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Trovati 225 documenti.

Trio
Libri Moderni

Boyd, William <1952->

Trio / William Boyd ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio

Pozza, 2022

Abstract: Elfrida Wing si è svegliata con un titolo in mente, un titolo perfetto per il suo nuovo romanzo. Un titolo che va ad aggiungersi a tanti altri titoli perfetti di libri che non hanno mai visto la luce. È da qualche tempo, infatti, che Elfrida non riesce a mettere giù delle storie degne di questo nome. Per questo non appena suo marito, il regista Reggie Tipton, esce per andare sul set, allunga il succo d’arancia con la vodka. Talbot Kydd, produttore figlio di produttore, si desta di soprassalto con un sogno che ancora indugia dietro le sue palpebre: un giovane sconosciuto esce dal mare rivolgendogli un cenno di saluto, il corpo snello, nudo. Felicemente sposato, in buona salute, figli ormai grandi, ragionevoli soddisfazioni professionali, Talbot avrebbe di che sorridere alla vita, ma deve fare i conti con uno strano malumore o, meglio, un senso di angoscia strisciante di cui non riconosce le ragioni. Anny Wiklund, stella che brilla nel firmamento cinematografico, riprende gradualmente coscienza di sé dopo l’ennesima notte brava e, come ogni mattina, si chiede se oggi morirà. Poi si rende conto del ragazzo addormentato di fianco, nel letto, e pensa che da tanto tempo non faceva l’amore con uno più giovane di lei, uno che crede ancora che la vita sia un gioco. È l’estate del 1968 e, mentre nel mondo divampano proteste e rivolte, Elfrida, Talbot e Anny si trovano nella soleggiata Brighton, coinvolti nelle riprese di un film funestate da un’infinita serie di calamità, in un momento cruciale della loro vita. Attraverso il racconto indiscreto e irresistibile dei sotterfugi, delle improvvisazioni e delle situazioni grottesche che caratterizzano le riprese di un film dal titolo assurdo e pomposo, William Boyd compone con Trio un magistrale romanzo sulle ombre e le inquietudini di un’epoca – il ’68, l’anno delle utopie di liberazione e dell’assassinio di Robert Kennedy e di Martin Luther King – che penetrano nell’animo non soltanto dei suoi grandi protagonisti, ma anche di alcuni suoi figli minori.

Il mistero di Anna
Libri Moderni

Lo Iacono, Simona <1970->

Il mistero di Anna / Simona Lo Iacono

Neri Pozza, 2022

Abstract: Siamo nel 1968. La piccola Anna Cannavò, di dieci anni, frequenta la quinta elementare a Siracusa. È una bambina poverissima. La famiglia vive ai margini della società. Eppure la piccola Anna non se ne accorge. È tutta protesa a carpire il mistero delle parole poetiche che sta imparando ad amare. Quando la maestra annuncia in classe che il ministero della Pubblica istruzione ha indetto un concorso e che il premio consiste nel trascorrere una intera settimana a Milano in compagnia di una famosa scrittrice, Anna Cannavò decide di partecipare. Il concorso consiste nello scrivere una lettera alla scrittrice raccontandole la propria giornata. La destinataria è Anna Maria Ortese. Con grande stupore di tutti la piccola Anna Cannavò viene selezionata e parte alla volta di Milano per trascorrere un'intera settimana con la «signora Anna». Arrivata a destinazione, però, la bambina avrà una grande sorpresa. Non c'è solo una signora Ortese, ma due: Anna e la sorella Maria. La piccola Anna si immette nel mondo delle due sorelle Ortese rompendo le solitudini di Anna Maria e accostandosi alla malattia degenerativa della sorella con tenerezza. Attraverso questa e altre storie intrecciate Simona Lo Iacono compie un altro viaggio dei suoi, di quelli che il pubblico in questi anni ha imparato ad amare: alla ricerca di un femminile che è talento e misura, forza e umiltà. Un romanzo che è soprattutto un ritratto nitido di una grandissima scrittrice, ma anche di una generazione e di un tempo perduto, malinconico e fiero. Con il suo stile ormai inconfondibile, denso e appassionato, Lo Iacono indaga la vita e i tormenti della Ortese. E al tempo stesso racconta una storia corale, una storia di donne che hanno con il culto della parola e con la dedizione al racconto un rapporto unico e commovente.

