Trovati 17 documenti.
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Nino Rota : storia del mago Doppio e della fata Giglia / Francesco Lombardi
Feltrinelli, 2024
Abstract: Bambino prodigio, allievo di illustri maestri, protetto di Toscanini, amico di Stravinskij e altre stelle del firmamento musicale internazionale, Nino Rota è un protagonista senza pari della musica italiana del ventesimo secolo. In un contesto musicale – quello dei primi decenni del Novecento – molto sensibile alle avanguardie allora in voga, Rota sembra nuotare da solo controcorrente e guarda con piacere indietro, più che avanti. A differenza di altri compositori, accetta senza troppe opposizioni le esigenze e i limiti imposti dalla committenza cinematografica. Ne nascono più di centocinquanta colonne sonore, alcune delle quali hanno fatto la storia del cinema italiano – La dolce vita, Il Gattopardo – e internazionale – Il padrino, Romeo e Giulietta. La sua musica da concerto e le sue opere liriche, la cui inattualità è spesso rimarcata con astio dalla critica a lui contemporanea, hanno ancora oggi un posto stabile nel repertorio mondiale. La vita di Rota è stata intensissima, fatta di legami familiari molto forti, rapporti d’amicizia strettissimi e collaborazioni con alcuni dei maggiori artisti del suo tempo, da Fellini e Visconti a De Filippo, Béjart, Coppola e Zeffirelli.
Feltrinelli, 2024
Abstract: Lo Stato postfascista, invece che farsi repubblicano attuando la Costituzione del 1947, la manda in esilio. Dalla costante disapplicazione delle principali disposizioni costituzionali - e dalla simmetrica e sostitutiva applicazione di norme ereditate dal fascismo e comunque contrastanti con la Carta repubblicana - deriva la forma dello Stato centrista, che è Stato forte (dotato di assoluta supremazia sui diritti individuali e collettivi), Stato cattolico (che ai valori repubblicani sovrappone quelli della Chiesa) e Stato segreto (che condiziona le dinamiche politiche e sociali attraverso apparati occulti che operano nell'illegalità). Giuseppe Filippetta ricostruisce in tutti i loro aspetti - utilizzando documenti giudiziari e di archivio, testimonianze, film, opere letterarie e di arte figurativa, epistolari, monografie e fonti giornalistiche - le norme e le prassi attraverso le quali lo Stato, violando la Costituzione, ha represso il dissenso politico, negato i diritti sindacali e contrastato il libero esercizio dei culti acattolici e, simmetricamente, le mobilitazioni e le pratiche con le quali i movimenti collettivi hanno provato a far vivere la Repubblica e a realizzare i valori fondamentali della Costituzione. La strategia della tensione e le stragi sono state il punto di arrivo del contrasto tra Stato e Repubblica e lo strumento con il quale si è tenuto fermo l'esilio della Costituzione e si sono salvaguardati la supremazia dell'apparato statale sui diritti individuali e collettivi e l'assetto sociale ed economico garantito da tale supremazia. La Repubblica senza Stato offre una nuova interpretazione sia della nascita della Costituzione repubblicana che della sua inattuazione e mostra come proprio l'inattuazione costituzionale sia all'origine della strategia della tensione.
Bella e perduta : canto dell'Italia garibaldina / Paolo Rumiz
Feltrinelli, 2025
Abstract: Cos’è oggi Garibaldi? È un linguaggio forte e liberatorio che rompe col politicamente corretto, stronca ogni rigurgito di fascismo e non teme di chiamare le cose col proprio nome. È una topografia corsara che riaccende memorie ovunque e compone il ritratto di un eroe sconfitto, che non può riconoscersi in un’Italia che ha tradito le premesse del Risorgimento. Un uomo appassionato e irruente, capace di prendere in mano la penna per scrivere una lettera infuocata agli italiani di oggi. In un Paese che in apparenza non si indigna e nemmeno canta più, Paolo Rumiz attraversa borghi, città e campagne incontrando un popolo inatteso, fatto di uomini e donne retti, coraggiosi e – anche nel dissenso – carichi di passione civile, che spesso guardano a Garibaldi come emblema di libertà, giustizia e ribellione: riferimento ideale per proporre una narrazione diversa sull’Italia di oggi, le sue divisioni, le sue contraddizioni e una memoria che tende a svaporare. Con indosso una camicia rossa commissionata per la traversata dello Stivale, Rumiz si fa protagonista di questa rievocazione avventurosa anche con azioni spavalde, come quando con un commando di “ribelli” si diverte a scalare di notte una ciminiera di Montecchio Maggiore in Veneto, per appendere a quaranta metri d’altezza un enorme tricolore sotto il naso degli antitaliani. E ci accompagna in un viaggio patriottico fisico, spirituale e pieno di sorprese, che ha suscitato una valanga inattesa di lettere arrivate dall’Italia e anche dall’estero. Fra riferimenti letterari, storici, simbolici legati a una tradizione risorgimentale di ardore e visione, Bella e perduta è un’opera appassionata e, qualità ormai rarissima, capace di unire.
