Trovati 44 documenti.
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Non è colpa della cicogna / Pietro Clementi ; disegni di Valerio Chiola
Roma : Gallucci, 2024
Universale d'Avventure e d'Osservazioni
Abstract: Con grazia e fantasia, Pietro fa rivivere alla figlia Alice la storia d’amore che ha portato alla sua nascita. Nel ricordo di un’estate di qualche anno prima, mamma e papà entrano in scena accompagnati dagli ovuli e dagli spermatozoi come in una rappresentazione. Per raccontare, tra risate e commozione, la più bella favola del mondo.
Terra nuova, 2024
Abstract: I bambini stanno ore e ore ogni giorno davanti ai dispositivi digitali e rischiano di non sapere più cosa voglia dire l'esperienza della vita reale all'aperto, libera e in natura. Ma scelte diverse sono possibili e praticabili, come spiega Katherine Martinko in questo libro. In "Bimbi offline" troviamo: L’analisi degli impatti che l’abuso del digitale ha sullo sviluppo fisico, neurologico, emotivo e sociale dei bambini. Percorsi, scelte e modi per ridurre l’esposizione agli schermi, aumentare le esperienze all’aperto, sviluppare fiducia ed empatia, valorizzare la creatività e il gioco attivo. Strategie e spunti per genitori ed educatori per eliminare o ridurre l’uso dei dispositivi senza generare tensioni o guerre familiari. Con il suo approccio equilibrato e non giudicante, "Bimbi offline" è una vera e propria ancora di salvezza per chiunque si trovi alle prese con il dilagare dei digital device tra bambini e adolescenti e comprende la necessità di recuperare la magia e la profonda bellezza dell’infanzia.
Il giardino proibito / Emanuela Bussolati
Carthusia, 2024
Abstract: Quando nasce Riù il suo papà è lontano, perché ha rubato dei fiori per la mamma nel giardino proibito. Quando il papà torna, per Riù è bello ma non è sempre facile. E anche lui sbaglia, per amore del papà. Sarà proprio il papà Rino ad aiutarlo a trovare il coraggio di rimediare e così Rino e Riù capiranno di essere l'uno la forza dell'altro e che quando si sceglie di non sbagliare persino il desiderio di volare può realizzarsi.
Milano : Longanesi, 2024
Abstract: Non è mai troppo tardi per imparare a vivere con ordine e armonia, anche con un bambino piccolo tra le braccia. Ricordatevi che non esistono case perfette, esistono solo case in cui ci sentiamo bene con il nostro spazio. «Non è tanto una questione di tempo (che quando arriva un bambino, lo sappiamo, è poco), quanto di organizzazione». Ne è convinta Alessandra Spadina, maga del riordino e newborn organizer, che quando ha avuto le sue due splendide gemelline si è trovata a fare i conti con la necessità di ripensare la casa per accogliere le nuove arrivate. Decisa a non lasciarsi travolgere dallo "tsunami bambini" ha ripensato routine e spazi domestici sulla base delle nuove esigenze della famiglia, scoprendo che bellezza, ordine, giochi e pannolini possono coesistere in modo molto più semplice di quel che si potrebbe credere. Bastano un po' di organizzazione, un pizzico di creatività... e i consigli di una professionista come lei! Questo manuale pratico ed emotivo guida il lettore a scoprire il proprio stile personale e a esplorare la connessione profonda tra casa e benessere, a partire dal principio per cui non esiste una casa perfetta per tutti, ma una casa perfetta per ciascuna esigenza e che non serve trasformare la propria abitazione in un mesto bunker, per ottenere una dimora a prova di bambino! Alessandra passa in rassegna gli spazi della casa e spiega come ripensarli in modo da renderli funzionali a chi li abita, offre una esaustiva carrellata degli "strumenti magici" del riordino e condivide trucchi e scorciatoie per trasformare qualunque abitazione - anche la più piccola, affollata e caotica - in una accogliente e rasserenante isola di pace, che sappia trasmettere benessere agli adulti e sicurezza ai piccoli. Non è magia... è solo il riordino per neogenitori!
