Trovati 338 documenti.
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L'amore malfatto / Giusy Sardella
Fazi, 2026
Abstract: A Petrara, paesino abruzzese all'ombra del Gran Sasso, la guerra sembra lontana e il 1943 è un anno come gli altri. Le famiglie cercano di mettere il pane in tavola e di avere un buon raccolto e anche i Marchiselli fanno lo stesso. Mentre padre, madre e figlio maggiore sono nei campi, Angela e Nino passano le loro giornate in casa, l'una perché storpia a causa della poliomielite avuta da bambina, l'altro perché ancora piccolo e affetto da una malattia misteriosa che lo costringe in casa. I due osservano il mondo dalla finestra ma un giorno Angela scorge Gaetano, che, nonostante le difficoltà, inizia a corteggiarla da lontano. Lei, che non ha mai conosciuto l'amore, si fida e scende in strada, ma lui si rivela diverso da quello che pensava e Angela resta profondamente ferita da quell'incontro. Il contatto fisico stabilitosi tra loro, però, cambierà per sempre la vita di entrambi, portando nel cuore di Angela e di Gaetano una passione che si scontrerà con la vergogna e il pudore, la colpa e il desiderio. Quando la guerra arriverà a Petrara, Nino per la prima volta scoprirà se stesso, e Angela, sempre più presa da un'ossessione che sembra consumarla, dovrà scegliere se continuare a guardare il mondo da una stanza o viverlo fino in fondo.
La città che sussurrò / testo di Jennifer Elvgren ; illustrazioni di Fabio Santomauro
Giuntina, 2015
Abstract: La storia di come un intero villaggio, guidato da una bambina, ha salvato dai nazisti i suoi ebrei. Età di lettura: da 8 anni.
Tutto è in frantumi / Klaartje de Zwarte-Walvisch ; traduzione di Laura Pignatti
Guanda, 2012
Abstract: Il 22 marzo 1943, in una bella giornata di sole, due cacciatori di ebrei prelevano Klaartje e Joseph de Zwarte dalla loro casa di Amsterdam. Finisce così il loro ultimo pomeriggio di libertà. Dopo l'arresto, marito e moglie vengono internati nel campo di concentramento di Vught. Nel giro di alcuni mesi Klaartje sarà trasferita a Westerbork e, da lì, a Sobibor, dove morirà nelle camere a gas il 16 luglio, a trentadue anni. Joseph, separato dalla moglie a Vught e impiegato nei lavori forzati, sarà deportato in seguito, ma le sue tracce si perdono comunque in un luogo imprecisato della Polonia. A dispetto dei suoi carcerieri e correndo un rischio enorme, la sartina Klaartje trova il coraggio dell'unica resistenza possibile: tiene un diario preciso e dettagliato della vita nel campo di Vught. Forse presagendo a quale destino andrà incontro, al momento di salire sul treno per Sobibor lo consegna al cognato. È una testimonianza commovente e un impietoso atto di accusa, ma insieme dà voce all'incredulità di fronte a un sistema talmente assurdo da risultare inconcepibile. Il diario è stato riscoperto solo di recente, dopo la donazione di una superstite della famiglia al Museo ebraico di Amsterdam. Con la sua pubblicazione non soltanto si è riportato alla luce un documento fondamentale ma, finalmente, si realizza il desiderio di Klaartje che quanto ha scritto raggiunga il mondo esterno perché tutti conoscano le sue sofferenze e la sua rabbia.
Di razza ebraica : la shoah negli occhi di un bambino / Renzo Modiano
Mimesis, 2014
Abstract: Un semplice appunto sulla pagella delle elementari, una condanna orribile, una lunga fuga miracolosa, tra i pericoli della grande storia e la solidarietà della gente. Di razza ebraica racconta la vicenda di un bimbo di sette anni, catapultato dalle leggi razziali in un viaggio alla ricerca della salvezza. Allontanato dai genitori, dalla cruda quanto efficace intuizione del padre che divide la famiglia per salvarla, il piccolo protagonista di queste pagine impara sulla sua pelle la legge dei potenti. Impara a non fare domande, a reprimere ogni sentimento per sopportare il dramma. Ma alla fine il piccolo protagonista, grazie all'umanità di chi lo ha nascosto, si salva e si ricongiunge con la sua famiglia. Il libro è dedicato a tutti i bambini strappati alle loro case in Roma il 16 Ottobre 1943.
Diario dall'Egeo : Rodi-Lero : agosto-novembre 1943 / Giuseppe Corrado Teatini
Milano : Mursia, 1990
Firenze : Giuntina, 2023
Abstract: Via Roma 34. Il gioco interrotto è un testo teatrale tratto dalla vicenda della famiglia Modigliani, ricostruita attraverso la testimonianza dell’unica sopravvissuta della famiglia, Letizia Modigliani, oggi ultraottantenne, e grazie alla ricerca dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea, dell’Associazione Sgabuzzini storici e alle testimonianze delle donne e degli uomini di San Casciano in Val di Pesa – bambine e bambini negli anni tra il 1940 e il 1945 – raccolte e messe a disposizione dal Gruppo Irene Comitato per la Memoria di San Casciano in Val di Pesa.
Da El Alamein al fiume Sangro / B. L. Montgomery
Garzanti, 1950
Il fronte orientale : la battaglia di Kursk / Speltens ; [traduzione di Marco Cedric Farinelli]
[Milano] : Mondadori Comics, c2016
Historica ; 42
Abstract: Seconda guerra mondiale, fine 1942, il soldato Ernst Kessler termina il periodo di formazione nella Wehrmacht e viene spedito sul fronte orientale. La realtà che trova è ben diversa da quella descritta in patria dalla propaganda, e l'attraversamento dell'Ucraina verso Stalingrado è un'avventura brutale, dove alla guerriglia della resistenza bolscevica si affianca il più terribile dei nemici: l'inverno russo! Il sogno di una vittoria tedesca viene poi infranto dal risultato dell'offensiva per il saliente di Kursk, il più grande scontro tra carri armati della storia, simbolo della fine dell'avanzata nazista di terra e dell'inizio del contrattacco delle truppe di Stalin. Un fumetto crudo, ispirato dai racconti dei sopravvissuti di quel terribile frangente storico che cambiò le sorti dell'Europa.
