Trovati 131 documenti.
Trovati 131 documenti.
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 15
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 9
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 11
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 13
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 21
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 7
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 27
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 18
Un sacchetto di biglie / Joseph Joffo
5. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: L'autobiografia di un ebreo che racconta la propria infanzia e le persecuzioni subite nella Francia occupata dai tedeschi duante la seconda guerra mondiale. Dalla fuga da Parigi alla ricerca di un rifugio fino alla salvezza definitiva avvenuta grazie all'intervento di un sacerdote cattolico, il coraggio di due fratelli disposti ad affrontare le situazioni più pericolose per salvarsi e le esperienze che li fanno maturare nonostante la giovane età.
2. ed
Messaggero, 2008
Abstract: Padre Massimiliano Kolbe è il santo più emblematico del secolo appena concluso. Di questo periodo ha saputo incarnare sia gli aspetti positivi: i progressi della scienza e della tecnica specie nel campo delle comunicazioni, per dare un nuovo slancio alla diffusione del messaggio evangelico. Ma insieme è stato anche vittima degli aspetti più tormentati e tragici del Novecento; risucchiato nella spirale dell’odio e della violenza di uno dei regimi più pazzi e sanguinari, quello nazista, ha saputo portare fino in fondo, con coraggio e coerenza, la sua testimonianza di amore cristiano fin nel cuore/simbolo di tanta disumanità: il lager di Auschwitz, offrendosi di morire nel bunker della fame al posto di un padre di famiglia.
Milano : A. Mondadori, 2003
Abstract: In un campo nei pressi di Jedwabne, una città del nordest della Polonia, c'è una targa che ricorda l'uccisione di 1.600 ebrei per mano della Gestapo e della polizia tedesca. Solo dopo sessant'anni si è scoperto invece che la targa racconta una parziale verità. Secondo una ricerca basata su diverse testimonianze oculari raccolte dall'autore, fu infatti il sindaco Marian Karolak a far radunare tutti gli ebrei nella piazza centrale della città dove ben presto vennero circondati da uomini armati che cominciarono a colpirli con pietre e bastoni. La polizia tedesca si limitò a fotografare il massacro. Un libro che apre un capitolo nuovo sulla responsabilità dei civili che in molti casi si rivelarono zelanti esecutori degli ordini tedeschi.
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: In un campo nei pressi di Jedwabne, una città del nordest della Polonia, c'è una targa che ricorda l'uccisione di 1.600 ebrei per mano della Gestapo e della polizia tedesca. Solo dopo sessant'anni si è scoperto invece che la targa racconta una parziale verità. Secondo una ricerca basata su diverse testimonianze oculari raccolte dall'autore, fu infatti il sindaco Marian Karolak a far radunare tutti gli ebrei nella piazza centrale della città dove ben presto vennero circondati da uomini armati che cominciarono a colpirli con pietre e bastoni. La polizia tedesca si limitò a fotografare il massacro. Un libro che apre un capitolo nuovo sulla responsabilità dei civili che in molti casi si rivelarono zelanti esecutori degli ordini tedeschi.
Quando il cielo cadrà / Phil Earle ; traduzione di Maurizio Bartocci
Feltrinelli, 2024
Abstract: Inghilterra, 1941. La guerra infuria e i cieli di tutta Europa sono scossi dalle bombe. Joseph è solo e pieno di rabbia: suo padre è al fronte e la nonna lo ha spedito a Londra, affidandolo alle cure della Signora F., una donna burbera che ha a cuore unicamente il suo zoo e un possente gorilla di nome Adone. Col passare del tempo, Joseph deve tornare a scuola e scopre che la Signora F. può essere una fedele alleata e che lavorare con lupi e cammelli non è poi così male. In particolare Adone sembra capirlo meglio di quanto non facciano gli altri esseri umani. Ma sotto le incursioni aeree si pone un grave dilemma per lui: se le bombe dovessero liberare il gorilla dalla gabbia, Joseph sarebbe in grado di porre fine alla vita dell’animale per evitare che si aggiri per la città e aggredisca chiunque incontri?
