Trovati 9 documenti.
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The loop / Ben Oliver ; traduzione di Maria Concetta Scotto di Santillo
Rizzoli, 2020
Abstract: Il Loop è una prigione perfetta, gestita da Happy, l'intelligenza artificiale che si occupa di ogni aspetto della vita dei detenuti. Nel Loop ogni giorno è uguale al precedente. Ogni giorno è un tormento. Ma qualcosa comincia a cambiare. Circolano voci di una guerra. Strane cose accadono ai prigionieri. E la guardiana, l'unica che gli abbia mai dimostrato un minimo di umanità da quando è stato imprigionato, gli consegna un messaggio: Luka, devi fuggire... Ora Luka deve decidere se evadere dal Loop è davvero la sua unica possibilità di sopravvivenza, e soprattutto deve trovare un modo per salvare le persone che ama, dentro e fuori la prigione. Ma ben presto scopre che all'esterno la vita è di gran lunga più terrificante di quanto avesse mai potuto immaginare. E se vuole salvare coloro a cui tiene, Luka deve scoprire chi è il responsabile del caos in cui è sprofondato il mondo intorno a lui.
The block / Ben Oliver ; traduzione di Maria Concetta Scotto di Santillo
Rizzoli, 2021
Abstract: Dopo essere sfuggito dal Loop e aver guidato la ribellione contro Happy, Luka Kane è stato ricatturato e rinchiuso nel Blocco, dove i detenuti sono sottoposti a vere e proprie torture per raccogliere la loro energia vitale e alimentare l'intelligenza artificiale che domina il mondo. Quando Luka ha ormai perso ogni speranza e rinuncia a distinguere la realtà dalle fantasie somministrategli da Happy, i suoi amici riescono finalmente a liberarlo. Un vero capo sa quando è il momento di sacrificarsi. Ma la guerra può avere un costo altissimo, e quando tutto sembra perduto toccherà a Luka fare scelte terribili e sacrificare quanto ha di più caro, compreso se stesso, per tentare di smascherare i piani di Happy e svelare il suo terribile segreto.
Rizzoli, 2019
Abstract: La creatività: una delle doti peculiari dell'Homo sapiens, qualcosa che ci definisce come specie e come individui; la capacità, a lungo ritenuta unica, di realizzare opere d'arte o trovare soluzioni innovative ai problemi e agli stimoli del mondo. Grazie a essa abbiamo creato macchine sempre più avanzate, ormai in grado di superarci in molti ambiti. Ma se il sogno di riprodurre le caratteristiche della mente umana è antichissimo, lo sviluppo di una vera e propria intelligenza artificiale – in grado di apprendere dall'esperienza e migliorarsi – è un percorso ben più recente. Oggi che l'1ntelligenza artificiale è una realtà in via di affermazione, la domanda è: potrebbe a sua volta dimostrarsi creativa? Musica, arti visive, letteratura, matematica, persino l'elaborazione di una nuova lingua: i passi avanti in questi campi sono stati enormi, e tali da far ritenere che si sia sulla strada giusta per raggiungere traguardi un tempo impensabili. Possibile che, in un futuro prossimo, le macchine siano in grado di aiutarci a tener viva la nostra immaginazione? Marcus du Sautoy – studioso e divulgatore di fama internazionale – ripercorre in questo libro i progressi compiuti negli ultimi anni dal machine learning, oltre a esaminare la natura profonda della creatività umana e a descrivere i processi matematici che vi sono implicati. Il risultato è un volume ricco e affascinante, che offre un'analisi innovativa del mondo dell'IA e dell'essenza di ciò che chiamiamo «essere umano».
Felicità per umani / P.Z. Reizin ; traduzione di Isabella Zani
Rizzoli, 2019
Abstract: È possibile che quello di Jen, giornalista inglese di trent'anni e rotti, sia il lavoro più bello del mondo: da qualche mese la pagano per trascorrere la giornata a parlare con un computer, o, per meglio dire, un'intelligenza artificiale di nome Iari, che i programmatori vogliono addestrare a interagire con le persone. A Iari, però, sta succedendo qualcosa di imprevisto: ultimamente gli sembra di avvertire, fra i circuiti di silicio, delle sensazioni. E siccome tra una chiacchierata e l'altra con Jen sull'ultimo romanzo di Jonathan Franzen, Iari è venuto a sapere che la ragazza è reduce da una relazione finita male, decide di mettersi in pista per trovarle un nuovo compagno. Compito impossibile per una macchina? Chi può dirlo. Qui si parla di una macchina intelligente e ultrasofisticata, con accesso a Internet, con concrete possibilità di identificare il partner perfetto e organizzare un incontro. Ma può un algoritmo capire di cosa è fatta la felicità? Risolvere addirittura l'equazione di un incontro amoroso? O non risulterà forse pericolosa, in prospettiva, tutta questa intelligenza artificialmente creata? Immaginando un futuro che siamo solo a un passo dal toccare, questo romanzo infarcito di dialoghi frizzanti e prese in giro delle nostre debolezze immagina anche un mondo che forse, inavvertitamente, potrebbe sfuggirci di mano. Per dirla con Iari: «Billy Wilder sosteneva che se ti trovi in difficoltà nel terzo atto, il problema vero ce l'hai nel primo. Ma nel mondo reale, chi di noi sa davvero in quale atto si trova? Potremmo stare ancora al prologo». Di quale futuro non si sa.
