Trovati 228 documenti.
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Como ; Pavia : Ibis, 2009
Abstract: In occasione della Giornate Europee del Patrimonio (25-26 settembre) organizzate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nella Biblioteca Universitaria di Pavia è stata allestita la mostra documentaria Immagini di scienza, viaggi e arte a 150 anni dalla morte del naturalista tedesco Alexander von Humboldt (1769-1859) Prime edizioni, atlanti, tavole dalle collezioni della Biblioteca. Le opere esposte fanno parte di un corpus di oltre trenta volumi, entrati nel patrimonio della Biblioteca Universitaria in momenti diversi. Ricerche condotte nell'archivio storico dell'Istituto hanno mostrato come il nucleo più consistente fosse stato acquisito nel 1846, sotto la direzione di Giovanni Maria Bussedi. Attento -come scriveva nella relazione del 1846-1847- "nelle provviste de' libri a favorire a' vari studi che sono qui insegnati nelle pubbliche cattedre", questo direttore comprese fin da subito l'importanza dell'opera del grande naturalista tedesco. Non solo, proprio in quegli anni, in Biblioteca Universitaria l'interesse verso le scienze naturali veniva coltivato da Pellegrino Strobel, naturalista e palet-nologo, successivamente docente presso le università di Parma e Buenos Aires, e dal vice direttore Vittorio Piccaroli, medico ed erudito, destinato dal Bussedi stesso a schedare il lascito di Joseph Frank, illustre professore di medicina presso l'Ateneo pavese. I curatori della mostra, Alexander Di Bartolo e Agnese Visconti, nelTallestirne il percorso documentario hanno inteso, in modo particolare, mettere in luce sia i testi giovanili di Humboldt - Florae Fribergensis specimen (1793) e Versuche ùher die gereizte Muskel- und Nervenfaser nebst Vermuthungen uber den cbemischen Process des Lebens in der Thier- und Pflanzenwelt (1797)- sia le prime edizioni e le edizioni rare, arricchite da grandiose tavole zoologiche e botaniche disegnate da artisti allora famosi in tutta Europa, quali Wilhelm Friedrich Gmelin, Lancelot-Théodore Turpin, Adrien-Hubert Brué.
Foligno : Viaindustriae, stampa 2009
Abstract: La pubblicazione costituisce il catalogo di Artist's Book by Sol LeWitt, una mostra svolta in Italia dall'8 al 26 aprile 2009, che per la prima volta ha riunito sistematicamente tutti i Libri d'Artista realizzati nell'iter artistico di Sol LeWitt. I Libri d'Artista sono un'importante linea di ricerca percorsa da Sol LeWitt e rappresentano la sintesi formale e concettuale del suo lavoro e della sua stessa vita. In essi emergono linee, geometrie, immagini e memorie in sequenza. Il catalogo bilingue italiano/inglese illustrato a colori documenta la produzione di 76 libri d'artista del maestro americano con un'introduzione critica, un'antologia dei testi critici sulla sua produzione editoriale, una bibliografia degli scritti di Lewitt e della letteratura critica dedicata alla sua opera. Analizzare questa parte di produzione, costituisce un atto di profonda conoscenza della sua opera tutta, caratterizzata da infinite modulazioni con schemi costruttivi, schizzi progettuali, disegni esecutivi, tassonomie fotografiche, che impaginano l'architettura di piccole opere/libro.
Mantova : Corraini, 2009
Abstract: A partire dagli anni '50, Angelo Mangiarotti è stato uno dei protagonisti nel panorama internazionale di architettura, design e scultura. Più di cento suoi progetti, concepiti in cinquant'anni di attività, sono raccontati in questo volume attraverso materiali originali spesso inediti, provenienti dall'Archivio Studio Mangiarotti di Milano. Disegni, modelli di studio, oggetti di design, fotografie e sculture testimoniano una costante ricerca della qualità estetica intrinseca dell'oggetto, come linguaggio e proprietà oggettiva della sua stessa materia. Dalla sensibilità estetica e dalla profonda conoscenza della materia nasce per Mangiarotti la compenetrazione fra architettura, design e scultura: la valenza scultorea dei progetti di architettura e l'attenzione agli aspetti di produzione industriale e prefabbricazione di ogni oggetto di design. L'attenzione all'esigenza di concretezza è inoltre testimoniata dalla valenza partecipativa di molte opere e progetti di Mangiarotti, pensati in modo che l'utente finale abbia la possibilità di effettuare un proprio intervento sull'oggetto o sull'architettura. Il volume comprende testi di Beppe Finessi (architetto, professore presso il Politecnico di Milano), Toyo Ito (fra i protagonisti della scena architettonica mondiale) e Marco Meneguzzo (critico d'arte e professore presso l'Accademia di Brera di Milano); ogni progetto è presentato attraverso brevi note analitiche di Matteo Pirola.
