Trovati 10 documenti.
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Erickson, 2022
Abstract: Per le molteplici funzioni cognitive e abilità che coinvolge e per la sua capacità di appassionare e favorire l’apprendimento per scoperta, il gioco costruttivo si configura come un efficace fattore di promozione e di protezione dello sviluppo neuroevolutivo. Lavorare sulle prassie costruttive risulta, infatti, utile per tutti i bambini, per facilitare l’acquisizione di prerequisiti fondamentali degli apprendimenti formali ma anche in ottica terapeutica, in presenza di specifici disordini del neurosviluppo, al fine di sviluppare abilità prassiche, organizzative e adattive. Nella teoria dello sviluppo di Piaget, il gioco costruttivo occupa una posizione intermedia tra il semplice gioco e il «lavoro intelligente». Il programma La fattoria di Sam è stato progettato in tale duplice ottica. Introdotto da una parte teorica, che illustra il ruolo delle prassie costruttive nello sviluppo neuroevolutivo e lo stato dell’arte delle conoscenze in materia, il volume propone diversi problemi costruttivi da risolvere, ambientati all’interno di una cornice ludica.
[Santarcangelo di Romagna] : Grillo Parlante, [2022]
Coloro, gioco e imparo
Abstract: Tanti giochi, passatempi e disegni da colorare, per divertirsi in modo intelligente. Età di lettura: da 4 anni.
[Santarcangelo di Romagna] : JoyBook, [2022]
Coloro, gioco e imparo
Abstract: Tanti giochi, passatempi e disegni da colorare, per divertirsi in modo intelligente. Età di lettura: da 4 anni.
Trento : Erickson, 2022
Abstract: Migliora la coordinazione motoria degli arti superiori e inferiori in modo semplice e intuitivo e apprendi elementi ritmici e musicali di base con Batti e ribatti. Il gioco si basa sulle tecniche del body percussion, che consistono nel creare figure ritmico-musicali suonando il proprio corpo.
Giochi per imparare la storia : percorsi per la scuola / Antonio Brusa
Carocci, 2022
Abstract: La gamification ha conquistato ogni settore della società e non ha risparmiato la scuola, invasa da giochi di tutti i tipi e per tutte le discipline, inclusa la storia. Ma come difendersi da quelli inutili e selezionare quelli efficaci? Il volume illustra le caratteristiche ottimali di un gioco per l’apprendimento della storia e fornisce numerosi esempi mostrando come la didattica ludica sia un’ottima strategia per discutere problemi difficili ed evitare uno studio puramente mnemonico da parte dei ragazzi. Ne deriva un ricco campionario di giochi, classificati in modo che possano essere usati facilmente: per imparare il concetto di documento, per esplorare l’ambiente, per usare autonomamente il manuale di storia. E poi i giochi del se, le simulazioni semplici, i libro-game e così via. Una biblioteca di giochi “artigianali”, senza effetti speciali, ma ricchi di storia, che si possono eseguire in classe con facilità e con altrettanta facilità costruire.
Il gioco dei piccolissimi e il cestino dei tesori / [a cura di Margherita Salvadori]
Zeroseiup, 2022
Abstract: Elinor Goldschmied ha dato un contributo fondamentale alla creazione di una pedagogia specifica per il nido d'infanzia, in Italia e non solo. Le sue proposte sono state elaborate in una intera vita di lavoro e studio nei luoghi reali dell'educare, condividendo spazi, situazioni e pratiche con gli operatori. Il volume raccoglie le sue proposte, più o meno conosciute, sempre declinate in modo concreto e qui presentate alla luce delle più recenti ricerche sullo sviluppo infantile, tramite le esemplificazioni portate dalle testimonianze delle allieve e degli educatori che le hanno sperimentate sul campo. Si offre così un patrimonio di esperienze che rende il lavoro professionale più interessante e creativo nel percorso formativo personale, con suggerimenti utili anche nella vita in famiglia.
