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Trovati 66 documenti.

Decolonialità e privilegio
Libri Moderni

Borghi, Rachele <geografa>

Decolonialità e privilegio : pratiche femministe e critica al sistema-mondo / Rachele Borghi

Meltemi, 2020

Abstract: Per uscire dal colonialismo non ci si può limitare a decostruire, ma bisogna trovare il modo di agire per trasformare il mondo. Non creare un nuovo paradigma ma distruggere i paradigmi esistenti. Quante volte hai pensato a cosa ci sia dietro la parola "scientifico"? Quante volte hai dato per scontato che la scientificità di un sapere valesse per tutti, ovvero fosse universale? La cultura europea ha stabilito quale fosse il sapere scientifico, da considerare l'unico vero, creato in relazione a epistemi occidentali. Tutto il resto è stato poi derubricato a sapere subalterno. L'accademia occidentale deve rinunciare al privilegio di produrre il discorso dominante. A partire dalla sua esperienza personale, Rachele Borghi ci racconta com'è possibile dare battaglia alla colonialità.

Scelte alimentari
Libri Moderni

Cavazza, Nicoletta <insegnante di psicologia sociale> - Guidetti, Margherita <1981->

Scelte alimentari : foodies, vegani, neofobici e altre storie / Nicoletta Cavazza, Margherita Guidetti

Il Mulino, 2020

Abstract: Loretta segue la dieta dell’ananas, Guido deve controllare il colesterolo, Martina è diventata vegana, Francesco è celiaco, Rakid rispetta le usanze della sua religione, Cinzia mangia solo cibo biologico con la garanzia che i lavoratori siano stati pagati equamente. In questa frammentazione, che tutti noi sperimentiamo nel quotidiano, diventa arduo condividere lo stesso pasto. Fruttariani, vegani, crudisti, macrobiotici… Com’è diventato il nostro rapporto con il cibo? E che cosa raccontano di noi le nostre scelte alimentari?

Ecologia della parola
Libri Moderni

Tota, Anna Lisa <1965->

Ecologia della parola : il piacere della conversazione / Anna Lisa Tota

Einaudi, 2020

Abstract: Attingendo a molteplici fonti d'ispirazione, Anna Lisa Tota ci invita a conferire spessore alle nostre parole. Perché essere capaci di pensare e parlare bene è una condizione essenziale per essere cittadini e cittadine del mondo felici, liberi e autorevoli. Quante parole pronunciamo in un giorno? Quante sono necessarie a esprimere il flusso dei nostri pensieri? E a quante saremmo disposti a rinunciare in un salutare «digiuno della parola»? Siamo attenti all'inquinamento del cibo, dell'acqua e dell'aria, come mai non all'inquinamento verbale? Eppure, ci fa ammalare alla stregua di un cibo avvelenato. Noi siamo le parole che ascoltiamo e che pronunciamo, noi siamo le parole che pensiamo e questo saggio lo dimostra. Scavando nei rapporti delle parole con la realtà e lo spazio; raccontando i modi attraverso i quali esprimiamo le nostre emozioni; individuando le molteplici patologie della comunicazione che possiamo imparare a contrastare.

Non è un paese per vecchie
Libri Moderni

Lipperini, Loredana <1956->

Non è un paese per vecchie / Loredana Lipperini

Bompiani, 2020

Abstract: I vecchi sono numeri. Numeri che ci fanno paura, come quell'uno su tre che riguarda la percentuale di anziani che abiteranno il nostro paese di qui ai prossimi anni. I vecchi non si vedono: nei piccoli paesi capita ancora di incontrarli al braccio di una badante dalle braccia larghe. Nelle città, qualora si avventurassero fuori di casa, vengono superati in corsa, con una scrollata di spalle e uno sbuffo di insofferenza. I vecchi non esistono: appaiono di rado in televisione, specie se di sesso femminile. O meglio, si vedono a volte quelle rare e preziose donne impossibili da ignorare, come Rita Levi Montalcini o Margherita Hack. Quanto alle altre, a volte si mimetizzano fra ospiti e comparse sotto i cinquantacinque anni (la soglia di apparizione televisiva per le donne) fingendo di esserne coetanee, o accettando di recitare l'antico ruolo della megera. I vecchi non vendono, non piacciono, non hanno appeal: su quotidiani e telegiornali appaiono soltanto quando sono vittime di una truffa o di un colpo di calore. O quando, se donne, osano innamorarsi di un uomo più giovane. Se concepiscono dopo i sessant'anni, sono la vergogna del loro sesso. Dura, comunque, poco: una copertina, un articolo nelle pagine interne la settimana successiva, un trafiletto, e tutto è dimenticato. I vecchi danno fastidio. È sempre stato così: ma adesso, e soprattutto nel nostro paese, avviene qualcosa di diverso. C'è una sola generazione. Quella dei cinquanta-sessantenni.

