Trovati 112 documenti.
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Don Camillo e i giovani d'oggi / Gastone Moschin e Lionel Stander in
Mondadori, [2022]
Cesare Andreoni / [a cura di Anty Pansera]
[Milano : Galleria blu], stampa 1972 (Milano : Arti grafiche Fiorin)
Un anno in Somalia / Bruno Rossi
[S.l. : s.n.], 1973 (Roma : Arti grafiche Jasilio)
Settembre nero / Sandro Veronesi
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Intorno a Gigio, vittime e colpevoli mescolati insieme, in una costellazione di personaggi struggenti e indimenticabili: il padre-tritone, la madre-leonessa, l’eroica sorellina e i due principali responsabili del suo improvviso sbocciare: lo zio Giotti, misterioso, timidissimo e purissimo maestro della forza, e Astel Raimondi, la ragazzina dalle treccine “nere come onice nera”, che fa in tempo a marchiarlo col segno indelebile dell’amore. Ma è anche un romanzo sul potere evocativo delle parole – muflone muflone muflone muflone muflone – e su quello seduttivo e salvifico della lingua, perché racconta l’esplosione di un talento puro e sorprendente, anch’esso destinato a durare per sempre: quello per la traduzione. La voce narrante è dello stesso Gigio, dal monte ventoso dei suoi sessant’anni, perché evidentemente ce l’ha fatta a risanare la ferita e ad andare oltre, cioè a “tradurre” alla fine anche se stesso, diventando così l’ultimo degli “eroi normali” tanto cari a Veronesi
Bocca di strega / Sacha Naspini
E/o, 2024
Fa parte di: Dal mondo. Italia
Abstract: 1972, Val di Cornia. Bardo è il miglior tombarolo in circolazione. Negli anni è riuscito a costruire un traffico di reperti etruschi che da Populonia viaggiano verso la Capitale, fino in America. La morte improvvisa della moglie è un duro colpo – Bardo non regge al dolore, sparisce in mare. Ma prima lascia i segreti della ricettazione a Giovanni, il figlio. Che però non ha la stoffa di suo padre. Come se non bastasse, le bande di Tuscia e i trafficanti di Roma vedono in questo momento di debolezza una buona occasione per impossessarsi della piazza... "Bocca di strega" racconta un universo che ha fatto la storia di tanti musei: la febbre dello scavo, la rivalità tra bande, le alte sfere della compravendita mondiale. E poi la provincia d’Italia, abitata da romantici pirati di terra dalla doppia vita: padri di famiglia, operai, artigiani, che in pochi anni sono entrati nel traffico d’arte internazionale. Non senza pagarne le conseguenze
Almanacco della famiglia comasca per il 1972 : anno III
Como : Famiglia Comasca, 1972
Torino : Einaudi, 1976
Einaudi Società ; 3
Il lavoro a domicilio in Lombardia
Milano : Regione Lombardia, 1972
Firenze : Sansoni, 1972
Sfida cruciale / Arnaldur Indridason ; traduzione di Silvia Cosimini
Guanda, 2013
Abstract: Estate 1972. Da qualche settimana l'Islanda non è più un fazzoletto di terra sperduto nell'Atlantico settentrionale. All'improvviso i riflettori di tutto il mondo sono puntati sull'isola e sulla sua tranquilla capitale. Siamo in piena guerra fredda e Reykjavik ospita la sfida del secolo tra i campioni di scacchi Bobby Fischer e Boris Spasskij, rappresentanti delle due superpotenze. La posta in gioco è ben più alta di un titolo mondiale. Sullo sfondo di questo scenario, l'assassinio del diciassettenne Ragnar Einarsson sembrerebbe un dettaglio insignificante e le coscienze degli islandesi, rapiti dallo storico torneo, non ne restano scosse. Ma a indagare sull'assurdo omicidio all'apparenza privo di movente è Marion Briem, futuro superiore di Erlendur alla polizia di Reykjavik. Forte del senso etico e della caparbietà maturati grazie a una difficile storia personale, a una vita segnata dalla solitudine e dalla malattia, Marion va a fondo di un crimine che a poco a poco si rivela essere niente meno che un intrigo internazionale.