L'Italia tradita : 8 settembre 1943 / Ruggero Zangrandi
Milano : Mursia, 1971
Biblioteca di storia contemporanea ; 3
1943 : 25 luglio-8 settembre / Ruggero Zangrandi
Milano : Feltrinelli, 1964
I fatti e le idee ; 113
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Per sei mesi, tra il giugno e il dicembre 1943, Steinbeck fu inviato di guerra per il New York Herald Tribune, raccontando la situazione italiana alla stampa americana: un punto di vista inedito sulla storia del nostro paese, che rivela nell'acutezza di un grande narratore tutte le sue contraddizioni. Dallo sbarco alleato alla prima fase di risalita della penisola, da Salerno a Ventotene, un mosaico di descrizioni acutissime e piene di ironia: l'accoglienza tributata dagli italiani agli alleati, i gerarchi fascisti che tentano di cambiare bandiera, la caduta di Mussolini, i bambini che chiedono ai soldati chewing gum e cioccolato. Un reportage dal fronte pieno di umanità, che racconta sotto una nuova luce lo sbarco alleato e la liberazione dell'Italia.
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: La fotografia del bambino di Varsavia è vittima della sua grande efficacia. Nell'era multimediale planetaria, un piccolo clic ci fa passare da una vittima all'altra: clic! Mohammed al-Durah cancella il bambino di Varsavia; clic! È il turno del piccolo Eliàn Gonzàlez... La confusione sentimentale e politica è totale. L'immagine del ghetto di Varsavia non è più un documento: ha smesso di essere uno strumento pedagogico; sfocata, travestita, abusata, stravolta, sequestrata, ha perduto la sua capacità di messa in guardia; non informa più, è erosa dagli usi distorti. L'immagine si è modificata, consumata: portatrice all'inizio di una verità fondamentale, è diventata supporto di menzogne al servizio dei peggiori deliri. All'interno di un processo accelerato di globalizzazione degli affetti, delle emozioni, delle sensibilità, si fa sempre più riferimento 'all'opinione pubblica mondiale'. E ormai l'unico dovere di questa opinione pubblica è di commuoversi, di commuoversi spesso, di commuoversi e basta. L'analisi e la comprensione dei processi storici vengono messe da parte a favore della sola dimensione emotiva delle immagini. In sostanza, in una certa misura sono delle storie senza storia - né quella degli individui né quella dei popoli - quelle che oggi offrono agli occhi e alla comprensione queste immagini. L'immagine ha cessato di essere archivio. Non sollecita più il nostro desiderio di conoscere. Dopo essere stata verità, l'immagine si è trasformata in menzogna.
L'Italia tradita : 8 settembre 1943 / Ruggero Zangrandi
2
Milano : Mursia, 1971
Biblioteca di storia contemporanea ; 3
Roma 1943 / Paolo Monelli ; introduzione di Luigi Barzini
Milano : A. Mondadori, 1979
Oscar documenti ; 10
25 luglio-8 settembre '43 : album di una disfatta / a cura di Mario Cervi
Milano : Rizzoli, 1993
Abstract: In più di 200 fotografie, commentate e presentate da Mario Cervi, il film, minuto per minuto, della più grande tragedia militare e politica vissuta dall'Italia dopo l'unità. Un libro che ricostruisce dal vivo quelle tragiche giornate, per vedere il volto dei protagonisti che facevano la storia e quello di chi era costretto a subirla, per vedere la storia mentre si stava facendo.
L'Italia tradita : 8 settembre 1943 / Ruggero Zangrandi
Milano : Mursia, 1995
Colpo di Stato : venticinque luglio 1943 : il ribaltone del fascismo / Silvio Bertoldi
Milano : Rizzoli, 1996
Abstract: Dopo aver dominato senza contrasti l'Italia per ventun anni, il fascismo si dissolse nella drammatica notte del 25 luglio 1943 quando il Gran Consiglio votò a larga maggioranza la mozione Grandi, che esprimeva la sfiducia dei gerarchi nei confronti di Mussolini. Silvio Bertoldi rilegge quella famosa seduta, e gli intrighi che la precedettero e accompagnarono, per mettere in luce un dato importante: su quella tardiva ma coraggiosa espressione di dissenso si innestò un vero e proprio golpe, voluto e orchestrato dalle gerarchie militari in accordo con il re Vittorio Emanuele III. Fu questo il piano vincente; fu questo il gruppo di potere che prese n mano le redini del Paese affidandole a Badoglio.
I 45 giorni che sconvolsero l'Italia / Gaetano Afeltra
Milano : Rizzoli, 1993
Abstract: La ricostruzione e la storia dei 45 giorni che nel 1943 sconvolsero l'Italia. Il Gran Consiglio e la caduta di Mussolini, il re e Badoglio, fascisti e antifascisti, i tedeschi e gli alleati, Roma città aperta e i bombardamenti angloamericani, Claretta Petacci, l'uccisione di Ettore Muti, l'8 settembre, la fuga a Pescara, un paese diviso in due. I giorni più tragici della nostra storia recente nel racconto di un testimone d'eccezione e nelle parole dei protagonisti.
Apocalisse italiana : otto settembre 1943, fine di una nazione / Silvio Bertoldi
Milano : Rizzoli, 1998