Trovati 7 documenti.
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Falcone e Borsellino / Giacomo Bendotti
BeccoGiallo, 2022
Vocedavecchia : romanzo / Elisa Victoria ; traduzione di Elisa Tramontin
Blackie, 2022
Abstract: Estate del 1992, Marina ha 9 anni e vive tra Siviglia e Marbella. Andalusia profondissima, un caldo infame. Tutti la chiamano Vocedavecchia, per via della raucedine e delle espressioni di un tempo che affiorano qua e là nel suo vocabolario. Attorno a lei ha solo donne: la mamma, malata di un male incurabile di cui è vietato fare menzione, e la nonna, un'ex sarta molto incline al turpiloquio che la cresce con amore e un po' di anarchia, senza regole e con tante proteine. La sua vita è un casino, ma Marina sa come essere felice. Adulta e bambina allo stesso tempo, Marina gioca con le bambole e guarda già le riviste porno. Ha una voglia di vivere che non può essere contenuta, e questo finisce per frenarla sempre. Lei ritrova la gioia nelle piccole cose, dalle perlustrazioni nel freezer alle figurine, e va avanti con coraggio e incoscienza. Quella dei 9 anni, che rende ogni momento unico, meraviglioso, divertentissimo. Come questo libro.
L'agguato di Capaci : parte 1 / di Massimo Canuti
Milano : La gazzetta dello sport, 2022
Abstract: Il 23 maggio 1992, il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta perdono la vita in uno spaventoso attentato che cambierà per sempre la storia del Paese. Personalità di spicco nella lotta alla mafia, Falcone ha lasciato un ricordo indelebile nella memoria degli italiani, eppure non sempre la sua figura ha avuto il rispetto che meritava. Vilipeso, accusato di protagonismo, perfino delegittimato da chi avrebbe dovuto sostenerlo, è stato però, per tanti comuni cittadini, un eroe battutosi fino all’ultimo per riaffermare i valori della giustizia e della legalità. A quasi trent’anni dalla sua morte, sono ancora molti i punti oscuri sui quali la magistratura tenta di far luce. Fra bugie, omissioni e depistaggi.
La strage di via d'Amelio : parte 2 / di Massimo Canuti
Milano : La gazzetta dello sport, 2022
Abstract: Non si è ancora spenta l’eco dell’esplosione che il 23 maggio, a Palermo, ha ucciso Giovanni Falcone, quand’ecco che ne segue subito un’altra. Il 19 luglio 1992, infatti, in via D’Amelio, salta in aria una Fiat 126 riempita di tritolo: a venire travolti dalla deflagrazione sono il giudice Paolo Borsellino, collega nonché grande amico dello stesso Falcone, e cinque agenti della scorta. Che cosa sta accadendo in Italia? Cosa Nostra ha dichiarato guerra allo Stato. Ed è, purtroppo, una guerra che sta rischiando di vincere. La storia del giudice Borsellino è una storia esemplare di resistenza alla mafia, che ci mostra tutta la fragilità di un Paese, ma anche una grande voglia di combattere con le armi della giustizia.
La strage di via d'Amelio : parte 1 / di Massimo Canuti
Milano : La gazzetta dello sport, 2022
Abstract: Non si è ancora spenta l’eco dell’esplosione che il 23 maggio, a Palermo, ha ucciso Giovanni Falcone, quand’ecco che ne segue subito un’altra. Il 19 luglio 1992, infatti, in via D’Amelio, salta in aria una Fiat 126 riempita di tritolo: a venire travolti dalla deflagrazione sono il giudice Paolo Borsellino, collega nonché grande amico dello stesso Falcone, e cinque agenti della scorta. Che cosa sta accadendo in Italia? Cosa Nostra ha dichiarato guerra allo Stato. Ed è, purtroppo, una guerra che sta rischiando di vincere. La storia del giudice Borsellino è una storia esemplare di resistenza alla mafia, che ci mostra tutta la fragilità di un Paese, ma anche una grande voglia di combattere con le armi della giustizia.
L'agguato di Capaci : parte 2 / di Massimo Canuti
Milano : La gazzetta dello sport, 2022
Abstract: Il 23 maggio 1992, il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta perdono la vita in uno spaventoso attentato che cambierà per sempre la storia del Paese. Personalità di spicco nella lotta alla mafia, Falcone ha lasciato un ricordo indelebile nella memoria degli italiani, eppure non sempre la sua figura ha avuto il rispetto che meritava. Vilipeso, accusato di protagonismo, perfino delegittimato da chi avrebbe dovuto sostenerlo, è stato però, per tanti comuni cittadini, un eroe battutosi fino all’ultimo per riaffermare i valori della giustizia e della legalità. A quasi trent’anni dalla sua morte, sono ancora molti i punti oscuri sui quali la magistratura tenta di far luce. Fra bugie, omissioni e depistaggi.
Cinisello Balsamo : Silvana, 2022
Abstract: Tony Gentile è il fotografo più famoso ma paradossalmente sconosciuto per quanti in Italia hanno visto una sua fotografia tanto eccezionale da essersi trasformata in un'icona della storia italiana contemporanea. La conosciamo tutti: è stata pubblicata mille volte in tanti giornali e libri, la si ritrova sui frontoni dei palazzi di giustizia, nei circoli antimafia, nelle manifestazioni politiche, nei libri di storia contemporanea. Sto parlando della foto straordinaria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che parlano fitto in confidenza. Un'immagine che è entrata nell'album di famiglia di intere generazioni. Il volume raccoglie questa e molte altre fotografie scattate da Tony Gentile negli anni terribili della guerra di mafia che a Palermo ha seminato centinaia di morti, in cui il capoluogo siculo appare come una specie di Beirut negli anni della guerra, assassinata e trucidata anche lei. Ma il volume non è solo un susseguirsi di immagini drammatiche e spettacolari dei morti ammazzati, è anche un libro che offre spazio alla quotidianità di Palermo, dalle processioni religiose fino allo stadio La Favorita. Momenti di vita ordinaria che creano quasi un cortocircuito nella percezione del fruitore per rendere più esplicita la dicotomia tra i due volti opposti della città: la sua tragedia e la sua umanità.