Trovati 3 documenti.
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Sapienza università editrice, 2021
Abstract: Tema della prima sessione, orientata sulla "Grande Histoire", è stata la presenza romana nelle Alpi, la "conquista" della catena alpina da parte dei Romani fra il III e il I secolo a.C. e la successiva assimilazione di queste regioni nel mondo romano. Le scoperte archeologiche di questi ultimi decenni hanno infatti fornito nuove informazioni sulle Alpi prima delle campagne militari di Augusto, con le quali viene comunemente identificata la sottomissione delle popolazioni indigene al potere romano. L'epigrafia è stata invece la protagonista della seconda sessione, nella quale gli studiosi hanno presentato nuove scoperte e nuovi approcci nell'ambito dell'epigrafia alpina, dell'onomastica antica e dello studio delle culture epigrafiche. Le ricerche attuali hanno messo bene in evidenza i contatti culturali e linguistici tra le popolazioni alpine e i Romani, richiamati dai relatori partendo da approcci diversi.
Rosagarda / Giorgio Orelli ; a cura di Pietro De Marchi e Matteo Terzaghi
Casagrande, 2021
Abstract: La vita di una piccola comunità alpestre, con le sue storie ora comiche ora venate da sordi risentimenti, in anni in cui la civiltà contadina seguiva ancora consuetudini millenarie, regolate sul ciclo delle stagioni. Rosagarda è un microcosmo che dalla dolce conca in cui è adagiato il paese si estende verticalmente fino ai pascoli d’alta quota, oltre i duemila metri, dove vivono camosci, marmotte e fagiani, e dove i contadini, con maggiore o minore convinzione, imbracciano il fucile da caccia. La modernità, intanto, letteralmente si espone sull’altro versante della valle, assumendo forme primordiali, adamitiche. Il protagonista-narratore si aggira tra le case e nei prati, mentre la memoria gli restituisce immagini e volti che tornano a farsi vivi nell’'allegro giusto' di un racconto nel quale ogni dettaglio ha il suo perché: «… faresti una bella cosa seguendo l’esempio dei grandi maestri d’una volta, che riposandosi si divertivano a pitturare in un qualche angolo qualcosa d’impensato, di cui poi magari si dice che è la cosa più bella». Benché Orelli riprenda qui motivi e figure in parte già noti anche attraverso le sue poesie, questo trittico di racconti, frutto di una serie di riscritture risalenti agli anni ’90, costituisce di fatto un libro inedito e una delle principali sorprese del suo lascito letterario.
Per la mia strada : [partire e rinascere in montagna] / Eva Toschi
HarperCollins, 2021
Abstract: Un libro appassionante e coinvolgente, che racconta quello per cui vale davvero la pena di rischiare. Quello per cui vale la pena di vivere. Eva ha venticinque anni, si è da poco laureata in Giurisprudenza, ma la legge non è la sua passione. Vive a Roma, con la madre e la nonna, malata di Alzheimer. Le giornate sono confuse, offuscate, il futuro è avvolto da una nebbia e il presente pesa. Si è però, di recente, innamorata. Ma non di una persona fatta di carne e di ossa. Ha scoperto l'arrampicata e ha finalmente capito cosa vuol dire vivere per qualcosa, bruciare per qualcosa. Così, quando la nonna muore improvvisamente, prende la decisione che segnerà la sua vita. Parte, lascia Roma, acquista un vecchio furgone usato – a cui lei dà il nome "Maurone" – e comincia a girovagare per le Alpi, prima da sola e poi accompagnata da Ombra, un cucciolo di cane che l'ha scelta. La montagna ormai è la sua vita. Eva Toschi racconta la sua storia, mette a nudo la sua anima, e parla di solitudine, di paura, di coraggio, di amore.