Maggio '68
Libri Moderni

Gobbi, Roberto <1958->

Maggio '68 : cronaca di una rivolta immaginaria / Roberto Gobbi

Neri Pozza, 2018

Abstract: Ci fu un mese in cui, a Parigi, tutti pensarono che tutto potesse cambiare: era il maggio ’68. Cominciò con la scintilla della protesta studentesca, divampò in Francia con dieci milioni di persone in sciopero e finì in un fuoco fatuo. Fu un enigma, e forse lo è ancora. Il perché successe, cinquant’anni dopo, per la Storia non è ancora passato in giudicato. Ciò che successe è invece cronaca. Roberto Gobbi è tornato sulle strade di quella rivolta immaginaria per ripercorrerne gli avvenimenti giorno per giorno. Dalla presa della piccola Bastiglia di Nanterre, l’università-laboratorio, al primo sampietrino lanciato davanti alla Sorbona contro la polizia che mette mano ai manganelli, dalla lunga notte delle barricate all’occupazione delle fabbriche. Fino al momento in cui i benzinai, rimasti a secco per lo sciopero, ricominciano a riempire i serbatoi delle auto e i parigini barattano il Maggio con un week end, riconsegnando il Paese al vecchio generale De Gaulle. Fu l’avventura di una generazione che non voleva conquistare il potere, che forse non sapeva cosa voleva davvero, ma sapeva sognare: non fece cadere la V Repubblica, però prese la parola e cambiò i rapporti tra genitori e figli, insegnanti e allievi, uomini e donne, servi e padroni.

Cane bianco
Libri Moderni

Gary, Romain <1914-1980>

Cane bianco / Romain Gary ; traduzione di Riccardo Fedriga

Vicenza : Pozza, copyr. 2009

Abstract: È il 17 febbraio 1968 e in uno di quegli appartamenti di lusso di Beverly Hills, in cui si asserragliano i divi del grande schermo, si aggira Romain Gary. Gary trascorre buona parte del suo tempo a scrivere e a prendersi cura del piccolo zoo domestico trasportato da Parigi: il gatto birmano Bruno e la sua compagna siamese Mai; la vecchia gatta di strada Bippo, che allunga un colpo di artigli ogni volta che qualcuno cerca di accarezzarla; il tucano Billy-Billy e Sandy, un grande cane giallo, un cucciolone ingenuo. Intorno a mezzogiorno, un abbaiare risuona da dietro la porta. Gary va ad aprire e scorge sulla soglia Sandy, la coda tra le gambe, il muso a fil di terra, e, accanto a lui, un imponente pastore tedesco dal pelo grigio screziato di bianco e una bella testa. Un pomeriggio di qualche settimana dopo, però, Batka riserva la prima sorpresa: latrati irregolari, rapidi e rabbiosi, bava alla bocca, uno spaventoso sguardo carico d'odio soltanto perché un operaio di colore, addetto alla pulizia dei filtri della piscina, è apparso al suo cospetto. Batka è, infatti, un white dog, un cane bianco, una di quelle bestie addestrate nell'America razzista della fine degli anni Sessanta a dare la caccia ai neri... Appartenente alle opere del ciclo americano di Romain Gary, Cane bianco è il romanzo di uno scrittore russo-francese, profondamente intriso di spirito europeo, sulla democrazia americana.

I Beatles in India
Libri Moderni

Lapham, Lewis

I Beatles in India : altri dieci giorni che cambiarono il mondo / Lewis Lapham ; traduzione dall'inglese di Alberto Bracci Testasecca