Giralangolo, 2024
Abstract: Il piccolo Fred ama girare nudo per casa, dove è libero di correre, saltare, esplorare ogni stanza. In quella dei genitori, in particolare, c'è qualcosa che attira la sua attenzione: un grande armadio che contiene i vestiti del papà - giacche formali, cravatte, camicie tutte uguali - e gli abiti della mamma, dalle forme e i colori più diversi. Li prova entrambi, e alla fine decide che quelli della mamma sono i suoi preferiti. E per il tocco finale sono perfetti quei trucchi che la mamma tiene di fronte alla specchiera! Quando i suoi genitori lo sorprendono... decidono di unirsi al gioco e dare un tocco di colore alla loro mise.
Mondadori libri, 2024
Abstract: Essere genitori è il lavoro più prezioso e gratificante al mondo, e anche uno dei più impegnativi. Ciò è particolarmente vero per le persone altamente sensibili, che riflettono profondamente su ogni problema relativo ai figli, sperimentando di conseguenza forti emozioni e andando incontro a fattori di stress unici. La buona notizia è che la sensibilità può anche essere la risorsa più rilevante di un genitore, portando a una grande sintonia con i figli. La dottoressa Elaine Aron, autorità assoluta negli studi sulle persone altamente sensibili, basandosi su ricerche approfondite e sulla propria esperienza, in questa guida dal taglio pratico e spiccatamente empatica aiuta i genitori altamente sensibili a identificare e affrontare le implicazioni di questo loro tratto, con un riguardo specifico per la dimensione sociale e relazionale. Convinta che le persone altamente sensibili possano essere genitori non solo buoni, ma anche eccezionali proprio per le loro peculiarità, l'autrice mostra come sviluppare fiducia, consapevolezza ed efficaci strategie di adattamento per costruire un percorso di genitorialità pieno di gioia e un rapporto felice con i figli.
Perla Perez ha un segreto / Tracy Badua ; traduzione dall'inglese di Alice Casarini
Giralangolo, 2024
Abstract: Perla “Perfettina” Perez è un’alunna modello che non ammette voti meno che eccellenti e che sotto sotto sente di essere migliore degli altri, tanto che sta facendo domanda di ammissione al college con un anno di anticipo, ancora sedicenne. D’altra parte i suoi genitori, due rigorosissimi professionisti di origine filippina, non concedono scorciatoie: Perla andrà alla Delmont University, una delle migliori del Paese, si laureerà in Medicina e si distinguerà con una lunga e remunerativa carriera. È tutto scritto, pianificato. Peccato che la lettera di risposta dell’università inizi con questa frase: Ci dispiace informarla che non ci è possibile offrirle un posto da matricola... Incapace anche solo di immaginare le conseguenze di quel rifiuto, Perla decide di fingere. Falsifica l’ammissione, mente ai suoi genitori e ai compagni e si fa accompagnare lo stesso al campus universitario. Dimostrerà di appartenere a quel luogo, si dice. Frequenterà come se nulla fosse, e quel semestre le darà le informazioni necessarie per ritentare l’ammissione in primavera, questa volta senza fallire. Purtroppo le cose non sono così semplici, e tra sotterfugi e scappatoie, letti di fortuna e pasti scroccati, la grande bugia si stringe sempre più attorno a Perla, fino all’inevitabile momento della verità…
2. ed. ampliata
DeAgostini, 2024
Abstract: A un anno e mezzo abbiamo regalato un triciclo a nostro figlio, dopo lo abbiamo fatto salire su una bicicletta, prima con le rotelle e poi senza. Col tempo, la bicicletta è diventata sempre più grande. Ora che ha tredici anni, magari il nostro ragazzo è alto un metro e ottanta, ma non per questo gli permettiamo di guidare una moto o un’auto. Con lo smartphone, il tablet o il computer dovrebbe funzionare allo stesso modo: dovremmo evitare che bambini e preadolescenti ne abbiano uno personale fino ai quattordici anni. La ragione è semplice: disporre di un dispositivo proprio che consente l’accesso alla rete non risponde ai loro bisogni e interferisce con la loro crescita. Il fatto che i nostri figli abbiano una confidenza che sembra innata con questi mezzi non significa che li sappiano usare davvero, che siano capaci di gestire la dipendenza o l’enorme esposizione che il mondo online, con i videogiochi o con i social, può dare. E questi sono solo alcuni dei molti motivi che gli esperti di psicologia dell’età evolutiva Alberto Pellai e Barbara Tamborini illustrano in questo manuale coraggioso, controcorrente e più che mai necessario. Guidati dalla loro esperienza e dalle testimonianze dei genitori che incontrano ogni anno, e sostenuti dai risultati delle più recenti ricerche scientifiche che indagano il rapporto tra minori e dispositivi, gli autori propongono un percorso di accompagnamento all’uso delle tecnologie che consentirà ai nostri figli di gestire in modo consapevole la loro futura vita online. Con molti esempi tratti dalle situazioni di tutti i giorni, gli autori ci suggeriscono alcune strategie per riempire il tempo dell’attesa, o quantomeno ritardare il più possibile il momento in cui i nostri figli avranno un dispositivo tutto per loro. Questa attesa a volte risulterà logorante per i continui litigi, in cui ci accuseranno (non solo i nostri figli) di essere “antichi”. Ma è un rischio che abbiamo il dovere di correre, di fronte ai dati sempre più allarmanti che stanno venendo alla luce sull’uso precoce e senza limiti delle tecnologie. Perché il nostro ruolo di genitori è anche quello di combattere battaglie scomode, per il loro bene.
