Trovati 287 documenti.
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Giovanni Fattori : tra epopea e vero / a cura di Andrea Baboni
Cinisello Balsamo : Silvana, [2008]
Abstract: Giovanni Fattori (1825-1908), straordinario protagonista della pittura italiana tra Naturalismo e Verismo, la cui complessità e organicità di tematiche e tecniche non ha ancora trovato una piena definizione critica, fu il più completo interprete del movimento macchiaiolo. La lunga e intensa parabola della sua arte spazia dalle vaste tele militari alle sintetiche, liriche tavolette di paesaggio e di figure degli anni 1865-1870, quasi astratte costruzioni fissate in un attimo irripetibile di luce, dai mirabili, acutissimi e introspettivi ritratti, alle epiche composizioni sui butteri, plasticamente articolati in immagini scattanti e tese, sino alle cadenze vagamente espressioniste degli ultimi anni, dove la figura umana, allusivamente isolata in uno spazio senza tempo, sembra rimandare al dramma esistenziale dell'uomo del Novecento. In occasione del centenario della morte dell'artista, con questa esaustiva mostra, costituita da venti sezioni che pun-tualizzano criticamente l'articolato percorso fattoriano, si propone un'organica panoramica della sua intera produzione, nella ricchezza dei contenuti, dei mezzi tecnici ed espressivi: schizzi di taccuino, disegni compiuti, dipinti a olio, acquerelli e splendide incisioni, spesso riassuntive dei differenti temi.
Caglio : Comune di Caglio, stampa 2008
Schifano 1934-1998 / a cura di Achille Bonito Oliva
Milano : Mondadori Electa, [2008]
Abstract: La mostra prevede l'esposizione di un centinaio di opere dagli anni '60 agli anni '90, dai grandi monocromi su carta da imballaggio incollata su tela con l'impiego di numeri o lettere isolate (No, 1960), sotto l'influenza di Jasper Johns e Robert Rauschenberg, alle serie dedicate ai marchi pubblicitari o alla natura (Elemento per un grande paesaggio, 1962, O sole mio, 1963, Estate, 1965). Dagli anni '70, invece, l'artista comincia a cimentarsi nell'uso di nuove tecniche, prima la televisione, poi il computer, riportando le immagini su tele emulsionate (Tutti morti, 1970, Orto botanico, 1971). Da quel momento non cesserà di sfruttare nelle sue opere i mezzi di comunicazione di massa fino agli ultimi lavori (Musa ausiliaria, 1996, Fibre ottiche, 1996).
I Ligari : pittori del Settecento lombardo / a cura di Simonetta Coppa, Eugenia Bianchi
Milano : Skira, [2008]
Collana artistica della Fondazione Gruppo Credito valtellinese
Milano : Artesanterasmo, [2008?]
Milano : Skira, [2008]
Abstract: Una panoramica sull'arte di Bros, il più famoso e più discusso writer milanese. Venti opere di grandi dimensioni, realizzate dall'artista tra il 2005 e il 2008, che trattano temi storici, mitologici e religiosi per reinterpretare alcuni tra i fatti che hanno caratterizzato ed influenzato la storia dell'umanità dalla notte dei tempi ai giorni nostri. Bros è un ottimo pittore capace di sintetizzare gli eventi che hanno caratterizzato la storia del mondo in tratti semplici e universalmente comprensibili. Il suo è un simbolismo pop chiaro e diretto. Le sue tele sono frammenti di un patchwork dove il peso della storia e della memoria collettiva viene alleggerito da un simbolismo essenziale.
L' isola delle farfalle / Corina Bomann ; traduzione di Sara Congregati
Giunti, 2012
Abstract: Mentre assiste impotente alla fine del suo matrimonio, Diana, una giovane avvocatessa berlinese, parte per l'Inghilterra per rivedere l'amata zia in punto di morte. Nelle sue ultime parole, la zia accenna a un segreto di famiglia custodito gelosamente per lunghi anni, chiedendo alla nipote di riportarlo finalmente alla luce. Seguendo le sue indicazioni, nell'antica e lussuosa dimora di Tremayne House, Diana rintraccia alcuni oggetti, tra cui una vecchia foto ingiallita che ritrae una donna di fronte a una casa tra le palme. Si tratta forse della bisnonna che un tempo viveva in Sri Lanka? Diana parte per quelle terre lontane alla ricerca delle proprie origini, e sull'isola delle farfalle scopre l'antica profezia che ha cambiato per sempre il destino della sua famiglia, un amore proibito e mai dimenticato, e la strada per ritrovare finalmente se stessa. E sarà proprio una farfalla a indicarle la via.