Roma : E/O, copyr. 2007

Abstract: Nel periodo che va dall'Estate dell'amore a San Francisco e l'offensiva del Tet dei vietcong in Vietnam, i Beatles, Donovan, un paio di Beach Boys, Mia Farrow (allora signora Sinatra) e pochi altri figli dei fiori si riunirono in un ashram ai piedi dell'Himalaya per meditare con il guru Maharishi, che diffuse in Occidente la Meditazione Trascendentale. Fu un evento seguito nel mondo e salutato come il primo incontro tra la cultura pop occidentale e il misticismo orientale. Ma ciò che avvenne all'interno di questo santuario ben protetto è rimasto in parte e a lungo misterioso e oggetto di voci e speculazioni. I Beatles ad esempio dissero che scrissero lì alcune delle loro più importanti canzoni, eppure John Lennon ne uscì amareggiato. Centinaia di giornalisti assediarono per giorni il santuario, ma uno solo fu ammesso all'interno: Lewis Lapham, un giovane esponente del movimento del new journalism, autore di alcuni tra i reportage più memorabili sulla guerra del Vietnam e sulla rivolta giovanile. Ne nacque questo racconto di cosa veramente successe in quei giorni, degli entusiasmi e delle incomprensioni dalle due parti, del confronto concreto tra due culture e due mondi che ancora oggi s'incrociano, si attraggono e si respingono.

La rivolta studentesca in Italia, Stati Uniti, Germania federale
Libri Moderni

La rivolta studentesca in Italia, Stati Uniti, Germania federale : documenti delle università di Torino, Trento, Milano, Genova, Roma Liceo Parini / A. Asor Rosa ... [et al.]

Rist. anast

Milano : Angeli, copyr. 1988

Il Sessantotto
Libri Moderni

Latini, Carlo - Vita, Vincenzo

Il Sessantotto : un evento, tanti eventi, una generazione / Carlo Latini e Vincenzo Vita ; prefazione di Paolo De Nardis

Milano : Angeli, copyr. 2008

Abstract: Il '68 fu rottura, controinformazione, agitazione politica: ma innanzitutto modernizzazione culturale. Da un'Italia arretrata e conformista si passò in un tempo breve ad un paese più aperto e cosmopolita, quel paese che avrebbe avuto le leggi sul divorzio, sull'aborto, sulla soppressione dei manicomi, sulla Rai, sui canoni di affitto. E che visse una stagione nel cinema, nel teatro, nella musica e un po' anche nella letteratura irripetibile. E che conobbe la cultura laica e si incontrò con lo straordinario movimento femminista. Con il cattolicesimo democratico del Concilio Vaticano secondo. L'occasione per questo saggio lungo (o libro breve) è il quarantesimo anniversario di quell'anno straordinario, certo. È, però, qualcosa di più. È un invito apparentemente paradossale - all'ottimismo della volontà, dando per scontato il pessimismo della ragione. Rileggere quella fase significa coglierne, appunto, la parte di maggiore attualità. Ora che la politica è soprattutto una grande questione di culture, un nuovo appuntamento identitario. E ora che serve una vera 'rivoluzione culturale', per immaginare uno sviluppo rispettoso delle vicende umane e dell'ecologia del sistema. E della mente. Per superare la 'violenza simbolica' insita nella nuova destra italiana: schizzi nostalgici, populismo elettronico, dirigismo berlusconiano, localismi proprietari ed egoisti. Ma la storia è lunga, e anche il Capitale, ammoniva proprio Mao.

La vita bassa
Libri Moderni

Arbasino, Alberto <1930-2020>

La vita bassa / Alberto Arbasino

Milano : Adelphi, copyr. 2008

Abstract: E se la vita bassa, per i prossimi Lévi-Strauss, diventasse un Segno antropologico tribale ed elettorale non solo giovanile, in un Musée de l'Homme con foto di addomi e posteriori aborigeni di fronte e profilo? O non diventerà una Metafora, nella pubblicistica easy satura di cose che sono metafore di altre cose, dai nostri tempi alla condizione umana, al Paese, a tutto?

L'altro sessantotto / Sandro Becchetti
Libri Moderni

Becchetti, Sandro

L'altro sessantotto / Sandro Becchetti

Roma : Gaffi, [2008]

