Trovati 154 documenti.
Trovati 154 documenti.
[S.l.] : [s.n.], [1969?] (Milano : Perego)
Milano : Galleria d'arte Cavour, stampa 1969 (Milano : Nuova grafica italiana)
Collana diretta da Renzo Cortina ; 6
Carla Badiali : vernice: 7 gennaio 1969, ore 19; mostra: 7-20 gennaio / [testo di Luciano Caramel]
Milano : Vismara arte contemporanea, [1969]
Vismara arte contemporanea ; 74
Benito Ormenese: [dal 17 al 30 giugno 1969] / [testo di Luciano Caramel]
Milano : Vismara arte contemporanea, [1969]
Vismara arte contemporanea ; 85
Milano : Vismara arte contemporanea, [1969]
Vismara arte contemporanea ; 76
Piazza Fontana e il mito della strategia della tensione / Massimiliano Griner
Torino : Lindau, 2011
I leoni
Abstract: Nell'arco di cinque anni, fra il 1969 e il 1974, in Italia si sono contati 4.000 attentati e sei stragi: in piazza Fontana, a Milano, nella sede della Banca dell'Agricoltura (12 dicembre 1969), sulla Freccia del Sud presso Gioia Tauro (22 luglio 1970), a Peteano (31 maggio 1972), alla questura di Milano (17 maggio 1973), in piazza della Loggia a Brescia (28 maggio 1974) e infine sul treno Itali-cus (4 agosto 1974). Il bilancio è stato di 50 morti e di circa 2.700 feriti. Tanti i fatti e gli elementi anomali e inquietanti: ripetuti errori nella conduzione delle indagini, rivalità fra forze dell'ordine e apparati dello stato, l'azione dei servizi segreti, l'esistenza di piani di difesa in caso di invasione, l'intervento della criminalità organizzata. Su questo complicatissimo intreccio si è poi innestata la teoria della cosiddetta strategia della tensione. A districare questa matassa, ancora così delicata e scottante, si è dedicato Massimiliano Griner con un lungo lavoro di raccolta e studio delle sentenze, di scavo negli archivi e di rigorosa rilettura delle testimonianze dei protagonisti. L'analisi di Griner ha soprattutto cercato di eliminare le false piste e le deviazioni, le leggende e i miti, per raccontare i fatti e, quando non era possibile appurarli, per proporne la ricostruzione più verosimile e ragionevole. Questo libro è dedicato a chi ha vissuto quelle tragedie, ma soprattutto a quanti ancora vogliono capire.
Roma : DeriveApprodi, 2019
Fuorifuoco ; 70
Abstract: Da Battipaglia a Mirafiori, da Porto Marghera alla Pirelli, da Avola a Valdagno il 1969 è stato l'anno della rivolta operaia. Contro lo sfruttamento disumano della catena di montaggio, il paternalismo feudale degli agrari, la repressione della polizia. Non una fiammata isolata ma l'apertura di un lungo processo di liberazione di centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici, e punto di convergenza di tante storie e memorie: dalle lotte contadine nel Mezzogiorno d'Italia all'esperienza dei quadri sindacali e politici della sinistra di classe, dall'incontro con gli studenti del '68 alle esperienze di presa di coscienza maturate nell'ambito del mondo cattolico. Una rivolta che ha radicalmente cambiato volto al paese, contro la volontà delle classi dominanti: non a caso il '69 si chiude con le bombe di Piazza Fontana a Milano e la nascita della «strategia della tensione», che però non riesce a fermare quel ciclo di lotte. Questo libro vuole essere un contributo per una comprensione dell'«autunno caldo» - il grande rimosso dalla storia del paese - nella convinzione che quel gigantesco processo sociale, politico e culturale di tipo rivoluzionario ci fornisca proprio oggi insegnamenti fondamentali.
Bruce Chatwin : viaggio in Afghanistan / a cura di Maurizio Tosi e Franco La Cecla
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2000
Abstract: Questo volume documenta (con foto, brani di diario, disegni) il viaggio di formazione, nel 1969, di Bruce Chatwin in Afghanistan, al limite tra l'archeologia e la scoperta della sua vocazione di scrittore. Ha alle spalle una precoce esperienza d'esperto e cacciatore d'oggetti per la casa d'aste londinese Sotheby's. Chiusa questa fase della sua vita e passato alla routine degli studi archeologici all'Università di Edimburgo, stringe amicizia con Peter Levi, gesuita e scrittore, che vuole andare in Afghanistan. I due contattano un giovane archeologo italiano, Maurizio Tosi, che sta per partire per una missione archeologica. Il viaggio durerà tre mesi e Chatwin riempirà taccuini, fotograferà, disegnerà, rifletterà sulla sua vocazione di scrittore.
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Il libro di Peter Levi narra la storia di un viaggio e di un'amicizia nei primi anni Settanta al ritorno dall'Afghanistan. Le valli afghane non erano ancora state bruciate dal napalm dell'esercito sovietico, e i Buddha di Bamiyan non avevano conosciuto la follia integralista. Chatwin voleva completare i suoi appunti di etnologia sulla vita nomade delle popolazioni di quei luoghi e Levi, gesuita che avrebbe poi abbandonato la tonaca per amore, sognava di visitare i siti archeologici greci smarriti fra le montagne di una terra così lontana dalle rive del Meditteraneo. Quel viaggio, le loro riflessioni, le annotazioni, i monumenti che ammirarono ritornano in questo libro attraverso la penna di Levi e gli scatti fotografici di Chatwin.
Repertorio delle opere d'arte trafugate in Italia : 5., 1969
Roma : Ministero della pubblica istruzione. Dir. gen. delle antichità e belle arti, 1972
Novara : Istituto geografico De Agostini, c2005
100 anni di Italia in automobile ; 27
C'ero una volta / Buffy Cram ; traduzione di Laura Gazzarrini
NNE, 2025
Abstract: Vancouver, 1980. Elizabeth ha diciannove anni e ha trascorso gli ultimi dieci in un centro di detenzione giovanile. Quando viene accolta nella casa-famiglia di Bertha, la donna prende a cuore il suo caso e la sprona a scrivere la sua storia, segnata dalle allucinazioni della madre Margaret. Elizabeth torna con la memoria al 1969, quando Margaret aveva un unico desiderio: diventare una cantante famosa e lasciarsi alle spalle il dolore per la morte di Michael, il gemello di Elizabeth. Mossa dall’amore e dal senso di colpa per essergli sopravvissuta, a soli otto anni Elizabeth ruba le chiavi di uno scuolabus e le due partono dal Canada verso gli Stati Uniti, direzione Woodstock, convinte che lì tutto sia possibile. Durante il viaggio vivono di espedienti: Elizabeth si trasforma nell’indovina MeMe che legge il futuro in cambio di pochi spiccioli, mentre Margaret si fa incantare da una comunità hippie che vuole risvegliare le coscienze con l’lsd. Per riavere indietro sua madre, Elizabeth cerca di sabotare i loro piani, segnando irrimediabilmente il suo destino. "C’ero una volta" è un romanzo di formazione psichedelico, un’avventura folle e un po’ magica tra controcultura e rock’n’roll. Con candore e grazia, Buffy Cram racconta la forza del legame madre-figlia, e celebra il coraggio di trasformare il passato più drammatico in una storia che vale la pena di essere ascoltata.
Un processo politico : Chicago 1969 / Tom Hayden ; nota introduttiva di Sandro Sarti
Torino : Einaudi, 1973
Serie politica ; 33