Il pensiero affettivo / Ginevra Bompiani, Sarantis Thanopulos
Feltrinelli, 2024
Abstract: "Una pratica di amicizia, un palleggio fra amici", così Ginevra Bompiani definisce questo scambio in forma epistolare con lo psicoanalista Sarantis Thanopulos. Come nasce quest'occasione? Da un'idea fuggevole che, ci dice Bompiani, l'ha attraversata e che invece di fuggire si è rintanata dentro di lei. L'idea è semplice come un'illuminazione, ovvero che l'affetto sia una forma del pensiero. Ecco che a partire da questa intuizione, solo in apparenza non complessa, lettera dopo lettera, domanda e risposta, dopo risposta e un'altra domanda, si dipana il dialogo di due menti in sincrono e sintonia. Se in qualche modo tutto è pensiero, perché non lo è anche l'affetto, quindi? Siamo di fronte a un universo di possibili risposte: ci sono quelle dettate dalla filosofia e quelle dettate dalle neuroscienze, e le risposte suggerite da quella materia incandescente che è l'inconscio. È la pratica stessa dell'amicizia tra i due autori a rivelarsi strumento conoscitivo, disciplina in cui pensiero e affetto, libertà e dipendenza si congiungono e camminano insieme verso una meta nascosta nella foresta.
Milano : Feltrinelli, 2024
Abstract: L’individualismo ammala la tua vita senza che tu ne abbia coscienza, rendendoti agente di infezioni verso i tuoi simili, a cominciare da quelli più vicini, i tuoi figli, ai quali complicherai la vita senza che ti sfiori il dubbio di averlo fatto davvero. Penserai di essere immune dall’individualismo, tu. Ti conosci bene, lo sai per certo. Se non fosse che l’individualismo è un vero mago dei travestimenti, oltre a essere il più potente e diffuso tra i virus perché privo di sintomi appariscenti. In queste pagine inizierai a guardare in faccia questo trascurato nemico, a vederne le forme attraverso le quali si infiltra nelle tue relazioni e nei tuoi atti educativi. Potrebbe essere l’occasione per imparare a conoscerti meglio e a sistemare qualche scaffale in disordine dentro di te. Esplorerai quella parte di noi che nega il noi e crea le basi per distruggere i gruppi umani, a partire da quello cui apparteniamo, la nostra famiglia, ma non solo. Osserveremo al microscopio le dinamiche di una degenerazione inarrestabile, che si nutre quasi esclusivamente del nostro modo di sentire, di agire, di educare, nonché dell’insostenibile velocità che imprimiamo ai nostri pensieri e alle nostre azioni che, oltre a essersi velocizzati, si sono virtualizzati, crescendo di numero e di lesività. E ci renderemo conto che, agendo in questo modo, non facciamo che alimentare le condizioni favorevoli che conducono tante giovani vite a cercare aiuto nella psicologia, una professione che, in assenza di tali complicità, non sarebbe così indaffarata.