Ideologia e rappresentazione
Libri Moderni

Brioni, Simone <1982-> - Comberiati, Daniele <1979->

Ideologia e rappresentazione : percorsi attraverso la fantascienza italiana / Simone Brioni, Daniele Comberiati

Mimesis, 2020

Abstract: Il libro propone undici percorsi teorici all’interno della fantascienza italiana moderna e contemporanea per metterne in luce le caratteristiche originali e specifiche rispetto alla storia del paese e alla costruzione dell’identità nazionale. Gli undici capitoli (Discronie, Robot, Totalitarismi, Ecocritica, Follia, Religione, Terrorismo, Supereroi, Berlusconi, Europa, Postumano) analizzano ciascuno due o tre testi di riferimento, rifl ettendo sulla maniera in cui tali temi sono stati declinati all’interno della fantascienza italiana. Attraverso un viaggio culturale che spazia dal cinema alla letteratura, dal fumetto alle serie televisive, si vuole dare un’idea dell’originalità e della complessità di alcune esperienze culturali italiane, in un arco cronologico che va dagli ultimi anni del XIX secolo (L’anno 3000 di Paolo Mantegazza) alle più recenti uscite distopiche (Furland di Tullio Avoledo e La festa nera di Violetta Bellocchio, ma anche la serie Il miracolo di Niccolò Ammaniti), passando per i film degli anni Sessanta e i romanzi post-apocalittici degli anni Settanta e Ottanta.

La tirannia dell'algoritmo
Libri Moderni

Benasayag, Miguel <1953->

La tirannia dell'algoritmo / Miguel Benasayag ; conversazioni con Régis Meyran

Vita e pensiero, 2020

Abstract: Miguel Benasayag, il filosofo e psicanalista di origine argentina che ci ha insegnato a difen­derci dalle ‘passioni tristi’ alimentate dalla no­stra società, in questo libro-intervista con Régis Meyran ci mette in guardia dal rischio che siano gli algoritmi dei Big Data a guidare le nostre de­mocrazie. Nella vita di tutti i giorni siamo ormai messi continuamente a confronto con le ‘macchine’, in una interazione non più cancellabile con le nuove tecnologie: dall’uso del Gps per i nostri viaggi all’immersione ludica nella realtà vir­tuale, dalle relazioni personali mediate dai so­cial network al controllo costante delle nostre azioni e dei nostri comportamenti su internet. E il punto non è tanto rifiutare questa ‘ibridazio­ne’ ormai avvenuta, ma sapere come esistere in quanto umani in un tale mondo, fare in modo che, sia pure nell’integrazione utile con l’intelli­genza artificiale, non vengano meno le partico­larità del vivente, il suo essere imprevedibile e libero, irriducibile a una somma di informazioni, ai parametri della pura efficienza e della perfor­mance. Se questo vale sul piano individuale, è altrettan­to importante prendere coscienza dell’impatto che il mondo digitale e algoritmico esercita sul­le società. Stimolato da domande che tutti noi vorremmo porgli, Benasayag fa qui emergere chiaramente come anche le decisioni rilevan­ti a livello sociale, politico ed economico sono oggi legate alla logica lineare delle macchine, affidate ai calcoli e alla raccolta abnorme dei dati, alla gestione pseudo-razionale di un rap­porto causa-effetto che non tiene conto della complessità dei ‘corpi’ individuali e sociali e che insidia mortalmente le nostre democrazie. Fino all’ultimo interrogativo: in questo contesto inedito e oscuro, è possibile un agire che assu­ma la sfida di proteggere il vivente, la cultura, la buona politica? Più che una ricetta infallibile, Benasayag propone un percorso, un itinerario di riappropriazione creativa del rapporto con l’arti­ficiale, un insieme di ‘soluzioni singolari’ di pic­cole dimensioni e grandissimo impatto umano, qui e ora, capaci di costruire esperienze e prati­che di ibridazione con la tecnica che rispettino il vivente e la sua libertà.

