destinataria, per rendere meno banale un gesto che può essere privato, sentimentale o che, in tante occasioni, diventa pubblico.
L'anima e le pietre / Aldo Trione ; prefazione di Gianni Puglisi
Sellerio, 2020
Abstract: «La pietra è Dio, ma non sa quello che è, ed il fatto di non saperlo fa di lei una pietra», scriveva Meister Eckhart. In questo abisso tra inconsapevolezza e pienezza di significato, si immerge l'analisi estetica e metafisica di Aldo Trione. Cosa è la pietra nuda? Nella sua privazione, essa è «cosa» più di ogni altra cosa. E il più spoglio silenzio oltre ogni parola, eppure sta prima di tutto e resterà dopo tutto. Contiene la vita come sua origine, eppure è anche vita consumata. Per i poeti, per i pensatori e per i mistici, la pietra nuda è linguaggio da interrogare. immagine archetipa. Nascono da lei gli dèi e gli uomini. E vicina alla forma pura. Ed è l'immagine del Dio nascosto. È là immobile ma, nella sua immobilità, si nasconde un canto. È presente assoluto, al di sopra di ogni distinzione. E, infine, è lo specchio di una mistica senza redenzione. Tante e diverse figure appaiono lungo l'itinerario di pensieri percorso da Trione in compagnia di autori di diverse epoche, come, tra gli altri, Platone, Bruno, Eckhart, Whitman, Valéry, Poe, Pessoa, Bachelard, Claudel, Caillois, Cioran, Camus. Per disegnare i contorni di una poetica «apersonale».
Viella, 2020
Abstract: I trenta denari sono il simbolo del tradimento per la transazione più famosa e iniqua della storia. Per trenta denari Giuda vendette Cristo, consegnandolo alla morte. Giuda si pentì, restituì i denari ai sacerdoti e si impiccò. Ormai sporche di sangue innocente, le monete non potevano essere depositate nel tesoro del Tempio e i sacerdoti le spesero per comprare un terreno. La storia dei trenta denari dovrebbe chiudersi con quella compravendita immobiliare, ma, imprevedibilmente, molti (presunti) esemplari furono venerati tra gli strumenti della Passione in chiese e monasteri di tutta Europa nel tardo medioevo e nell'età moderna. Erano parte del "corredo" di reliquie che permetteva di ricreare la Terrasanta in Occidente, e in gran parte furono dispersi quando se ne riconobbe la falsità. Pellegrini e leggende agiografiche, reliquie vere e false, immagini della Passione e indulgenze, antigiudaismo e devozione, ricerca antiquaria e pensiero economico: molti temi sono qui uniti dal filo d'argento della riflessione sulla moneta come misura in tutte le società.
Il tatuaggio giapponese : significati, forme e motivi / Yori Moriarty
L'Ippocampo, 2020
Abstract: La stretta relazione tra il tatuaggio giapponese e l'oscuro mondo della yakuza ha contribuito a permeare questa forma di espressione artistica di un'aura di mistero. La cultura dell'irezumi è profonda e ricca di significati, forme e motivi trasferiti dalle colorate immagini xilografiche alla pelle, per abbellire e proteggere coloro i quali scelgono di portarli. Attraverso immagini e analisi, il volume rivela l'origine, il significato e i segreti che si celano dietro i maggiori motivi del tatuaggio tradizionale giapponese: animali, creature mitologiche, divinità buddiste, fiori, personaggi storici, shunga, yokai... L'opera si apre con una breve panoramica sulla storia di quest'arte nel Paese del Sol Levante, e include una galleria di disegni originali dell'autore. Yori Moriarty inizia la sua carriera di tatuatore nel 2005 insieme all'artista americano Jason Kundell, da subito attratto dal tatuaggio giapponese tradizionale. Nel 2007 compie il suo primo viaggio in Giappone e incontra il maestro Osakan Horitoshi Izumi che gli insegnerà tutto sulla pratica del tatuaggio nipponico. Lavorerà nel suo studio tra il 2008 e il 2011.
