Trovati 5 documenti.
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La libraia clandestina : romanzo / Ines Thorn ; traduzione di Irene Abigail Piccinini
Tre60, 2022
Abstract: Francoforte, 1946. La giovane Christa è cresciuta tra gli scaffali della libreria di famiglia gestita da suo zio Martin. La sua passione per i libri e la letteratura non si è mai affievolita, neppure durante la guerra, quando la libreria ha chiuso le sue porte a seguito della deportazione di Martin, accusato di vendere libri proibiti. Ora che la guerra è finita lo zio, sopravvissuto ai campi di concentramento, riapre il negozio, e Christa non solo può riprendere le sue amate letture, ma può coronare il suo sogno di iscriversi all'Università per studiare letteratura. Ma proprio quando tutto sembra volgere al meglio, nuovi problemi famigliari, come l'arresto inaspettato di Martin per omosessualità, costringono Christa a rinunciare alla sua grande aspirazione e a occuparsi in prima persona della libreria. Superata l'iniziale delusione, tuttavia, quel sogno infranto si trasforma per lei in un'occasione preziosa per organizzare seminari letterari, circoli di lettura e presentazioni di libri, dando vita al dibattito culturale che ha sempre sognato. In quel luogo, Christa sente di aver trovato finalmente il proprio posto, e forse anche l'uomo della sua vita.
Corbaccio, 2022
Abstract: guria, 1946: durante una notte estiva, più di mille ebrei attendono in silenzio di potersi imbarcare su una nave dalla spiaggia di Vado. Sono sopravvissuti ai campi di sterminio e alle marce della morte, per mesi sono rimasti nascosti in attesa di raggiungere la Palestina forzando il blocco navale imposto dalla Gran Bretagna. Nell'Italia caotica del primo dopoguerra, una parte di loro ha trovato accoglienza in centri sparsi in tutta la Penisola: da via dell'Unione a Milano a Sciesopoli sulle Prealpi bergamasche, da Villa Bencistà a Fiesole a Tradate, a Modena… in una rete di sostegno in cui operano, ai margini della legalità, militari della Brigata ebraica, partigiani, agenti dell'Alyah Bet, figure straordinarie come Yehuda Arazi, Raffaele Cantoni, Ada Sereni. Dall'Europa dell'Est alla spiaggia di Haifa passando per l'Italia, Rosie Whitehouse segue le tracce di questi passeggeri clandestini e ne racconta le storie, ne ricostruisce i nomi e le vicende individuali, talora per la prima volta. Chi erano le persone in attesa sulla spiaggia di Vado? Da dove provenivano, come sono riuscite a sopravvivere?
Fiori mortali / Cristina Brambilla ; illustrazioni di Francesco Montesanti
Pelledoca, 2022
Abstract: Milano 1946. La Seconda guerra mondiale è finita da un anno, e si potrebbe pensare che tutti ne abbiano avuto abbastanza di morte. Invece no. Per qualcuno uccidere è un lavoro e quello di gioielliere una passione. O viceversa. Comunque qualcosa in grado di attirare ricche signore prima di farle seppellire dai propri mariti. O, viceversa, perché quando c'è da ingannare e assassinare il nostro uomo non fa distinzioni di sesso. È anonimo, opaco, invisibile: tutto il contrario di un bel gioiello o di una promessa d'amore. Come la città che lo ospita, anche il suo nome è avvolto da una cortina di nebbia, tanto che non se lo ricorda nessuno. Tutti lo conoscono come il gioielliere della Maggiolina. Ed è in quest'uomo, tanto grigio quanto ambizioso, che incappano una madre e il figlio di dodici anni. Hanno perso il marito e il padre, hanno ancora una casa e una sartoria da mandare avanti, tante ragazze che contano su quello stipendio. Madre e figlio vorrebbero solo vivere tranquilli, magari passare una bella serata alla Scala, ricostruita in fretta e furia per dare un segnale di speranza ai milanesi che hanno sofferto tanto: la fame, la paura, le bombe. Qualcuno, invece, ha altri piani. Piani per mettere le mani sull'attività, sulla casa, su quelle ragazze ingenue e piene di sogni. Piani brillanti come un fiore di diamante e pericolosi come una stilla di veleno...
Un inverno freddissimo / Fausta Cialente ; a cura di Emmanuela Carbé
Nottetempo, 2022
Abstract: È un inverno freddissimo quello del 1946 a Milano, un inverno molto duro tra le macerie. Una vecchia soffitta diventa il rifugio di una famiglia numerosa, che dopo le perdite della guerra cerca un nuovo inizio tra mille difficoltà. È Camilla a tenere tutti insieme: abbandonata dal marito, con tenacia e spirito di sacrificio si impegna a garantire un futuro alla sua famiglia allargata. I figli sono pieni di sogni: la ribelle Alba desidera una vita più agiata, Lalla vuole scrivere romanzi, Guido spera invece di diventare un attore. Vivono nella stessa casa anche il nipote Arrigo, musicista, con la moglie Milena; e Regina, vedova del partigiano Nicola, insieme alla sua bambina neonata. La soffitta milanese, popolata dai fantasmi del passato, deve difendere anche dal freddo interiore, fatto di distacchi e lutti. Ma è da questo freddo che riemergono anche le spinte più vitali, e Camilla, pur lacerata da profonde ferite, saprà alla fine riscoprirsi una donna libera e forte.
Lapis, 2022
Abstract: Monaco, alla fine della II guerra Mondiale. Due fratellini orfani di padre, si aggirano tra le macerie della città, alla ricerca di qualcosa da mangiare. Mettere qualcosa sotto i denti è l’unica cosa che vogliono. Tutto, intorno e dentro di loro, sembra aver perso colore e speranza. D’improvviso la loro attenzione viene attratta da una fila di persone di fronte a un edificio. Pensando che possa trattarsi di un posto dove distribuiscono cibo, decidono di entrare. Non lo sanno ancora, ma quel che troveranno è molto più di una semplice scodella di minestra e cambierà per sempre le loro vite. Entrano in una grande sala luminosa, piena di bambini e di libri. Più di quanti ne abbiano mai visti nella loro intera vita, più di quanti ne saprebbero contare. Alcuni sono scritti in lingue sconosciute, ma le illustrazioni lasciano immaginare un mondo di storie magnifiche. Incuriositi, i due fratelli si aggirano tra gli scaffali. È lì che incontrano una signora gentile, che leggerà per loro in tedesco quei libri che avevano catturato la loro attenzione per i bei disegni. Ispirato da una storia vera, questo albo presenta la figura di Jella Lepman, la donna che ha portato un mondo di libri per i bambini in Germania dopo la seconda guerra mondiale, cambiando le loro vite. È stata la fondatrice di IBBY (International Board on Books for Young People) associazione nata per promuovere la conoscenza del libro di qualità per i più giovani. La sede IBBY italiana è a Bologna. Ha creato a Monaco nel secondo dopoguerra la Internationale Jugendbibliothek, la più importante biblioteca internazionale per ragazzi. È stata promotrice e parte attiva per l’istituzione del Premio Andersen.