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Trovati 12 documenti.

E io ti querelo
Libri Moderni

Malavenda, Caterina <1955->

E io ti querelo : una storia della libertà di espressione in dieci processi / Caterina Malavenda

Venezia : Marsilio, 2025

Domanda di grazia
Libri Moderni

Romagnoli, Gabriele <1960->

Domanda di grazia / Gabriele Romagnoli

SEM, 2024

Abstract: Un giorno Gabriele Romagnoli entra in corte d'assise, a Bologna. È lì per l'imputato: Andrea Rossi. Non lo vede da anni, sa che ha sei figli, ha ereditato dal padre uno studio e fa il commercialista. Ma Romagnoli lo ricorda ancora adolescente, campione di pallavolo, popolare tra le ragazze, pieno di talenti e speranze. Adesso Andrea Rossi è invece accusato dell'omicidio di Vitalina Balani, settantenne ex-infermiera che aveva sposato un ricchissimo imprenditore immobiliare, invalido al 100 per cento. In due anni Vitalina aveva prestato ad Andrea due milioni di euro. Prove non ce ne sono, ma il movente e molti indizi portano gli inquirenti ad abbandonare in fretta le altre piste e a considerare il caso risolto. È assurdo, difficilissimo far combaciare l'immagine di quel ragazzo buono e sempre gentile con quella di uno spietato assassino. Se è lui il colpevole, come può starsene lì seduto, con aria mansueta, proclamandosi innocente? E se davvero è innocente, perché di fatto rinuncia a difendersi degnamente? Romagnoli ricostruisce il caso con la lucidità del reporter, la profondità dello scrittore e l'umanità dell'amico, e dà vita a una riflessione sulla giustizia e sul destino, sulle ragioni e le colpe che intessono l'esistenza umana. Con pazienza smantella ogni certezza, affidando al fallibile giudizio umano il mistero di un delitto e del suo castigo, e chiedendo infine che per Andrea Rossi si apra una possibilità di grazia.

L'avvocato del diavolo
Libri Moderni

Akunin, Boris <1956->

L'avvocato del diavolo : racconto dell'orrore / Boris Akunin ; a cura di Paolo Nori ; traduzione di Erin Beretta, Francesco De Nigris e Mariangela Ferosi ; illustraizoni di Sergej Ёlkin

Mondadori, 2025

Abstract: "L'avvocato del diavolo" immagina un futuro distopico in cui la Russia è governata da un nuovo regime dopo l'improvvisa caduta del Leader Nazionale, chiara trasfigurazione dell'attuale presidente Putin. Il neoeletto governo, promettendo una rivoluzione democratica, lancia un piano di Ristrutturazione Totale per ridare speranza al popolo e all'Occidente. Quando Boris Turgencikov, uno scrittore dissidente perseguitato dal vecchio esecutivo, torna in Russia per assistere ai cambiamenti messi in atto al suono dello slogan "Onore e Onestà", resta invischiato in una surreale vicenda giudiziaria. Ingaggiato da una attivista dei diritti umani, si trova a fare da difensore al vicesegretario del morente Leader Nazionale, diventato il capro espiatorio, il diavolo, il vero fautore di tutte le nefandezze del vecchio regime. Nel corso del processo, emerge un quadro di manipolazione politica e propaganda del tutto identico a quello del regime precedente, e Boris scopre che la libertà tanto promessa è solo un'illusione. Boris Akunin riflette sul presente della Russia e, citando l'introduzione di Paolo Nori, "prova a immaginare un futuro possibile, in bilico tra la migliore e la peggiore delle ipotesi". Oltre che un'aperta denuncia dei fatti e delle persone reali che compaiono tra le pagine, "L'avvocato del diavolo" è nella sua essenza una satira spassosa e feroce contro tutti i regimi e contro ogni limitazione della libertà di espressione

Nel sangue di Garlasco
Libri Moderni

Zanella, Gianluca <1988->

Nel sangue di Garlasco : il mistero oltre la sentenza, la verità oltre il silenzio / Gianluca Zanella