L'aurora / Victoria Hislop ; traduzione di Mary Gislon ed Elisabetta Gislon
Bompiani, 2016
Abstract: Cipro, estate 1972. Famagosta è una perla del Mediterraneo, una città dove fioriscono turismo e commercio. Una coppia ambiziosa, i Georgiu, decide di aprire qui un resort di lusso dove greci e turchi ciprioti possano lavorare insieme. Tra loro ci sono gli Ozkan, che hanno deciso di trasferirsi a Famagosta per sfuggire ad anni di violenze etniche. Ma dietro la facciata scintillante della città la tensione sta crescendo. Due anni più tardi i greci tentano un colpo di stato gettando l’isola nel caos e scatenando l’occupazione turca di metà dell’isola. Famagosta è proprio nel mezzo e l’intera popolazione scappa. Tutti tranne i Georgiou e gli Ozkan, che insieme affronteranno la vita nella città deserta.
Assassinio alla Scala / Riccardo Besola, Andrea Ferrari, Francesco Gallone
Centauria, 2016
Abstract: La platea è gremita, l’orchestra accorda gli strumenti. Poi, all’improvviso, sette uomini armati appaiono tra il pubblico e in breve tempo è il panico: spari, forse una bomba. Terroristi? Rapinatori? Le certezze sono solo due. La prima: un attentato alla Scala la sera della Prima è un vero sacrilegio, anche nella Milano violenta di questo 1972. La seconda: al commissario Ambrogio Santi, ex partigiano dal grilletto facile, del teatro e dei suoi secoli di storia non importa niente, ma vuole sapere chi ha ucciso il suo amico Mimmo. Se necessario, si farà giustizia da solo e senza rompiscatole fra i piedi: non ha bisogno di colleghi come Michele, quel pivello arrogante, né di affascinanti intralci come Loriana, pennivendola dalla troppo fervida fantasia. Ma quando i cadaveri cominciano ad accumularsi, persino Santambrogio dovrà capire che l’unione fa la forza… Qual è il nesso tra una banda criminale e il teatro più famoso del mondo? Perché la scia di sangue che va da una vittima all’altra è punteggiata di brani di libretti d’opera? In un’indagine serrata, illuminata di nera ironia, i tre improbabili alleati dovranno scoprire se sia più pericolosa la Milano dei salotti o quella della «mala». Quattro giorni in corsa contro un assassino, per un’avventura che ha il passo di un telefilm e il fascino di un mortale gioco di specchi.
La città interiore / Mauro Covacich
La nave di Teseo, 2017
Abstract: È il 4 aprile 1945. Quel bambino sta trasportando una sedia tra le macerie della città liberata dai nazifascisti ed è diretto al comando alleato, dove lo attende suo padre - dal cognome vagamente sospetto, Covacich - sottoposto i un interrogatorio. E quella sedia potrebbe scagionarlo. Sempre Trieste, 5 agosto 1972. I terroristi di Settembre Vero hanno fatto saltare due cisterne di petrolio. Un bambino, Vlauro Covacich, tra le gambe di suo padre (il bambino che trascinava la sedia ventisette anni prima nella Trieste liberata), contemplando le colonne di fumo dalle alture carsiche sopra la città, chiede: "Papà, sento in guera?" Mauro Covacich torna nella sua Trieste, con un libro dal ritmo incalzante, avventuroso romanzo della propria formazione, scritto con la precisione chirurgica di un analista di guerra e animato dalla curiosità di un reporter. "La città interiore" è la cartografia del cuore di uno scrittore inguaribilmente triestino; è il compiuto labirinto di una città, di un uomo, della Storia, che il lettore percorre con lo stesso senso di inquieta meraviglia che accompagnava quel bambino del 1945 e quello del 1972; un labirinto di deviazioni e ritorni inaspettati, da cui si esce con il desiderio di rientrarci.