Mondadori, 2024
Abstract: Essere genitori è difficile. Spesso ci si sente smarriti, esauriti, preoccupati di fallire e deludere le aspettative dei nostri figli. Questo avviene perché negli ultimi anni ai genitori è stato venduto un modello di educazione performativo che non funziona. I più popolari approcci genitoriali si basano sulla gestione del comportamento dei bambini affinché questo si adegui al nostro stile di vita, senza concentrarsi sull'aspetto fondamentale: far crescere degli esseri umani che hanno emozioni, pensieri, atteggiamenti in completa autonomia. Focalizzarsi sui bambini pensandoli persone piuttosto che cuccioli da addomesticare ci permette, infatti, di dare loro il supporto necessario per sviluppare quelle abilità emotive, relazionali e psicologiche di cui avranno bisogno nel resto della loro vita. Un approccio che privilegia il legame con i figli piuttosto che la correzione dei loro comportamenti, la comprensione delle loro emozioni piuttosto che la repressione. Grazie a una scrittura immediata e lucida, la dottoressa Kennedy struttura un metodo che parte da principi generali per poi fornire soluzioni efficaci a situazioni concrete che ogni genitore, solo e impotente, si trova a fronteggiare durante l'educazione dei bambini: cosa fare quando fanno i capricci o litigano con i fratelli, quando non riescono a gestire l'ansia da separazione o, noi genitori, le loro lacrime disperate, quando fanno i maleducati o non prendono sonno.
La formica rossa / Émilie Chazerand ; traduzione dal francese di Silvia Turato
La nuova frontiera, 2024
Abstract: Non è facile avere 15 anni quando ti chiami Vania Strudel, hai un difetto congenito all’occhio sinistro, un padre che è uno stravagante tassidermista e il tuo migliore amico ti annuncia di essersi innamorato della tua peggior nemica. L’inizio dell’anno scolastico si prospetta disastroso, ma un’email anonima regala a Vania l’effetto di una scossa elettrica: “Certo, visti dalla Luna, siamo tutti formiche. Ma tu puoi essere la formica rossa tra quelle nere. Cosa stai aspettando a vivere?!”. Émilie Chazerand affronta con grande talento ed estrema ironia temi importanti come l’assenza, la disabilità, la sessualità, il bullismo, la difficoltà di crescere e l’amore, consegnandoci un romanzo divertente e caustico sull’incomparabile bellezza dell’imperfezione.
Finché sarai figlio / Leonardo Pazzagli
Giunti, 2024
Abstract: Roma. Durante il provino d'ammissione all'Accademia di Cinematografia, i destini di Giulio ed Elia si incrociano. Il primo viene dalla provincia laziale, il secondo dalla Lombardia; il primo è schivo e pieno di rabbia, il secondo un sensibile sognatore. Per entrambi si aprono le porte di un mondo difficile e spietato, in cui si fanno strada paure e sogni, sotto il peso del passato e delle rispettive famiglie. La storia di un percorso tanto doloroso quanto meraviglioso, che si snoda tra i palcoscenici e il mondo che c'è fuori, alla ricerca di una strada, la propria. Il mondo dello spettacolo sviscerato nei suoi meccanismi più profondi, dalla penna di chi in quel mondo ha passato gran parte della propria vita.
