Trovati 20 documenti.
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Iperborea : Europa, 2020
Abstract: Il popolo del Sol Levante reprime le emozioni e protegge la propria cultura, la sua anima è considerata ancora oggi impenetrabile, per avervi accesso c’è bisogno della sensibilità di uno scrittore, del coraggio di un reporter, della lucidità di un giornalista. Due grandi nomi della letteratura nipponica raccontano il «loro» Giappone personale: Banana Yoshimoto ci ospita nel suo quartiere preferito, Shimokitazawa, Ryū Murakami invecchiando riflette sul senso della vita e il calo del desiderio in un paese di aspiranti suicidi. In questo viaggio nel Giappone di oggi scopriamo come la tragedia di Fukushima, rievocata dal grande corrispondente Richard Lloyd Parry, ha riacceso il culto degli antenati e la passione per il sumo – una disciplina millenaria intrisa di rituali e gerarchie – non si sia mai spenta, sebbene a vincere oggi siano ormai solo lottatori stranieri come ci spiega Brian Phillips. Il legame con il passato non è sempre così innocuo e può prendere una deriva revisionista, patriottica e conservatrice: è questo lo scenario in cui si muove una setta shintoista vicinissima al governo Abe, smascherata da un’inchiesta dell’abilissimo Jake Adelstein, a cui fa da contraltare la visione ottimista di un grande conoscitore del Giappone, Ian Buruma, che invece sottolinea come il paese nonostante tutto, grazie alla pace sociale che vi regna, sia rimasto indenne all’ondata di populismo mondiale. Ma c’è anche chi rimane ai margini della società, come la minoranza ainu nel Nord dell’Hokkaidō che scopriamo nel reportage di Cesare Alemanni o i disoccupati e indebitati che scompaiono all’improvviso liberandosi del proprio passato e vivendo una vita da fantasmi «evaporati», un fenomeno di massa raccontato da Léna Mauger. Anche le donne sono rimaste a lungo ai margini della vita economica e politica del paese, e Ryōko Sekiguchi ci mostra come molte, oggi, incredibilmente, dopo decenni di emancipazione sognino di tornare a coltivare i loro hobby tra le mura di casa. Un paradosso come quello della passione per la black music che risuona nel reportage di Amanda Petrusich,in un paese invece estremamente chiuso verso l’immigrazione; mentre anche sul cinema abbiamo uno sguardo insolito, quello di Giorgio Amitrano che ripercorrendo molti capolavori giapponesi mostra come il mito della famiglia-tipo nipponica sia stato costantemente messo in crisi dal grande schermo.
Iperborea : Europa, 2020
Abstract: Per molto tempo la Grecia è rimasta ai margini della nostra percezione, relegata a meta turistica o vaga «culla della civiltà occidentale». Negli ultimi anni, invece, si è trovata al centro delle crisi più complesse e rilevanti che hanno scosso l’Unione europea: il dramma dei rifugiati, la crisi del debito, il peso sociale dell’austerity. Un anno dopo la fine dell’intervento della troika, i nostri Huginn e Muninn, volenterosi corvi di Odino, volano nella Grecia di oggi per riportarci le migliori voci della letteratura nazionale, come Petros Markaris e giornalisti e osservatori internazionali che frequentano il paese, come Matteo Nucci che segue le rotte dei rifugiati, sempre le stesse nel corso dei secoli, e Christos Ikonomou, che ci parla della generazione perduta, i giovani che hanno lasciato il paese durante la crisi. Ci raccontano la solidarietà degli abitanti dell’isola di Lesbo, l’ascesa della destra neonazista e della sinistra populista; i difficili rapporti della Grecia con i suoi vicini, dalla Macedonia alla Turchia e Cipro; la vendita del porto del Pireo all’impresa cinese Cosco, che ne sta facendo il principale «hub» nel commercio asiatico nel Mediterraneo e lo strapotere dei nuovi oligarchi, che hanno approfittato della crisi per impossessarsi delle risorse del paese. Ma si parla anche di come si è trasformata l’Atene neoclassica e di Icaria, l’isola dei centenari su cui si sta così bene che gli abitanti si dimenticano di morire. Oggi la Grecia rinasce anche con un nuovo boom turistico che porta 32 milioni di visitatori ogni anno, tre volte la sua popolazione.