Paradise Garden / Elena Fischer ; traduzione di Susanne Kolb
Feltrinelli, 2024
Abstract: Billie ha quattordici anni e vive con la madre in un caseggiato di periferia, una piccola città colorata di cinque stabili disposti a semicerchio. Ogni mattina Marika, sua madre, esce dall’edificio dipinto di giallo e va a fare le pulizie in un grande cubo di vetro, pieno di gente in completi costosi che la guarda come si guarda un carrello o una pianta. Il loro appartamento è in cima al palazzo, al piano che dà sull’autostrada vicina. È così piccolo che d’estate Marika piazza due sedie sul ballatoio per prendere il fresco. Difficile vivere in un posto simile, vero? Sì, ma in quel caseggiato Billie è la ragazza più felice del mondo. Chi ha, infatti, una madre che la sera lavora come cameriera in un bar del centro indossando una maglietta tempestata di paillettes, jeans attillatissimi e stivali da cowboy? Una madre con cui poter sguazzare a piedi nudi nelle pozzanghere quando piove e tuffarsi da una piattaforma di dieci metri? Una madre, infine, con cui condividere sogni e speranze? Chi ha poi amici come Ahmed, il vicino che profuma di sapone e di tabacco da narghilè e ha le ciglia più lunghe di tutti nel caseggiato? O come Luna, che lavora al solarium, possiede infradito di tutti i colori dell’universo e sogna di sposare un uomo che le paghi i debiti? Basta accogliere con gioia quello che si ha: ecco quello che ha imparato Billie nella piccola città colorata di periferia. Un giorno, però, arriva dall’Ungheria la nonna, e la vita povera ma gioiosa di madre e figlia diventa un ricordo del passato. Dolore e lutto irrompono nell’esistenza di Billie. E ciò che prima non era contemplato, il sentimento della mancanza, affiora per la prima volta con ferocia. Billie decide che è giunto il momento di fare i conti con la figura assente da sempre nella sua vita: il padre mai conosciuto. Con una parrucca azzurra in testa, una fotografia in mano e gli stivali da cowboy di sua madre, parte alla sua ricerca.
L'ultimo neandertal : capire come muoiono gli uomini / Ludovic Slimak ; traduzione di Bianca Bertola
Feltrinelli, 2024
Abstract: Agosto 2015. Dopo venticinque anni di ricerche archeologiche in una piccola grotta nel sud della Francia, Ludovic Slimak rinviene i resti di un corpo. Nove denti e 1499 punte di selce attirano l’attenzione della sua squadra. Il corpo potrebbe essere quello di uno degli ultimi Neandertal, ma i risultati delle analisi scientifiche più avanzate lasciano perplessi i ricercatori. Équipe provenienti da tutto il mondo iniziano a interrogarsi su questa scoperta. A chi ci troviamo di fronte? Il sito è molto stratificato e la cronologia difficile da decifrare. Poco alla volta però le ipotesi, all’inizio azzardate, prendono forma. Il ritrovamento è destinato a riscrivere in modo radicale la storia degli ultimi Neandertal in Europa e, di riflesso, la comparsa di Homo sapiens sul continente.
L'imprevista : un'altra visione del futuro / Susanna Turco dialoga con Elly Schlein
Feltrinelli, 2024
Abstract: “Volevamo sentirci pienamente a casa, volevamo cambiare il Paese.” Parte da qui un percorso di scelte coraggiose che porterà Elly Schlein a diventare la prima segretaria donna del Partito democratico, il più grande partito della sinistra italiana. Vince a sorpresa, sovverte i pronostici, scavalca pregiudizi e ostacoli. È l’imprevista della politica italiana. Ma imprevista è anche quella parte di società che si riconosce in lei: “Se siamo arrivati fin qui, vuol dire che tutto questo era imprevisto solo per chi non lo voleva vedere. Perché nella società c’è, risponde a domande nuove”. Una leader atipica, con una biografia che la rende capace di fare da ponte tra i palazzi e la realtà. Per la prima volta Elly Schlein racconta la sua storia umana e politica: l’infanzia, l’università, la chiamata della politica, le rotture, le scelte. In un dialogo con Susanna Turco lungo migliaia di chilometri che diventa anche il racconto di un viaggio in Italia: le fabbriche, gli ospedali, le carceri, i mari dove muoiono i migranti, i piccoli centri che si spopolano, i luoghi delle solitudini individuali e collettive, le piazze piene di speranze. La sua visione del Paese: diritti sociali e civili, giustizia sociale e climatica, un nuovo modello di sviluppo che tiene insieme lavoro dignitoso e innovazione delle imprese. La sfida è costruire un’alternativa alle destre e ricucire le frammentazioni, gli strappi, anche quelli provocati dalla sinistra. Perché il noi è più forte dell’io. Perché di questo la politica deve saper parlare: dei desideri e dei bisogni delle persone, di felicità. “Questa è la strada giusta, questa è la missione. Tornare ad amare la politica che si fa insieme, come strumento per migliorare la vita delle persone e del pianeta, e costruire nella società l’alternativa che serve per cambiare il Paese.”