Ponte alle Grazie, 2025

Abstract: A Garlasco, il 13 agosto 2007, Chiara Poggi viene ritrovata senza vita nella villetta di famiglia. Il fidanzato di Chiara, Alberto Stasi, unico indagato, nei primi gradi di giudizio viene assolto, poi, nel 2015, condannato in via definitiva. Ma la sentenza è molto discussa e spacca in due le aule e l'opinione pubblica a forza di battaglie tra periti avvocati, criminologi e opinionisti. Neppure un magistrale autore di thriller saprebbe costruire una trama criminale e giudiziaria più avvincente: una vicenda costellata di indagini a senso unico, errori inspiegabili, un processo indiziario dall'andamento schizofrenico; poi ancora: l'ombra di possibili depistaggi, strani suicidi, personaggi che sembrano usciti da un fumetto, l'ombra oscura della massoneria nera e di riti satanici... Tutto questo è il delitto di Garlasco, un rebus su cui da oltre diciotto anni, investigatori e giornalisti sbattono la testa. Un caso senza precedenti, che ha un colpevole condannato ma anche un nuovo indagato, Andrea Sempio, e rischia di riscrivere radicalmente il rapporto dei cittadini con l'informazione e la giustizia. Al centro di questa spirale, il sangue di Chiara, una ragazza di ventisei anni. Con questo libro, Gianluca Zanella, che studia il caso da anni e viene oggi riconosciuto come uno dei maggiori esperti in materia, ci conduce in un labirinto di specchi dove è facile perdersi, sa guidarci con rigore giornalistico, carte alla mano, grazie a rivelazioni sconcertanti, documenti inediti, testimonianze esclusive.

La disputa messianica
Libri Moderni

Knohl, Israel

La disputa messianica : farisei, sadducei e la morte di Gesù / Israel Knohl ; traduzione di Margherita Pepoli

Adelphi, 2025

Abstract: Una secolare tradizione iconografica e una vasta letteratura si sono diffusamente interrogate sulla sequenza centrale del processo a Gesù: il "faccia a faccia" con Ponzio Pilato e con le istituzioni degli occupanti romani, le sole tenute a eseguire la sentenza. Pressoché sconosciuta, invece, è la sequenza precedente, cioè la disputa tra farisei e sadducei intorno all'identità di Cristo come Messia. Una sequenza che ora Israel Knohl restituisce in modo magistrale, seguendo in un percorso inedito lo sviluppo millenario di due correnti contrapposte del pensiero biblico, messianica e antimessianica, che collidono drammaticamente nel processo a Gesù. Portatori di una visione "popolare", i farisei credono alla venuta di una "figura eccelsa" in grado di restaurare "la grandezza della Casa di Davide", e pur non riconoscendo in Gesù quella figura, abbracciano la posizione filomessianica. All'opposto, è l'idea stessa di messianismo a risultare blasfema per i sadducei, che ne rigettano le ragioni ultime, dalla resurrezione dei morti ai concetti di premio e castigo. Alfa e omega di questa radicalità dottrinaria, la distanza incolmabile tra il divino e l'umano, a sua volta riconducibile a un'interpretazione severa della Torah. Nel rimarcare come il giudizio su Gesù spettasse proprio ai sadducei – egemoni nel Sinedrio –, Knohl smantella con la sua avvincente narrazione una serie di stereotipi e pregiudizi consolidati: dimostra come le radici teologiche del processo a Gesù siano da ricercarsi in un conflitto interno al giudaismo, non tra giudaismo e (proto)cristianesimo; e come le responsabilità della sua morte non si possano in alcun modo ascrivere al "popolo ebraico nel suo complesso" (Concilio Vaticano II), come vuole l'adagio "deicida" a lungo impresso quale marchio indelebile su un'intera comunità.

Le origini della giustizia
Libri Moderni

Nieva-Fenoll, Jordi <insegnante di diritto processuale civile>

Le origini della giustizia : perché desideriamo che vinca il più giusto e non il più forte / Jordi Nieva-Fenoll

Il Mulino, 2025

Abstract: Scritto da un giurista, questo libro incrocia i risultati di diverse scienze sociali per indagare le origini profonde dell'umano senso di giustizia. Se è difficile stabilire con esattezza il momento in cui gli esseri umani hanno concepito il processo, è un fatto che la creazione di un luogo terzo per la risoluzione di conflitti si rinviene a diverse latitudini e in diversi contesti culturali. L'ipotesi sostenuta dall'autore è che il processo possa essere compreso come risposta evolutiva, come l'esito di un istinto di sopravvivenza naturale che si rinviene già presso i primati. Tutti i processi arcaici, l'antico processo egiziano, il sumero/babilonese, l'ebraico, l'indiano, il cinese, il greco-romano, sembrano infatti accomunati da una richiesta senza tempo: e cioè che a vincere non sia il più forte, ma il più giusto. Una riflessione che getta nuova luce sulla ragion d'essere originaria delle garanzie processuali odierne e dei diritti che oggi chiamiamo fondamentali.