Lo sport di domani
Libri Moderni

Tranquillo, Flavio <1962->

Lo sport di domani : costruire una nuova cultura / Flavio Tranquillo

Add, 2020

Abstract: A cosa ci riferiamo quando parliamo di sport? E come ne parliamo? Quando diciamo “educazione fisica”, per esempio, intendiamo le due ore settimanali con cui la scuola si lava la coscienza oppure la formazione di un cittadino che impara il rispetto dell’avversario? Lo sport è cultura ma per affermare questo principio nella realtà servono un patto morale collettivo e un piano strategico di business. Sì, business, perché di questa parola non si può avere la paura ipocrita dietro la quale lo sport si nasconde per non fare il proprio dovere. La crisi post-virus ci costringe a sciogliere le ambiguità, dando spazio a salde competenze e vera passione, in quest’ordine. Questo libro, che guarda oltreoceano senza mitizzare gli States, è una lucida analisi degli ostacoli di oggi, e una proposta per un domani in cui fare sport diventi, senza alcuna distinzione, un diritto garantito per tutti. Parlando di temi come professionismo, dilettanti, cartellini, contratti, il libro delinea un possibile scenario in cui siano ben chiari i ruoli di Stato, privati, atleti, federazioni e leghe, senza confusione o ambiguità di potere. Ripensare il mondo dello sport è possibile, basta volerlo, e se per troppo tempo gli interessi sono stati altri, adesso è arrivato il momento di cambiare.

Sociologia dei media
Libri Moderni

Sorice, Michele <1961->

Sociologia dei media : un'introduzione critica / Michele Sorice

Carocci, 2020

Abstract: Gli ecosistemi comunicativi appaiono sempre più ambienti complessi e multidimensionali. L'emersione e lo sviluppo delle piattaforme - termine che ha molti e controversi significati - hanno contribuito a trasformare la comunicazione e la società e hanno mostrato l'affermazione di quello che viene ormai definito "capitalismo digitale". Nonostante l'iniziale successo delle facili e tranquillizzanti formule sulla natura intrinsecamente progressiva della rete, si è fatta strada fra molti studiosi una diversa percezione della realtà sociale, supportata dalla ricerca empirica e dalla riscoperta di un approccio fondato sulla sociologia critica. E proprio la riscoperta dell'approccio critico ai media studies ha condotto a un sostanziale cambiamento di paradigma. Il volume si colloca dunque nel quadro di questo nuovo paradigma, adotta una prospettiva interdisciplinare, ma non rinuncia al metodo sociologico, non si sottrae al confronto dialettico con le teorie classiche e guarda con attenzione ai nuovi fermenti culturali, sempre in una dimensione critica e inclusiva.

Sociologia delle arti
Libri Moderni

Tota, Anna Lisa <1965-> - De Feo, Antonietta <ricercatrice universitaria>

Sociologia delle arti : musei, memoria e performance digitali / Anna Lisa Tota, Antonietta De Feo

Carocci, 2020

Abstract: "Sociologia delle arti" offre un affresco sui contributi della sociologia, un nuovo paio di lucenti occhiali attraverso cui vedere "i mondi dell'arte" nella contemporaneità. Il volume racconta di istituzioni egemoniche che lottano per riprodursi, di canoni artistici che mutano attraverso i social media, di politiche del genio che tentano di mascherarsi, di musei che imparano a dialogare con i loro visitatori. E ancora, narra di mostre che ridefiniscono le memorie pubbliche sfidando la ricostruzione del passato imposta dai vincitori, di popoli che difendono la loro cultura, espropriata dall'ennesima mostra egemonico-occidentale, di monumenti che commemorano passati controversi, di testi artistici che parlano il linguaggio della discriminazione etnica e sessuale, di culture che si ibridano e di altre che resistono, di piattaforme digitali e di performance artistiche. Gli "occhiali" della sociologia, dunque, permettono di guardare lontano, di acquisire un nuovo sguardo e di vedere come, ancora una volta, l'arte sia capace di rivoluzionare il mondo.

