Trovati 338 documenti.
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Quando tornò l'Arca di Noè / Lia Levi ; illustrazioni di Desideria Guicciardini
Piemme, 2016
Abstract: Roma, 1943. Nella terza A della scuola ebraica è arrivata una nuova maestra, si chiama Agnese e non sembra molto simpatica. Almeno, non tanto quanto l'altra maestra, la signora Norsa. Una cosa però sa fare molto bene, raccontare. Le sue parole trasformano le storie della Bibbia in avventure meravigliose, e ogni bambino ha la sua preferita: Bruno stravede per Re Salomone, Mirella per il Mar Rosso che si apre davanti a Mosè e Giacomo sogna di viaggiare sull'Arca di Noè. Ma i tre amici non immaginano certo che, quando dovranno fuggire a causa delle leggi razziali, saranno proprio quelle storie a ispirare loro il modo per salvarsi insieme alle loro famiglie...
Portico d'Ottavia / Anna Foa ; illustrazioni di Matteo Berton
Laterza, 2015
Abstract: Quel giorno dell'ottobre 1943 la donna fantasma si muoveva per tutta la Casa e gridava a tutti: Scappa, scappa. Si racconta che quella mattina la si incontrasse sulla soglia degli appartamenti vuoti, nei quadri delle finestre, sui tetti. Arrivava in un fruscio e si dice che sussurrasse: Presto, fate presto. Età di lettura: da 6 anni.
16 ottobre 1943 / Giacomo Debenedetti ; prefazione di Natalia Ginzburg
17. ed.
Einaudi, 2019
Abstract: Questo breve scritto, ormai considerato un classico della letteratura post-clandestina, racconta della retata nazista nel Ghetto di Roma, che nel volgere di una mattina si concluse con la deportazione di mille ebrei. Lettori e critici lo hanno giustamente accostato ai primi capitoli della "Storia della Colonna Infame" per la qualità dello stile che si accompagna al valore documentario.
Mustang Entertainment : Lucky Red, 2017
Abstract: Fanny è una ragazzina ebrea di 13 anni che nel 1943, durante lʼoccupazione della Francia da parte dei tedeschi, insieme alle sorelline, viene mandata in una colonia in montagna. Lì conosce altri coetanei e con loro, quando i rastrellamenti nazisti si intensificano e inaspriscono, scappa nel tentativo di raggiungere il confine svizzero per salvarsi.
Una notte del '43 / Giorgio Bassani
Versione integrale
Emons audiolibri, 2017
Abstract: I portici di Ferrara, un muro, una farmacia. Tanti uomini uccisi per rappresaglia in una notte di dicembre del '43. Ma chi è stato il responsabile di quella strage? Finita la guerra arriva la resa dei conti. Uno solo è testimone, involontario: un farmacista paralitico che quella notte ha assistito all'eccidio dalla finestra che si affaccia sulla via. In questo racconto, tratto dalle Cinque storie ferraresi che gli valsero il Premio Strega nel 1956, Giorgio Bassani restituisce al lettore il clima di arbitrio e terrore degli anni cupi della nostra storia.
Il coraggio di un disertore / Marta Zanni
Il Ciliegio, 2017
Abstract: Silvia è una bambina di dieci anni, dalle troppe domande e dai mille perché. Non è facile soddisfare le sue curiosità. Un giorno la sua maestra Daniela impartisce agli alunni il compito di intervistare i nonni sulla loro esperienza di guerra. Silvia è eccitata all'idea: lei adora il nonno e trascorre con lui tutti i pomeriggi, ma appena gli spiega il tema dell'intervista un velo di omertà gli rabbuia il sorriso. Nessuno in famiglia vuole aiutarla a comprendere cosa sia successo di così oscuro nel passato del nonno. Solo l'estrema curiosità e caparbietà della piccola la porteranno a conoscere una verità inimmaginabile sul trascorso di quell'uomo apparentemente così semplice, in realtà così speciale. Nonno Francesco aveva fatto parte del contingente stanziato a Saint-Martin-Vésubie, un paesino delle Alpi Marittime francesi, dove le guardie confinarie italiane si resero protagoniste della salvezza di più di 1.500 ebrei lì rifugiati, che dopo l'8 settembre 1943 rifiutarono di consegnare alle truppe tedesche. Il romanzo è basato su fatti realmente accaduti.
Lettere a un amore perduto / Iona Grey ; traduzione di Silvia Castoldi
Giunti, 2015
Il Cerchio, 2015
Abstract: 8 settembre 1943: l'Italia annuncia l'armistizio con le forze alleate. Una resa senza condizioni. L'opera intende dimostrare che esisteva però un altro tavolo, non ufficiale, dove il governo Badoglio continuò a collaborare con i tedeschi. Tra ricatti, ostaggi, minacce e sotterfugi, l'illustre prigioniero Mussolini veniva così sottratto agli Alleati e consegnato ai tedeschi il 12 settembre a Campo Imperatore.
