Trovati 71 documenti.
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Eurointerismi : la gioia di essere neroazzurri / Beppe Severgnini
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Gridare "Siamo noi! Siamo noi! I campioni dell"Europa siamo noi!" fino alle tre del mattino, in un tripudio di bandiere neroazzurre. Beppe Severgnini, a Madrid, come gli interisti in tutto il mondo: felici di festeggiare, con commozione, la fine dell.attesa. Nella stessa stagione Champions League, scudetto (il diciottesimo) e Coppa Italia - tripletta! Nessuna squadra italiana c'era mai riuscita. L'Inter e i suoi tifosi-filosofi - innamorati e pazienti, leali e autoironici - hanno avuto il premio che meritavano. Un lungo, incredibile cerchio si chiude nel modo migliore. Se l'Inter è una forma di allenamento alla vita, diciamolo: la vita sa essere giusta e generosa. Scrive Beppe: "Ho intravisto da bambino la Grande Inter di Herrera, festeggio oggi una squadra ancora più forte: l'Inter Speciale del Comandante Mou. Una squadra che ho cercato di raccontare, per dieci anni, dal disastro al trionfo.
Zoran Music : estreme figure / a cura di Giovanna Dal Bon
[Venezia] : Marsilio, 2009
Abstract: L'opera di Music attraversa tutto il secolo scorso e indica, nel suo segno scabro ed essenziale, un itinerario di spoliazione verso il raggiungimento dell'essenza. Il catalogo della mostra indugia sugli ultimi trent'anni della sua traiettoria pittorica, dove la figura scarnifica e si fa estrema: un'ottantina di opere tra olii e lavori su carta, provenienti in parte dalla collezione privata dell'artista, tra cui alcune inedite. I brevi testi, a cura di Giovanna Dal Bon, accompagnano il lettore lungo il percorso dell'artista e della persona Zoran Music, scandito in alcune significative sezioni: origini, autoritratto, spazio intenso, zona grigia, variazioni in Ida, doppio ritratto, il viandante, sono dovuto tornare a Dachau e Venezia ancora.
Cinisello Balsamo : Silvana, [2009]
Seta in Lombardia : sei secoli di produzione e design ; 1
Milano : Electa, 2009
Como : Teatro sociale di Como, [2009]
Cinisello Balsamo : Silvana, [2009]
Pubblicità e propaganda: ceramica e grafica futuriste / a cura di Silvia Barisione ... [et al.]
Cinisello Balsamo : Silvana, stampa 2009
Prato : Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, 2010
Nivola : l'investigazione dello spazio / a cura di Carlo Pirovano
Nuoro : Ilisso, c2010
Abstract: Lavori pubblici realizzati negli USA e in varie parti del mondo, Sardegna compresa, nei quali trasferisce la valenza etica della responsabilità dell'architetto e ancor di più dell'artista, poiché per Nivola l'arte pubblica deve assolvere a un compito eminentemente civile: di monito e di memoria. Un punto di vista che fa riflettere e stimola nuovi orizzonti di ricerca.
L'Italia in Presadiretta / Riccardo Iacona
TEA, 2012
Abstract: Mentre intorno all'informazione si fa terra bruciata, le inchieste di Riccardo Iacona rappresentano una delle poche finestre ancora aperte sull'Italia. In questo libro Iacona racconta il paese che ha visto. Tra la gente, registrando storie, rabbia e passioni. In presa diretta. Con i magistrati e gli uomini delle forze dell'ordine che combattono una battaglia solitaria contro la 'ndrangheta. Negli uffici pubblici, documentando, telecamera nascosta, come si ottengono le autorizzazioni a costruire eludendo la legge. In provincia di Napoli, dove da anni il tribunale è in una sede provvisoria, senza vigilanza né metal detector: "Qui si può entrare anche con un bazooka". Sul Canale di Sicilia, tra uomini, donne e bambini sdraiati nei barconi con i corpi ustionati dal carburante rovesciatosi. E ancora la scuola al fallimento, il grande business dell'acqua ai privati, gli affitti pazzi e la politica inesistente sulla casa. Questa è l'Italia che la televisione non vorrebbe più raccontarci.