I sassi ; 26

Abstract: Chi ricorda il 68' tende a circoscrivere quell'anno fatidico nell'ambito di un fenomeno esclusivamente giovanile, quello de l'immaginazione al potere: in realtà quel movimento giovanile fu soltanto il coperchio sotto il quale ribolliva una pentola di rabbie, dolori e disillusioni che fecero saltare quel tappo. Il '68 non fu soltanto Valle Giulia, ma furono i 100 mila metalmeccanici a Roma, le lotte degli edili, lo sciopero per la casa, le donne che portavano in piazza collera e dignità. Oltre ai sindacati, ai comizi in piazza San Giovanni e alle feste di partito, furono soprattutto gli impiegati, in corteo per la prima volta, i cantieri contro le morti bianche, fu il Sud, venuto a Roma in cerca di un sogno da realizzare per sé e per quelli rimasti a casa, costretto a vivere nelle baracche all'ombra dei palazzoni che al di fuori di ogni piano regolatore, divoravano le campagne. Sandro Becchetti, armato della sua Laika, fotografa un'altra Italia, un altro '68: dietro il corteo, appena più in là degli striscioni con gli slogan, ci mostra gli altri italiani del '68: quelli che vivevano nelle baracche delle borgate, nei palazzoni di periferia, la povertà della campagne, i terremotati del Belice, i panni stesi nel cortile e i bambini che giocavano scalzi e mezzi nudi.

Passate col rosso / Roberto Tumminelli
Libri Moderni

Tumminelli, Roberto

Passate col rosso / Roberto Tumminelli

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2008]

I saggi ; 358

Abstract: Il sessantotto viene generalmente interpretato come un evento da trattare in blocco, senza nascita, senza sviluppo, un'entità che improvvisamente nasce, disturba e zac, ecco gli anni di piombo, il riflusso, la morte. Lasciando in eredità la sinistra antagonista. No, non è andata così. È questo il cuore dell'interpretazione che l'autore offre del Sessantotto, un totem magari affascinante ma incomprensibile se non inteso quale culmine spettacolare di una mutazione sociale che occupa il ventennio 1957-1977. Per restituire l'autentica temperie di quell'epoca, per calare il lettore nel magma emotivo degli eventi luttuosi, ricostruire la fisionomia di idee e persone, e i radicali cambiamenti di mentalità, Tumminelli sceglie la combinazione di tre livelli di scrittura che corrispondono alle tre parti in cui il libro si articola: un saggio storico-politico, la finzione letteraria dei suoi racconti, la testimonianza di tanti protagonisti. Sono padre e figlio di quegli anni, allora ho iniziato la mia appassionata e dura militanza politica. Sono convinto di aver dato un contributo alla costruzione di quella rivoluzione culturale che ha tirato fuori il nostro Paese dal modello ottocentesco per proiettarlo in una moderna democrazia. La mia impostazione interpretativa è esplicitamente e totalmente di parte, quegli anni hanno cambiato la mentalità degli italiani, non meno della Resistenza e della nostra Costituzione.

Un viaggio lungo 40 anni
Libri Moderni

Oleari, Antonio

Un viaggio lungo 40 anni : Senza orario senza bandiera / Antonio Oleari

Milano : Aereostella, stampa 2008

Abstract: Quello che apparentemente per molti rappresenta il semplice album d'esordio dei celebri New Trolls, è in realtà un'opera d'arte capace di riunire attorno a sé personalità diverse e dalla profonda valenza artistica come Riccardo Mannerini, Fabrizio De André, Gian Piero Reverberi e gli stessi New Trolls, guidati da Nico Di Palo e Vittorio De Scalzi. A fare da cornice, e non solo, la Genova degli anni sessanta, una città che da sempre riesce ad affascinare letterati e poeti, musicisti e pittori. Dare spazio alle molteplici porte che si aprono non appena ci si addentra nel sentiero musicale e poetico di Senza orario senza bandiera può significare riscoprire un mondo quanto mai ricco di sfumature e arditi collegamenti in cui la poesia e la musica si fondono a formare un linguaggio comune, quello di una generazione di ragazzi spinti alla scoperta del mondo.

Che cosa fu la Primavera di Praga? : idee e progetti di una riforma politica e sociale / a cura di Francesco Leoncini : saggi di: Zdenek Mlynar... [et al.] ; con l'intervista di Alexander Dubcek a L'Unità
Libri Moderni

Che cosa fu la Primavera di Praga? : idee e progetti di una riforma politica e sociale / a cura di Francesco Leoncini : saggi di: Zdenek Mlynar... [et al.] ; con l'intervista di Alexander Dubcek a L'Unità