Il culto del feto
Libri Moderni

Piontelli, Alessandra <1945->

Il culto del feto : come è cambiata l'immagine della maternità / Alessandra Piontelli

Raffaello Cortina, 2020

Abstract: Di feti un tempo non si parlava, l’argomento era scomodo, perfino respingente. Nel giro di qualche decennio tutto è cambiato. I feti sono oggi un argomento di moda, hanno acquisito uno status iconico, compaiono su riviste, ispirano gadget e sono diventati creature di fantasia su cui proiettiamo le nostre emozioni. Che cosa ha provocato questo nuovo atteggiamento nei loro confronti? La questione viene affrontata da tre punti di vista. Per prima cosa si esaminano i progressi sociali, tecnologici e scientifici, e l’impatto di questi nelle società occidentali: dagli anni Sessanta al nuovo millennio le idee su gravidanza e maternità sono mutate radicalmente. Viene poi adottata una prospettiva più scientifica per analizzare come i feti crescono, si sviluppano e si comportano. Infine si indagano altre culture, poco toccate dalle moderne tecnologie, in cui donne incinte e bambini muoiono in continuazione e il feto non ha alcun valore.

Stile moderno
Libri Moderni

Simmel, Georg <1858-1918>

Stile moderno : saggi di estetica sociale / Georg Simmel ; a cura di Barbara Carnevali e Andrea Pinotti ; traduzione di Francesco Peri

Einaudi, 2020

Abstract: Questo volume presenta alcuni dei piú significativi saggi di Georg Simmel, raccolti per la prima volta in un'edizione italiana unitaria e in una nuova traduzione. Il filo che lega le riflessioni di Simmel, nella prospettiva originale proposta dai curatori, è quello dell'estetica sociale, ovvero lo studio dei fenomeni sociali alla luce dei metodi attinti dall'estetica, intesa sia come teoria della percezione sensibile sia come teoria dell'arte. Unendo l'interesse per le costanti antropologiche a un più sociologico «senso intensissimo del presente», Simmel ci insegna a riconoscere nell'estetica una dimensione costitutiva della società umana e a distinguere le modificazioni storiche del sensorio promosse dall'avvento del moderno stile di vita. Giochi di sguardi e di odori, ornamenti e corteggiamenti, ponti e porte, manici e cornici, mode e tipi urbani, fiere industriali e trasformazioni della sensibilità: l'estetica sociale non è solo un capitolo imprescindibile della filosofia di Simmel, ma un pensiero vivente, ancora valido per esplorare la nostra estetica quotidiana e per comprendere le trasformazioni della società contemporanea.

Sociologia della comunicazione nell'era digitale
Libri Moderni

Paccagnella, Luciano <insegnante di sociologia della comunicazione>

Sociologia della comunicazione nell'era digitale / Luciano Paccagnella

Il Mulino, 2020

Abstract: A partire dalla definizione delle nozioni di «informazione» e «comunicazione», il manuale delinea e illustra le tre grandi aree in cui si articola la disciplina: la comunicazione faccia a faccia, la comunicazione attraverso i mass media tradizionali e la comunicazione online. Questa tripartizione ha un’utilità soprattutto didattica, perché aiuta ad analizzare i fenomeni in ordine progressivo di complessità. L’ultimo capitolo, dedicato alla società in rete, ricompone le parti offrendo uno sguardo d’insieme sulla centralità della comunicazione oggi. Un quadro aggiornato di un mondo – quello della comunicazione – in costante e sempre più rapido cambiamento.

