Trovati 8 documenti.
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Il sapere come mestiere : la fiducia nei risultati e nella scienza / Paolo Legrenzi, Carlo Umiltà
Il Mulino, 2023
Abstract: I risultati degli esperimenti scientifici devono essere replicabili per rispecchiare le regolarità della natura animata e inanimata. Grazie a controlli recenti, è emerso che non si è riusciti a riprodurre molte ricerche delle scienze e neuroscienze cognitive anche se pubblicate da riviste importanti. In questo volume si analizzano le cause di questi fallimenti e si propongono rimedi a quella che si annuncia come la più grave crisi nella storia del metodo sperimentale, e non solo. Senza la ripetizione dei dati sperimentali non c’è ricerca, senza la replica in laboratorio dei comportamenti e dei modi di pensare non c’è fiducia reciproca. Tradire la fiducia altrui è particolarmente grave da parte degli scienziati perché solo gli addetti ai lavori possono svelare tali inganni.
Ci vediamo per un caffè / Toshikazu Kawaguchi
Mondolibri, 2023
Abstract: ra le montagne del Giappone si nasconde un luogo leggendario. Sono tanti coloro che lo cercano, perché si racconta che chi è abbastanza determinato possa riuscire a trovarvi le risposte di cui ha bisogno. Per raggiungerlo basta seguire l’aroma intenso del caffè, varcare la soglia, sedersi e ordinare una tazza fumante. Ma solo chi non lascerà raffreddare la bevanda potrà rivivere l’istante del suo passato in cui ha preso una scelta alla quale continua a ripensare, in cui è rimasto in silenzio quando avrebbe voluto dire la verità, in cui ha dato la risposta sbagliata. Sono pochissimi i fortunati che hanno saputo cogliere l’occasione. Tra di loro ci sono il professor Kadokura, che ha trascurato la famiglia per il lavoro; i coniugi Sunao e Mutsuo, addolorati per la scomparsa dell’amatissimo cane; Hikari, pentita di non aver accettato la proposta di matrimonio del fidanzato Yoji; e infine Michiko, che è tornata nel locale in cui aveva incontrato il padre. Ognuno ha una storia diversa, ma tutti hanno lo stesso sguardo rivolto all’indietro,verso il momento in cui avrebbero potuto agire diversamente. Solo chi ha il coraggio di rievocare quell’istante avrà la possibilità di vederlo sotto un’altra luce e vivere con serenità il presente.
Milano : UTET, 2023
Biblioteca UTET ; 7
Abstract: Dove c’è una decisione, un giudizio, una previsione, lì si trova il rumore. Due medici che danno due diagnosi diverse allo stesso paziente sulla base degli stessi esami. O due giudici che assegnano pene diverse a colpevoli dello stesso reato. O, addirittura, lo stesso manager che prende una decisione diversa a seconda del momento della giornata. Non dovrebbe accadere, ma accade. A tutti è capitato di trovarsi in situazioni in cui la realtà è ben diversa dalla teoria e decisioni che dovrebbero essere guidate da criteri oggettivi sembrano, invece, casuali. E la colpa è del rumore. Daniel Kahneman, premio Nobel per l’Economia e autore del bestseller mondiale "Pensieri lenti e veloci", ha studiato per anni con Olivier Sibony e Cass R. Sunstein questo difetto del funzionamento mentale e in questo libro dimostra come ovunque si eserciti il giudizio umano – nella sanità pubblica come nelle aule di giustizia, nelle strategie aziendali come nelle decisioni quotidiane di tutti noi – lì si trovi il rumore, a sviare il ragionamento e causare errori. Una ricerca accurata, un libro ricchissimo di idee che svela un fenomeno onnipresente ma finora largamente ignorato e consente ai suoi lettori di riconoscere e controllare l’influenza che il rumore esercita su tutte le loro decisioni, previsioni e valutazioni.
Guanda, 2023
Abstract: Un'enciclopedia del bizzarro che raccoglie le teorie più incredibili del mondo. Perché siamo qui? Esistono i fantasmi? Viaggeremo mai nel tempo? Gli extraterrestri sono tra noi e noi siamo il risultato di un loro picnic andato a male? Non conosciamo le risposte a nessuna di queste domande, ma niente paura: c’è di sicuro qualcuno (o qualcosa) là fuori che sta indagando per nostro conto, qualsiasi sia il dubbio, teoria o sospetto. Una specie di enciclopedia del bizzarro, nella quale Dan Schreiber, esperto di cultura «weird», ha raccolto le teorie più incredibili del mondo: dai miliardari della Silicon Valley, all’autoproclamata comunità di viaggiatori nel tempo italiani, passando anche per personalità dalla credibilità indiscussa, ma convinte di curiose teorie.
Milano : Paoline, 2023
#Volersibene ; 7
Abstract: Le esperienze scolastiche spesso veicolano l’idea dell’errore come motivo di fallimento, di vergogna e senso di colpa. Accade così che, tra un segno rosso e uno blu, l’errore si identifichi con l’insuccesso. La sfida di questo agile saggio è ribaltare questa concezione. Il coraggio di staccarci da schemi didattici precostituiti infatti può portarci a ritenere l’errore come compagno di viaggio, che paradossalmente facilita il percorso di conoscenza e di crescita. Occorre imparare a considerare e a gestire l’errore in modo positivo: quando si cade l’importante è rialzarsi. Da macigno l’errore diventa il motore della conoscenza: un percorso che porta nuove energie al processo di apprendimento. Affinché ciò accada è necessario comprendere il nesso strettissimo tra l’apprendimento e la sfera emotiva, che è la molla che permette di attivare le risorse utili a rialzarsi. Dunque, se sbagliare è un fatto spesso inevitabile, è indispensabile imparare a gestire l’errore con successo, soprattutto in ambito scolastico.