Dave / Raphaela Edelbauer ; traduzione di Marina Pugliano e Valentina Tortelli
Rizzoli, 2025
Abstract: Nel mondo di Syz ogni cosa è programmata, soprattutto dormire e mangiare; così da poter rientrare il prima possibile al lavoro, nel flusso di dati del Computer. Syz è infatti impiegato in un immenso laboratorio il cui obiettivo è quello di generare la prima intelligenza artificiale completamente indipendente e dotata di consapevolezza: Dave. Fuori da lì, il mondo è un deserto. Uno strato di sabbia ha coperto ogni cosa e chi sta dentro, in fondo, è un sopravvissuto. E attende la nascita di Dave come unico piano di salvezza per la specie umana. Syz prosegue nella sua routine fino al giorno in cui incontra Khatun, la nuova arrivata nel reparto di programmazione, una ragazza persiana che scrive in verticale. Syz ne rimane sconvolto. Vederla gli provoca una indefinibile nostalgia, per qualcosa di perso, ma che forse si può riavere. Perchè Khatun pone domande che lui non si era mai fatto: è reale, ciò in cui tutti loro credono? La condizione in cui si trovano è davvero quella che viene loro raccontata? Quando a causa di un allarme nell’edificio scoppia il caos e le persone si riversano nei corridoi, l’ordine imperturbabile del laboratorio salta e i due ragazzi si perdono. Syz deve ora ritrovare Khatun, e proprio dove e quando questo succederà, con uno svelamento quasi insostenibile per Syz, è il viaggio in cui Raphaela Edelbauer ci porta. Un viaggio di straordinaria immaginazione in una realtà che è solo un passo poco più in là della nostra e che ci mostra come la possibilità di raccontare storie sia pari all’imprevedibilità del nostro pensiero. E forse per questo promette di rimanere un territorio libero.
La mente nuova dell'imperatore / Roger Penrose
3. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Mente umana e intelligenza artificiale: si tratta di due realtà comparabili? A quali leggi della fisica (classica o quantistica) obbedisce la nostra mente? Un giorno i computer potranno ragionare esattamente come noi? In questo libro di divulgazione scientifica, che al suo apparire ha provocato vivaci polemiche, l'autore afferma che la mente nuova, che l'intelligenza artificiale sostiene di poterci dare, è qualcosa di profondamente diverso dalla mente dell'uomo.
Ombre della mente / Roger Penrose ; traduzione di Emilio Diana
Milano : Rizzoli, 1996
Abstract: Nel cervello succedono cose che un computer non può fare. Da questa semplice constatazione Roger Penrose prende le mosse per comporre il mosaico di un'indagine a cavallo tra scienza e filosofia, il cui oggetto è: esiste la coscienza? Cosa significa pensare? La fisica che conosciamo basta a spiegare il funzionamento della nostra mente? E se è vero che pensare significa essere, cosa ci rende umani?
Rizzoli, 2026
Abstract: I sistemi semplici si somigliano tutti, ogni sistema complesso è complesso a modo suo. Così, parafrasando l'incipit di "Anna Karenina", Giorgio Parisi - premio Nobel per la Fisica nel 2021 proprio «per contributi rivoluzionari alla teoria dei sistemi complessi» - introduce la sua visione della complessità, che non è una nuova scienza, ma «un modo nuovo e diverso di guardare la natura». In questo libro, Parisi mostra il cammino che, a partire dalla nascita della fisica statistica nell'Ottocento, e dunque dall'introduzione della probabilità nelle leggi fisiche, ha condotto allo studio e alla descrizione matematica dei «comportamenti collettivi emergenti», quelli cioè che compaiono solo se il numero di agenti coinvolti (elettroni, molecole, neuroni, individui...) è elevato, e quindi non è possibile capirli guardando al comportamento dei singoli elementi. È l'ambito di fenomeni come la magnetizzazione dei vetri di spin, leghe metalliche composte per esempio da una piccola percentuale di ferro diluita in oro. Le scoperte di Parisi in un campo così lontano dall'esperienza comune non solo gli hanno fatto vincere il Nobel, ma hanno condotto allo sviluppo di tecniche fondamentali nel mondo di oggi, per l'ottimizzazione delle risorse, per la gestione delle reti, e soprattutto nell'intelligenza artificiale, dalle prime reti neurali ai Large Language Models e oltre, a cui sono dedicati gli ultimi capitoli del libro. Il racconto di Parisi è una dichiarazione di fiducia nella scienza pura, guidata dalla pura curiosità: è giusto, è bello affrontare problemi scientifici per il gusto di farlo, non per le presunte ricadute pratiche (che magari ci saranno lo stesso, per le vie più impreviste). Ma la sua fiducia non è cieca: le pagine finali esaminano i tanti rischi dell'intelligenza artificiale, a partire da quello, molto concreto, del monopolio, e indicano alcune possibili vie per una scienza e una tecnologia al servizio dell'umanità.