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Trovati 10 documenti.

Reinventare la composizione
Libri Moderni

Kelby, Scott <1960->

Reinventare la composizione : trasformare l'occhio del fotografo / Scott Kelby

Nuova ed. aggiornata

Apogeo, 2025

Abstract: Reinventare la composizione. Andare oltre le regole già trattate, trasformare il modo di vedere, inquadrare e scattare: questo è ciò che Scott Kelby insegna a fare in questo libro unico nel suo genere. Ogni fotografia è accompagnata da una descrizione che ne mostra i punti di forza compositivi e gli espedienti e le tecniche usate per realizzarla. Dai ritratti ai paesaggi, dalla fotografia sportiva a quella di matrimonio, capitolo dopo capitolo si impara a trovare soluzioni alternative quando le regole tradizionali non funzionano. Lavorare la scena e cambiare prospettiva, dare maggiore profondità alle immagini, comporre ritratti di grande effetto, esaltare il soggetto, giocare con nitidezza e profondità di campo, sfruttare il potere della semplicità e, in definitiva, pensare in modo diverso e creativo alla composizione in tutte le fasi del processo, dalla progettazione alla post-produzione: un manuale innovativo che non può mancare nella libreria di ogni fotografo.

Fotografare solo con la luce
Libri Moderni

Scillieri, Carlo

Fotografare solo con la luce : come creare immagini usando il potere della luce senza strumenti fotografici / Carlo Scillieri

Ikon, 2025

L'occhio sintetico
Libri Moderni

Ritchin, Fred

L'occhio sintetico : la trasformazione della fotografia nell’era dell’intelligenza artificiale / Fred Ritchin ; traduzione di Chiara Veltri

Einaudi, 2025

Abstract: Viviamo in un’epoca in cui duecento milioni di fotografie vengono realizzate ogni ora. La maggior parte poi viene caricata online, modificata, condivisa, archiviata nella marea infinita del visibile e del registrato insieme a miliardi di immagini generate da intelligenze artificiali addestrate sullo stesso repertorio del già visto. Nel 1840, un anno dopo l’invenzione della fotografia, il pittore Paul Delaroche esclamò: «D’ora in poi, la pittura è morta». La fotografia era più veloce, economica e realistica: la sua invenzione emancipò i pittori dalla realtà, aprendo la strada a tutte le forme dell’arte futura. Oggi i fotografi si trovano di fronte alla stessa prova affrontata dai pittori quasi due secoli fa. Possono essere altrettanto radicali? Possono fare in modo che la fotografia continui a essere un testimone credibile del reale? L’immagine fotografica può trasformarsi in qualcosa di prima impensabile?

Carta nera
Libri Moderni

Cole, Teju <1975->

Carta nera : scrivere in tempi bui / Teju Cole ; traduzione di Gioia Guerzoni

Einaudi, 2025

Abstract: Il nero come pienezza e non come assenza di colore; il nero come identità e appartenenza culturale; il nero come oscurità e incertezza politica: è tra questi diversi livelli interpretativi della realtà che si snodano i saggi della raccolta Carta nera. In misura maggiore o minore, ognuno di questi saggi richiede un nuovo modo di «vedere» ciò che abbiamo di fronte per comprenderne a fondo l’origine, l’evoluzione o l’involuzione: che si tratti della tormentata vicenda umana e pittorica di Caravaggio; della perenne polarità cromatica e culturale tra ciò che è bianco e ciò che non lo è; o della tenebra che avvolge l’umanità ogni volta che tocca i suoi livelli piú bassi, Cole offre al lettore una mappa del pensiero e dell’emozione con cui orientarsi e ricollocarsi. Attingendo alla sua formazione e alle sue passioni – l’arte pittorica e la fotografia -, al suo impegno politico e alla sua storia personale, Teju Cole disegna cosí un originale percorso di esplorazione intorno al concetto di «nero» nelle sue piú diverse accezioni, e ci invita non solo a riflettere su ciò che sappiamo o possiamo conoscere razionalmente, ma anche a «sentire» con ogni parte del corpo la complessa realtà che ci circonda.