Storia tutta sbagliata : errori e fallimenti nell'arte / Joselita Ciaravino
Milano : Postmedia books, 2023
Abstract: Questo libro nasce da una domanda maturata nell'ambito dell'insegnamento della storia dell'arte: cosa possono insegnarci gli errori dell'arte e degli artisti? Cosa possiamo imparare noi adulti e cosa le ragazze e i ragazzi nelle aule delle scuole, dalle incertezze di Van Gogh, dai fallimenti di Leonardo e di Giacometti, dagli errori creativi di Bruno Munari o dagli sbagli del falsario Eric Hebborn? Nella consapevolezza di quanto vasto e scivoloso sia il registro dell'errore, a partire dalla lettura di differenti momenti e personalità dell'arte questo studio propone di ripensare l'importanza dell'errare, centrale all'interno di ciascuna esperienza e in qualunque processo di conoscenza, così come fenomeno insito per statuto nella dimensione artistica. Se è vero come diceva Francis Picabia che "l'arte è il culto dell'errore", l'arte è allora sempre sbagliata. Eppure è proprio dalla storia sbagliata dell'arte che emerge la possibilità, ambiziosa ma necessaria, di rinnovare la riflessione sulla centralità di tali studi e sul loro insegnamento. L'arte è il luogo dell'errore e del fallimento, è il registro in cui per antonomasia uomini e donne sperimentano l'esperienza del provare e del cadere, e poi del rialzarsi, in nome di un continuo desiderare che è ciò che costruisce un qualunque progetto, di vita, artistico, manuale o intellettuale che sia (…). In un tempo in cui facciamo i conti con una condizione di debolezza e di crisi, nella scuola e non solo, l'idea che l'insegnamento della storia dell'arte possa avviare non solo verso una conoscenza del patrimonio storico e artistico, verso i suoi linguaggi e le sue preziose specificità ma possa anche ricordare quanto sia importante prendere contatto con una dimensione più volatile ma non meno decisiva, quella del sentire e del desiderare, del progettare ad un tempo frammentato, incerto ma determinato, è un tentativo da riprendere in mano. Joselita Ciaravino
Milano : Angeli, 2023
Semi ; 15
Abstract: Il cambiamento climatico è una bufala, e lo è anche il Coronavirus. I vaccini sono pericolosi per la nostra salute. Al giorno d'oggi, molte persone rifiutano le competenze scientifiche, preferendo le ideologie ai fatti. Non sono semplicemente disinformate ma assimilano cattiva informazione. E citano prove scelte ad arte, affidandosi a falsi esperti, confidando nelle teorie complottiste. Come possiamo, allora, convincere i negazionisti della scienza? Come possiamo persuaderli a cambiare idea, ad accettare i fatti, quando ne rifiutano l'evidenza? Lee McIntyre dimostra che ognuno di noi può combattere il negazionismo e che è fondamentale farlo. Altrimenti ci porterebbe alla rovina. Attingendo alla propria esperienza personale e alla letteratura scientifica, McIntyre rivela e delinea le strategie tipiche e comuni ai diversi negazionismi: dalle campagne di disinformazione delle multinazionali del tabacco negli anni '50, inventate per contrastare le evidenze scientifiche dell'azione cancerosa delle sigarette, ai no vax dei giorni nostri. Descrive i faticosi tentativi, dopo essersi infiltrato a una convention sulla Terra piatta, di convertire iFlath Earthers; le singolari discussioni con i minatori dei giacimenti di carbone; le conversazioni con l'amico scienziato sulla presenza di OGM negli alimenti. Offre, soprattutto, una serie di strumenti e tecniche per comunicare la verità e i valori della Scienza, sottolineando che il modo migliore per avvicinarsi ai negazionisti è quello di mettersi in gioco, avere il coraggio di incontrarli di persona e confrontarsi sempre con estrema calma e rispetto.
Ci vediamo per un caffè / Toshikazu Kawaguchi ; traduzione di Claudia Marseguerra
Garzanti, 2023
Abstract: ra le montagne del Giappone si nasconde un luogo leggendario. Sono tanti coloro che lo cercano, perché si racconta che chi è abbastanza determinato possa riuscire a trovarvi le risposte di cui ha bisogno. Per raggiungerlo basta seguire l’aroma intenso del caffè, varcare la soglia, sedersi e ordinare una tazza fumante. Ma solo chi non lascerà raffreddare la bevanda potrà rivivere l’istante del suo passato in cui ha preso una scelta alla quale continua a ripensare, in cui è rimasto in silenzio quando avrebbe voluto dire la verità, in cui ha dato la risposta sbagliata. Sono pochissimi i fortunati che hanno saputo cogliere l’occasione. Tra di loro ci sono il professor Kadokura, che ha trascurato la famiglia per il lavoro; i coniugi Sunao e Mutsuo, addolorati per la scomparsa dell’amatissimo cane; Hikari, pentita di non aver accettato la proposta di matrimonio del fidanzato Yoji; e infine Michiko, che è tornata nel locale in cui aveva incontrato il padre. Ognuno ha una storia diversa, ma tutti hanno lo stesso sguardo rivolto all’indietro,verso il momento in cui avrebbero potuto agire diversamente. Solo chi ha il coraggio di rievocare quell’istante avrà la possibilità di vederlo sotto un’altra luce e vivere con serenità il presente.