Trovati 27 documenti.
Trovati 27 documenti.
Como : Unione tipografica Ferrari Rodolfo, 1907
Un cowboy in riva al Lario : Buffalo Bill a Como, 29 aprile 1906 / Fabio Caironi
Como : NodoLibri, 2022
Ritorno in via Krochmalna / Isaac Bashevis Singer ; traduzione di Katia Bagnoli
Adelphi, 2025
Abstract: Max Barabander, ebreo con un passato di affari loschi e la morte prematura di un figlio alle spalle, rientra in Polonia dopo gli anni dell'emigrazione in Argentina. Ha quarantasette anni e un dolore tanto lacerante da incrinare irrimediabilmente il rapporto con la moglie. È il 1906. In Polonia Max rientra anche per trovare un'altra donna, per risvegliare l'eros a lungo sopito nel lutto, per dimostrare a se stesso di essere ancora un uomo. All'arrivo trova una Varsavia che, al crocevia dei due secoli, è profondamente cambiata. Ritrova il suo quartiere, crogiolo di ricordi e legami di sangue, brulicante di emarginati, prostitute, truffatori, babele che lo risucchia in un vortice di inganni e dissoluzione.
Le presenti condizioni economiche dell'Egitto / Goffredo Jaja
[S.n., 1906]
Somalia italiana settentrionale / Carlo Rossetti
Tip. Ist. geogr. De Agostini, 1906
Ospedaletto : Pacini, 2025
Le ragioni di Clio ; 50
Abstract: Dal 6 al 9 novembre 1906, mentre stava volgendo al termine la grande Esposizione internazionale, il Castello Sforzesco di Milano ospitò i lavori del primo congresso di storia del Risorgimento. Fu l’occasione di un animato confronto pubblico sulle principali questioni che gravitavano intorno al momento fondativo dell’unità. Archivi e biblioteche, musei, scuola e università, divulgazione e celebrazione patriottica, assetto organizzativo: le decisioni prese in quella sede avrebbero lasciato un’impronta profonda sulla storia dell’organizzazione risorgimentista. Gli atti del congresso, pubblicati nel 1907 in forma di resoconto stenografico, sono qui ristampati con una edizione critica che contestualizza l’evento e offre un quadro dettagliato degli uomini e delle donne che vi parteciparono. Ne esce una “biografia collettiva” di grande interesse, una galleria di personaggi appartenenti alle più svariate categorie (accademici, cultori di storia patria, giornalisti, militari, insegnanti, collezionisti): come tali, portatori di attese e interessi spesso contrastanti, in una commistione di ambizioni scientifiche e slanci educativi che ha condizionato a lungo la presenza del Risorgimento nel discorso pubblico.
Matilde Serao : la voce di Napoli / Francesca Bellino, Lidia Aceto
Becco Giallo, 2024
Abstract: Napoli, 4 aprile 1906. Matilde Serao è indaffarata a dare le ultime indicazioni prima di chiudere l'edizione del suo giornale, Il Giorno, che racconta il risveglio del Vesuvio e l'inizio dell'eruzione che sarà ricordata come la più devastante del Novecento. Per tutta la durata dell'attività vulcanica la giornalista segue da vicino gli eventi, va sul posto, incontra gli sfollati, si mette in ascolto della sua gente come ha sempre fatto nella sua straordinaria carriera, dagli inizi fino alla fondazione di quotidiani e riviste. Matilde Serao è la madre del giornalismo femminile. Ha tracciato una strada unica che ancora oggi viene seguita nel suo spirito caratterizzato dalla passione ardente, la curiosità e l'empatia verso le ragioni dell'altro. Il racconto a fumetti di una figura pionieristica, che ha segnato il mondo del giornalismo e ha portato in primo piano la bellezza e la complessità della città che amava. Il libro traccia la biografia straordinaria della celebre giornalista de Il Mattino e fondatrice di un quotidiano. Ne emergono i tratti distintivi della sua personalità: l’amore appassionato per Napoli e la tenacia che ha caratterizzato la sua carriera. Attraverso illustrazioni dettagliate, il fumetto cattura i momenti salienti della vita di Matilde Serao, dalle sue prime esperienze giornalistiche fino all’audace passo di fondare un quotidiano. La storia si snoda tra le strade vivaci di Napoli, evidenziando il suo profondo legame con la città e il suo impegno nel raccontare le storie della sua comunità, una su tutte l’eruzione del Vesuvio. Il fumetto esplora anche le tecniche giornalistiche dell’epoca, offrendo uno sguardo affascinante su come Matilde Serao abbia affrontato sfide e trionfi nel mondo del giornalismo. La sua determinazione nel superare gli ostacoli e la sua abilità nel narrare storie diventano punti focali, ispirando i lettori a scoprire l’importanza della libera stampa e del ruolo delle donne nel giornalismo del XIX secolo.
