Trovati 115 documenti.
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Ogni istante di me e di te / Alex Capus
Garzanti, 2013
Abstract: Normandia, 1918. Léon e Louise amano pedalare controvento verso l'oceano. Verso quel piccolo antro tra gli scogli, sferzato dalle correnti, il loro rifugio, il loro nido. Lì, di fronte alla vastità dell'orizzonte, tutto è possibile. È possibile amarsi, con la spensieratezza e l'intensità dei loro sedici anni. È possibile immaginare un futuro insieme, lontano dalla guerra, dalle detonazioni, dalla morte. E sancire la loro unione con una promessa: Ora e per sempre. Ma per quanto si illudano di tenerla lontana, la guerra è vicina, fin troppo vicina a loro. Sulla strada del ritorno una bomba li divide. Léon crede che lei sia morta e così Louise di lui. Eppure l'eco di quella promessa fatta tra le onde è destinata a durare ancora a lungo. Dieci anni dopo, a Parigi, mentre insorgono i presagi di una nuova guerra, Léon si è rifatto una vita. Ma una sera tutto cambia: il metrò è affollato, eppure nell'istante in cui i due vagoni si sfiorano, Léon la vede, nell'angolo del vetro libero vicino alla porta. Gli stessi occhi verdi, le lentiggini e i folti capelli scuri, l'immancabile sigaretta, come allora. Ne è sicuro: quella è la sua Louise. A separarli solo un metro d'aria e due finestrini. E due vite che hanno ormai preso direzioni diverse: lui ha moglie e famiglia, e lei ha scelto di stare da sola, fiera della propria indipendenza. Ma non importa. Anche se il futuro è pronto a dividerli di nuovo, ci sarà sempre un momento, un giorno, un istante in cui si rincontreranno.
Garzanti, 1988
Abstract: Russia, estate 1918. Dopo la sanguinaria rivoluzione d'ottobre, lo Zar Nicola II e la sua famiglia sono prigionieri dei bolscevichi a Ekaterinburg, negli Urali, in attesa di conoscere il loro destino, mentre alle porte della città l'armata bianca controrivoluzionaria avanza per liberare il sovrano destituito. A molti chilometri di distanza, un reggimento scelto di fedelissimi agli ordini del principe Ypsilanti è disperso nelle terre aspre della Siberia. All'oscuro degli sviluppi della rivoluzione e tagliati fuori dai rifornimenti, i soldati marciano nella tajga in cerca del loro Imperatore.
Tre croci / Federigo Tozzi ; introduzione e note di Giuseppe Nicoletti
3. ed
Milano : Garzanti, 1994
Abstract: Ambientato a Siena, il romanzo narra il tragico epilogo di una catastrofe finanziaria. Tre fratelli, proprietari di una bottega antiquaria di libri e oggetti, hanno abdicato ai loro impegni e alla loro responsabilità ponendosi fatalmente sul piano inclinato di un autodistruttivismo edonistico e regressivo. Minacciati dall'incombente bancarotta, vivono alla giornata, in una condizione di continua rimozione. Ma il fallimento economico li travolge inesorabilmente.
Como : Società Storica Comense, 1918
Tipografia del Senato, 1918
Noi arditi / / Mario Carli ; introduzione e cura di Gianluca Nesi
Pisa : ETS, 2019
Guerra e cultura ; 5
Abstract: Gli uomini che formarono i reparti d'assalto creati nell'estate del 1917 divennero ben presto noti come arditi per il loro modo di combattere animato dal culto dell'attivismo audace e violento. Il capitano Mario Carli fu uno di coloro che curarono di trasferire la loro pratica di combattimento dal campo di battaglia nella vita politica del dopoguerra. Noi Arditi è il resoconto di alcune vicende degli assaltatori, ma anche un manifesto politico in cui prese corpo una versione radicale del mito del combattentismo, che contribuì alla definizione dei tratti identitari dell'arditismo fascista. La bozza originale di questo libro fu infatti il testo dell'intervento che Carli tenne a margine dell'assemblea fondativa dei Fasci di combattimento, il 23 marzo 1919, mentre la sua pubblicazione fu di poco successiva all'assalto al quotidiano socialista l'«Avanti!», con cui gli arditi fascisti inauguravano quella pratica terroristica che sarebbe poi dilagata nello squadrismo. Il testo è qui ristampato nell'edizione originale, accompagnato da scritti di altri arditi fascisti. L'introduzione ricostruisce le vicende dell'arditismo fascista e la sua ideologia. Il libro è inoltre corredato da una sezione biografica, con i profili di alcuni personaggi che svolsero un ruolo importante nel dopoguerra e nel regime fascista.
Giornale di guerra e di prigionia / Carlo Emilio Gadda
Milano : San Paolo, [2014]
Scrittori in trincea ; 6
La battaglia del Kaiser [Videoregistrazione] : bombardate Parigi!
Milano : La gazzetta dello sport, 2010
Le grandi battaglie del '900 ; 18
Abstract: Dopo quattro anni di sforzo bellico, il Capo di Stato Maggiore tedesco pianifica una grande offensiva finale da attuare nella primavera del 1918, per spezzare la resistenza anglo-francese sul fronte occidentale.