L'ultima notte di Willie Jones / Elizabeth H. Winthrop ; traduzione di Silvia Rota Sperti
Solferino, 2018
Abstract: Ottobre 1943. Mentre il sole tramonta su St. Martinville, Louisiana, Willie Jones deve affrontare le ultime ore della sua vita: a mezzanotte in punto verrà giustiziato sulla sedia elettrica. Ha solo diciott’anni, la pelle nera ed è accusato di aver violentato una ragazza bianca. Qualcuno lo crede innocente, qualcun altro invece scalpita per vederlo «friggere». Mentre le ore corrono inesorabili, il padre di Willie, Frank, cerca disperatamente di raggiungere la prigione portando a dorso di mulo una lapide che non finirà mai di pagare. Il procuratore distrettuale, che ha ottenuto la pena capitale, deve fare i conti con la propria coscienza e con sua moglie che non riesce più a guardarlo in faccia. E una madre, il cui unico figlio combatte nel Pacifico, sfida l’autorità del marito cercando calore nel contatto con quei bimbetti straccioni, neri come la notte, che vivono ai margini della sua proprietà. Ci sono pure le famiglie e le bande di amici che per nulla al mondo vogliono perdersi lo spettacolo. C’è, soprattutto, la Feroce Gertie, la pesante sedia di legno in viaggio verso la sua cupa destinazione che, non fosse per quei lacci di cuoio e quei cavi elettrici, sembrerebbe solo una sedia.
25 luglio 1943 / Emilio Gentile
Laterza, 2018
Abstract: Alle 2,30 del mattino del 25 luglio, dopo dieci ore di discussione, la maggioranza dei gerarchi del Gran Consiglio vota la sfiducia nei confronti del duce. Alle 17,30 dello stesso giorno Mussolini viene arrestato dai carabinieri. Ventiquattro ore di una vicenda rimasta finora avvolta in una selva di racconti mistificanti e di domande senza risposta: la fine del regime fascista. Dell’ultima seduta del Gran Consiglio, il 25 luglio del 1943, non fu redatto un verbale ufficiale. Non si sa, pertanto, che cosa effettivamente dissero e come si comportarono i partecipanti. Nelle tante memorie uscite negli anni successivi, il duce e i gerarchi hanno dato versioni contrastanti di quel che fu detto, come fu detto e perché fu detto. Molti sono gli interrogativi rimasti senza risposta: i gerarchi volevano veramente estromettere Mussolini dal potere? Volevano porre fine al regime per salvare la patria? Oppure furono dei traditori? Se il duce considerava l’ordine del giorno Grandi «inammissibile e vile», perché lo mise in votazione? Tutti i presenti rimasero stupiti dalla fiacca reazione del duce alle accuse che gli vennero rivolte durante la seduta. Era forse rassegnato a perdere? O addirittura voleva uscire di scena, come un attore che, dopo essere stato osannato per venti anni, alla fine era stato fischiato per aver perso la guerra? Congiura di traditori? Audacia di patrioti? O l’eutanasia di un duce? Documenti nuovi consentono finalmente di rispondere a queste domande, e a Emilio Gentile di raccontare un giorno cruciale della storia d’Italia con la suspense di un poliziesco.
L'ultimo treno / Haley Joel Osment, Willem Defoe ; un film di Yurek Bogayevicz
Cecchi Gori editoria elettronica Home Video, 2002
Abstract: Nella seconda guerra mondiale, mentre le truppe tedesche si apprestano a conquistare Cracovia, un contadino di nome Gniecio nasconde il bambino ebreo Romek, allontanato dalla famiglia destinata ai campi di sterminio. Il contadino porta Romek nel suo villaggio dove - nonostante sia presentato come un lontano cugino - gli abitanti non tardano a scoprire la verità. Romek è detestato dal figlio più grande di Gniecio, Vladek, e benvoluto dal più piccolo Tolo. Intanto il sacerdote del villaggio, pur rispettando le sue origini ebraiche, decide di insegnare al giovane i rudimenti della religione cattolica convinto che questo sia l'unico modo per salvargli la vita. Poco a poco Romek ed i suoi amici Tolo e Maria sono costretti a fare i conti con la tragica realtà della guerra e della crudeltà dei nazisti.
