Trovati 84 documenti.
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The locust outbreak in Africa and Western Asia in 1935 / B.P. Uvarov, W. Milnthorpe
[s.n.], 1937
Il miglio verde / Stephen King ; [traduzione di Tullio Dobner]
Milano : Euroclub, 1998
Abstract: Ambientato nell'America della grande depressione, nel penitenziario di Cold Mountain, il romanzo racconta l'indimenticabile, tragica storia di John Coffey - nero grande e grosso dall'animo straordinariamente delicato condannato alla pena capitale per aver violentato e ucciso due gemelline di nove anni. Viene narrata a noi lettori, molti anni dopo, dal sovrintendente del carcere Paul Edgecomb, che si offre di aiutare ogni prigioniero a trascorrere gli ultimi giorni serenamente e a percorrere con dignità il tratto finale del braccio della morte, noto appunto come il Miglio Verde. Edgecomb ha accompagnato più di settantotto detenuti al loro appuntamento con la sedia elettrica, ma non ne ha mai incontrato uno come Coffey, un uomo che, nonostante l'orribile delitto di cui è accusato, ha dentro di sé il potere di fare del bene al prossimo e tuttavia desidera solo morire. In questo luogo senza ritorno, il funzionario scopre la terribile verità sulla dote del gigante, una verità che mette a dura prova le sue convinzioni più radicate
Il morso della vipera / Alice Basso
Garzanti, 2020
Abstract: Il suono metallico dei tasti risuona nella stanza. Seduta alla sua scrivania, Anita batte a macchina le storie della popolare rivista Saturnalia : racconti gialli americani, in cui detective dai lunghi cappotti, tra una sparatoria e l'altra, hanno sempre un bicchiere di whisky tra le mani. Nulla di più lontano dal suo mondo. Eppure le pagine di Hammett e Chandler, tradotte dall'affascinante scrittore Sebastiano Satta Ascona, le stanno facendo scoprire il potere delle parole. Anita ha sempre diffidato dei giornali e anche dei libri, che da anni ormai non fanno che compiacere il regime. Ma queste sono storie nuove, diverse, piene di verità. Se Anita si trova ora a fare la dattilografa la colpa è solo la sua. Perché poteva accettare la proposta del suo amato fidanzato Corrado, come avrebbe fatto qualsiasi altra giovane donna del 1935, invece di pronunciare quelle parole totalmente inaspettate: ti sposo ma voglio prima lavorare. E ora si trova con quella macchina da scrivere davanti in compagnia di racconti che però così male non sono, anzi, sembra quasi che le stiano insegnando qualcosa. Forse per questo, quando un'anziana donna viene arrestata perché afferma che un eroe di guerra è in realtà un assassino, Anita è l'unica a crederle. Ma come rendere giustizia a qualcuno in tempi in cui di giusto non c'è niente? Quelli non sono anni in cui dare spazio ad una visione obiettiva della realtà. Il fascismo è in piena espansione. Il cattivo non viene quasi mai sconfitto. Anita deve trovare tutto il coraggio che ha e l'intuizione che le hanno insegnato i suoi amici detective per indagare e scoprire quanto la letteratura possa fare per renderci liberi. Dopo aver creato Vani Sarca, l'autrice torna con una nuova protagonista: combattiva, tenace, acuta, sognatrice. Sullo sfondo di una Torino in cui si sentono i primi afflati del fascismo, una storia in cui i gialli non sono solo libri ma maestri di vita.
Ricordi somali / Augusta Perricone Violà
L. Cappelli, 1935