Trovati 218 documenti.
Trovati 218 documenti.
Piero Restellini : : 13-28 novembre / / presentazione di Orlando Consonni
Milano : Galleria d'arte Ponte Rosso, [1993]
Torildo Conconi: affreschi, dipinti, disegni / a cura di Alberto Longatti
Como : Nani, 1993
Ruggero Savinio / [testi di Marco Rosci, Roberto Sanesi, Roberto Tognetti]
Torino : Regione Piemonte, 1993
Campione d'Italia : Galleria civica, 1993
Maceratesi a Campione / a cura di Lucio Del Gobbo
Campione d'Italia : Galleria civica, 1993
Maceratesi a Campione / a cura di Lucio Del Gobbo
Campione d'Italia : Galleria civica, 1993
Maria Luisa De Romans : Mostra antologica / a cura di Giorgio Cortenova e Luisa Somaini
Milano : Mazzotta, 1993
Maceratesi a Campione / a cura di Lucio Del Gobbo
Campione d'Italia : Galleria civica, 1993
Maceratesi a Campione / a cura di Lucio Del Gobbo
Campione d'Italia : Galleria civica, 1993
Campione d'Italia : Galleria civica, 1993
Lisa Zanatta Pistorio / Lisa Zanatta Pistorio
Missaglia : Bellavite, 1993
Campione d'Italia : Galleria civica, 1993
Vittore Frattini : Castello di Masnago, Varese, 24 ottobre - 28 novembre 1993
1993
Maceratesi a Campione / a cura di Lucio Del Gobbo
Campione d'Italia : Galleria civica, 1993
Gottardo Ortelli : mostra antologica 1972-1992
Milano : Mazzotta, 1993
Territorio comanche / Arturo Pérez-Reverte ; traduzione di Ilide Carmignani
BUR Rizzoli, 2025
Abstract: Croazia 1993. E' in corso l'offensiva musulmana contro le linee croate. Pare che il ponte di Bijelo Polje stia per saltare e una troupe televisiva spagnola è già sul posto. E' composta dal giornalista Barles, afflitto da una inguaribile vocazione da crocerossina, e dal suo operatore, il cinico e apparentemente inflessibile Marquez. Chissà se il ponte salterà davvero, se i due riusciranno a a riprenderlo a nome della Spagna per il telegiornale della sera, se saranno abbastanza abili e fortunati da sopravvivere ai rischi che li circondano...
Dove si mangia la nebbia / Stefano De Bellis e Edgardo Fiorillo
Piemme, 2025
Abstract: Nel corso di una lunga carriera da magistrata, Alida Savich è riuscita nel difficile compito di inimicarsi tutti i colleghi della procura di Pavia. Le hanno affibbiato il nomignolo di Mostrino perché è burbera, irritante, supponente, ma geniale. È instancabile e pretende dalla sua squadra il massimo. Lavorare con lei è un incubo, ma risolvere un caso in sua assenza è impossibile. Sono giorni che non si presenta al lavoro. Si dice che sia gravemente malata, che si regga in piedi solo appoggiandosi a un bastone, che passi le giornate a fumare sigarette a letto e ad ascoltare vecchi dischi di musica classica. Ma un caso la spinge a tornare in procura: un camper abitato da un clochard è esploso nel pieno della notte sulle rive del Ticino, là dove la nebbia non si dirada mai. Sulla scena del crimine è stato trovato un vecchio biglietto da visita della procuratrice Savich. Una traccia inspiegabile, la scintilla che innesca un'indagine che guarda a un passato dimenticato, lontano. Stefano De Bellis e Edgardo Fiorillo irrompono nel territorio del giallo contemporaneo. Lo fanno con un romanzo colto e ritmato, trainato da dialoghi indimenticabili, che segna la nascita di un personaggio inimitabile, ironico e pieno di vizi, tragico e umano.
Mondadori, 2025
Abstract: È il 1993, e il breve tempo di questa storia trasformerà il mondo della musica, dello sport e della politica. Nanni Settembrini è una giovane guida di ostinate speranze, sempre dalla parte del torto per principio. La chiamata di intervento in un pomeriggio di mezza estate lo mette al muro. Non si tratta di ritrovare un turista maldestro o un escursionista sfortunato, ma una ricercata in fuga: Sara Piras, trentenne infermiera accusata di tentato omicidio, è stata avvistata in alta Valle d'Aosta e probabilmente sta cercando di far perdere le tracce tra le cime del Monte Bianco. Nanni parte con i soccorritori, setaccia sentieri e nevai, batte le piste su e giù per il massiccio. Tutto inutile: la fuggitiva pare svanita nel nulla. Nelle settimane che seguono, Sara Piras scivola in fondo alle pagine di cronaca e alle priorità delle Forze dell'ordine ma Settembrini insiste. A togliergli il sonno non è tanto dove sia, quanto che cosa nasconda: perché ha assalito il primario dell'ospedale? Come mai l'ha soccorso dopo averlo pugnalato? Gli indizi che pian piano emergono non portano risposte ma un'altra domanda: e se Sara non fosse il mostro che tutti dipingono? Intanto, tra le mura di casa altre scosse esistenziali agitano Settembrini, a iniziare dal rapporto con Clara intorno a una decisione che cambierà le loro vite per sempre.