Fotografare la montagna
Libri Moderni

Sartori, Paolo <1990- ; fotografo e alpinista>

Fotografare la montagna : l'arte di ritrarre e raccontare panorami, ascensioni, vette e pareti / Paolo Sartori

Apogeo, 2025

Abstract: Dalla luce della vetta all’ombra dei rifugi, dalle pareti di roccia più insidiose ai prati fioriti d’alta quota, dalla lentezza della vita in una malga isolata alle velocità della discesa sulle piste innevate: la montagna è fonte di contrasti e meraviglia e per catturarne i dettagli unici sono necessarie abilità tecniche, sensibilità artistica e una profonda conoscenza dell'ambiente. Questo manuale unico nel suo genere accompagna il lettore in un viaggio tra cime e valli, mostrando come catturare l'essenza di questo ambiente spettacolare in ogni stagione. Si parte dall’attrezzatura, dalla pianificazione delle uscite e dalle nozioni base di sicurezza, etica e rispetto dell’ambiente per passare poi ad analizzare tecniche e soggetti specifici di ogni momento dell’anno: dall’arrampicata allo sci, dai caldi colori autunnali ai forti contrasti della luce estiva, dai trekking più semplici alle escursioni più impegnative, dalla maestosità di limpidi cieli stellati all’elusività della fauna selvatica. Una lettura perfetta per fotografi esperti e alle prime armi, alpinisti, climber, trekker e amanti della montagna che vogliono imparare a ritrarre e raccontare questo ambiente attraverso immagini straordinarie.

La valigia del fotografo
Libri Moderni

Azzoni, Simone <1972- > - Locatelli, Alessia

La valigia del fotografo : ideare, allestire e comunicare progetti fotografici / Simone Azzoni, Alessia Locatelli

Emuse, 2025

Abstract: Come si costruisce una mostra? Quali strumenti servono per valorizzare un progetto visivo? Come si comunica un evento? La valigia del fotografo è una guida pratica e insieme critica pensata per chi desidera portare la propria ricerca visiva fuori dallo studio e condividerla con il pubblico. Attraverso le esperienze di curatela e progettazione di Simone Azzoni e Alessia Locatelli, il libro accompagna fotografi e curatori lungo tutte le fasi del processo espositivo: dall’ideazione del concept alla costruzione del layout, dalla scrittura critica alla comunicazione, fino alla ricerca fondi e alle strategie per coinvolgere istituzioni, aziende e media. Con uno sguardo attento al contesto contemporaneo, in cui la figura del curatore diventa sempre più centrale nella mediazione tra autorialità, spazio e pubblico, il volume offre una vera e propria “cassetta degli attrezzi” per chi vuole dare forma, senso e visibilità ai propri progetti.

Una foto è una foto è una foto
Libri Moderni

Camporesi, Silvia <1973->

Una foto è una foto è una foto / Silvia Camporesi

Einaudi, 2025

Abstract: La fotografia nel corso della sua storia ha affrontato una serie di rivoluzioni. Oggi la produzione delle fotografie non è più appannaggio di un ambito ridotto di persone, ma ha subito un grande processo di democratizzazione, divenendo accessibile a chiunque: ogni individuo partecipa attivamente alla costruzione della cultura visuale contemporanea, disseminando immagini in un flusso digitale incessante, ubiquo, vertiginoso. Silvia Camporesi, una fotografa d’eccezione, esplora la fotografia nelle sue intricate e sfuggenti maglie. Ogni capitolo si propone come un omaggio alla profondità che essa ci offre nelle sue forme più disparate; è un viaggio che mischia riflessioni su esperienze personali, storia, citazioni di autori considerati fondamentali, aneddoti; è un percorso in cui l’unica regola è il rispetto per la complessità della fotografia, il ribattere il suo statuto di ente strutturato, come recita il titolo, ispirato al verso celebre di una poesia di Gertrude Stein.