Una certa età
Libri Moderni

Andreoli, Vittorino <1940->

Una certa età : per una nuova idea della vecchiaia / Vittorino Andreoli

Solferino, 2020

Abstract: In un mondo dove l'uomo crede di avere in mano il suo destino, corriamo un grande rischio: non ammettere che il filo rosso dell'esistenza si possa indebolire e spezzare e non comprendere gli aspetti positivi di ogni trasformazione a partire dalla bellezza di invecchiare. Vittorino Andreoli ci racconta la vecchiaia come capitolo originale dell'esistenza e non come un'età «malata». Chi ha «danzato a lungo col tempo» ha maggiore capacità di sperimentare la gioia e considerare il piacere. Talvolta è sufficiente un sorriso, un nipote che si mostra interessato ad ascoltare, l'affiorare di un sentimento puro. Il piacere si lega alla tenerezza, a una nuova intimità, alla lentezza di un gioco che impegna tutto il corpo e che si fa sempre più creativo, slegato com'è dai modelli prestazionali della cosiddetta «vita attiva». Siamo passati dalle generazioni biologiche a quelle psicologiche e, infine, a quelle digitali, che hanno ribaltato i rapporti tra giovani e vecchi, mettendo in crisi l'idea di saggezza e di autorevolezza. Ma è solo recuperando il ruolo cruciale dell'ultima età che possiamo iniziare a riparare la società in cui viviamo, sostituendo ai concetti meccanici di salute e malattia una nuova dimensione del «bendessere».

L'amore e il tempo
Libri Moderni

Alberoni, Francesco <1929-2023> - Cattaneo Beretta, Cristina <1964->

L'amore e il tempo / Francesco Alberoni, Cristina Cattaneo Beretta

La Nave di Teseo+, 2020

Abstract: Come custodire il più prezioso dei sentimenti in un tempo che sembra fagocitare le emozioni, le scelte, i desideri per crearne sempre di nuovi? Come ricavare, nella fretta dei giorni, lo spazio per il giardino emotivo dove l'amore nasce e cresce, per prendercene cura e per dedicarvi le nostre risorse migliori?Uomini e donne vivono l'amore in modo profondamente diverso gli uni dalle altre e questo dà luogo a infiniti equivoci e incomprensioni. In un lavoro durato tre anni Francesco Alberoni e Cristina Cattaneo hanno indagato questi punti controversi ed è da questo sforzo congiunto che nasce questo libro: una riflessione lucida e chirurgica dell'argomento più discusso di sempre, l'amore. Straordinari interpreti della realtà e dei suoi cambiamenti, anche in tempi difficili come quelli attuali, tra crisi della coppia e convivenza forzata a causa della pandemia, i due sociologi riescono in queste pagine a indicarci un nuovo modo di pensare ai sentimenti dentro un presente che scorre negandoli e alterandoli. Le emozioni, spesso compresse nell'alienazione del lavoro, della tecnologia, della frammentazione sociale, devono ora ritrovare un orizzonte ampio per respirare pienamente e riappropriarsi del loro ritmo naturale, contribuendo così a costruire personalità sane, felici, capaci di interpretare il loro tempo senza subirlo, resistendo alle pressioni e opponendo loro la forza dell'amore verso di sé, verso il proprio partner, la propria famiglia, l'Altro.Un saggio di grande attualità che ci aiuta a capire in che modo il sentimento amoroso può agire sul tempo, sospenderlo, prolungarlo all'infinito, e che ci restituisce l'idea, forse troppo spesso data per scontata, dell'amore come vero contraltare di sé, esperienza vitale, salvezza.

Contro Amazon
Libri Moderni

Carrión, Jorge <1976->

Contro Amazon : diciassette storie in difesa delle librerie, delle biblioteche e della lettura / Jorge Carrión ; traduzione dallo spagnolo di Pino Cacucci

E/o, 2020

Abstract: Questo libro è diventato un piccolo “culto” nel mondo, soprattutto tra librai, bibliotecari e appassionati lettori. Carrión, autore colto e grande viaggiatore, ha percorso le strade di mezzo mondo visitando librerie e biblioteche di ogni tipo e parlando con le persone che considerano i libri un bene fondamentale per l’umanità. Dalle biblioteche e librerie innovatrici di Seul, in Corea, alle più belle librerie e biblioteche del mondo sparse ai quattro angoli della terra, dalle conversazioni su città e librerie con esperti come Alberto Manguel e Luigi Amara allo studio delle biblioteche personali (e fittizie) di Don Chisciotte e del Capitano Nemo, Jorge Carrión ci accompagna in un viaggio appassionato attraverso le meraviglie della lettura e delle persone che ne hanno fatto un’arte di vita. Nella prima delle storie che compongono il libro, Contro Amazon, l’autore spagnolo enuncia sette ragioni (un manifesto) per cui opporsi ad Amazon: “1) Perché non voglio essere complice di un’espropriazione simbolica; 2) perché siamo tutti cyborg, ma non robot; 3) perché rifiuto l’ipocrisia; 4) perché non voglio essere complice del neo-impero; 5) perché non voglio che mi spiino mentre leggo; 6) perché difendo la lentezza accelerata, la vicinanza relativa; 7) perché non sono ingenuo”. Un libro indispensabile per chiunque ami la lettura e le librerie.

