Trovati 189 documenti.
Trovati 189 documenti.
Milano : Angeli, c1983
Sociologia ; 58
Milano : Angeli, c1983
Sociologia ; 61
Milano : Angeli, c1983
Scienza e società ; 7
Milano : Angeli, c1983
Sociologia ; 57
Privacy e banche dei dati : aspetti giuridici e sociali / a cura di Nicola Matteucci
Bologna : Il mulino, 1981
Temi e discussioni
Roland Barthes : carte, segni / a cura di Carmine Benincasa
Milano : Electa, c1981
Roma : NIS, 1971
Aggiornamenti ; 14
Ensor : dipinti, disegni, incisioni
Milano : Electa, 1981
Satira e attualità politica. 41 disegnatori dal 1914 al 1981
Milano : Electa, c1981
Lucky / Alice Sebold ; traduzione dall'inglese di Claudia Valeria Letizia
Nuova ed.
E/o, 2018
Abstract: Dal buio della galleria abbandonata cosparsa di cocci e bottiglie rotte dove è stata violentata la notte dell'ultimo giorno di corso, mentre attraversava il parco diretta al pensionato studentesco, Alice Sebold ci consegna una sconvolgente rivelazione: Io divenni tutt'uno con quell'uomo. Quell'uomo teneva in mano la mia vita... Il racconto di questo trauma violento che imprime un segno fondamentale nella sua vita, ci trascina in una esperienza sconvolgente. Alice non tralascia alcun particolare, i più segreti ingranaggi psicologici, sociali, familiari, che entrano in gioco a partire dallo stupro subito, modificano la percezione del mondo, di se stessa e le relazioni con gli altri. E nulla viene lasciato fuori dalla sua affilata e dolorosa analisi.
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: Che storia! Vale la pena provare a ricostruirla, tutta. Vi sono coinvolti ben sei paesi (Francia, Bulgaria, Russia, Germania, Turchia, Polonia), un killer, Ali Agca, l'attentatore del papa (altri suoi obiettivi Bourguiba, Walesa, Dom Mintoff, Khomeini) che dice di essere Gesù Cristo. Un bel gruppo di spie (monsignori, cardinali e persino guardie svizzere) che s'infiltrano nelle stanze del papa, due giudici bulgari che giudici non sono e anzi sono ritenuti i due organizzatori del sequestro nel 1983 di Emanuela Orlandi, strumento inconsapevole del terrorismo internazionale. E non è finita: un morto che in realtà non è morto (il presunto organizzatore dell'attentato al papa), due italiani trattati come spie dal governo bulgaro per ritorsione nei confronti del nostro ma che spie non sono, un sindacalista incarcerato e poi scagionato vent'anni dopo, senza nemmeno ricevere le scuse. Omicidi, sequestri, furti, ricatti, minacce (anche ai giudici); spie, terroristi, servizi segreti al gran completo, criminalità organizzata: come in una vera spy story entrano ed escono personaggi di ogni tipo e non mancano le sorprese. I due autori, un noto giornalista e un noto magistrato che ha seguito un filone dell'inchiesta sull'attentato ed è avvocato della famiglia Orlandi, hanno lavorato su documenti e testimonianze, contro silenzi e omertà. Il loro libro entra nel cuore del Novecento, tra equilibri politici mondiali e storie personali.
Leggi 1981 : 8 / [a cura del] Consiglio regionale della Lombardia
Milano : Giuffrè, 1982
\3! : Belgio, Cecoslovacchia, Francia, Germania, Inghilterra, Svizzera
Bergamo : edizione promossa dalla Banca provinciale lombarda ; Bergamo : Nuovo istituto italiano d'arti grafiche, 1986
3ʻ Raduno provinciale dei complessi bandistici : 20 settembre 1981, Parco Villa Conte Besana
Como : Provincia ; Mariano Comense : Corpo musicale città di Mariano Comense, 1981
Uccidete il papa : la vera pista dell'attentato a Giovanni Paolo II / Marco Ansaldo, Yasemin Taskin
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Il 13 maggio 1981 Mehmet Ali Agca sparò a Giovanni Paolo II in piazza San Pietro. Agca è stato da poco rilasciato, ma i quasi trent'anni trascorsi non sono bastati a chiarire i tanti misteri irrisolti, dalla presenza di un secondo attentatore (fu trovata una terza pallottola non sparata dalla pistola di Agca) alla scomparsa di Emanuela Orlandi, dagli infiniti depistaggi alle fughe di notizie calcolate. Grazie ad anni di ricerche, a interviste esclusive ad Agca, ai suoi confidenti e ai Lupi grigi, a testimonianze dei magistrati che indagarono sul caso, a documenti inediti provenienti dagli archivi appena aperti dei servizi segreti dell'Est e ad altri materiali d'eccezione, questo libro offre nuove risposte su un enigma attorno al quale si intrecciano troppi interessi.
Milano : Cooperativa Fantasmagorie, [1981]
Sette opere di misericordia / Piera Ventre
Pozza, 2020
Abstract: Napoli, giugno 1981. La casa è nel cimitero della città. Una città che è a stento in piedi, piena di puntelli, intelaiata di tubi Innocenti aggrappati al tufo, di palazzi vacillanti e inabitati dove l'oscurità e l'umido la fanno da padroni. Cristoforo Imparato fa il custode del cimitero. Il vetro al posto dell'occhio che una scheggia di granata si è portato via, non è stato sempre un camposantiere. Impiegato in una tipografia, era riuscito ad avere persino un paio di stanzucce a Materdei, un quartiere al centro della città. Ma poi, fallita la tipografia, l'esistenza sua, e di Luisa, Rita e Nicola, la moglie e i figli, si è arrevutata, come dice lui. Così, Cristoforo ha scavato un fosso nel dispiacere tumulandoci qualsiasi sconforto subíto e inflitto. A casa Imparato trovano un giorno asilo Rosaria, una ragazza amica di Rita che, rimasta incinta, non sa se ammantare di menzogna il suo sbaglio, e Nino, il giovane dal nome corto, il figlio del compare di nozze di Cristoforo e Luisa, ospite a Napoli prima di trasferirsi in Germania. Nino fa amicizia con Nicola, il bambino di casa, gli chiede le cose sulla luna, vuole guardare col suo telescopio, poi un giorno scompare, lasciando un cardillo e una caiòla per donna Luisa, «per le sue cortesie, e per il disturbo». Che misericordia e castigo siano così intrecciati da confondersi è la cruda verità che travolge casa Imparato in quell'estate del 1981, l'estate in cui Alfredino Rampi cade nel pozzo a Vermicino e la salvezza del bambino è invano attesa «come la nascita di un Cristo Redentore».