[Como] : Associazione italiana albergatori, sezione Como e lago, 1926 (Cairoli)
Corraini, 2018
Abstract: Al posto della testa il sole, un grappolo d’uva o la statua della principessa Sissi: Franz Kafka a Merano ci ha perso la testa, e l’ha sostituita con quello che ha trovato. Alessandro Sanna si è immaginato il viaggio dell’autore praghese nella città in cui trascorse un periodo di vacanza, e dalla quale scrisse numerose delle sue famose lettere d’amore a Milena. Lo ha disegnato lasciando il suo tratto inconfondibile, arricchito dalla tecnica del timbro. Ho perso la testa per Merano marca lo stretto legame tra Merano e la letteratura, portandoci a spasso per la città in mezzo a citazioni e suggestioni che coinvolgono in modo divertente grandi e piccoli in questo viaggio, fino a fargli perdere... la testa! L'opera è nata in occasione di “Primavera Meranese”, festival multiforme centrato sul dialogo tra arte e natura per far scoprire – o riscoprire – Merano in modo nuovo e coinvolgente. Alessandro Sanna interpretata in questa storia illustrata lo straordinario patrimonio della città.
Bella Tuscany : the sweet life in Italy / Frances Mayes
Bantam Books, 2000
East Africa, 1931
Zanzibar : An Account of Its People, Industries And History
Local Committee of the British Empire Exhibition, 1924
Under the Tuscan sun : at home in Italy / Frances Mayes
New York : Broadway Books, 1998
Under the Tuscan sun / Frances Mayes
London [etc.] : Bantam Books, 1998
Pan Books, 2007
Abstract: Nell'aprile del 1992 Chris McCandless si incamminò da solo negli immensi spazi selvaggi dell'Alaska. Due anni prima, terminati gli studi, aveva abbandonato tutti i suoi averi e donato i suoi risparmi in beneficenza: voleva lasciare la civiltà per immergersi nella natura. Non adeguatamente equipaggiato, senza alcuna preparazione alle condizioni estreme che avrebbe incontrato, venne ritrovato morto da un cacciatore, quattro mesi dopo la sua partenza per le terre a nord del Monte McKinley. Accanto al cadavere fu rinvenuto un diario che Chris aveva inaugurato al suo arrivo in Alaska e che ha permesso di ricostruire le sue ultime settimane. Jon Krakauer si imbattè quasi per caso in questa vicenda, rimanendone quasi ossessionato, e scrisse un lungo articolo sulla rivista Outside che suscitò enorme interesse. In seguito, con l'aiuto della famiglia di Chris, si è dedicato alla ricostruzione del lungo viaggio del ragazzo: due anni attraverso l'America all'inseguimento di un sogno. Questo libro, in cui Krakauer cerca di capire cosa può aver spinto Chris a ricercare uno stato di purezza assoluta a contatto con una natura incontaminata, è il risultato di tre anni di ricerche.
Marco Polo : la verità oltre la leggenda
National Geographic, 2012
Abstract: Il fotografo di National Geographic Michael Yamashita ha ripercorso l'itinerario del viaggio di Marco Polo, da Venezia al cuore della Cina, lungo la via della seta. È incredibile scoprire quanto poco sia mutata la vita delle popolazioni nomadi dei deserti asiatici negli ultimi 700 anni
Litang : ai confini del Tibet / Erica Ardenti
Lecco : Periplo : Les cultures onlus, copyr. 2001
McCarthy's bar : a journey of discovery in Ireland / Pete McCarthy
London : Lir : Sceptre, 2001
Things seen in Egypt / by E. L. Butcher
Seeley and Co., 1910
Tibet : il regno segreto / autore e coproduttore Eleanor Grant
Gruppo editoriale L'espresso, p2007
Abstract: Nel 1865 la spia indiana Nain Singh, assoldato dai britannici, effettua un viaggio in Tibet. Quarant'anni dopo, sulla base della mappa tracciata dallo stesso Singh, il colonialista francese Francis Younghusband ripercorre lo stesso viaggio.
Passenger to Teheran / Vita Sackville-West
[Complete and unabridged]
Milan : La Spiga languages, 2004
Journey without maps / Graham Greene
Harmondsworth : Penguin, 1983 printing
Azalai : il tempo delle carovane = ... / Giosuè Bolis, Myriam Butti
Lecco : Periplo : Les cultures, copyr. 1998