Stelle : il grande racconto delle costellazioni / Anthony Aveni ; traduzione di Giulia Poerio
Il Saggiatore, 2020
Abstract: Un tempo, sulla Terra, al calare delle tenebre non c’erano altre luci se non quelle della Luna e del cielo stellato; agli esseri umani, ovunque si trovassero, non rimaneva che alzare lo sguardo, contemplare il silenzio e iniziare a fantasticare. Ecco che un gruppo di stelle per i greci assumeva la forma di Orione, gigante cacciatore in grado di camminare sulle acque, mentre ai nativi americani appariva come un’enorme mano, strappata dal Popolo del Tuono a un capo indiano per punirne l’avarizia; dove gli aborigeni australiani vedevano una canoa in cui navigavano tre pescatori, alcuni popoli delle Antille scorgevano la sagoma di Epietembo, marito tradito a cui la moglie, prima di fuggire, mozzò una gamba. Il libro è il racconto delle leggende e dei miti che animano il nostro cielo notturno. L'autore ci trasporta attraverso gli emisferi e le epoche, alla scoperta delle storie che l’immaginazione dei popoli – egizi e babilonesi, greci e romani, maya e aztechi, navajo e inuit – ha creato sugli astri e sulle costellazioni. Scopriamo così la genesi dello zodiaco cinese, il ruolo fondamentale delle Pleiadi nella scansione del tempo agricolo e dei rituali di molte civiltà, o che le macchie scure della Via Lattea disegnano figure di animali indispensabili per la cultura andina. Creazione e morte, futuro e aldilà, eros e natura: dalla foresta pluviale amazzonica alla calotta ghiacciata dell’Artico, dalle sconfinate praterie del Nord America alle grandi città precolombiane, Stelle ci mostra che la vasta cupola scura sotto la quale tutti abitiamo ha sempre fornito le risposte alle nostre domande più importanti. Che il cielo è la tela nera su cui ogni civiltà, compresa la nostra, ha dipinto la propria epopea.
Cattedrali del mistero : simbologia, architettura e bellezza / a cura di Angela Cerinotti
Nuova ed.
Firenze ; Milano : De Vecchi, 2020
Atlanti del mistero
Abstract: Un viaggio affascinante alla scoperta dell'oscura simbologia delle cattedrali gotiche, che ne svela i legami sotterranei con il mondo pagano e spiega il linguaggio iniziatico degli architetti medievali, maestri di un'arte che seppe innalzare edifici di straordinaria bellezza coniugando numerologia sacra e ingegneria.
Il toro : una storia culturale / Michel Pastoureau ; traduzione di Cecilia Resio
Ponte alle Grazie, 2020
Abstract: Avvalendosi di una ricca iconografia, ampiamente commentata, Michel Pastoureau ci racconta la storia del toro nella cultura europea. Un animale che, dalle grotte di Lascaux a Picasso, passando per la ceramica greca, il mosaico romano, la miniatura medioevale, l'incisione rinascimentale e la pittura moderna e contemporanea, è sempre stato una star dell'arte europea. Probabilmente il toro è stato il primo dio. Non l'uro che vediamo raffigurato sulle pareti delle grotte preistoriche, ma proprio il nostro toro addomesticato. Ha sempre conservato qualcosa del suo status primitivo e selvaggio e affascinato le popolazioni con la sua possanza, il suo respiro, la sua energia, la sua fecondità. Nell'antico Vicino Oriente sono state molte le divinità taurine a cui è stato dedicato un culto, e nella mitologia greca abbondano le storie che lo vedono protagonista: Zeus prende la forma di un toro per rapire Europa o unirsi a Io, Eracle doma a mani nude il grande toro di Creta, Teseo uccide il Minotauro. Il cristianesimo ha subito dichiarato guerra a questi culti, questi miti, queste leggende. Poiché la religione rivale, il culto di Mitra, accordava un grande spazio al toro, questi venne giudicato empio e a prendere il suo posto fu il bue, animale docile, paziente e lavoratore. Il toro invece rimase lungo tutto il Medioevo un animale disprezzato, quando non addirittura demonizzato. Tornò in primo piano durante il Rinascimento e la riscoperta dell'Antichità. All'inizio del XVI secolo papa Alessandro VI Borgia, il cui emblema di famiglia era un toro, fece organizzare a Roma le prime tauromachie, e circa duecentocinquant'anni dopo in Spagna vide i natali la moderna corrida, che per tanto tempo ha affascinato artisti e poeti. Michel Pastoureau ci racconta la storia del toro nella cultura europea, senza dimenticare la vacca, il bue e il vitello. Come il precedente volume di questa serie, dedicato al lupo, anche questo si avvale di una ricca iconografia, ampiamente commentata. Dalle grotte di Lascaux a Picasso, passando per la ceramica greca, il mosaico romano, la miniatura medioevale, l'incisione rinascimentale e la pittura moderna e contemporanea, il toro è sempre stato una star dell'arte europea.
Simbologia di Giove : il ponte verso il transpersonale / Lidia Fassio
Spazio interiore, 2020
Abstract: Giove simboleggia il principio di crescita ed espansione dell'Io, poiché il suo compito è di spingerlo ad avventurarsi verso il mondo esterno alla conquista di visibilità e integrazione sociale, ed è altresì uno dei pianeti di collegamento che, insieme a Saturno, fa da ponte tra il mondo personale e quello transpersonale. Un archetipo dunque fondamentale, di cui Lidia Fassio offre un'analisi chiara quanto profonda ed esaustiva, andando ad esaminarne non solo il simbolismo, le funzioni psichiche e il rapporto con gli elementi e i segni, ma anche i transiti, la collocazione nelle dodici case e gli aspetti che forma con gli altri pianeti. Una guida teorico-pratica, tanto per il neofita quanto per l'esperto di astrologia, che fornisce la chiave per la piena comprensione di questo archetipo e perciò per una sua efficace e precisa lettura nell'ambito del tema natale.