Feltrinelli, 2024
Abstract: Troverete questo libro ricco di assist per nutrire il rispetto, l’attenzione e l’approccio all’altro, per insegnare il potere difensivo del “no” e la capacità di liberarsi da invidia, gelosia, paura, rancore, prepotenza e arroganza che avvelenano la capacità dei nostri ragazzi di vivere relazioni sane. “L’amore non si può spiegare, solo i poeti possono custodirne il segreto.” Frasi seducenti come questa di Novalis ci hanno fatto disertare l’educazione sentimentale. I comportamenti violenti, il riaffacciarsi di dinamiche relazionali ritenute superate tra i ragazzi, portano invece il nome dell’analfabetismo sentimentale. Se le emozioni ci vengono assegnate dalla natura, i sentimenti sono figli della cultura. Cosa accade allora se la scuola si limita a istruire e la famiglia non trova le parole per educare all’empatia e alle relazioni? Lo vediamo nelle classi, sui treni, sui social, dove dilagano comportamenti guidati da sentimenti “maleducati”. Stefano Rossi, che della cura dei ragazzi ha fatto la sua missione, ha racchiuso in questo libro idee e suggerimenti per far fiorire l’intelligenza affettiva, intrecciando neuroscienze, arte, filosofia e psicologia. I sentimenti nocivi alla base delle trappole dell’amore, di fatto, germinano già in giovanissima età per poi esplodere nella vita adulta in forma di narcisismo, manipolazione, dipendenza affettiva, controllo ossessivo e adescamento, violenza e stereotipi di genere. Prevenirli e contrastarli si può.
Il gelso di Gerusalemme : l'altra storia raccontata dagli alberi / Paola Caridi
Feltrinelli, 2024
Abstract: La storia del Medio Oriente raccontata attraverso gli alberi è un’idea suggestiva che Paola Caridi trasforma in un'opera letteraria affascinante. L'autrice ci guida in un viaggio emozionante nel tempo e nello spazio, narrando le vicende di alberi emblematici del Mediterraneo. Ogni albero diventa un testimone silenzioso di eventi umani, storici e paesaggistici. Dal gelso di Gerusalemme, simbolo della città santa, al pino piegato del Monte Nebo, legato alla figura di Mosè, fino al flamboyant del Cairo e agli ulivi di Betlemme, ogni pianta racconta storie ricche di significato. La giornalista non si limita a narrare aneddoti storici, ma invita a riflettere sulla doppia colonizzazione subita da questa area: quella umana e quella del potere indiscriminato che ha plasmato i luoghi e i paesaggi. “Il gelso di Gerusalemme. L'altra storia raccontata dagli alberi” ribalta la prospettiva tradizionale, proponendoci di vedere il mondo da un punto di vista diverso, ampliando i nostri orizzonti. Attraverso gli occhi degli alberi, scopriamo una storia inedita, dove ogni foglia e ogni radice diventano testimoni taciturni, ma eloquenti, del nostro passato.
L'ultima estate coi dischi volanti / Maurizio Maggiani
Feltrinelli, 2024
Abstract: Maurizio Maggiani parte dai suoi primi ricordi e dalla casa di campagna che quando era bambino, alla sera, era tutta un raccontare. Ogni giorno un fatto straordinario, come la gallina che viveva senza avere il cervello e il mostro con gli occhi luminosi. Tutte storie cui probabilmente deve il fatto di essere diventato scrittore e altre cose importanti della sua vita. Gli amici, per esempio, poi la banda dei Cento Tetti, la passione per gli alieni e la Società dei cacciatori di dischi volanti, che di alieni veri non ne ha mai incontrati finché in paese non compare “la Patri”. Con il suo piglio da capobanda e un piano segreto, la ragazza riesce a convincere i cinque amici a partire per una missione sul Monte Bruno, dove si dice che la notte atterrino gli alieni ed esseri misteriosi provenienti da lontane civiltà stellari.
