Trovati 330 documenti.
Trovati 330 documenti.
Bregenz : Kunsthaus Bregenz, 2018
Thomas Struth : nature & politics / [testi di = text by Urs Stahel]
Bologna : Fondazione MAST, [2019]
A story of deception : Patagonien 2003-2006 mit Rafael Ortega und Olivier Debroise / Francis Alÿs
frankfurt am Main : Revolver, c2006
[S.l.] : [s.n.], [2018?]
Basel ; Wien : Birkhäuser : MAK, 2018
Roy Lichtenstein : : multiple visions / / a cura di Gianni Mercurio
Catalogo della mostra tenuta a Milano, MUDEC Museo delle culture nel 2019
Abstract: L'opera di Roy Lichtenstein, artista statunitense tra i più celebri esponenti della Pop Art, sembra oggi più saggia e attuale che mai. C'è infatti una profonda radicalità nel suo progetto, più estrema dell'abbraccio inizialmente trasgressivo della cultura Pop. Nel riaffermare l'immagine prodotta in serie attraverso un processo pittorico fatto a mano, Lichtenstein ha scompaginato la nozione di ready made e ha cambiato per sempre la concezione di come un dipinto può essere realizzato, di come dovrebbe apparire e di come definiamo l'artista nella nostra società. La prima fase della carriera matura di Lichtenstein fu definita dalla modalità cartone animato: dopo il 1966 iniziò infatti ad applicare il suo stile cartoon a una vasta gamma di soggetti, compresi quelli ispirati all'arte alta, usando retini di grandi dimensioni per dare l'idea di una comprensione del reale mediata dalla quantità di immagini diffuse nel mondo contemporaneo. La mostra e il catalogo offrono una visione innovativa dell'arte di Lichtenstein, delle sue sculture e delle stampe, rivelando la sua tipica, forte commistione tra pubblicità, unità compositiva e valori plastici.
Bozen : Athesia, 2019
Folio s ; 6
Abstract: L'archeologia in Alto Adige muove i suoi primi passi nel periodo che precede il 1919, quando l'odierno Alto Adige faceva ancora parte dell'Impero austro-ungarico. La mostra temporanea ed il catalogo mostra prendono in esame interessanti reperti di questa fase iniziale, analizzano i primi scavi e raccontano l'istituzione dei primi musei, presentando i pionieri e i protagonisti di quest'epoca, studiosi e appassionati profani accomunati dall'entusiasmo per la storia locale e la tutela dei beni culturali. Molti reperti rinvenuti in questo periodo sono tuttavia finiti nel mercato antiquario e oggi si trovano sparsi in musei e collezioni private di tutto il mondo. I curatori hanno rintracciato oggetti di particolare interesse, scoperti prima del 1919, e li presentano per la prima volta in Alto Adige, nella loro antica patria. Dopo la prima guerra mondiale, cento anni fa, venne stipulato il trattato di Saint-Germain, mediante il quale il Tirolo meridionale fu annesso all'Italia. Questo profondo cambiamento politico ebbe ripercussioni anche sull'archeologia: cambiarono le competenze delle autorità preposte alla tutela dei beni culturali, i reperti dovettero essere restituiti, i musei si riorganizzarono. La mostra temporanea ed il catalogo si occupano di questo periodo cruciale e ci restituiscono un'interessante fotografia della storia dell'archeologia dell'Alto Adige prima del 1919.
Humans : miniartextil : 28. mostra internazionale di arte contemporanea
Como : Arte&arte, [2018]
Gent : MER Paper Kunsthalle, c2014
Hsiao Chin : un viaggio attraverso l'universo / a cura di Francesca Pola
Milano : Robilant+Voena, stampa 2015
Farhan Siki : trace / [testi di Rifky Effendy]
[S.l.] : [s.n.], stampa 2016 (Milano : Graphic & Digital Project)
Cortina d'Ampezzo : Claudio Zanettin, 1993
Zoran Music / a cura di = edited by Flaminio Gualdoni
Cinisello Balsamo : Silvana, [2017]
Abstract: Attraverso una pittura dominata dai colori della terra e dai sapori arcaici, Zoran Music (Gorizia, 1909 - Venezia, 2005) ci consegna un racconto intimo e personale del suo vissuto, intrecciato ad alcuni momenti che hanno segnato la storia del Novecento. Nato nel mosaico etnico, culturale e linguistico dell'Impero austro-ungarico, Music è un artista nomade per scelta e per costrizione che davanti ai diversi paesaggi del suo peregrinare - dalle colline dalmate a quelle senesi, dai profili rocciosi alle vedute di Venezia - porta avanti un processo di agnizione di se stesso attraverso i dati visivi che trasforma queste vedute in un vero e proprio paesaggio d'anima, come scrive Flaminio Gualdoni. Una ricerca quindi che si avventura a sondare la profondità della coscienza, anche nei suoi abissi più profondi vissuti dall'artista nella tragica esperienza della deportazione a Dachau, per dare vita a una pittura che, per usare ancora le parole di Gualdoni, non restituisca visioni ma densità affettive di snudato statuto poetico.
Riggisberg : Abegg-Stiftung, c1986
Milano : Bottegantica, 2018
Abstract: Uno dei tanti meriti di Balla è stato quello di aver liberato e rinnovato il concetto di avanguardia, allargandolo oltre il confine dell'opera pittorica o scultorea, giungendo alla fine a creare un linguaggio radicalmente originale e innovativo. Tra i futuristi solo lui infatti è riuscito, per primo, a creare compiutamente questa saldatura pensando di espandere il concetto estetico dal quadro al vestito, all'arredamento, al design, al teatro, al cinema, all'architettura, in un'idea di arte totale. L'adozione innovativa anche di smalti industriali, o di inchiostri lucidi acquerellati, oltre alle tecniche più classiche (olio o tempera), non solo esprime una tensione verso la modernità anche dei materiali, ma conferisce ai dipinti di quel momento una brillantezza cromatica inusitata, realizzando campiture uniformi e sintetiche di colore, forme compenetrate e taglienti di velocità. Opere di quell'anno 1915 sono anche i complessi plastici (perduti), strutture pure e antiatmosferiche, combinazioni di elementi tridimensionali (specchi, fili, cartoni, stagnole) che sublimano il concetto di scultura polimaterica di Boccioni svincolandolo dal riferimento fisico e iconografico...
Rinaldo Donzelli : il design made in Italy
Mariano Comense : Comune di Mariano Comense, [2018]
[Venezia] : Lineadacqua, stampa 2018
Roberta di Camerino : i disegni :1955-1975 / testi di Vittorio Sgardi
Venezia : Cataloghi Marsilio, 1985
Prato : Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, [2007]
Milano : Mousse Publishing, 2012