Baghdad zona rossa / Anne Nivat ; traduzione di Giulio Lupieri
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: La violenza ce l'hanno già raccontata. Della dittatura e dei carri armati abbiamo già avuto paura. I morti li abbiamo già contati. Conosciamo ogni cosa: tranne gli iracheni. Gli iracheni che pensano, che lavorano, che vivono. Baghdad si divide tra la zona rossa, quella insicura, quella vera, e la zona verde, il bunker in cui si proteggono il governo iracheno, gli americani e i loro giornalisti embedded, che dovrebbero raccontare la città. Al suo quarto viaggio in Iraq, Anne Nivat fa parlare la prima, la città maledetta. Indossando un'austera abaya nera, si è fatta irachena e ha vissuto la vita di tutti: le giornate infinite dentro casa, in attesa che i tank abbandonino il quartiere; i cinquanta gradi soffocanti, senza elettricità per alimentare i condizionatori. I richiami dei muezzin, le grida dei venditori ambulanti, le risate dei bambini. I giganteschi ingorghi di auto che intasano la metropoli, le pubblicità sui palazzi, la polvere e i rifiuti per le strade. I silenzi, la paura, la rassegnazione, il coraggio, la modernità, la voglia di vivere delle donne. Ha incontrato dottori, artisti, rifugiati. È entrata nelle case sunnite e nelle case sciite, è scesa a patti con l'esercito del Mahdi, per poter fare il suo mestiere. E si è spinta al Nord, per sentire la voce dei turcomanni, nella sottovalutata ma esplosiva Kirkuk.
Il Pacifico a remi / di Alex Bellini ; con uno scritto di Massimo Cirri e Filippo Solibello
Milano : Longanesi, 2010
Abstract: Non pago della traversata a remi dell'Atlantico compiuta nel 2006, il 21 febbraio 2008 Alex Bellini parte per attraversare il Pacifico a remi, in solitaria. Per raggiungere l'Australia, dal Perù, dovrà superare dieci fusi orari, oltre diciassettemila chilometri e misurarsi con più di quindici milioni di remate. Una prova di resistenza fisica, ma soprattutto psicologica. Un'avventura ai confini dell'epica nella quale Bellini è riuscito a non sentirsi mai solo, grazie al sostegno costante di migliaia di persone che lo seguivano tramite il web e la radio, ma soprattutto grazie al sentimento di fusione totale con il mare che lo circondava. Un mare non sempre benevolo. Dopo aver affidato alla scrittura i suoi pensieri, giorno dopo giorno, ci rende ora partecipi di cosa abbia significato per lui tutto quel tempo in mare, solo: Era come se il mondo delle terre emerse fosse scomparso d'improvviso. Nei suoi dieci mesi di navigazione, Alex imparerà così che il valore di un uomo non si misura con i traguardi raggiunti, ma con i sogni che lo tengono in vita. E questo, infatti, è anche il racconto della storia d'amore con sua moglie Francesca, che da terra non smetterà mai di spronarlo a continuare.
L'isola delle farfalle / Corina Bomann ; traduzione di Sara Congregati
Giunti, 2018
Abstract: È un triste risveglio per la giovane avvocatessa berlinese Diana Wagenbach. Solo la sera precedente infatti ha scoperto che suo marito l'ha di nuovo tradita e, come se non bastasse, una telefonata dall'Inghilterra la informa che la cara zia Emmely ha le ore contate e che vorrebbe vederla un'ultima volta. Non le resta che fare i bagagli e prendere il primo volo verso l'antica dimora di Tremayne House, dove i suoi avi hanno vissuto per generazioni. Diana non può sapere che cosa l'attende, non sa che in punto di morte zia Emmely le sta per consegnare un terribile segreto di famiglia, custodito gelosamente per anni. Come in un rebus, con pochi, enigmatici indizi a disposizione - una foto ingiallita che ritrae una bellissima donna di fronte a una casa tra le palme, una foglia incisa in caratteri misteriosi, una bustina di tè, una vecchia guida turistica -, a Diana è affidato il difficile compito di portare alla luce che cosa accadde tanti anni prima, nel lontano Oriente, a Ceylon, l'incantevole isola del tè e delle farfalle. Qualcosa che inciderà profondamente anche sul suo destino...