Le sorelle della notte
Libri Moderni

Forte, Antonella

Le sorelle della notte / Antonella Forte

Piemme, 2025

Abstract: Liguria di Ponente, 1588. Quando si presenta davanti al palazzo adibito a prigione nel borgo di Triora, sulle Alpi liguri, Franchetta Borrelli allontana i pensieri, cancella la paura dallo sguardo e si prepara ad affrontare l'inferno. La carestia che ha colpito la regione ha segnato l'inizio di una persecuzione feroce e capillare nei confronti di tutte le donne che da generazioni tramandano la conoscenza delle erbe e vivono in armonia con la natura. Bollate come streghe, le Sorelle, così si chiamano tra di loro, sono state torturate, in alcuni casi uccise. Franchetta ha già sperimentato sulla sua pelle la spietatezza del commissario De Scribani, ma ha deciso di costituirsi per cercare di salvare le sue compagne. De Scribani, però, non ha intenzione di fermarsi. Le Sorelle, legate da un patto di fedeltà, affrontano insieme il terrore degli arresti, dei processi e delle atrocità commesse dai rappresentanti del potere. Si nascondono nel bosco, là dove conoscono ogni ombra e le proprietà di ogni pianta. La lotta delle donne di Triora, sempre più disperata, non si fermerà alle mura del villaggio. Raggiungerà Genova e l'Inquisizione di Roma, costretta a interessarsi di un caso tanto cruento. Franchetta, Antonina, Bianchina, Magdalena, Battistina. Quella delle Sorelle di Triora è una corale storia di lotta contro un potere cieco e bigotto. Antonella Forte, con rigore storico e con una grandissima verve romanzesca, racconta la loro coraggiosa resistenza

Vivere con gli uomini
Libri Moderni

Garcia, Manon <1985->

Vivere con gli uomini : che cosa ci insegna il caso Pelicot / Manon Garcia ; traduzione di Luciana Cisbani

Einaudi, 2025

Abstract: «Quando sono venuta a sapere dei crimini commessi su Gisèle Pelicot, mi sono resa conto che in quei fatti si condensavano tutte le questioni filosofiche che mi appartengono da sempre. In un primo momento, ero indecisa se andare in tribunale, poi mi sono arresa all’evidenza: come filosofa e come donna dovevo assolutamente scrivere di quel caso, del dibattimento, dell’esperienza vissuta lì. Ma anche tentare di rispondere a una domanda che mi ossessiona: è possibile vivere con gli uomini?» Per tre mesi Manon Garcia ha seguito le udienze del processo Pélicot. Cinquanta uomini sono stati accusati di avere ripetutamente violentato una donna con la complicità di suo marito. Le età, le storie, i profili così diversi degli imputati spalancano ancora una volta il tema della banalità del male.

Il caso Goldman
Videoregistrazioni: DVD

Il caso Goldman / [regia di] Cédric Kahn

[S.l.] : Sound Mirror : Tucker Film, 2025

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 27/05/2027

Abstract: Nel novembre del 1975 inizia il secondo processo a Pierre Goldman, attivista di estrema sinistra condannato in primo grado all’ergastolo per quattro rapine a mano armata, una delle quali ha causato la morte di due farmacisti. In secondo appello, Goldman sostiene la sua innocenza e, in poche settimane, diventa un’icona della sinistra intellettuale. Alla difesa c’è il giovane avvocato Georges Kiejman, ma il rapporto con il suo assistito presto si fa teso. Goldman, sfuggente e provocatorio, rischia la pena di morte e rende incerto l’esito del processo.

