Trovati 3 documenti.
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Erickson, 2023
Abstract: Prodotto innovativo che propone un approccio alle tabelline basato sullo storytelling e sul gioco, due degli strumenti più efficaci per un apprendimento rilassato e coinvolgente, per allenare e consolidare le competenze in modo divertente. Il software permette di allenare e consolidare in modo divertente le competenze apprese mediante l’ascolto della storia e lo svolgimento degli esercizi. Attraverso simpatiche audio fiabe e strumenti Compensativi, il gioco digitale propone attività di preparazione, allenamento e consolidamento dei concetti appresi. Per un maggior coinvolgimento motivazionale le proposte sono state integrate da elementi tipici della gamification quali: missioni da completare, avatar da personalizzare, feedback sonori, stelline-premio e acquisizione di un attestato finale. La sezione «Statistiche» permette, inoltre, di monitorare l’andamento di ogni utente. Allo scopo di far vivere un’esperienza di apprendimento coinvolgente e dinamica, il manuale unisce narrazione, gioco e educazione alla corretta comunicazione e offre un apprendimento inedito, concentrato sulla metà delle tabelline presenti nella tavola pitagorica allo scopo di far entrare i fatti aritmetici nella memoria a lungo termine nella loro completezza. Suddiviso in otto unità didattiche, il libro prevede suggerimenti per la pratica didattica, favole o filastrocche e diverse schede operative graduate, che catturano l’attenzione di tutti gli alunni e le alunne e chiariscono in modo divertente i concetti matematici. La narrazione, ingrediente fondamentale di questo progetto, immergerà bambine e bambini della scuola primaria in una realtà virtuale potentissima, che farà dimenticare loro la paura per le tabelline, li aiuterà a visualizzare ciò che viene descritto e darà loro preziosi strumenti a supporto della memorizzazione.
Erickson, 2019
Abstract: 11 favole tra le righe propone un percorso di lettura e di educazione emotiva da svolgere da soli o assieme ai compagni. Ispirati alle storie narrate nel volume 11 favole di felicità, i racconti illustrano una situazione problematica, lasciando il finale libero alla fantasia del lettore. Il percorso si compone di 11 unità di apprendimento. Ciascuna di queste parte dalla lettura di un brano estratto da 11 favole di felicità ed esplora e approfondisce una «zona erronea», ovvero una specifica situazione psicologica fonte di disagio e malessere emotivo che generalmente è originata da una degenerazione di una normale condizione adattiva che nella giusta misura ha una funzione positiva e funzionale al benessere personale e relazionale. Al termine di ogni lettura sono proposte attività per approfondire le cosiddette «zone erronee», ossia quelle situazioni psicologiche fonte di disagio e malessere emotivo, in particolare: aver bisogno di ricevere l’approvazione altrui; non sentirsi responsabili di sé e delle proprie emozioni; avere difficoltà a controllare i propri scatti d’ira; tendere a rimandare i propri impegni; tormentarsi con pensieri inutili; temere l’imprevisto, le novità, il cambiamento; sentire il bisogno di adeguarsi alle convenzioni; sentirsi psicologicamente dipendenti dagli altri; sentirsi intrappolati nelle esperienze passate e incapaci di evolvere e migliorare; sentirsi sopraffatti dal bisogno di giustizia; non amare se stessi (non accettarsi, sentirsi inferiori agli altri).
Spini di Gardolo : Erickson, 2004
Abstract: Non parlare con un bambino delle paure e delle difficoltà che incontra crescendo può causare la comparsa di comportamenti problematici; nell'infanzia infatti non si è ancora sviluppata la capacità di gestire autonomamente le proprie inquietudini. Per imparare a farlo, è necessaria la presenza costante di un adulto che sappia ascoltare e dare risposte rassicuranti con il linguaggio appropriato che non è quello diretto e razionale, bensì quello indiretto, immaginifico, metaforico tipico delle storie che gli adulti raccontano e che i bambini amano farsi raccontare. Questo libro presenta varie modalità per raccontare storie e suggerimenti su come comportarsi quando invece a raccontare sono i bambini.