Cinisello Balsamo : Silvana ; Mendrisio : Museo d'arte , [2009]
Luxus : il piacere della vita nella Roma imperiale / [a cura di Elena Fontanella]
(Roma) : (Istituto poligrafico e Zecca dello Stato), stampa 2009
Abstract: Il lusso e lo sfarzo, la capacità di godere del piacere fisico e intellettuale, l'amore per la vita e a volte anche per i suoi eccessi formano il filo conduttore della mostra Luxus, organizzata da DNArt e avente come prima sede espositiva il Museo di Antichità di Torino. Il catalogo, svincolandosi dalla semplice descrizione delle 350 opere presentate alla mostra, traccia un quadro vivace e brillante della vita nella Roma imperiale, descrivendo i prodotti più ambiti, le vie che dagli angoli remoti dell'immenso Impero portavano nell'Urbe stoffe pregiate, manufatti raffinatissimi, la nordica ambra e le spezie delle terre d'Oriente, oggetti di uso quotidiano e opere d'arte destinate ai più ricchi e fortunati, per scacciare dalla mente il dubbio che un'epoca così prospera potesse giungere alla fine e che anche per i più fortunati dovesse risuonare il monito nonché titolo di un celebre mosaico qui esposto Memento mori.
Diario sudamericano : viaggio tra riti, musica e natura / Luca Belcastro
Bergamo : Moretti & vitali, 2011
Le forme dell'immaginario ; 25
Abstract: Cile, Perù, Argentina, Patagonia, Buenos Aires, La Paz. E tanti altri luoghi. Villaggi sperduti tra i monti sudamericani, foreste affascinanti, periferie notturne desolate, ghiacciai che si stagliano all'orizzonte, il vento, la natura. Tanti sono i protagonisti del nuovo libro di Luca Belcastro, ma tutti collegati da un filo conduttore: hanno attraversato il suo itinerario di viaggiatore moderno e vi hanno lasciato impresso un segno indelebile. Sacbeob - Scritti latinoamericani (Moretti&Vitali, 2010), la sua prima opera letteraria, condensava la scoperta di un nuovo mondo - l'America Latina - che l'Europa si ostina a considerare il sud del mondo, raccontava della personale libertà conquistata dagli schemi europei di compositore, che il sistema induce individualisticamente a gareggiare in prestigiosi concorsi internazionali per accaparrarsi il premio più cospicuo e tanto tributo di lode. Il nuovo orizzonte è la musica locale latina, con strumenti da valorizzare e una identità forte da salvaguardare. Senza senso di inferiorità rispetto a quello stile compositivo e strumentale all'europea che viene imposto come modello unico da seguire. Diario sudamericano - Viaggio tra riti, musica e natura è per certi versi il continuo di questo itinerario. Così, il progetto Germina. Cciones - primaveras latinoamericanas, avviato negli anni precedenti con l'intento di aggregare musicisti latinoamericani, ha dato proficui frutti, ha indotto gli artisti a comporre, a confrontarsi...