Torino : UTET libreria, [2008]
Baxter lectures
Abstract: In preparazione dei secondo centenario della nascita di Darwin (e del centocinquantesimo della pubblicazione della prima edizione della Origine delie specie che ricorrono nel 2009) l'Università di Pisa in collaborazione con Baxter Italia, ha organizzato una serie di incontri scientifici battezzati «Baxter Lectures». L'intento del ciclo di incontri è quello di proporre Darwin come un autore le cui osservazioni, le cui categorie, le cui suggestioni e il cui metodo vivono tuttora nel farsi delta ricerca contemporanea. Da qui il titolo: Il futuro di Darwin. E lo si è articolato secondo le categorie: Individuo, Specie, Ecosistema, Uomo. Gli studiosi che hanno accolto l'invito ad essere relatori di questa prima Lecture dedicata al tema Individuo, (Èva Jablonka, Harcello Buiatti, - di cui UTET Librerìa ha pubblicato rispettivamente L'evoluzione in quattro dimensioni e Il benevolo disordine delia vita - Lorenzo Calabi, Elena Gagliasso Luoni, Barbara Continenza), sono largamente conosciuti per i loro contributi alla storiografìa e alla filosofìa della scienza e all'avanzamento del sapere nei campi della biologia e della genetica. La UTET, prima casa editrice a proporre in Italia (dal 1871 al 1880) l'opera di Darwin, ha sentito come positivo obbligo quello di pubblicare i testi del ciclo di incontri.
Giorni di ghiaccio : agosto 2008, la tragedia del K2 / Marco Confortola
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Abstract: Tra il 1° e il 2 agosto 2008, sulla parete sud del K2, si è consumata una delle più grandi tragedie della storia dell'alpinismo. Una serie di fatalità e il crollo di un seracco all'altezza del Collo di bottiglia, il canalone di roccia e ghiaccio che porta alla vetta, hanno dato il via a una imprevedibile catena di eventi che ha causato la morte di undici alpinisti. Sulla montagna degli italiani c'era anche Marco Confortola che, dopo aver conquistato la cima, da cacciatore di ottomila è diventato preda del gigante himalayano e impotente spettatore dell'atroce destino dei suoi compagni di scalata. Quella che doveva essere un'impresa sportiva si è trasformata in una lotta per la sopravvivenza nella zona della morte che lo ha costretto a misurarsi con i suoi limiti fisici e mentali. Giorni di ghiaccio è la cronaca di quelle terribili ore di paura, disperazione, dolore, fatica; ma è anche la testimonianza della forza, del coraggio, della generosità di alcuni protagonisti di quella drammatica vicenda.
Elena Izcue : Lima-Paris années 30
Paris : Musée du quai Branly ; Paris : Flammarion, [2008]
La grande onda : storia di un record e di altre regate oceaniche / di Vittorio Malingri
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: Cosa spinge un uomo ad attraversare l'Atlantico da solo, su un'imbarcazione senza coperta di appena sei metri? Nel marzo 2008, Vittorio Malingri, dopo un lungo viaggio in macchina attraverso l'Africa occidentale, giunge in Senegal con al traino un catamarano costruito insieme ai migliori progettisti, interamente in carbonio: Royal Oak. Con esso sfiderà gli alisei dalle spiagge di Dakar fino a Guadalupa: due punti da unire sulla carta geografica, senza altre barche né avversari, solo il rumore dell'oceano intorno e la lotta contro il tempo. Ugo parte consapevole di essere su un pezzo di sughero perso nell'immensità del mare, ma armato di una fortissima volontà che domina su tutto. La sua è una magnifica planata con lo spinnaker nel vento. E quando, dopo quasi due settimane in solitudine sospeso tra cielo e mare col suo microcosmo ambulante, realizza di aver battuto il record, decide di raccontare come in presa diretta il senso della propria avventura. Perché la vela oceanica è molto più di uno sport: è un modo di vita totale che permette di diffondere valori senza rinunciare ai sogni. Il libro alterna alla cronaca dell'impresa - dal progetto di Royal Oak in Italia all'arrivo notturno a Guadalupa - capitoli che raccontano a ritroso una vita in barca a vela: traguardi amicizie amori, ma anche sconfitte delusioni naufragi.