Tiro mancino / Charles Willeford ; traduzione di Luca Conti
Feltrinelli, 2018
Abstract: Dopo trent'anni di catena di montaggio alla Ford, Stanley si è ritirato in Florida. Un pomeriggio, mentre schiaccia un pisolino in veranda, una ragazzina di dieci anni lo sveglia ficcandogli la lingua in bocca, per scucirgli qualche centesimo in cambio. Stanley non fa in tempo ad alzarsi, che lei si è già tolta le mutandine. Vallo a spiegare, alla moglie - rientrata in quel momento - e ai genitori della bambina, come sono andate veramente le cose. Nel giro di due ore il vecchio Sinkiewicz si trova in gattabuia. Divide la cella con un criminale psicopatico. Carismatico, tutt'altro che ignorante, Troy Louden scaglia invettive contro l'umanità e il fango in cui razzola. Stanley, mollato in tronco dalla moglie, ci mette poco ad affidarsi a Troy.
Tutta questa felicità / Roberto Emanuelli
Feltrinelli, 2025
Abstract: Gabriele, quarant'anni, padre amorevole della piccola Alba e insegnante per vocazione, si ritrova a fare i conti con le cicatrici di un passato sentimentale doloroso. Dopo aver lavorato per un breve periodo in un liceo del centro, il suo ritorno all'insegnamento nel quartiere della sua infanzia, nella periferia romana, è velato da una malinconia e un disincanto che sembrano offuscare il suo entusiasmo. Il tradimento della madre di Alba, che ha preferito la carriera alla famiglia, ha lasciato ferite profonde, alimentando una sfiducia nell'amore che lo allontana da nuove possibili legami, come quello con Marta, maestra di danza e figura di riferimento per la sua bambina. Dall’altra parte della città, in un contesto sociale molto diverso, vive Noemi, una ventiduenne che non ha ancora smesso di credere nei sentimenti. Circondata da aspettative familiari ingombranti, amiche che giudicano troppo spesso e un fidanzato affascinante ma superficiale, Noemi si sente spesso fuori posto. La sua unica oasi di conforto è Christian, un ragazzo di periferia con cui coltiva un'amicizia segreta e condivide la passione per la scrittura. Le vite di Gabriele e Noemi scorrono su binari diversi, ma i due finiscono per incrociarsi in maniera inaspettata. Il loro incontro darà origine a un’amicizia autentica e profonda, capace di superare la differenza d’età. Uniti dalla fragilità e dalla voglia di ricominciare, scoprono nel loro inaspettato rapporto un’occasione preziosa per ritrovare se stessi, riaprire il cuore e tornare ad essere felici.
Il club delle cattive figlie / Vanessa Monttford ; traduzione di Enrica Budetta
Feltrinelli, 2025
Abstract: Chi deve prendersi cura della propria madre come se fosse una figlia, chi lotta per sottrarsi a un controllo asfissiante, chi vive nell'ombra di una madre dominante. Sono "le cattive figlie”, o così si fanno chiamare perché convivono con un senso costante di inadeguatezza: ma è davvero possibile liberarsi da queste dinamiche soffocanti? E cosa cambia quando, invece di figlie, si è figli maschi? Mónica sognava di diventare detective, ma la vita l’ha portata ad addestrare cani poliziotto. Una professione che sembra un'ironia del destino, visto che sua madre Elisa ha sempre avuto il fiuto implacabile di un segugio quando si tratta di rintracciarla, senza lasciarle mai lo spazio per essere davvero indipendente. Ma Mónica non è la sola a confrontarsi con un legame materno opprimente. La sua amica Ruth è diventata psichiatra nel tentativo di comprendere le disfunzioni della propria famiglia, Suselen ha trovato rifugio a Londra per allontanarsi dal passato, e Gabriel ha cercato la libertà nell’aria come pilota. Le loro delicate vite vengono sconvolte quando, a Madrid, nell’appartamento di Elisa viene ritrovato il cadavere di un uomo: Orlando, il dog sitter della zona. Lei nega ogni coinvolgimento, eppure il suo nome, insieme a quelli di altre tre madri, appare nell’agenda della vittima. Cosa lega queste donne? Quali segreti nascondono? Con il romanzo “Il club delle cattive figlie”, Vanessa Montfort ci accompagna in un viaggio tra dipendenze emotive e dinamiche materne irrisolte, trasformando un’indagine familiare in un thriller psicologico avvincente