Manduria [etc.] : Lacaita, 1989

Biblioteca di storia contemporanea ; 10

Cantavamo Dio è morto
Libri Moderni

Beretta, Roberto <1960->

Cantavamo Dio è morto : il '68 dei cattolici / Roberto Beretta

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: II Sessantotto è nato cattolico. Cattolici furono i primi leader del movimento e cattolica fu pure la prima università occupata. Non solo: i contestatori riuscirono a inviare un loro messaggero in Vaticano, dove venne ricevuto dal sottosegretario di Stato, mentre Paolo VI in persona diceva di voler incontrare gli studenti in rivolta... Poi le strade imboccate sono state più laiche, anzi secolarizzate, fino all'occupazione della cattedrale di Parma, alle polemiche sul Catechismo Olandese e alle critiche all'enciclica Humanae Vitae. E da queste strade ha preso vita il Sessantotto come lo conosciamo noi, oggi. Per capire la vera natura di questo fenomeno, occorre però ritornare alle origini, per scoprire quali fossero i veri ideali della prima ora - traditi in seguito per essere rimpianti oggi - e quali invece i falsi miti elaborati a posteriori. Quei miti che fecero del Sessantotto una rivoluzione formidabile, un moto spontaneo, nonviolento e democratico. Invece, nulla di tutto questo. Come ben dimostrano documenti e interviste ai protagonisti di allora.

Sessantotto
Libri Moderni

Glucksmann, André <1937-2015> - Glucksmann, Raphaël <1979->

Sessantotto : dialogo tra un padre e un figlio su una stagione mai finita / Andrè e Raphael Glucksmann

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: Che cosa resta, quarant'anni dopo, del Sessantotto? Valori o macerie? L'evento fondamentale di quegli anni che si vogliono formidabili sono state le manifestazioni in Francia, in Italia, nei campus americani, o piuttosto i carri armati russi che hanno schiacciato nel sangue la Primavera di Praga? E la sinistra ha finito per morire avvelenata di Sessantotto? Ogni nuovo libro di André Glucksmann è sempre un evento. Ma, controcorrente e illuminante come sempre, questo nuovo lavoro sorprende anche per la sua forma: un dialogo tra un grande filosofo e un giovane intellettuale. Tra un uomo maturo che ha combattuto il totalitarismo sovietico ed è stato protagonista degli avvenimenti del Maggio '68 e un ragazzo cresciuto in un mondo che ha visto crollare il muro di Berlino. Tra un padre e un figlio. Uno scambio appassionato e provocatorio sull'eredità del Sessantotto e sulle conseguenze, in Europa e nel mondo di quella stagione contraddittoria. Feconda e impotente. Generosa e tragicamente narcisistica. Ipocritamente smemorata eppure indimenticabile.

L'ultima campagna
Libri Moderni

Clarke, Thurston

L'ultima campagna : Robert F. Kennedy e gli 82 giorni che ispirarono l'America / Thurston Clarke ; prefazione di Furio Colombo ; traduzione di Matteo Ceschi

376 p., [4] carte di tav. : fotografie ; 22 cm

Abstract: La notte fra il 4 e il 5 giugno del 1968 il senatore dello stato di New York Robert F. Kennedy fu colpito a morte nel corridoio delle cucine dell'Hotel Ambassador a Los Angeles. Aveva appena concluso il discorso di ringraziamento per la vittoria delle primarie in California. Era a pochi passi dall'elezione alla presidenza degli Stati Uniti. La parola chiave della sua campagna era stata Hope, speranza. Per curare le ferite di un'America afflitta da tre anni di guerra in Vietnam, da discriminazioni e scontri razziali, da una povertà estrema tenuta nascosta. Speranza in una nuova guida morale per tutto il pianeta. Attorno a Bob Kennedy si erano strette le minoranze etniche e le categorie sociali più povere: chicanos, nativi americani, coltivatori del delta del Mississippi... Per gli afroamericani era la promessa del riscatto. Che cosa aveva fatto Kennedy negli 82 giorni della sua campagna elettorale? Chi era l'uomo a cui l'America guardava con speranza? Che cosa univa quella catena di persone in lutto che, per più di quattrocento chilometri, accompagnò il treno che trasportava la sua salma? Nel rispondere a queste domande, Thurston Clarke ricostruisce le primarie americane del '68, intervista amici, collaboratori, testimoni. Restituisce la figura di un uomo che in quei giorni diede il meglio di sé, che fu riconosciuto dagli elettori come un politico buono e onesto. L'epigono che in sé racchiudeva i destini del fratello John e di Martin Luther King.