L'estate infinita / Edoardo Nesi
Mondolibri, 2016
Abstract: Italia. Estate del 1972. Ivo il Barrocciai convince il padre Ardengo a finanziargli l’acquisto di un terreno per costruire una fabbrica di tessuti da “far invidia ai milanesi”. Cesare Vezzosi, piccolo impresario edile, sposato con la bellissima Arianna che lascia lunghi mesi al mare a badare al figlio Vittorio, costruisce di lena appartamenti popolari per ospitare l’ondata di intrepida immigrazione che viene dal Sud. Pasquale Citarella è venuto dall’Irpinia a cercare fortuna, con moglie e figli, e pittura senza sosta le case e i capannoni e i palazzi che sembrano spuntare ovunque. Siamo all’alba di un nuovo mondo e l’albero della vita sta intrecciando i destini: l’audace Barrocciai incarica il Vezzosi di costruire la faraonica fabbrica mentre lui si getta, con l’entusiasmo di un fanciullo, alla conquista del mercato tessile d’Europa e d’America. Il Vezzosi, a sua volta, incarica Citarella della costruzione: una commissione che può valere il futuro suo, della sua famiglia, e anche di qualche parente rimasto ad Ariano Irpino.
L'estate infinita / Edoardo Nesi
Bompiani, 2015
Abstract: Italia. Estate del 1972. Ivo il Barrocciai convince il padre Ardengo a finanziargli l’acquisto di un terreno per costruire una fabbrica di tessuti da “far invidia ai milanesi”. Cesare Vezzosi, piccolo impresario edile, sposato con la bellissima Arianna che lascia lunghi mesi al mare a badare al figlio Vittorio, costruisce di lena appartamenti popolari per ospitare l’ondata di intrepida immigrazione che viene dal Sud. Pasquale Citarella è venuto dall’Irpinia a cercare fortuna, con moglie e figli, e pittura senza sosta le case e i capannoni e i palazzi che sembrano spuntare ovunque. Siamo all’alba di un nuovo mondo e l’albero della vita sta intrecciando i destini: l’audace Barrocciai incarica il Vezzosi di costruire la faraonica fabbrica mentre lui si getta, con l’entusiasmo di un fanciullo, alla conquista del mercato tessile d’Europa e d’America. Il Vezzosi, a sua volta, incarica Citarella della costruzione: una commissione che può valere il futuro suo, della sua famiglia, e anche di qualche parente rimasto ad Ariano Irpino.
Le vittorie imperfette / Emiliano Poddi
Feltrinelli, 2016
Abstract: Siamo alle Olimpiadi di Monaco del 1972, quando undici atleti israeliani vengono uccisi dai terroristi di Settembre nero: un lutto riassorbito in fretta, "un conflitto troppo marginale, tra un paese appena nato e uno che nemmeno esisteva". Ma i Giochi devono proseguire, con quel match che è anche una sfida fra due superpotenze. Molti anni dopo, inchiodato davanti a una replica di quei quaranta minuti, inghiottito dal rivoltarsi continuo dei vinti in vincitori e dei vincitori in vinti, il narratore viene sbalzato in un mondo che non esiste più, riportato alle estati dell'infanzia nel campetto di pallacanestro di Cisternino, quando ancora poteva sognare di diventare un giorno campione olimpico! Insieme a lui, seguiamo in campo Kevin Joyce l'americano che ammutinerà la sua squadra - e il tormentato Sasha Belov, in una partita che si legge stando incollati alla pagina fino a quei dirompenti tre secondi finali. E seguiamo Kevin e Sasha anche prima, mentre si preparano per l'incontro, e poi negli anni a venire, portarsi addosso il peso di essere diventati simboli l'uno di una sconfitta impossibile da accettare, l'altro di una vittoria da portare come una condanna...
Roma : Istituto per la storia del Risorgimento italiano, 1974
Biblioteca scientifica / Istituto per la storia del Risorgimento italiano ; 14
Il fantasma del ponte di ferro / Piero Colaprico
Rizzoli, 2018
Abstract: Milano, 1985. Torna, il maresciallo dell'Arma Pietro Binda. Lasciato il servizio e approdato alla pensione il carabiniere viene trascinato in un'indagine informale che rimanda a un vecchio caso di tredici anni prima: la decapitazione di una donna trovata morta sotto al Pont de ferr. Tra agenti segreti, ladri, mercanti di pietre preziose e poliziotti corrotti Binda dovrà risolvere un intrigo da guerra fredda. Piero Colaprico ci riporta nella Milano nebbiosa dei primi Settanta, la città di Alda Merini e Dino Buzzati, delle bocciofile e del Giambellino, degli espropri proletari e delle voci che corrono di bocca in bocca sui Navigli avvolti dalla scighera.