Stirpe selvaggia / Eraldo Baldini
Einaudi, 2016
Abstract: San Sebastiano in Alpe, paese dell'Appennino romagnolo, 1906. Amerigo ha nove anni e sua madre l'ha chiamato cosí perché l'ha concepito in America. Quando il Wild West Show fa tappa a Ravenna, lei decide di portare il figlio a conoscere suo padre. Buffalo Bill però non accetta di incontrarlo e questo rifiuto spinge il già inquieto Amerigo a schierarsi per sempre «dalla parte degli indiani». Con Mariano e Rachele si dipinge il viso, e scorrazzando per i boschi sogna di fare la rivoluzione. Ma la Storia divide le strade di questi amici inseparabili, travolti dalle burrasche del Novecento: le lotte di classe, il fascismo, le guerre mondiali. Con grande potenza evocativa, Stirpe selvaggia mette in scena un protagonista struggente come un eroe romantico, eppure modernissimo. Diviso, come ognuno di noi, tra l'affermazione di sé e la rinuncia, tra la solitudine e il bisogno d'amore.
Il giudice delle donne / Maria Rosa Cutrufelli
Frassinelli, 2016
Abstract: Teresa non è una bambina come le altre: nasconde un segreto e per questo ha scelto di chiudersi in un mutismo che la isola e, al tempo stesso, la protegge. Alessandra, al contrario, è una giovane maestra esuberante. Fa parte di quella folta schiera di donne che, all’inizio del Novecento, si spinse nei paesini più sperduti a insegnare l’alfabeto. Un lavoro da pioniere. Difficile, faticoso, solitario. Anche Alessandra è sola, per la prima volta nella sua vita. Ma le piace insegnare e sfida con coraggio i pregiudizi e le contraddizioni di una società divisa tra idee antiche e prospettive nuove. Nuovo è pure il mestiere di Adelmo, che cerca di farsi strada nel mondo appena nato del giornalismo moderno. Una sfida esaltante per un giovanotto ambizioso e di talento. E le occasioni non mancano in questa Italia ancora giovane, una nazione tutta da inventare. È il 1906, siamo nelle Marche, all’epoca una delle zone più povere della penisola. La maestra e la bambina sono nate qui. Una ad Ancona, l’altra a Montemarciano. Un piccolo paese sconosciuto, che di lì a poco conquisterà, insieme alla vicina Senigallia, le prime pagine dei quotidiani nazionali. Il nuovo secolo infatti porta sogni strani. Come il suffragio universale. Esteso alle donne, addirittura. Ed è per inseguire questo sogno che dieci maestre decidono di chiedere l’iscrizione alle liste elettorali. Sarà un giudice di Ancona, il presidente della Corte di Appello, a dover prendere la decisione. Lodovico Mortara, il giudice delle donne. Maria Rosa Cutrufelli ha recuperato questo episodio storico ingiustamente dimenticato e – attraverso un romanzo avvincente e delicato, commovente e appassionante – lo ha reso vivo e attuale. Perché la battaglia iniziata dalle dieci maestre e da Lodovico Mortara segna l’avvio della nostra (ancora oggi difficile) modernità.
La famiglia Perlmutter / Panaït Istrati, Josué Jérouda ; traduzione di Alessandro Bresolin
Elliot, 2016
Abstract: Siamo nel 1906. Sotir, marinaio di un piroscafo che segue la rotta tra la Romania e l'Egitto, torna a Costanza, principale porto romeno sul Mar Nero, e decide di andare a trovare la famiglia ebrea dei Perlmutter per recare notizie dei loro figli espatriati ad Alessandria. Nella Romania del primo Novecento, da poco indipendente, soffia il vento rabbioso di uno spirito nazionalista nemico delle minoranze e istigatore di violente azioni antisemite. Molti romeni di etnie diverse decidono così di espatriare in Egitto, dove vengono accolti con la stessa indifferenza ebrei, zingari, disertori. La narrazione di Sotir ricostruisce non solo le vite dei Perlmutter, ma le vicissitudini di un'intera epoca vista dalla prospettiva dei più ostinati e fieri tra i "perdenti". Un romanzo storico, colorato da un'ironia picaresca, che racconta un'umanità coraggiosa e vilipesa che si avvia ignara verso il conflitto mondiale.
L' ultima estate : romanzo / Ricarda Huch ; traduzione di Simona Martini Vigezzi
Ponte alle Grazie, 2017
Abstract: 1906. Il governatore di San Pietroburgo fa chiudere l'Università in seguito ad agitazioni studentesche. Questo provvedimento lo rende impopolare tra i rivoluzionari e la sua vita è in pericolo. Egli si ritira così nella sua residenza di campagna, con la moglie e i tre figli, dove li raggiunge Lyu, un giovane scelto dalla moglie del governatore come segretario e guardia del corpo. Lyu è benvoluto da tutta la famiglia: nessuno sa che in realtà si tratta di un infiltrato che ha avuto il compito di uccidere il governatore. Riuscirà a portare a termine la sua missione?
Disney DVD, 2017
Abstract: Gran subbuglio in casa Banks dopo che la governante ha dato le dimissioni. Per risolvere la situazione la famiglia mette un'inserzione sul Times. Ed è a questo punto che una straordinaria bambinaia scende dal cielo.
Milano : Comune, Biblioteca d'arte, c2009
Incontri in Biblioteca. Nuova Serie ; 3
Milano : Libreria Scheiwiller, [2006]
Como : Società Storica Comense, 1906
Como : Società Storica Comense, 1906
Como : Società Storica Comense, 1906
Milano : Comune di Milano, c2009
Incontri in Biblioteca. Nuova Serie ; 3
Trento : Tipografia artistica tridentina (ditta Boccadoro), 1907