DeAgostini, 2024
Abstract: Oggi internet, con tutti i suoi pericoli e le sue opportunità, fa parte della vita dei bambini e delle competenze che dovranno acquisire per stare al mondo. Tra i genitori c’è chi ha rinunciato alla battaglia per tenere sotto controllo i contenuti a cui sono esposti i propri figli e li lascia navigare da soli in rete, e chi, nel dubbio, vieta tout court smartphone e tablet. Chi ha ragione? Secondo Giuseppe Lavenia, che si occupa da decenni della delicata relazione tra bambini e strumenti digitali in veste di psicoterapeuta e formatore per insegnanti e genitori, nessuno dei due. Esiste un modo per proteggere i bambini dai rischi permettendogli, allo stesso tempo, di esplorare le infinite possibilità della rete, ed è aggiornare prima di tutto le nostre conoscenze. Solo così potremo davvero aiutarli a scoprire e a impostare un rapporto con il digitale equilibrato, consapevole e sicuro. Nel percorso proposto in questo libro partiremo dalla gravidanza, quando i futuri genitori cercano spesso su internet risposte rapide a mille domande, e attraverseremo le varie fasi di crescita dei nostri figli fino ai dieci anni, al termine della scuola primaria. Strada facendo, Lavenia ci spiega cosa è importante sapere, come stabilire le giuste regole (e farle rispettare) o capire se siamo di fronte a una dipendenza, e come bilanciare l’uso dei device con la vita reale. Il tutto partendo dall’osservazione dei nostri figli, per capire cosa li attrae del digitale e instaurare con loro un dialogo costruttivo, anziché limitarsi a imporre regole calate dall’alto. L’unico requisito per affrontare questo percorso è mantenere viva la curiosità, che ci permetterà di esplorare e capire, senza giudicare.
Piemme, 2024
Abstract: Non esiste, nella nostra lingua, una parola per identificare un genitore a cui muore un figlio. Si definisce "vedovo" o "vedova" chi perde un coniuge, "orfano" o "orfana" chi perde un genitore, quando la morte, seppur odiosa, è contemplata e accettata. La perdita dei figli, invece, è una possibilità tanto spaventosa e innaturale che non la si vuole nemmeno immaginare, figuriamoci darle un nome. È il dolore più grande che si possa provare, una ferita che non si rimargina mai. Eppure, incredibilmente, l'essere umano sopravvive anche a questo. E va avanti. Ma se nessuno si salva da solo, soprattutto da un abisso così nero, in quei momenti di disperazione c'è bisogno di qualcuno che ci prenda per mano e ci conduca verso un domani nuovo, fatto di assenza, ma anche di accoglienza e ricerca di nuovi significati. Questo Loredana Blasi lo ha capito dopo aver perso il suo Tommaso: trovando conforto in una mamma che, come lei, piangeva la sua bambina, ha realizzato che gli unici in grado di guidarla fuori dal buio erano coloro che avevano attraversato lo stesso inferno. Perciò ha deciso di dare vita, insieme a Bernardo Gianni, monaco e abate di San Miniato al Monte a Firenze, alla Stanza Accanto, luogo di incontro e supporto per i genitori rimasti "orfani". E da lì nasce anche questo libro, in cui le voci di Bernardo e Loredana si intrecciano in un dialogo illuminante tra una mamma e un padre spirituale; un tentativo di arrivare a tutte le persone che stanno vivendo, in qualche modo, quello stesso dolore, perché non si sentano sole, per dire che continuare a vivere è possibile, grazie all'amore che può salvare, perché è più forte della morte.
Ti proteggerò / Erika Belfanti
È un libro Bohem, 2024
Abstract: Il tempo scorre e le stagioni s’inseguono, e in questo ripetersi l’amore di ogni genitore per il proprio cucciolo si rinnoverà sempre, anche quando diventerà adulto. Una dolce poesia che racconta, attraversando le stagioni, l’amore che ogni genitore prova per i suoi piccoli.