Mantova : Corraini, c2009
Abstract: In un ambiente oscurato e riempito di foschia, le proiezioni di Anthony McCall generano l'illusione delle tre dimensioni attraverso figure astratte che gradualmente si espandono, si contraggono e accarezzano lo spazio come pareti architettoniche effimere: membrane di solida luce provenienti dall'alto creano infatti spazi immateriali, visibili soltanto grazie ai movimenti della foschia. Le opere di Anthony McCall si muovono fra i linguaggi di scultura e cinema. Scultura perché le forme occupano uno spazio tridimensionale e come tali possono essere fruite solo aggirandole o attraversandole; cinema perché le forme e gli spazi sono costituiti da luce proiettata, che lentamente cambia la propria forma con lo scorrere del tempo. Il volume Breath [the vertical works] analizza le opere dell'artista inglese a partire dalle loro particolarità estetiche, seguendole all'interno del percorso creativo dell'autore. Il testo critico di Hal Foster, ricco di rimandi al pensiero filosofico e al contesto storico-artistico del Novecento, contribuisce a situare i lavori di Anthony McCall nel vasto panorama della ricerca artistica contemporanea. La mostra di Anthony McCall Breath [the vertical works], a cura di Serena Cattaneo Adorno, è in programma presso Hangar Bicocca dal 20 marzo al 21 giugno 2009.
Yves Klein / a cura di Bruno Corà e Daniel Moquay
Cinisello Balsamo : Silvana, [2009]
Abstract: Il volume offre una visione completa dell'opera di Yves Klein e tiene conto di tutti i cicli più importanti della sua opera che, come una meteora, ha attraversato la scena dell'arte per pochissimi anni. Un ricco apparato documentario e la riproduzione a colori di tutte le opere in mostra permettono di seguire il percorso artistico e biografico di questo grande esponente della rivoluzione estetica determinatasi dagli anni sessanta in poi, membro capofila del Nouveau Réalisme, nonché antesignano del monocromatismo del secondo dopoguerra.
Cimarosti : medaglie, sculture : Museo diocesano di Mantova Francesco Gonzaga dal 21-3-09 al 5-4-09
Mantova : Museo diocesano Francesco Gonzaga, [2009]
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Paolo Brosio è lontano dalla fede e dalla preghiera negli anni in cui acquisisce la notorietà di personaggio televisivo, prima come giornalista del TG4 con Emilio Fede, nei giorni di Tangentopoli, poi con la partecipazione a programmi importanti: da Quelli che il calcio, a Sanremo Notte, a Domenica In fino all'Isola dei Famosi e a Stranamore. Il successo, i soldi, la carriera si intrecciano a una vicenda umana inquieta e travagliata che lo porterà nel baratro più profondo del lutto, della sconfitta affettiva, della depressione. Nasce nel cuore una preghiera alla Madonna e il desiderio d'incontrarla a Medjugorje, il villaggio della Bosnia-Erzegovina dove, dal 24 giugno 1981, sei ragazzi hanno apparizioni mariane e dove si recano in pellegrinaggio milioni di persone. Per Brosio è una svolta. L'incontro con i veggenti e con tante persone di fede, ma soprattutto il desiderio di fare del bene. Con la semplicità e la simpatia che lo contraddistinguono il giornalista racconta la sua vicenda umana e i passi di un ritorno a Dio che gli ha restituito forza, ottimismo e amore per la vita.
[Trento] : Provincia autonoma di Trento, Soprintendenza per i Beni librari archivistici e archeologici, 2009
Beni librari e archivistici del TrentinoQuaderni ; 10
E lucean le stelle : 2009 MiniartextilCosmo : 19. mostra d'arte contemporanea
[Como] : Arte&arte, [2009]
Missione Abruzzo : testimonianze di Protezione civile / a cura di Simona Bonfante
Milano : Edizioni nazionali, stampa 2009
Ed. f.c.
