Trovati 11 documenti.
Trovati 11 documenti.
Sotto il cielo di Baghdad / un film di Mario Balsamo e Stefano Scialotti
Flamingo video, [2006]
Abstract: Documentario girato a Baghdad nel novembre del 2002 in cui vengono mostrati i volti, gli ambienti, e la vita quotidiana dei cittadini
- 50°+70° : la lunga spedizione / Michele Dalla Palma
Pordenone : Biblioteca dell'immagine, 2002
Abstract: Quattro camion grandi come dinosauri nell'era dell'elettronica, con i loro sbuffanti motori che nulla concedono alla moderna tecnologia, e davanti un mondo sconosciuto da scoprire e vivere. Un viaggio attraverso Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia, Montenegro, Albania, Grecia, Turchia, Libano, Siria, Giordania, Israele, Egitto, Libia, Tunisia, Algeria, Mauritania, Marocco, Spagna e Francia.
Destinazione Afghanistan / Marco Deambrogio
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Nella vita ci sono due tipi di persone: quelli che restano a casa e gli altri diceva Rudyard Kipling, omaggiando il coraggio di chi accetta il richiamo e la sfida della strada e del destino. Marco Deambrogio non appartiene a nessuna delle due categorie perché, per lui, la casa è la strada, l'interminabile nastro di terra che è promessa di stupore, la rotta lungo la quale questo navigatore di terraferma ha eternamente bisogno di prendere il mare. Come un Marco Polo del terzo millennio che ha sostituito il cavallo con la motocicletta, si fida più dell'istinto che delle mappe e tiene in tasca frammenti di mille lingue per poter parlare con tutti coloro che incontra. Deambrogio non si è accontentato del giro del mondo compiuto nel 2001; l'anno seguente, deciso a portare una testimonianza di pace nell'Afghanistan devastato dalla guerra angloamericana ai talebani e una donazione a un centro di primo soccorso aperto da Emergency, è tornato in sella per una nuova impresa, affascinante e rischiosa. Un viaggio da Milano a Kabul, sulla stessa moto con cui aveva attraversato le Americhe e l'Asia, con lo stesso bagaglio leggero, la stessa voglia di raccontare il suo contagioso entusiasmo di viaggiatore. Senza fretta, senza pregiudizi, senza tappe forzate, senza visti di ingresso, tanto una soluzione si troverà. Spesso sorprendente.
Mendrisio : Accademia di architettura, c2002
Quaderni ; 4
Route 181 : frammenti di un viaggio in Palestina-Israele / un film di Michel Khleifi & Eyal Sivan
Bollati Boringhieri
Abstract: Nell'estate del 2002, per due mesi, Khleifi e Sivan hanno viaggiato fianco a fianco dal sud al nord del loro paese d'origine, tracciando il proprio percorso su una mappa e chiamandolo Route 181. Questa linea virtuale segue il confine stabilito dalla risoluzione 181, votata dalle Nazioni Unite nel novembre del 1947 allo scopo di dividere la Palestina in due differenti stati. Lungo la strada incontrano donne e uomini, israeliani e palestinesi, giovani e vecchi, civili e soldati, riprendendoli nei momenti della vita di tutti i giorni.
L'immagine del ritorno / Atiq Rahimi ; traduzione di Babak Karimi e Susan Bayani
Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Una fiaba-reportage, un sogno ricostruito con la macchina fotografica. L'autore torna a Kabul, riemersa alla vita civile dopo l'era dei Talebani. Ritrova una vecchia macchina fotografica appartenuta a suo nonno e decide di fotografare i luoghi della sua memoria con quell'oggetto anacronistico e un po' magico. Ne viene fuori qualcosa di davvero strano: da un lato è il reportage di un viaggio di oggi attraverso immagini che sembrano dell'altroieri. Dall'altro, Rahimi segue il filo del sogno in cui la madre gli diceva di cercare un albero vicino al cimitero: lo ritrova, incontra persone che fanno discorsi incomprensibili, gli svelano un itinerario di saggezza. Così il reportage sulla Kabul di oggi si intreccia con una favola sapienziale.
Milano : Feltrinelli traveller, 2005
Abstract: Archeologia e astronomia, storia e leggenda, dettagli intimi e affari pubblici, reperti risalenti a 500.000 anni fa e fosse comuni di trent'anni fa sono un tutt'uno in questo appassionante libro. Partito per il Norte Grande cileno con un profondo pregiudizio verso i deserti in genere, Dorfman scopre tutto il fascino di questa regione e, col suo racconto preciso e suggestivo, riesce a coinvolgere il lettore e a farlo partecipe del suo viaggio. Ariel Dorfman, narratore, scrittore di teatro, giornalista e poeta, fu costretto all'esilio dopo il golpe militare del 1973. Attualmente vive fra gli Stati Uniti e Santiago del Cile. È considerato uno dei più importanti autori cileni viventi.
In Afghanistan / Rory Stewart ; traduzione di Anna Lovisolo e Alessandro Peroni
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2005
Abstract: Nel gennaio 2002, poco dopo l'invasione delle truppe statunitensi, Rory Stewart imbocca il sentiero che da Herat porta a Kabul, in Afghanistan, attraverso le montagne di Ghor. Lo scopo del viaggio - tutto a piedi - è percorrere le terre di mezzo, luoghi non irraggiungibili, ma sicuramente non raggiunti dalla modernità. Il suo itinerario afghano, percorso cinquecento anni fa dall'imperatore indiano Babur il Grande, oggi è un sentiero impervio tra pietraie e valli innevate, reso ancor più pericoloso dalla presenza delle mine antiuomo. Chi vi si avventura con la necessaria lentezza ha però la possibilità di scoprire una natura straordinaria, le vestigia architettoniche e il misticismo di antichissime dinastie ormai estinte.
Bolzano : Città di Bolzano ; Biella : Fondazione Sella, stampa 2002
La via dei vulcani : dall'Amazzonia alle Ande alla conquista del fuoco / Vittorino Mason
Chiari : Nordpress, 2007
Abstract: Un volo oltre oceano per imparare a vivere tra il fuoco, il ghiaccio, le distese amazzoniche e la povertà che costellano la quotidianità dell'Ecuador. Un viaggio incantevole e commuovente che, nell'attacco al Cotopaxi (terzo vulcano attivo più alto del mondo), fonda le premesse per una scoperta di un Paese nuovo e insospettabile, nella gioia come nella disperazione. Allora la preparazione, i tentativi, le paure e gli entusiasmi diventano un pretesto per una conquista ancora più grande, scandendo il soggiorno in una missione marianista impegnata nella riforestazione dell'Amazzonia ecuadoriana e nell'educazione delle nuove generazioni Incas. Si alternano le giornate in parete e quelle tra la gente, per le strade, tra mercati, antiche rovine e una gioia di vivere che si misura ovunque: nei quartieri in cui la povertà è strada senza ritorno, nei villaggi cresciuti alle falde di ventuno vulcani. (Massimiliano Magli).
Firenze : Polistampa, c2002
Pagliai Polistampa