Sulla fotografia dell'epoca fascista
Libri Moderni

Bertelli, Pino <1943->

Sulla fotografia dell'epoca fascista / Pino Bertelli

Interno4, 2025

Abstract: Un viaggio nell’immaginario dei totalitarismi attraverso l’opera di: Giuseppe “Gegè” Primoli, Giorgio Sommer, Wilhelm von Gloeden, Anton Giulio Bragaglia, Eva Barrett, Ghitta Carell, Arturo Ghergo, Elio Luxardo. Questo pamphlet sulla fotografia dell’epoca fascista è un percorso ereticale sul linguaggio fotografico che attraversa la dittatura dell’immaginario, l’iconografia dell’isteria femminile nel XIX secolo, la fotografia delinquenziale del brigantaggio meridionale, la fotografia dandy della “Belle Époque”, la fotografia colonialista dell’Impero italiano, la fotografia “artistica” del Ventennio Nero. È un lavoro che va ad aggiungersi ad una Controstoria della fotografia, affabulata in piccoli trattati di resistenza e insubordinazione anche tra le pagine di altri libri come La Fotografia ribelle. Storie, passioni e conflitti delle donne che hanno rivoluzionato la fotografia e La fotografia in rivolta, Controstoria della fotografia attraverso le opera di 32 grandi artisti, entrambi scritti da Pino Bertelli per le nostre edizioni.

Occhi aperti!
Libri Moderni

Bonnet, Rosalinde <1978->

Occhi aperti! / una storia raccontata e illustrata da Rosalinde Bonnet

Arka, 2025

Abstract: Iris sogna di fotografare il grande cervo rosso per vincere un concorso, ma l'animale è così selvatico che nessuno è mai riuscito a farlo. Determinata, la bambina costruisce una capanna per osservarlo senza farsi notare. Nel bosco, però, alcuni animali curiosi sembrano decisi a complicarle l'impresa... Un'avventura dolce e spassosa, che racconta di sogni da inseguire e amicizie nate per caso.

Fotografare la Shoah
Libri Moderni

Fontana, Laura <1965->

Fotografare la Shoah : comprendere le immagini della distruzione degli ebrei / Laura Fontana

Einaudi, 2025

Abstract: Un'analisi, che ancora mancava, sulle modalità con cui la Shoah è stata rappresentata e interpretata attraverso le fotografie. Questo libro coglie l'importanza straordinaria di un numero cospicuo di fotografie che pur non raffigurando direttamente l'assassinio di massa hanno la capacità di illuminarci sui fatti, inquadrando dettagli o momenti che hanno costituito la scena preliminare, preparatoria o collaterale al crimine e all'universo delle vittime e dei carnefici. La Shoah non è un evento che possiamo ricostruire come un quadro illuminato dal centro, ma nemmeno è una pagina buia segnata dall'irrappresentabilità. Dobbiamo pensarlo come un processo segnato da varie forme di prevaricazione e violenza che può essere raccontato con l'aiuto di tanti tasselli luminosi - le fotografie che si sono conservate - che squarciano l'oscurità e fanno intravedere alcuni frammenti, lasciando alla nostra immaginazione quello che i documenti di archivio non mostrano. La sfida è quella di affinare la capacità di osservare e di metterne continuamente alla prova i limiti, alla ricerca di un equilibrio, o forse di un compromesso, tra due tendenze opposte che sembrano prevalere nel nostro modo di rapportarci alle fotografie storiche: l'ipertrofia del déjà-vu, generata da una saturazione di immagini che ne altera la percezione e ne cannibalizza il consumo, e la miopia o cecità del modo di guardare, che porta a ignorare o sottovalutare gli elementi visivi di sfondo, quelli informativi a corredo della foto e il suo sottotesto.