Dove finisce l'Italia
Libri Moderni

Zancan, Niccolò <1971->

Dove finisce l'Italia : viaggio sulla linea sottile dei nostri confini / Niccolò Zancan

Feltrinelli, 2020

Abstract: Il Passo Paradiso, al confine nord-ovest dell'Italia, oggi si chiama Passo della Morte. Un nome che svela un modo di stare al mondo. Non lontano da Trieste, dove il vicesindaco butta via le coperte ai senzatetto, in una piccola città della Carinzia incontriamo Dragana, prostituta con regolare permesso di soggiorno in un bordello per soli italiani. Nella terra dei pomodorini, che da Ragusa arriva al mare, vive l'ultimo contadino comunista. Abitare queste linee di frontiera significa avere lo sguardo rivolto al tramonto: da qui si vede meglio la vecchiaia dell'Occidente. Si fa esperienza di un legame viscerale con certi valori che, una volta, l'Occidente l'hanno definito, ma anche della dolorosa consapevolezza di non poterli più onorare. Così Niccolò Zancan mette in discussione l'idea che abbiamo dei confini e del loro significato: molto più che linee di separazione tra un territorio e l'altro, le frontiere sono orizzonti di attese, perimetri simbolici di valori e di desideri, così potenti da muovere le persone e sradicarle.

Per un'ermeneutica dei diritti sociali
Libri Moderni

Di Santo, Luigi

Per un'ermeneutica dei diritti sociali : i quattro pilastri : famiglia, lavoro, partecipazione, salute / Luigi Di Santo

Il Mulino, 2020

Abstract: In una società dedita alla celebrazione della propria singolarità, i diritti sociali sono condannati alla marginalità. Si ha l'impressione che la socialità dei diritti sia considerata di livello inferiore rispetto ai diritti di libertà. È necessario riflettere intorno alla presunta crisi dello Stato sociale a partire da ambiti concreti. Quattro pilastri per delineare un percorso realistico di analisi. Famiglia. Ogni essere umano non nasce dal nulla ma si in-forma nella dimensione familiare. Lavoro. Costruendo il mondo si costruisce sé stesso. L'affermazione oggi va capovolta. L'individuo si emancipa in solitudine. Partecipazione. Nelle forme del politico si pone il problema dell'accesso alla dimensione partecipativa oggi illusa dalla democrazia della rete. Salute. La rinuncia alla cura è sempre più presente. La dimensione sociale della massa sofferente viene sempre più tollerata. I pilastri considerati sono dotati di materialità sul piano della concretezza e percepiti come vettori educazionali per l'emancipazione della persona nella sua integralità sociale. Solo attraverso la tutela e l'implementazione dei diritti sociali si può dare forza alle pratiche democratiche, oggi sempre più deboli e marginali. Con il ritorno al pensiero sociale si apre l'orizzonte di un impegno nuovo sul piano legislativo che può vivere le condizioni di un rilancio non più rinviabile. Questo volume vuole essere un contributo per la ricerca, in un contesto sempre più caratterizzato da larghe tensioni sociali, che annunciano i segni di una oscurità regressiva sul versante democratico sorda dinanzi al grido di un'umanità disperata che richiede di essere ascoltata.

