Trovati 304 documenti.
Trovati 304 documenti.
A un soffio dalla fine / Beck Weathers e Stephen G. Michaud ; traduzione di Adria Francesca Tissoni
[Milano] : Sonzogno, 2001
Abstract: La storia della sfortunata spedizione sull'Everest, conclusasi nel 1996 con 11 vittime. Beck Weathers, cinquant'anni, si perde a 8200 metri, nel pieno di una tempesta, rimanendo per dodici ore in una zona quasi priva di ossigeno. Ritrovato, viene creduto ormai morto e abbandonato. Beck è invece vivo: con gli arti congelati, quasi cieco, riesce a tornare al campo base dove per la seconda volta viene incredibilmente abbandonato a se stesso. Solo la tenacia della moglie e il grande coraggio di un aviatore nepalese gli salveranno la vita. Un romanzo per chi ama le avventure estreme, la montagna e i documenti di vita vissuta.
Lo sherpa / Jamling Tenzing Norgay con Broughton Coburn
Casale Monferrato : Piemme, 2001
Abstract: Il 10 maggio 1996 erano otto i gruppi di scalatori diretti alla vetta dell'Everest, quando si scatenò una terribile bufera di vento e neve. Tenzing Norgay racconta la storia della terribile avventura a cui prese parte. La sua è una voce diversa da quella degli occidentali che hanno scritto della tragedia. La storia narrata da Norgay è una sorta di pellegrinaggio sulle tracce del padre (che conquistò l'Everest nel 1953) e il suo racconto si dirama a esplorare la cultura del luogo, il buddismo, il mondo degli scalatori e il loro rapporto con gli sherpa che rischiano la vita per assisterli.
I sette uomini di Dio : un testimone racconta la vicenda dei martiri di Tibhirine / Bernardo Olivera
Milano : Ancora, 2012
Abstract: Sono passati più di quindici anni dalla morte dei martiri di Tibhirine, i sette monaci trappisti rapiti in Algeria da un gruppo di terroristi islamisti, ma la memoria della loro vicenda è ancora molto viva. Il successo del film Uomini di Dio (vincitore del Gran premio della Giuria a Cannes nel 2010 e campione di incassi in Francia e in Italia) ha reso popolari le loro figure presso il grande pubblico. Nel 1997, nel primo anniversario della morte, Àncora pubblicò Martiri in Algeria, che raccoglieva il Testamento di padre Christian e quattro lettere dell'allora Abate Generale dei Trappisti, padre Bernardo Olivera. Questo nuovo libro - che riprende, integra e aggiorna il volume ormai esaurito del 1997 - ripercorre, grazie ai racconti dei testimoni diretti, la cronaca drammatica degli eventi di allora e soprattutto aiuta a comprendere come il seme evangelico gettato dai sette martiri con il sacrificio della loro vita, fatta di dialogo e rispetto dell'altro, abbia germinato in questi anni nelle coscienze di cristiani, musulmani e non credenti. Chiude il testo un intenso commento del Testamento di padre Christian, una delle pagine più incandescenti della spiritualità contemporanea.
Milano : Solferino, 2024
Tracce
Abstract: «Forse il prezzo per salire in cima all’Everest si deve calcolare in un modo diverso. Sembra che sempre più gente sia disposta a pagare in contanti, ma non tutti sono disposti a pagare di persona con lo sforzo fisico necessario per allenarsi gradualmente, corpo e mente, scalando cime più basse, muovendosi dalle difficoltà più semplici a quelle più complesse, e arrivare solo alla fine a scalare gli Ottomila. Una preparazione di questo tipo forse non è appagante, ma è necessaria.» Nel maggio del 1996 tre spedizioni tentavano la scalata della Cresta Sud Est dell’Everest. Ogni gruppo comprendeva alpinisti di grande esperienza ma anche scalatori meno preparati che avevano pagato decine di migliaia di dollari per arrivare in vetta. E proprio nelle vicinanze della cima, la sera del 10, ventitré uomini e donne si ritrovarono in una feroce tempesta. Disorientati, senza più ossigeno, lottarono per la salvezza, lasciando nella neve e nel ghiaccio cinque vittime. Anatolij Bukreev, grande alpinista e guida esperta delle altissime quote, riuscì a portare un gruppo stremato al riparo, prima di ricominciare a cercare altri sopravvissuti, da solo e in condizioni estreme. "The Climb" è la cronaca puntuale e avvincente non solo della salita e della tragedia, ma del conflitto profondo, e sempre più attuale, tra due modi di intendere l’alpinismo, nello scontro di uomini e culture che parlano linguaggi diversi.