Mondadori libri, 2019
Abstract: Viktor e Nadya hanno tredici anni e, come molti gemelli, non si sono mai separati. Quando scoppia la guerra e Leningrado viene evacuata per sfuggire all'assedio dell'esercito nazista, le loro strade si dividono. Viktor finirà in Siberia, lontanissimo dalla sorella, e il suo viaggio per tornare da lei avrà il sapore metallico del sangue e delle armi e quello puro della neve e dell'avventura. Il romanzo si compone dei diari scritti dai due ragazzi ed esaminati da un colonnello dei servizi segreti sovietici chiamato a giudicare se le azioni di Viktor e Nadya siano meritevoli di encomio oppure di punizione. Una storia epica sullo spirito di resistenza, le atrocità della guerra e le assurdità del totalitarismo.
Operazione Barbarossa / a cura dei redattori di Time-Life Books
Cinisello Balsamo : Hobby & Work, 1993
Il Terzo Reich
Pearl Harbor / Gordon W. Prange
[Milano] : Rizzoli, 2001
Abstract: Il 7 dicembre 1941, alle 7.53 del mattino, l'aviazione della marina giapponese lanciò senza dichiarazione di guerra l'offensiva contro la base americana di Pearl Harbor, nelle Hawaii. Fu uno dei momenti cruciali della guerra mondiale e della storia del Novecento: gli Stati Uniti furono strappati alla neutralità. Il libro di Prange è il racconto di quell'evento che sconvolse l'America. L'autore ha consultato tutti gli archivi militari e civili che conservano materiale utile, ha esaminato criticamente i quaranta volumi di documenti delle commissioni parlamentari americane, ha intervistato i protagonisti, americani e giapponesi, ha valutato dati storici, tecnici, geografici, necessari alla comprensione degli eventi.
Milano : Rizzoli, 2001
Abstract: Il 7 dicembre 1941, proprio mentre a Washington veniva consegnata la dichiarazione di guerra, sfruttando in tal modo il gioco del fuso orario, gli aerei dell'aviazione imperiale nipponica del capitano di corvetta Fuchida piombavano sulla baia di Pearl Harbor e annientavano praticamente la flotta americana del Pacifico, affondando sette navi da battaglia, alcune decine di altre unità minori e distruggendo oltre 200 aerei. Ma le tre portaerei USA che erano il vero obiettivo dell'attacco non si trovavano, misteriosamente, all'ancora nella baia devastata e proprio l'Enterprise, la Hornet e la Yorktown nel corso della battaglia di Midway, tra il 4 e il 16 giugno 1942, avrebbero mutato il corso della guerra del Pacifico.
Milano : Garzanti, 1976
I Garzanti ; 655
Torino : Lindau, 2010
I leoni
Abstract: La seconda guerra mondiale ha portato all'Italia sconfitte e umiliazioni. Il Paese non era preparato al conflitto, gli italiani non lo volevano. I vertici militari, spesso incompetenti, erano divisi da rivalità e gelosie. Una cosa però è certa: moltissime volte i nostri soldati si sono comportati con coraggio, valore e grande dignità, tanto da meritare il rispetto e anche l'ammirazione dei nemici. È il caso degli uomini della Decima MAS, guidati da un ufficiale d'eccezione, il principe romano Junio Valerio Borghese. Fra le tante imprese di questa piccola unità nel Mediterraneo, la più notevole fu l'attacco al porto di Alessandria d'Egitto, il 18 dicembre 1941. L'azione fu portata a termine da sei intrepidi che, letteralmente cavalcando tre siluri, affondarono due corazzate inglesi, la Valiant e la Queen Elizabeth. Quegli uomini erano il tenente di Vascello Luigi Durand de la Penne, il capitano del Genio Navale Antonio Marceglia, il capitano delle Armi Navali Vincenzo Martellotta, e i sottufficiali Emilio Bianchi, Spartaco Schergat e Mario Marino. Ma come si svolse esattamente l'operazione? Come fu progettata? Quali rischi corsero i nostri soldati? E, ancora, cosa voleva dire far parte della Decima MAS e operare agli ordini del comandante Junio Valerio Borghese?
Birmania : il fronte perduto [Videoregistrazione] ; La caduta di Singapore
[Bresso] : Hobby & Work, 2004
La seconda guerra mondiale a colori
Abstract: Nel 1942 l'esercito inglese perde la citta' di Singapore dopo un'assedio durato 73 giorni. Nel dicembre del 1941, un'errata valutazione delle intenzioni giapponesi induce il governo di Londra a trascurare le misure difensive in Birmania, cosi' le truppe giapponesi del generale Hidda riescono a occupare il paese senza troppe difficolta'