Venezia : Fondazione Claudio Buziol, [2009]
Sagre e fiere locali : calendario 2009
[Milano] : Regione Lombardia, stampa 2008
Los Angeles : Redcat, 2009
Lupi nella nebbia : Kosovo, l'ONU ostaggio di mafie e USA / Giuseppe Ciulla, Vittorio Romano
Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: Mafia likes fog, like wolves. La mafia vuole la nebbia, come i lupi. Le parole di un poliziotto kosovaro sono la sintesi di un Paese in cui dieci anni di amministrazione ONU non hanno portato benessere e giustizia, ma miseria e criminalità. Dove, in nome della stabilità dei Balcani, si è legittimata una classe dirigente legata a doppio filo con la mafia. Attraverso una scrupolosa inchiesta giornalistica Giuseppe Ciulla e Vittorio Romano tracciano un bilancio a tinte fosche della gestione internazionale: l'insabbiamento dei processi per crimini di guerra, le investigazioni sulle più alte personalità politiche del Paese (tutti o quasi ex comandanti UCK) misteriosamente sparite nel passaggio di consegne dalle Nazioni Unite all'Unione Europea; i rapporti degli osservatori OSCE che denunciano l'inerzia dell'ONU, rimasti lettera morta; le responsabilità degli USA. Il Kosovo è grande quanto l'Abruzzo e con 14.000 soldati NATO dovrebbe essere uno dei posti più sicuri del mondo. Perché allora a nord di Mitrovica si spara ancora? Per i magistrati il Kosovo è uno degli snodi più importanti per il traffico di armi, droga, organi ed esseri umani verso l'Occidente. Come mai quindi alle frontiere nessuno controlla i carichi dei camion? Nel cuore dei Balcani che marciano verso l'Europa il Kosovo è uno Stato delle mafie, autoproclamatosi indipendente, che ci riporta a una nuova guerra fredda.
Iran, la rivoluzione online : l'onda verde travolge il paese ayatollah / Ahmad Rafat
Firenze : Cult, 2009
Abstract: L'onda verde che si è riversata nelle strade di Theran parte da lontano. Dieci anni fa furono gli studenti che scoperchiarono un malcontento che serpeggiava nel paese; una rivolta soffocata nel sangue, ma sopravvissuta come un fuoco sotto la cenere. Ahmad Rafat ripercorre e analizza la rivolta del paese più giovane del mondo, dove le protagoniste sono, come in ogni battaglia, le donne. La prima rivolta popolare dove Internet non è solo il mezzo di comunicazione ed organizzazione, ma anche l'unico mezzo per diffondere i suoi messaggi nel mondo. Un libro con foto inedite e interviste ai giovani blogger iraniani.
Tre ciclisti tradatesi al primo Giro d'Italia / di Patrizia Offer
Varese : Macchione, stampa 2009
I quaderni / Associazione studi storici tradatesi ; 5
Livorno : Sillabe, stampa 2009
Abstract: Pietro Benvenuti (Arezzo 1769-Firenze 1844) è il massimo protagonista dell'arte toscana negli anni che segnano il passaggio dal neoclassicismo al romanticismo. Allievo dell'Accademia delle Belle Arti di Firenze, completa la formazione a Roma dove dipinge i primi importanti saggi: la Giuditta per il Duomo di Arezzo e il Martirio del beato Signoretto Alliata per quello di Pisa. Il catalogo illustra dunque la storia artistica di Benvenuti, ne espone le opere più significative e le mette a confronto con quelle dei suoi primi maestri e degli artisti italiani e stranieri (da Giani a Sabatelli a Thorvaldsen) incontrati a Roma nella eccentrica e sperimentale Accademia dei Pensieri. Una sezione della mostra è dedicata all'esposizione dei dipinti degli anni napoleonici (in particolare ritratti e temi mitologici). Fondamentale il grande quadro di Pirro, presentato per la prima volta al pubblico dopo un lungo e complesso restauro che ne ha rivelato le componenti stilistiche ricavate dallo studio di David e di Canova. L'itinerario della mostra include anche i dipinti degli anni della Restaurazione, di genere per lo più storico-letterario con inflessioni di gusto troubadour. Il particolare interesse di queste opere emerge dal confronto con alcuni dipinti, di esplicita adesione romantica, dei contemporanei Luigi Sabatelli e Giuseppe Bezzuoli. Sono la prova che Benvenuti, maestro classicista, seppe condividere le istanze di veridicità avanzate dalla successiva generazione dei moderni.