Il segreto del vecchio signor Nakamura
Libri Moderni

Scotti, Tommaso <1984->

Il segreto del vecchio signor Nakamura : romanzo / di Tommaso Scotti

Milano : Longanesi, 2025

Abstract: Tokyo, 2018. Il vecchio Nakamura sa che il giorno si avvicina, eppure darebbe anche l'anima per dimenticare quella data. Ma è impossibile: nonostante l'apparente svagatezza, la sua mente è più lucida di quanto sembri. E come se non bastasse c'è anche una troupe televisiva che vuole intervistarlo per il cinquantesimo anniversario dell'indagine più drammatica della sua vita, quella sul grande furto del 1968… Tokyo, 1968. Il giovane Nakamura, brillante e infaticabile ispettore della polizia, è pronto ad affrontare una sfida che ritiene si concluderà in breve tempo. Perché certamente l'entità della somma sottratta – trecento milioni di yen – è immensa, ma il furto è stato commesso in modo davvero dilettantesco, ed è solo per puro caso e grazie a una buona dose di fortuna che il colpevole è riuscito a dileguarsi… Pochi giorni e tutto sarà risolto, pensa Nakamura, senza sapere che sta per guidare l'indagine più eclatante ed epocale della storia del Giappone. Un'indagine su un crimine apparentemente senza vittime, ma che porterà a scoprire trame oscure, ossessioni letali, vite invase da incubi e alla fine sacrificate in una Tokyo più noir e struggente che mai. Ispirato a un'incredibile e sconosciuta storia vera, il nuovo romanzo di Tommaso Scotti è un grande affresco carico di tensione e allo stesso tempo un racconto di straordinaria intimità e umanità, che ci accompagna in un Giappone stravolto dai cambiamenti, capace di traboccare luce così come di nascondere un cuore nero e pulsante.

Atti del 17. Convegno economico italo africano
Libri Moderni

Atti del 17. Convegno economico italo africano : Milano, 23-24 aprile 1968

[s.n., 1968?] (Pinelli)

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Io, BB e l'altro '68
Libri Moderni

Rizzi, Gigi

Io, BB e l'altro '68 / Gigi Rizzi ; a cura di Giangiacomo Schiavi

Milano : Carte scoperte, 2004

Abstract: Saint Tropez, 1968. Gigi Rizzi diventa il tardivo e fuggevole eroe di una generazione che celebra la fine del boom per entrare nell'autunno caldo. Un italiano a piedi nudi, con la bandana del pirata, è il personaggio più ricercato di un anno straordinario diviso tra le cronache mondane e la rivolta studentesca. La bandiera tricolore che sventola sulla Madrague, la mitica villa di Brigitte Bardot, segna un'epoca, come la contestazione che esplode a Parigi, Milano e Roma. Per un'estate Gigi Rizzi è adorato e invidiato perché ha conquistato la donna più desiderata del mondo. Ma dietro la love story Rizzi-Bardot c'è la storia di una generazione che aveva scoperto con la gioia di vivere il gusto della trasgressione e della rottura con il passato. C'è il mondo dei play boy all'ultimo giro di valzer prima di essere sepolti dall'ideologia e dall'impegno. E c'è un giovane che interpreta meglio di ogni altro un cambio di stagione. Gigi Rizzi firma il diario di una vita esagerata e racconta le sue sue donne, gli amici, il successo, la caduta, la rinascita. Il suo periodo storico diventa lo spunto per una riflessione di Massimo Fini, scrittore e saggista, che nella prefazione consegna il 1968 alla sua dimensione meno esplorata: quei giovanissimi della campagna di Francia erano rivoluzionari inconsapevoli o erano il sogno realizzato della generazione dell'immediato dopoguerra? E Olghina di Robilant, giornalista, scrive una pagina inedita sull'amicizia e sull'amore che sopravvivono a tutto.

Il lungo autunno
Libri Moderni

Beretta, Roberto <1960->

Il lungo autunno : controstoria del Sessantotto cattolico / Roberto Beretta

Milano : Rizzoli, 1998

Formidabili quegli anni. Prefazione di Camilla Cederna
Libri Moderni

Capanna, Mario <1945->

Formidabili quegli anni. Prefazione di Camilla Cederna

Milano : Rizzoli, 1988