Cuore di giraffa / Sofia Chanfreau, Amanda Chanfreau ; traduzione di Giulia Pillon
Salani, 2024
Abstract: Vega ha quasi dieci anni e vive con suo padre sull'Isola Giraffa. Non ha molti amici, ma vede cose che nessun altro può vedere, come animali immaginari che le fanno compagnia. Nella sua vasca da bagno per esempio vive un orso con il pelo insaponato, e mentre va a scuola incontra sempre Attle, il castoro rodiasfalto, o Zacharias, la zebra pedonale. La ragazzina non ha mai conosciuto sua madre, e quando chiede di lei a suo padre o a suo nonno Hektor, riceve risposte enigmatiche. Quando suo padre inizia una relazione con Viola, una donna gelida che fa sprofondare la loro vita in un rigido inverno, Vega trova un'inaspettata amicizia di penna e un amico strano quanto lei, Nelson. Insieme i due attraverseranno l'isola e il mare a bordo di una fantastica vettura che sforna dolci per raggiungere un circo dove forse potrebbero trovare la mamma di Vega e liberare il padre dall'incantesimo malvagio di Viola…
Crescere insieme / Elena Zauli
Red!, 2024
Abstract: Un tempo, il compito dei genitori era quello di dare un tetto ai propri figli, mettere in tavola un pasto caldo, vestirli e poco più. Gli aspetti emotivi della genitorialità non erano contemplati e andava bene così. Oggi, grazie alle ricerche nel campo della psicologia e delle neuroscienze, sappiamo quanto sia importante accompagnare un figlio nel suo sviluppo psicologico, sostenerlo, accogliere le sue fragilità. Ci sembra di essere preparati, pronti a questa responsabilità, eppure quando arriva il momento, tutto si rivela molto più arduo di quanto avessimo immaginato. Elena Zauli va al cuore del problema guidandoci attraverso un percorso di consapevolezza che parte dal nostro benessere psicologico – perché non possiamo pretendere di gestire le emozioni dei nostri figli se siamo in difficoltà con le nostre – e offre via via spunti di riflessione e strumenti per crescere insieme ai nostri bambini e ragazzi, prendendoci cura di noi stessi mentre ci prendiamo cura di loro. Perché l'educazione emotiva è alla base della crescita personale non solo dei figli ma anche dei genitori.
Ti voglio bene : dalla testa ai piedi / Cristina Petit
Pulce, 2024
Abstract: La mia mano ti vuole bene così: formichina, formichina che salì. ll mio piede ti vuole bene così: arriva il galletto chicchirichì! Corpi, parole, suoni, coccole, bocche, bacini, mani che si esplorano, si incontrano, si ritrovano, dando vita al naturale e spontaneo linguaggio tra piccini e genitori.
BUR, 2024
Abstract: Il mondo dei bambini di oggi è per molti aspetti ricco di proposte e opportunità: ricevono molte attenzioni materiali, viaggiano con i genitori, spesso hanno nonni giovanili e quasi sempre dispongono di giocattoli e tecnologie sosfisticate. Ci sono però alcuni bisogni di base che, oggi come un tempo, per i più piccoli rimangono imprescindibili: prima di tutto amore, ma anche rispetto, tempo, stabilità affettiva, gioco. E quando i bambini non trovano una risposta adeguata possono reagire con comportamenti che indicano carenze, difficoltà, disagio. Ma come capire cosa sta succedendo nelle diverse fasi dello sviluppo infantile? E come bisogna comportarsi nei diversi periodi di crescita dei bambini? In questo volume - una pietra miliare della materia, appositamente aggiornato e rivisto per questa edizione - Anna Oliverio Ferraris suggerisce metodi e strategie comprovate per guidare tutti noi ad affrontare e soddisfare al meglio le necessità dei nostri figli insieme agli altri adulti di riferimento - insegnanti, nonni, babysitter, l'istruttore di nuoto, l'allenatore di calcio ecc. - e anche nei rapporti con i coetanei. Una guida ricca di consigli pratici e suggerimenti dalla A alla Z, un aiuto prezioso per adulti e educatori. Perché a un genitore non si richiede di essere perfetto, né di ricoprire tutti i ruoli, ma di rendere l'esperienza di crescita il più serena e proficua possibile.
Imparare a dire no : per crescere figli felici / Severino Cirillo e Claudia Denti
Rizzoli, 2024
Abstract: No alle scorciatoie educative, no ai compromessi, no a tutte quelle soluzioni che nel tempo sappiamo di non poter sostenere. Saper dire no significa capire non solo quando e come è necessario farlo, ma anche quando invece è meglio dare più peso al sì, e alla libertà. Significa adottare un progetto educativo che rispetti tutte le parti in causa e sia in grado di preparare i nostri bambini ad affrontare la complessità del mondo in cui viviamo. La sintesi di questo metodo è la disciplina UMAMI, che si basa sui principi di Unicità, Maturità, Autenticità, Meraviglia e Indipendenza, concentrandosi prima di tutto sul genitore: soltanto un padre e una madre che avranno fatto propri questi valori riusciranno a trasmetterli ai figli e sapranno rispondere alle loro esigenze aiutandoli a crescere felici.