Hanna non chiude mai gli occhi / Luigi Ballerini
1. ed. in brossura
San Paolo, 2017
Abstract: Salonicco 1943. Le SS sono giunte nella città occupata dall'esercito tedesco con lo scopo di annientare la grande e ricca comunità ebraica che vi abita da secoli, deportando tutti i suoi membri e impadronendosi dei loro beni. Mentre le partenze dei treni verso i campi di concentramento della Polonia si susseguono senza interruzione, nella città devastata dalla follia nazista due storie - destinate a incrociarsi - scorrono parallele: la storia di Hanna e Yosef, due quindicenni ebrei rinchiusi nel ghetto di Kalamaria, testimoni del crescere delle violenze e alla ricerca di una possibile via di salvezza e la storia del console italiano Guelfo Zamboni e del capitano Lucillo Merci, suo assistente, che in una frenetica corsa contro il tempo si adoperano per salvare quante più vite possibili. Se per Hanna l'incontro con Yosef sarà la scoperta di un amore sorprendente che neppure le circostanze più cupe potranno cancellare, per il console Zamboni e il capitano Merci quei drammatici mesi saranno invece l'occasione per riaffermare il primato della coscienza sul rispetto delle leggi: "Avremmo potuto non farlo? Avremmo davvero potuto non aiutare quelle persone?". Un romanzo appassionante tratto da una storia vera che porta con sé un messaggio di coraggio e di speranza
Annabelle 2. Creation / [directed by David F. Sandberg]
Warner Bros. Entertainment, 2017
Abstract: Samuel Mullins è un abile costruttore di bambole e vive in letizia con la moglie Esther e la figlioletta Bee. Ha appena finito di creare un nuovo modello di bambola quando, di ritorno dalla Messa, Bee è vittima di un tragico incidente stradale. Dodici anni dopo, i Mullins aprono la loro grande casa a suor Charlotte e a un gruppo di giovani ragazze e bambine orfane, in modo da dare loro un posto dove vivere in comunità. Tra le bambine, Janice, cui la polio ha lasciato delle difficoltà nel camminare, e la sua inseparabile amica Linda: hanno giurato che staranno sempre insieme e si faranno adottare dalla stessa famiglia in modo da diventare sorelle.
Il clandestino : : romanzo / / Mario Tobino
[Milano] : A. Mondadori, 1962
Narratori italiani ; 95
Abstract: Con Il clandestino, Mario Tobino si propone di dare un affresco della propria generazione, rievocando il momento in cui rinacquero «l'amore e la fratellanza tra gli uomini». Racconta così le vicissitudini degli antifascisti viareggini nella fatale estate del 1943, alle soglie della Resistenza vera e propria. Nel fitto alternarsi di vicende e di personaggi – intellettuali e popolani, borghesi, sgherri e bel mondo – Tobino fa rivivere una stagione di rischi e di fervore, con i colori della verità e l'accento, ora giudicante, ora umanamente accorato, del testimone identificato fino in fondo con le ragioni del proprio narrare. Riuscendo – scrisse Vittorio Sereni – a «trasformare un episodio specifico in epos generale ed esemplare».
La staffetta delle valli / Patrizia Marzocchi ; illustrazioni di copertina Elena Mellano
Raffaello, 2016
Abstract: Ravenna, 1943. Rosa vive nelle Valli di Ravenna, adora il padre pescatore e ha amici formidabili con i quali forma una vera e propria banda. La guerra però travolge la sua vita portando con sé il dolore; i tedeschi invadono la sua terra, gli amici diventano nemici. Rosa diventa una staffetta dei partigiani, tiene i collegamenti con la sua piccola barca. La brutalità della guerra entra nel mondo dei giovani protagonisti, sconvolge i loro sentimenti e i loro rapporti, mette a nudo i lati peggiori dell’animo umano. Talvolta però esalta qualità imprevedibili, trasformando persone comuni in eroi disposti a sacrificarsi nel nome di un bene superiore. Un romanzo affascinante, un quadro di vita vissuta al tempo della seconda guerra mondiale, vista attraverso gli occhi dei giovani protagonisti. Una lettura per ragazzi che porta a riflettere sui problemi di quella immane tragedia. Per non dimenticare.