La tunica e la tonaca : due vite straordinarie, due messaggi indelebili / Enzo Fortunato
Mondadori, 2020
Abstract: Nel corso di una normale riunione di redazione della rivista «San Francesco», il direttore, padre Enzo Fortunato, trova in archivio, a sorpresa, un vecchio articolo scritto in occasione del restauro della tonaca del Santo di Assisi. Nell'articolo è spiegato che i rammendi del saio di san Francesco risultavano fatti da Chiara d'Assisi utilizzando delle toppe ricavate dal proprio mantello. Per tutti è un'immagine potente, quasi uno scoop: colpisce perché parla di un'unione di fede e di spirito che va oltre l'immaginabile, ma sottolinea anche l'importanza del ricucire gli strappi, dell'imparare a recuperare, non solo le cose, ma anche i rapporti. L'abito rattoppato di Francesco getta sì luce sul ruolo di Chiara nel prendersi cura dell'altro, del «fratello», ma ci dice anche quanto sia necessario, oggi in particolare, riparare. Nella figura e nelle proporzioni, la tonaca francescana, scelta dal Santo perché quotidiana veste da lavoro dei contadini del suo tempo, ricorda, con le due larghe maniche cucite perpendicolarmente alla linea delle spalle, il disegno della croce. Tanto da spingere il pensiero a un'altra «tonaca», anzi a una «tunica»: quella che i soldati, dopo aver crocifisso Gesù, si giocano ai dadi sul Golgota e di cui restano due reliquie illustri, l'una a Treviri e l'altra ad Argenteuil. Quella tunica, tessuta tutta d'un pezzo, è considerata un simbolo dell'unità dei cristiani. La comparazione proposta in questo libro altro non è che il confronto tra il Maestro e il suo discepolo, ovvero tra Gesù di Nazaret e Francesco d'Assisi: un parallelismo fatto attraverso i loro indumenti e le loro spogliazioni, che sottolinea, oltre all'immensa grandezza di questi due personaggi, l'affinità elettiva esistente tra loro. Possono due abiti essere emblema di una storia e incarnare la Parola di coloro che li indossano? È certamente così: la tunica di Gesù e la tonaca di san Francesco sono simboli di fragilità, ma al tempo stesso di dignità, di unità e di condivisione; emblemi dell'universale messaggio cristiano, che significa amore, e dello spirito francescano, precursore della cura per il pianeta. Per questo La tunica e la tonaca è un incredibile viaggio tra Gesù e Francesco, due figure straordinarie che – l'uno deriso e spogliato a forza, l'altro spogliandosi spontaneamente – hanno cambiato il mondo.
La magia della luna : storia, leggende e rituali / Ippolita Douglas Scotti di Vigoleno
De Vecchi, 2020
Abstract: Lontana, misteriosa e incantata, la luna ha sempre affascinato gli uomini, che hanno cercato in lei una guida spirituale e hanno trovato nei suoi cicli le leggi che regolano la vita. Questo volume illustrato celebra la bellezza e il mistero del nostro satellite, ne svela i segreti e gli influssi benefici e ci racconta, anche con immagini, il suo fascino intramontabile.
Newton Compton, 2020
Abstract: La prima guida dalla A alla Z per scoprire il linguaggio segreto dei tatuaggi Che significato hanno i tatuaggi più popolari del mondo? Dalle rondini dei marinai ai teschi messicani, dal filo spinato dei prigionieri agli intricati disegni Maori, i tatuaggi sono stati usati come mezzo di comunicazione dalle culture di tutto il mondo per migliaia di anni. Ma che significato hanno i simboli più ricorrenti? È possibile individuare un linguaggio, stratificato nel corso dei secoli, che attribuisca ai disegni un valore universale? Attraverso una ricerca meticolosa, Trent Aitken-Smith ha rintracciato le origini delle figure più popolari, rivelando i loro significati nascosti e le loro storie, che risalgono a un passato ormai dimenticato. Con una raccolta di oltre duecento simboli, questo libro è il primo dizionario illustrato dei tatuaggi: un viaggio entusiasmante nel mondo dell'inchiostro sulla pelle. L'ancora Simbolo di forza, stabilità e costanza. L'angelo Rappresenta tutto ciò che non possiamo ottenere come esseri mortali. Il drago Figura mitologica che ha potere e controllo sull'universo. Il tristo mietitore Simbolo della morte che cammina sulla terra per guidare l'uomo tra il mondo terreno e l'aldilà. Il Sacro Graal Rappresenta la nostra anima e la ricerca dell'illuminazione. Il ferro di cavallo Un simbolo associato da sempre alla buona sorte. La libellula Il significato mistico di questo animale è la guarigione e la trasformazione.