I fili della vita
Libri Moderni

Hunter, Clare

I fili della vita : una storia del mondo attraverso la cruna dell'ago / Clare Hunter ; traduzione di Carlo Prosperi

Bollati Boringhieri, 2020

Abstract: Con I fili della vita, Clare Hunter ci consegna una riflessione straordinaria e inedita sull'importanza del ricamo, e più in generale del cucito, un'arte spesso considerata minore, ma con la peculiarità di essere stata molto diffusa e assolutamente trasversale, presente nell'educazione di tutte le donne di tutti i ceti sociali. Il ricamo, soltanto in apparenza uno strumento espressivo del tutto «candido», si è rivelato un linguaggio efficace per comunicare in mancanza di altri mezzi, per passare informazioni oltre la censura, per dare voce a ciò che le circostanze non permettevano di esprimere altrimenti. Con un excursus storico che copre tutto il millennio scorso, Clare Hunter ci accompagna dunque tra le storie di chi ha affidato ad ago e filo il proprio messaggio. A partire dall'arazzo di Bayeux − in apparenza una celebrazione dei conquistatori normanni, e in realtà pieno di lodi indirizzate allo sconfitto re Harold −, ai ricami della regina di Scozia Maria Stuart − dove lei è un topo e la rivale Elisabetta I un gatto rosso −, ai lavori di cucito considerati terapeutici e imposti come rieducazione alle carcerate inglesi dell'Ottocento, fino ai foulard e agli scialli delle madri di Plaza de Mayo, su cui era ricamato il nome del figlio desaparecido per riaffermarne l'identità negata dalle istituzioni, e alle arpilleras, patchwork di denuncia del regime cileno. Clare Hunter ci rivela come il ricamo abbia evidenziato ingiustizie, celebrato tradizioni etniche e familiari, espresso gioie e dolori, raccontato massacri, epurazioni e fughe disperate, rese dei conti dopo un colpo di Stato, proteste per sparizioni o incarcerazioni. È una cronaca di memorie narrate attraverso le storie di uomini e donne che, nei secoli e attraverso i continenti, hanno usato il linguaggio del ricamo per far sentire la loro voce, anche nelle più avverse delle circostanze.

Gli studi sociali sulla scienza e la tecnologia
Libri Moderni

Gli studi sociali sulla scienza e la tecnologia / a cura di Paolo Magaudda e Federico Neresini

Il Mulino, 2020

Abstract: Il libro introduce agli studi sociali sulla scienza e la tecnologia (STS), un ambito di ricerca divenuto ormai di riferimento per analizzare e comprendere i complessi rapporti tra innovazione tecno-scientifica e contesto sociale, politico e culturale. Frutto del lavoro collettivo dei principali studiosi italiani del settore, il volume è strutturato in tre parti, che ricostruiscono le origini e i principali approcci degli STS, presentano i concetti e le questioni di base e offrono un ampio spettro di temi e settori in cui scienza e tecnologia sono oggi particolarmente rilevanti per la comprensione dei fenomeni sociali: dalla sostenibilità ambientale alla salute, dalle tematiche riguardanti il genere e il corpo al ruolo delle reti e degli algoritmi, dalle trasformazioni nel mondo del lavoro a quelle dei processi educativi.

Siamo matte, se vi pare
Libri Moderni

Dell'Eva, Katia <1992-> - Tomasi, Jacopo <1983->

Siamo matte, se vi pare / Katia Dell'Eva, Jacopo Tomasi

Erickson, 2020

Abstract: Ida, Piera, Laura, Valentina, Antonia, Bianca, Adjowa, Carmen. Sono i nomi delle protagoniste di questo libro, che dà voce a utenti di servizi di salute mentale, ma anche a operatrici, madri, amiche, parenti e conviventi di persone con disagio psichico. Una galleria di ritratti femminili che mostrano, da prospettive differenti, un mondo distante dai riflettori e apparentemente lontano dallo scorrere delle vite degli "altri". In realtà, il tema della sofferenza psichica è più vicino di quanto non sembri, come spiega il volume che, ripercorrendo la storia dei servizi che si sono occupati di salute mentale in Trentino (dall'Ospedale Psichiatrico di Pergine Valsugana all'approccio del "fareassieme", che ha fatto conoscere il Servizio di salute mentale di Trento in Italia e non solo), rilancia domande cruciali: cosa significava ieri e cosa significa oggi essere considerate "matte"? Come si affronta il disagio psichico? Come si vede il mondo attraverso la lente della "follia"?