Il bambino del treno / Paolo Casadio
Piemme, 2018
Abstract: Prendere la decisione, perché altre non ce ne sono: sabotare il treno, impedirne in qualsiasi modo la ripartita, poiché non esiste un loro, un suo, un mio: soltanto un nostro. Il casellante Giovanni Tini è tra i vincitori del concorso da capostazione, dopo essersi finalmente iscritto al pnf. Un'adesione tardiva, provocata più dal desiderio di migliorare lo stipendio che di condividere ideali. Ma l'avanzamento ottenuto ha il sapore della beffa, come l'uomo comprende nell'istante in cui giunge alla stazione di Fornello, nel giugno 1935, insieme alla moglie incinta e a un cane d'incerta razza; perché attorno ai binari e all'edificio che sarà biglietteria e casa non c'è nulla. Mulattiere, montagne, torrenti, castagneti e rari edifici di arenaria sperduti in quella valle appenninica: questo è ciò che il destino ha in serbo per lui. Tre mesi più tardi, in quella stessa stazione, nasce Romeo, l'unico figlio di Giovanni e Lucia, e quel luogo che ai coniugi Tini pareva così sperduto e solitario si riempie di vita. Romeo cresce così, gli orari scanditi dai radi passaggi dei convogli, i ritmi immutabili delle stagioni, i giochi con il cane Pipito, l'antica lentezza di un paese che il mondo e le nuove leggi che lo governano sembrano aver dimenticato. Una sera del dicembre 1943, però, tutto cambia, e la vita che Giovanni, Lucia e Romeo hanno conosciuto e amato viene spazzata via. Quando un convoglio diverso dagli altri cancella l'isolamento. Trasporta uomini, donne, bambini, ed è diretto in Germania. Per Giovanni è lo scontro con le scelte che ha fatto, forse con troppa leggerezza, le cui conseguenze non ha mai voluto guardare da vicino. Per Romeo è l'incontro con una realtà di cui non è in grado di concepire l'esistenza. Per entrambi, quell'unico treno tra i molti che hanno visto passare segnerà un punto di non ritorno.
Castigo di Dio : romanzo / Marcello Introna
Mondadori, 2018
Abstract: È l'estate del 1943 a Bari, quando un uomo corrotto e malvagio che tutti chiamano "Amaro" decide di rapire la figlia dodicenne di un ricco proprietario terriero della provincia. A capo di un'organizzazione malavitosa dai contorni inquietanti, Amaro è il re della Socia, un immenso palazzo fatiscente che nel corso degli anni ha subito un progressivo e inarrestabile degrado. Proprio quando il regime fascista cade, la Germania nazista perde colpi e gli Alleati prendono il controllo della città, grazie alla complicità e alla protezione del prefetto Nicola Arpino, Amaro si serve della sua corte dei miracoli, e specialmente del suo sadico vassallo Filippo, per gestire la borsa nera, i traffici legati alla prostituzione e allo spaccio di morfina, trasformandoli in guadagni faraonici che non gli bastano mai. A creargli qualche problema ci sono gli articoli di denuncia di Luca "il Bracco", un giornalista acuto ed entusiasta, le indagini incalzanti del commissario Michele De Santis, e il disprezzo sentimentale e umano di Anna, la donna più bella della Socia. Anna è la prostituta letterata che conosce il latino e il greco antico e ritrova un po' di serenità solo quando può fare lezione ai due piccoli orfani che vivono in quell'inferno: Lorenzo e Francesco. Sullo sfondo di una città devastata dalle privazioni, dalle clientele e dalla malafede dilagante, la Socia è una realtà scomoda di cui tutti fingono di ignorare l'esistenza, il cupo teatro in cui si muovono i molti personaggi di questo romanzo corale, il palcoscenico dove Salvio, un fabbro taciturno e solitario, sceglie di sfidare Amaro per amore di Anna. In quei piccoli appartamenti invasi dalla muffa, oltre ai soprusi e alle malattie, c'è anche tanta brava gente. Ed è in questa alternanza tra bene e male, tra giusto e ingiusto, tra bello e orrendo che il romanzo si compie.
L' angelo di Mauthausen / Roberto Genovesi
Rizzoli, 2014
Abstract: Austria, 1943. Circolano voci inquietanti sul Kommando 50: si dice che nel campo satellite del grande lager di Mauthausen il Reich sperimenti armi segrete con cui annientare i bolscevichi. Nascosto tra le montagne, isolato durante le tormente di neve, quel posto è un mistero anche per il maggiore Lauser. Ma un ordine dei superiori - quindi indiscutibile - l'ha incaricato di assumerne il comando, facendosi saltare alle spalle il ponte che lo collega alla civiltà. L'unico. Durante il viaggio di avvicinamento del convoglio guidato da Lauser, poi, c'è un passeggero speciale che non ha mai abbandonato la sua auto blindata... Qualcosa non torna. La realtà supera però ogni cattivo presentimento del maggiore, perché il Kommando 50 lo accoglie come l'anticamera dell'inferno. Sabotate le linee elettriche, un killer sta uccidendo con ferocia maniacale le guardie naziste, lasciando accanto ai cadaveri strani simboli disegnati col loro sangue. Non si tratta dell'opera di un folle, perché l'ombra che si aggira indisturbata tra le baracche si sta servendo del linguaggio della Torah per comunicare il suo messaggio oscuro, che sembra voler ribaltare le leggi della violenza. E per decifrarlo, un carnefice e una vittima dovranno indagare insieme, riannodando i fili di un passato pieno di cicatrici. Perché la strada verso l'assassino si rivela ben presto un labirinto di trappole mortali.