Trovati 71 documenti.
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Iran contro Iran : elezioni e rivolte a Teheran / Mitra Azar ; [introduzione di Antonio Caronia]
[Milano] : Mimesis ; [Udine], c2011
Abstract: Le arterie stradali di Teheran sembrano i bulbi oculari tumefatti di una lucertola che cuoce al sole sulla sabbia del deserto, nello shock onirico e stralunato di una Las Vegas iraniana, come ai tempi dello Sha. Il discorso del Leder Supremo ha lasciato la sua traccia. Pensano che vogliamo americanizzare l'Iran. In TV ripetono ogni giorno che il governo è per il popolo, che i Basij aiutano la gente, che la vera democrazia è la nostra, che in occidente non c'è democrazia. Dicono che Moussavi vuole fare una rivoluzione, e che gli americani lo appoggiano. Dicono che la ragazza morta qualche giorno fa per strada è stata uccisa dai servizi segreti americani per permettere all'inviato di BBC di screditare l'Iran e il suo legittimo governo! Nessuno vuole una rivoluzione! Vogliamo solo riforme! Ora sì che l'unico modo per cambiare le cose è una rivoluzione! Se Ahmadinejad è davvero il vincitore delle elezióni che bisogno c'è di arrestare Moussavi? Di uccidere la gente per strada? Di chiudere i partiti riformisti? Di bloccare internet e i cellulari? Non c'è più legge. Io lavoro per un partito regolare, e ora la sede del partito è chiusa. Il mio telefono è sotto controllo, e potrebbero arrestarmi da un momento all'altro. Possono trovarmi ovunque, uccidere chiunque, capisci? Questo è un colpo di stato, non sono elezioni! Mohamed guarda sua moglie. Gli occhi di Nilou sono due cerniere consumate dalle lacrime. Stanno uccidendo il mio popolo. Tutti i miei amici sono in prigione, e potrebbero essere impiccati.
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, stampa 2011
Mare chiuso / un film di Stefano Liberti e Andrea Segre
Minimum Fax, 2013
Abstract: Fra il 2009 e il 2010, grazie agli accordi del governo italiano con la Libia di Gheddafi, oltre mille migranti africani vennero intercettati nelle acque del Mediterraneo dalle autorità militari italiane e respinti in Libia, dove la polizia esercitava indisturbata abusi e violenze. Oggi le vittime dei respingimenti possono finalmente raccontare cosa è successo su quelle navi, offrendo la testimonianza della complicità dell'Italia in una scandalosa violazione dei diritti umani
L'integrazione scolastica nella percezione degli insegnanti / Andrea Canevaro ... [et al.]
Trento : Erickson, 2011
Abstract: Nel dibattito pedagogico e culturale italiano, ricco e vivo sui temi dell'integrazione scolastica degli alunni con disabilità, raramente è stata data la voce agli insegnanti che tutti i giorni la realizzano nelle scuole italiane. Nel libro vengono commentati i dati della più estesa ricerca indipendente che ha indagato le percezioni degli insegnanti sulle metodologie didattiche realmente usate in classe, sui percorsi di frequenza degli alunni con disabilità e sul sentire profondo rispetto agli aspetti più delicati del tema. Tra questi, vengono approfondite le opinioni di quegli insegnanti che non credono fino in fondo all'efficacia dell'integrazione, cercando di capirne le motivazioni e gli argomenti. Un altro tema interessante e innovativo è quello degli alunni con disabilità di background culturale migratorio, una nuova popolazione scolastica in rapido aumento. Il libro discute i dati raccolti da più di 3200 insegnanti di ogni ordine di scuola e ne mette in luce percezione, atteggiamenti e opinioni, una realtà mentale e nel contempo emotiva e motivazionale da cui non si può prescindere in un'analisi seria dei processi che costruiscono la qualità dell'integrazione.
Sii bella e stai zitta : perchè l'Italia di oggi offende le donne / Michela Marzano
Milano : Oscar Mondadori, 2012
Abstract: Questo libro è un atto di resistenza. Di fronte alle offese e alle umiliazioni che subiscono oggi le donne in Italia, in quanto filosofa, ho sentito il dovere di abbandonare la torre d'avorio in cui si trincerano spesso gli intellettuali per spiegare le dinamiche di oppressione che imprigionano la donna italiana. Lo scopo è semplice: si tratta di dare a tutte coloro che lo desiderano gli strumenti critici necessari per rifiutare la sudditanza al potere maschile. Perché le donne continuano a cedere alla tentazione dei sensi di colpa e, per paura di essere considerate 'madri indegne', abbandonano ogni aspirazione professionale? Perché tante donne vengono giudicate 'fallite' o 'incomplete' quando non hanno figli? Perché molte adolescenti pensano che l'unico modo per avere successo nella vita sia 'essere belle e tacere'? Perché il corpo della donna continua a essere mercificato? Perché stiamo assistendo al ritorno di un'ideologia retrograda che vorrebbe spostare l'orologio indietro e rimettere in discussione le conquiste femminili degli anni Sessanta e Settanta? La filosofia è un'arma efficace e potente, l'unico strumento capace di aiutare le donne a riappropriarsi della propria vita e non permettere più a nessuno di umiliarle o zittirle. (Michela Marzano)
Milano : Archivio di Stato, 2009
Scoperte e riscoperte del patrimonio artistico della Lombardia / a cura di Mina Gregori
[Milano] : F. Motta, stampa 2009
[Milano : Fondazione Stelline, [2010?]
Emozioni in gioco / fotografie di Andrea Butti ... [et al.]
Como : Pozzoni, 2010
Futurismo romano : Balla, Depero, Prampolini, Dottori / a cura di Giancarlo Carpi
Roma : De Luca, 2009
Abstract: La manifestazione Futurismo Romano. Balla, Depero Prampolini, Dottori si inserisce all'interno delle celebrazioni collegate al Centenario del Futurismo e ne studia in particolare la corrente direttamente riconducibile a Giacomo Balla (1871-1958), uno dei suoi padri fondatori, analizzandone l'ascendente e gli insegnamenti esercitati sull'ambiente del futurismo romano. Nel presente catalogo, a cura di Giancarlo Carpi, si analizzano le principali relazioni, le influenze e gli scambi formali nella produzione dei quattro artisti dal 1914 agli anni Trenta. Fra i dipinti selezionati spiccano, recentemente ricomparsi, Motociclista (1914) di Gerardo Dottori e Danza di Chiofissi (1918-1919) firmato Fortunato Depero. La presenza proprio del quadro di Dottori aggiunge un tassello scientificamente significativo alla storia di questo artista. Il quadro dedicato a Marinetti, importante per datazione, per l'insolita qualità materica della pittura, per il soggetto, atipico nell'iconografia di Dottori, torna ad essere esposto dopo più di quarant'anni. Oltre il percorso dedicato alle arti visive, sono documentate le linee di ricerca in dialogo tra codice verbale e codice visivo. Entro queste linee ha anche spazio un raffronto con la produzione del futurismo russo.