Uomini di creta : i diari di un soldato novarese nella Grande Guerra / Giancarlo Romiti
Arezzo : Helicon, stampa 2012
Abstract: 'Uomini di creta', che porta come sottotitolo esplicativo 'I diari di un soldato novarese nella grande guerra', è insieme un libro testimoniale e uno studio critico-testuale di grande fascinazione e di sicura intelligenza. L'autore, Giancarlo Romiti, partendo dai documenti presenti nell'Archivio Ligure della Scrittura Popolare dell'Università di Genova, ha rintracciato altri materiali di un contadino-soldato impegnato come infermiere e barelliere nella prima guerra mondiale sul fronte del Carso. Si tratta di Bartolomeo Baccalaro, classe 1894, di Fara Novarese, che in cinque taccuini (due dei quali scoperti dall'autore) e in un gruppo di lettere testimonia la propria avventura umana tra il 1915 e il 1919, riconfermando quanto in quella drammatica evenienza sia stata indispensabile, anche per persone con grado di istruzione minimo, la necessità della scrittura intesa - insieme - come strumento testimoniale e riflessivo e come mezzo - l'unico forse - per opporre un minimo ma importante diaframma all'atrocità della guerra, a quel sentimento condiviso di precarietà ingigantito ed estremizzato dagli eventi, dal quotidiano spettacolo della morte e della distruzione. (Giancarlo Quiriconi)
Diario di un fante / / Luigi Gasparotto
Milano : Treves, 1919
In guerra coi fanti d'Italia / / F. S. Grazioli
Roma : Libreria del Littorio, anno VIII dell'E.F. [1930]
Le oasi del dolore / / Giannino Omero Gallo ; prefazione di Gabriele D'Annunzio
Bologna : Zanichelli, stampa 1917-1919
Kobilek : giornale di battaglia / Soffici
2. ed
Firenze : Libreria della Voce, 1918
Formigine : Infinito, [2018]
Abstract: E domani si va all'assalto è una strofa della canzone dal titolo Ta-Pum, composta al fronte durante la prima guerra mondiale dall'ardito Nino Piccinelli. Quante volte hanno ripetuto questa frase - ossessivamente e con la paura dipinta sul volto - i soldati di cento anni fa quando ricevevano il più terribile degli ordini che i superiori in grado potessero impartire. Il comando era quello di dover affrontare la possibilità concreta di morire andando all'assalto con i fucili rivolti contro un nemico invisibile, ben nascosto nella trincea. Addosso, la consapevolezza di poter essere colpiti e di cadere con la faccia immersa nel fango della terra di nessuno. Molti, alcuni milioni, chiusero il loro percorso di vita falciati dai proiettili delle mitraglie, dallo scoppio delle granate, dai gas asfissianti, dagli stenti e dalle malattie. Altri tornarono a casa, talmente menomati nel corpo e nella mente da non poter nemmeno raccontare quanto avevano visto e sopportato quando erano in prima linea. Una grossa parte di quei giovani partiti per il fronte con baldanza, tornò a casa solo alla fine del conflitto che aveva coinvolto le genti dell'intero pianeta. Per questo ringraziarono il cielo d'essere ancora vivi. Questo libro racconta attraverso gli ultimi grandi vecchi che nella prima guerra mondiale hanno vissuto da combattenti, le vicende della trincea e del fronte, molte delle quali ancora oggi sconosciute ai più, intrecciandole con le vite e con i sogni dei ragazzi di allora, giunti fino a noi. L'autore ha incontrato e intervistato gli ultimi reduci italiani della Grande Guerra, tutti ultracentenari. Uno a uno, quei testimoni di eventi così tragici e lontani se ne sono andati. Le loro memorie, però, meritavano d'essere tramandate. E con esse, l'eco di vicende accadute in quelle zone di frontiera nelle quali e per le quali si combatteva. E si moriva. Prefazione di Daniele Zanon.
Alternativa mazziniana / / Francesco Leoncini
Roma : Castelvecchi, 2018
Le navi
Abstract: La rotta di Caporetto e il ritiro della Russia dal conflitto, con la possibilità di un concentramento delle truppe degli Imperi centrali sul fronte italiano, fanno riemergere con forza il ruolo di quelle correnti politiche di stampo mazziniano favorevoli a un rapporto di solidarietà con le popolazioni danubiano-balcaniche e a un'intesa con i comitati degli émigrés formatisi all'estero, che ormai combattevano per creare degli Stati indipendenti. La svolta avviene con la Conferenza delle nazionalità soggette all'Austria-Ungheria, organizzata nella capitale italiana nell'aprile del 1918, e il conseguente patto di Roma. La rivalutazione di questo momento storico costituisce il nucleo interpretativo del volume, ed è questo il convincimento che viene poi espresso dagli esponenti democratici nella polemica, riportata dalla «Voce», nei confronti dei nazionalisti che li accuseranno di essere stati rinunciatari.
Milano : Garzanti, 1974
Memorie, documenti
Milano : Longanesi, 1968
I marmi ; 48
Vittorio Veneto, l'ultima battaglia / Pier Paolo Cervone
Milano : Mursia, 1994
Testimonianze fra cronaca e storia ; 212
Giornale di guerra e di prigionia / Carlo Emilio Gadda
Torino : Einaudi, 1965
9
Milano : Mursia, 1973
Testimonianze fra cronaca e storia ; 6