Erickson, 2022
Abstract: Hai mai inviato una cartolina sonora o composto una videopoesia? Cosa succederebbe se con i bambini e le bambine provaste a fare i calcoli o a risolvere i problemi come gli antichi Greci o gli antichi Romani? Ti piacerebbe creare con i tuoi alunni e le tue alunne un atlante delle nuvole? E cosa scriveresti, se dovessi immaginare un albero che si racconta? Una ricca raccolta di giochi ed esperienze ludiche per affacciarsi a un nuovo modo di vivere la didattica all'aperto. Proposte, suggerimenti e - perché no? - provocazioni che sono nati dalle domande stesse dei bambini e delle bambine e che ti accompagneranno nella progettazione di attività didattiche originali. Le esperienze, raggruppate per argomento e con l'indicazione dell'area disciplinare di afferenza, sono personalizzabili e adattabili alle situazioni, alle esigenze e agli interessi dei bambini e delle bambine. Il filo rosso che percorre l'intero volume è la necessità di cogliere l'inatteso (inevitabile e necessario quando si fa didattica all'aperto) come una preziosa occasione per affrontare nuovi argomenti e aprire la porta a nuove curiosità. Descritte in modo dettagliato, le attività sono semplici da realizzare, perché richiedono l'utilizzo di pochi materiali di facile reperibilità. Un libro da cui gli insegnanti di ogni disciplina potranno prendere spunto per: arricchire il programma didattico, coinvolgendo maggiormente alunni e alunne; promuovere un clima cooperativo e un contesto inclusivo; valorizzare le relazioni interpersonali; sostenere l'attenzione, la cura e il rispetto per l'ambiente.
Erickson, 2022
Abstract: Con l'ingresso alla scuola primaria, bambini e bambine sia a sviluppo tipico che atipico possono manifestare difficoltà nella gestione emotiva, corporea e comportamentale richiesta dal nuovo ambiente, con ricadute negative sull'apprendimento e sulle competenze sociali. Per un corretto sviluppo dell'autoregolazione è fondamentale il funzionamento integrato di processi cognitivi di controllo (funzioni esecutive fredde) e del sistema emotivo motivazionale (funzioni esecutive calde). A tale scopo il volume propone 150 attività neuro-psicomotorie stimolanti e coinvolgenti, adatte sia al contesto riabilitativo sia, adeguatamente riviste in termini di applicazione e di obiettivi, all'ambito educativo, da utilizzare con bambini e bambine dai 3 ai 10 anni per migliorare: la motricità globale e fine; l'attenzione, l'inibizione, la memoria di lavoro e la flessibilità; l'espressione, la comprensione e la regolazione delle emozioni; le abilità di relazione e cooperazione. Per ogni gioco vengono proposti adattamenti per lo svolgimento in gruppo e da remoto e numerose varianti per il coinvolgimento di differenti abilità attentivo-esecutive o motorie-prassiche. In Appendice si trovano materiali operativi da fotocopiare.
Erickson
Abstract: Le abilità fino-motorie sono alla base delle azioni che compiamo quotidianamente, come vestirsi, allacciarsi le scarpe, scrivere, ecc., e vanno quindi favorite e rinforzate fin dalla prima infanzia, per accompagnare al meglio la crescita di ogni bambino. Questo è lo scopo del presente volume, che propone giochi e attività da svolgere con materiali fai da te, volti a migliorare la precisione, le capacità manuali e la coordinazione occhio-mano, oltre che a favorire la creatività, le capacità attentive, la fantasia e l’immaginazione. Preceduto da un breve inquadramento teorico, il libro si articola in tre sezioni, una per ogni fascia di età dello sviluppo psicomotorio: Sezione 1 – 2-3 anni: attività per favorire la coordinazione, aumentare l’attenzione, l’inseguimento visivo e la manualità; Sezione 2 – 3-4 anni: attività per migliorare la capacità coordinativa specifica di controllo e regolazione dei movimenti del braccio e della mano; Sezione 3 – 5-6 anni: attività per sviluppare i prerequisiti fino-motori necessari all’apprendimento della scrittura. Un valido strumento per genitori, educatori, insegnanti della scuola dell’infanzia, operatori e terapisti che lavorano con bambini con difficoltà di apprendimento.
Pisa : ETS, 2022
Obliqui
Abstract: Una "piccola" guida (ma forse non poi così tanto piccola) per rilanciare l'importanza del gioco d'imitazione e il ruolo della fantasia nell'educazione dei bambini e delle bambine. Un testo nato dall'esperienza e dal contatto vivo con educatrici e educatori della scuola dell'infanzia. Tra i compiti essenziali di chi educa vi è infatti anche quello di fornire buoni esempi e comportamenti positivi a cui ispirarsi, ecco allora che il gioco imitativo può stimolare nei bambini e nelle bambine un processo attivo attraverso il quale apprendere naturalmente a comunicare e a sviluppare linguaggio. Accanto al gioco d'imitazione l'autore ci consiglia, inoltre, l'utilizzo delle domande generative di fantasia da cui i bambini e le bambine possono far nascere le loro libere esplorazioni, le proprie idee e i propri ragionamenti. Una "piccola" guida che desidera spronare a una più energica cognizione del fatto che chi educa ha il compito primario di sollecitare domande utili allo sviluppo della fantasia e della conoscenza, processi conoscitivi legati tra loro e dispositivi centrali per produrre rappresentazioni, storie, significati e parole.