Perché ero ragazzo
Libri Moderni

Faraj, Alaa <1995->

Perché ero ragazzo / Alaa Faraj ; postfazione di Alessandra Sciurba

Sellerio, 2025

Abstract: Nell'agosto del 2015 la Libia è un paese devastato dalla guerra civile, l'Italia dista 500 chilometri, circa un'ora di volo, Alaa ha appena 20 anni. È uno studente di ingegneria, una promessa del calcio libico, alle spalle una famiglia pronta a sostenerlo nel suo sogno: raggiungere l'Italia, un nuovo inizio, la speranza concreta di un futuro felice. Ottenere un visto, però, è impossibile, i canali umanitari non esistono, l'unica strada è salire a bordo di un barcone con due amici, anche loro calciatori. Durante quella maledetta traversata 49 persone muoiono soffocate dentro la stiva. I giornali parlano di «strage di ferragosto». Accusato di essere uno degli scafisti, Alaa afferma da anni la sua innocenza. Ha accettato il ruolo del detenuto, non accetterà mai quello del criminale. Ha scritto questo libro in prigione, in un italiano appreso dentro le celle, in una lingua naturalmente delicata, ironica, piena di stupore. Lo ha scritto lettera dopo lettera, inviandole ad Alessandra Sciurba, conosciuta in carcere durante un laboratorio, da anni la voce e il volto della battaglia di Alaa per la verità. \"Perché ero ragazzo\" è il racconto di un viaggio fatto di speranze e pericoli, l'indecenza delle morti per mare, l'arresto, la condanna, i primi 10 anni di carcere. Alaa Faraj ripercorre la sua storia con uno sguardo sbigottito e una paradossale fiducia nello Stato: le indagini forse frettolose, sulla base di poche testimonianze di persone sotto shock, la vita dietro le sbarre, la voglia di studiare, la felicità di certi incontri, la necessità di resistere, la paura e la frustrazione sempre in agguato. La sua battaglia per la libertà è diventata la battaglia di scrittori e artisti, attivisti come don Ciotti, giornalisti d'inchiesta, programmi Rai, Le Iene, quotidiani nazionali, un'attenzione che non accenna a scemare. Sono più di 3.000 le persone arrestate negli ultimi dieci anni in Italia come «scafisti» - nella sentenza dei giudici «l'ultima ruota di un mostruoso ingranaggio del traffico di vite umane» - ma è noto che i trafficanti, quelli veri, rimangono a casa senza rischiare, spesso agendo in continuità con le autorità del loro paese, e non solo.

L'amore che non osa dire il suo nome
Libri Moderni

Bryant, Christopher <1962->

L'amore che non osa dire il suo nome : James Pratt e John Smith : una storia di pregiudizio e morte / Chris Bryant ; traduzione dall'inglese di Alessandra Manzi

Pozza, 2025

Abstract: L’ultima, drammatica vicenda di condanna a morte per sodomia nella “civilissima” Inghilterra del 1835. James Pratt e John Smith vennero sorpresi in atteggiamento intimo in un locale dove si erano appartati. Spiati da una fessura che si apriva sul tetto, vennero denunciati, arrestati e a lungo detenuti prima di essere processati e condannati alla pena capitale. Nonostante le molte proteste e le prese di posizione a favore di un gesto di clemenza, i due furono impiccati per «reato contro la natura». Il processo fu una farsa, senza alcun rispetto per la loro sfera privata, senza un avvocato difensore. La vicenda riassume in modo drammatico le contraddizioni dell’Inghilterra di metà Ottocento, perché la loro esecuzione ebbe luogo proprio mentre la società britannica andava incontro a grandi cambiamenti. Sono anni di svolta nella vita sociale del Regno Unito: il governo pose fine alla schiavitù, bonificò i quartieri malfamati delle grandi città, regolò il lavoro minorile, aprì alle associazioni operaie, riconobbe il matrimonio civile e riformò il Codice penale, derubricando quasi duecento reati considerati capitali. Si aprì addirittura un dibattito sulla liceità della pena di morte e vi furono centinaia di condannati graziati. Con Pratt e Smith, tuttavia, la giustizia e l’opinione pubblica rimasero inflessibili: il boia tornò in attività dopo due anni e il loro trasferimento al patibolo venne accompagnato da urla e gesti di scherno. Attraverso una accurata ricerca d’archivio, Bryant offre un appassionante quadro della vita degli ultimi due giustiziati per sodomia, che diviene anche l’occasione per riflettere sul difficile percorso dei diritti civili.

Nel nido dei serpenti
Libri Moderni

Zerocalcare <1983->

Nel nido dei serpenti / Zerocalcare

Bao : Momo, 2025

Abstract: Questo volume raccoglie le storie di Zerocalcare sul processo ungherese che vede tra gli imputati Ilaria Salis, e una lunga storia inedita sulla vicenda giudiziaria di Maja T., nell’ambito dello stesso processo. Una storia sui rigurgiti di intolleranza con i quali l’Europa non ha mai fatto pienamente i conti, e che stanno portando al ritorno di ideologie odiose, a lungo ritenute sconfitte e in declino.