Trovati 3 documenti.
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Electa, 2023
Abstract: L'opera costituisce un approfondimento delle tematiche energetiche sulle quali si fonda Light is Life. Festa delle Luci, l'evento organizzato da A2A nell'ambito delle manifestazioni per "Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023". La Light Art ha avuto un importante sviluppo negli anni recenti, sia per l'attenzione crescente che il pubblico le riserva, sia in seguito all'evoluzione della tecnologia, che fornisce agli artisti strumenti espressivi sempre più accessibili ed efficaci. Di conseguenza nel mondo si accendono sempre nuovi festival dedicati alla luce, costituiti in gran parte da una sequenza di singole opere disposte nel tessuto urbano secondo uno specifico criterio. È immaginando di superare questa formula che A2A ha voluto realizzare Light is Life. Festa delle Luci, un progetto assolutamente inedito con l'ambizioso obiettivo di trasformare le città di Bergamo e Brescia - insieme Capitale Italiana della Cultura 2023 - in un'unica grande opera, una galleria d'arte a scala urbana pensata nella sua globalità come un sistema armonico e integrato. Non soltanto una mostra o una festa, quindi, ma un lavoro complessivo, basato sull'autorevole visione del direttore artistico Angelo Bonello e della sua squadra, che portasse il visitatore a vivere un'esperienza fluida, la cui fruizione seguisse un ritmo preordinato. E così il visitatore di Light is Life, percorrendo un sentiero segnato da una onnipresente luce blu, si trova ad assistere a una sorta di spettacolo teatrale in movimento, i cui tempi sono scanditi dalla sequenza delle musiche originali, dal pulsare della luce, dal susseguirsi delle opere secondo un criterio narrativo chiaro e leggibile. Light is Life è stata anche una iniziativa all'insegna della sostenibilità ambientale e sociale, promuovendo l'uso consapevole dell'energia e sensibilizzando il pubblico sul tema della povertà energetica, attraverso il Banco dell'energia
Living light : on the origin of colours / Karl Ryberg
2010
Milano : Skira, c2005
Abstract: Non solo luce vuole dare voce, attraverso immagini fotografiche e parole pensate, al nostro silenzio, per colmare un'assenza: la parziale in-consapevolezza del ruolo culturale che la luce incarna quale relazione prodotta nella vita urbana, in città. Ma quale città? La Ville Lumière settecentesca o la Sensual City del terzo millennio? Né l'una, né l'altra: entrambe. Siamo fuoriusciti dalla contrapposizione radicale fra tradizione e modernità. Una città nuova si sta affermando al posto di quella precedente, il cui spirito sembra coniugare gli opposti, dare forma e figure tanto alle suggestioni quanto alle inquietudini del vivere insieme in ambito metropolitano (Massimiliano Finazzer Flory).