La casa dei Turner / Angela Flournoy ; traduzione di Elvira Grassi e Elisabetta Venturini
Keller, 2025
Abstract: Detroit, 2008. Cha-Cha Turner, camionista nero sessantaquattrenne perseguitato da uno spettro, deve decidere insieme ai suoi dodici fratelli le sorti della casa di Yarrow Street, nella zona est, dove la famiglia Turner ha vissuto per quattro generazioni. L’anziana madre Viola non è più autosufficiente e ha dovuto abbandonarla per trasferirsi da Cha-Cha. A causa della bolla immobiliare, la casa ormai senza valore richiede ai fratelli una grossa spesa per essere preservata. Ha resistito all’abbandono del quartiere, alle sommosse, a corruzione e furti. Ha visto morire Francis Turner, il patriarca, che nel 1945 era emigrato a Detroit dall’Arkansas per diventare predicatore. È sullo sfondo di una Detroit mutevole e contraddittoria, tra lotte dei neri e fughe dei bianchi, che i flashback del passato si intrecciano alle vicende del presente. Le vite di Francis e Viola ventenni, negli anni Quaranta, uno al Nord e l’altra al Sud, si alternano con le storie dei loro figli: Cha-Cha, in terapia da una psicologa per affrontare il problema dello spettro e del peso delle sue responsabilità famigliari; Lelah, incapace di tutelare ciò che ama per via della dipendenza dal gioco d’azzardo; Troy, rancoroso e insoddisfatto, che cerca di salvare la casa con sotterfugi illegali; e gli altri, la salutista Francey, il trasandato Lonnie, gli scanzonati Miles e Duke… Per prendere una decisione devono fare i conti con il passato, il presente e il valore dei vincoli di sangue. Quanto sono disposti a pagare per proteggere le loro origini? Angela Flournoy ci regala un romanzo pieno di sfaccettature e di voci, a tratti ironico e colorito, a tratti profondo e riflessivo, in cui gli spettri non sono solo presenze soprannaturali ma simboleggiano anche debolezze, dubbi e desideri. La casa di Yarrow Street e la città di Detroit diventano anch’esse personaggi, testimoni di cambiamenti storici e di legami fatti di amore e orgoglio, rivalità e segreti, perdono e speranze di felicità.
Firenze ; Milano : Giunti, 2008
Abstract: Catalogo della mostra fotografica di David LaChapelle. Firenze, Forte di Belvedere, 16 luglio-19 ottobre 2008. La vitalità dell'Arte Contemporanea più provocante e provocata, più irruente e inevitabile. Insieme alla capricciosa visione della società contemporanea, LaChapelle ha composto il nuovo e impressionante ciclo del Diluvio, ispirato agli affreschi di Michelangelo nella Cappella Sistina.
Milano : Cisalpino, [2010]
Acta et studia ; 9
Abstract: Questo volume raccoglie gli Atti del convegno svoltosi a Villa Carlotta (Tremezzo), il 17 ottobre 2008. Dedicata al rapporto che da sempre intercorre tra le rappresentazioni letterarie e artistiche del Lario e lo sviluppo del turismo locale, la Giornata di Studi aveva l'ambizione di muovere un primo passo verso un progressivo rinsaldamento dei secolari legami tra cultura e imprenditoria. Le voci che compongono questo libro indagano, secondo angolazioni disciplinari diverse, i temi portanti dell'economia e del marketing territoriale lariano e valutano la ricaduta che le immagini del lago, elaborate nel passato e nel presente da scrittori e viaggiatori, hanno avuto sugli sviluppi dell'industria turistica locale.
Mestrino : Walking Fashion, c2008