[S.l.] : [s.n.], stampa 2009 (Partanna : Edivideo)
Giorgione / a cura di Enrico Maria Dal Pozzolo, Lionello Puppi
Milano : Skira, [2009]
[Roma] : Land Comunicazioni, [2009]
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Fu nel 2009 che lasciai Pechino per New York. Per me era un ritorno negli Stati Uniti. Avevo già vissuto sull'altra costa, a San Francisco, fino al 2004. In mezzo, quei cinque anni in Cina sono stati lunghi quasi quanto un secolo. Non per me: per i rapporti di forza tra Asia e Occidente. Lasciai la California quando ancora la Cina era un'allieva, impegnata a emulare il maestro americano. Ho ritrovato un'America stremata dalla più grave crisi economica dopo la Grande Depressione. Una crisi che la Cina ha evitato, in modo magistrale, usando le leve del suo capitalismo di Stato. Così la storia ha avuto un'accelerazione improvvisa. Era chiaro che il XXI secolo sarebbe stato asiatico, ma in poco tempo lo scatto dell'Oriente ha dato la sensazione che i giochi siano già fatti. La Cina sembra padrona del proprio futuro, lanciata in una modernizzazione che brucia le tappe, l'America si trascina faticosamente fuori dal tunnel. L'America che Federico Rampini ritrova dopo cinque anni trascorsi nel cuore della tumultuosa crescita cinese è un paese in cui il debito pubblico e i tagli feroci hanno reso ogni infrastruttura fatiscente, in cui strade, metropolitane e ospedali non sono paragonabili a quelli realizzati nelle grandi capitali asiatiche. La Cina, invece, spinge ormai la sua influenza fino a luoghi insospettabili. Occidente estremo è un mosaico di esperienze vissute, di luoghi e di personaggi incontrati nei due imperi in competizione.
OscarMondadori, 2011
Abstract: Fu nel 2009 che lasciai Pechino per New York. Per me era un ritorno negli Stati Uniti. Avevo già vissuto sull'altra costa, a San Francisco, fino al 2004. In mezzo, quei cinque anni in Cina sono stati lunghi quasi quanto un secolo. Non per me: per i rapporti di forza tra Asia e Occidente. Lasciai la California quando ancora la Cina era un'allieva, impegnata a emulare il maestro americano. Ho ritrovato un'America stremata dalla più grave crisi economica dopo la Grande Depressione. Una crisi che la Cina ha evitato, in modo magistrale, usando le leve del suo capitalismo di Stato. Così la storia ha avuto un'accelerazione improvvisa. Era chiaro che il XXI secolo sarebbe stato asiatico, ma in poco tempo lo scatto dell'Oriente ha dato la sensazione che i giochi siano già fatti. La Cina sembra padrona del proprio futuro, lanciata in una modernizzazione che brucia le tappe, l'America si trascina faticosamente fuori dal tunnel. L'America che Federico Rampini ritrova dopo cinque anni trascorsi nel cuore della tumultuosa crescita cinese è un paese in cui il debito pubblico e i tagli feroci hanno reso ogni infrastruttura fatiscente, in cui strade, metropolitane e ospedali non sono paragonabili a quelli realizzati nelle grandi capitali asiatiche. La Cina, invece, spinge ormai la sua influenza fino a luoghi insospettabili. Occidente estremo è un mosaico di esperienze vissute, di luoghi e di personaggi incontrati nei due imperi in competizione.
[Milano] : Altreconomia, 2009
Abstract: Il caro armato è la puntigliosa ricognizione che mancava sulla struttura delle Forze Armate e sulle spese militari del nostro Paese (somme spesso non facili da tirare) e sugli sprechi che a volte sarebbe possibile e doveroso evitare. Il Nuovo Modello di Difesa ha spostato la linea del fronte dai confini geografici a quelli degli interessi economici occidentali, ovunque siano considerati a rischio. La leva obbligatoria è stata sospesa. Ma scopriamo che, nonostante le riforme, il nostro esercito professionale conta ancora 190mila uomini, tra i quali il numero dei comandanti - 600 generali e ammiragli, 2.660 colonnelli e decine di migliaia di altri ufficiali - supera quello dei comandati. Scopriamo che il nostro Governo continua ad acquistare sistemi d'arma sempre più costosi, dalla portaerei Cavour, alle fregate FREMM (5.680 milioni di euro) al cacciabombardiere Joint Srike Fighter (13 miliardi di euro); e che il mercato delle armi, con i Governi principali committenti, è tutt'altro che libero: sono al contrario stretti i rapporti tra Forze Armate e industria bellica e frequenti i passaggi di militari a fine carriera dall'una all'altra schiera.