Il vuoto e il fuoco : per una clinica psicoanalitica delle organizzazioni / Massimo Recalcati
Feltrinelli, 2024
Abstract: Quando una organizzazione respira bene ed è generativa e quando invece si ammala disperdendo la sua potenza? Un ripensamento radicale del soggetto collettivo attraverso la luce della psicoanalisi. In questo libro Massimo Recalcati offre una sintesi del suo lavoro clinico nelle organizzazioni. Viene delineata una teoria inedita del soggetto collettivo, dei suoi fantasmi inconsci, dei suoi sintomi prevalenti e delle sue risorse. Le figure del vuoto centrale e del fuoco sono descritte come decisive per consentire a una organizzazione di attivare il suo potenziale generativo: il vuoto consente la circolazione plurale dei discorsi mantenendo acceso il fuoco del desiderio e, a sua volta, questo fuoco preserva il vuoto da ogni possibile otturazione mortifera. Si tratta di una circolarità virtuosa che ogni organizzazione che respira bene deve sapere attivare e preservare nel tempo. Se i populismi contemporanei hanno descritto le istituzioni come nemiche della vita, in questo libro esse ritrovano tutta la loro poetica: come durare nel tempo mantenendo vivo lo slancio “misterioso e commovente”, come direbbe Pasolini, del loro inizio?
Il salvatore di bambini : una storia ucraina / Nello Scavo
Feltrinelli, 2024
Abstract: Marzo 2022. L'esercito russo conquista Kherson, la città ucraina a nord della Crimea. Nella loro avanzata, oltre a portare distruzione, i russi rapiscono e deportano un numero imprecisato di bambini. Volodymyr Sahaidak, direttore della casa per minori, capisce che anche "i suoi bambini" sono in pericolo e che prima o poi avrebbero tentato di portarglieli via. Con stratagemmi da film, falsificando documenti, facendo figurare i minorenni come già dati in affido o in adozione, oppure in cura per gravi malattie, riesce a far scappare i ragazzi e a farli evacuare verso zone sicure. Dei sessantasette bambini ospitati nel suo centro, cinquantadue sono messi subito in salvo; gli altri, deportati in Russia, grazie alla sua tenacia sono stati rintracciati e poi fatti rientrare in Ucraina. Nello Scavo racconta una storia straordinaria di coraggio e speranza. Questa è l'inchiesta che è costata a Vladimir Putin il mandato di cattura internazionale. Da una delle città più martoriate dalla furia di Putin, la vera storia dello "Schindler ucraino". "I bambini non sono un bottino di guerra."
Il mio nome è Emilia del Valle / Isabel Allende ; traduzione di Elena Liverani
Feltrinelli, 2025
Abstract: Emilia del Valle Walsh nasce a San Francisco nel 1866. Sua madre, Molly Walsh, è una suora irlandese sedotta da un aristocratico cileno. Emilia cresce nel cuore di un umile quartiere messicano, diventando una giovane donna brillante e indipendente che sfida le norme sociali per perseguire la sua passione per la scrittura. Da giovanissima, inizia a scrivere romanzi d’avventura sotto lo pseudonimo di Brandon J. Price, ma la sua carriera decolla quando diventa editorialista al San Francisco Examiner. Emilia convince il suo editore a mandarla in Cile per coprire una guerra civile con interessi economici e politici statunitensi. Così, nel 1891, si ritrova a Santiago, una città sull’orlo del baratro. Ospite della (già nota ai lettori) mitica Paulina del Valle, vive gli scontri in prima linea, s’innamora e riprende contatto con il padre biologico in punto di morte. Emilia dovrebbe tornare a San Francisco, anche per coronare il suo amore, ma decide prima di voler vedere una piccola proprietà terriera, l’unica eredità lasciatale dal padre, nei pressi del lago Pirihueico, in una zona disabitata di inviolata bellezza naturalistica. Una storia di amore e guerra, di scoperta e redenzione, raccontata da una giovane donna coraggiosa che affronta sfide monumentali, sopravvive e si reinventa