Trovati 2 documenti.
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In viaggio / Claudio Pelizzeni
Rizzoli, 2020
Abstract: Il viaggio è un assetto mentale e l'arte del viaggiare è qualcosa che si impara direttamente sulla strada, a contatto con le persone e le più distinte culture. Saper viaggiare significa prima di tutto saper ascoltare, sapersi fermare e osservare tutto ciò che ci circonda. In viaggio raccoglie tutto quello che l'autore - Claudio Pelizzeni - ha appreso nella sua vita da viaggiatore seriale intorno al mondo. Sono svelati tutti i trucchi imparati rigorosamente sulla strada: come assicurarsi un passaggio su una nave mercantile per attraversare un oceano, come fare autostop, come richiedere un visto o quale assicurazione scegliere. Esperienze di vita, aneddoti, frontiere attraversate e raccontate in un modo a tratti ironico e puntuale. Tutto ciò che viene consigliato è stato sperimentato in prima persona e quindi è frutto di errori e scelte, alcune giuste e altre sbagliate, ma tutte provate sulla propria pelle. Per girare il mondo da viaggiatore, però, non basta la tecnica, non basta sapere infilare i calzini e le mutande nelle scarpe per risparmiare spazio nello zaino, ma servono passione e ispirazione e questo manuale sa essere utile anche in questo grazie a citazioni letterarie, fotografie dell'autore, mappe e brevi frammenti di una vita alla scoperta del mondo. Il viaggio non è affrontato come la spunta di un turista alla propria bucket list, "In viaggio" lo intende proprio come un vero e proprio percorso di crescita umana.
Il grande racconto del favoloso Oriente / Attilio Brilli
Il Mulino, 2020
Abstract: Che sia il Vicino Oriente mediterraneo o quello più lontano dell'Asia, dilatato alla Polinesia e ai Mari del Sud, lo sconfinato Oriente ha sollecitato negli occidentali l'erotismo della conoscenza ma anche brame di colonizzazione e di possesso. È un Altrove ideale per l'uomo moderno che anela a liberarsi dai vincoli del conformismo e a rigenerarsi a contatto con popoli e civiltà non stravolti dal progresso: anche se questo implica violare universi gelosamente chiusi da barriere fisiche ma soprattutto simboliche e culturali. Può trattarsi di sfidare i deserti dell'Arabia, gli altopiani tibetani o le giungle cambogiane; oppure di introdursi nell'harem, visitare clandestinamente le città sante dell'Islam, provocare la reazione di civiltà millenarie, dall'Oceano Indiano al Mar del Giappone. È così che esploratori, avventurieri, naturalisti, archeologi, agenti segreti, spie – uomini e donne – partecipano, fra Settecento e Novecento, alla costruzione di una visione leggendaria dell'Oriente.