Trovati 18 documenti.
Trovati 18 documenti.
Milano : Àncora ; [Pozzuolo Martesana] : Associazione Cardinal Peregrosso, 2013
Quaderni francescani ; 3
Novara : Interlinea, 2012
Fa parte di: Microprovincia : rivista di cultura
Laino Intelvi : Edizioni di Appacuvi, 2017
Artisti dei laghi
Roma : Ediesse, 2014
Storia e memoria
Abstract: Nel sessantacinquesimo anniversario della strage di Portella della Ginestra, per iniziativa dell'Archivio di Stato di Viterbo, dell'Università della Tuscia e della Fondazione Di Vittorio, si è tenuta a Viterbo una giornata di studio sul tema che ha fornito anche il titolo del volume. La ricostruzione degli avvenimenti del 1 ° maggio 1947 e il dibattito storiografico sulla strage di Portella sono stati posti in connessione con la storia dell'Italia repubblicana, senza trascurare il mondo della cultura e delle arti, la memoria del sindacato e le celebrazioni ufficiali. Il panorama degli studi raccolti nel volume è stato articolato dall'analisi delle reazioni del mondo politico e sindacale, dalla rassegna sul processo di Viterbo nei rotocalchi italiani e da una densa ricognizione sui lavori della Commissione Antimafia, con risultati che attestano l'efficacia di una indagine a tutto campo tra politica, memoria e uso pubblico della storia. Gli approfondimenti sulle rappresentazioni di Portella della Ginestra elaborate dalla letteratura, dalla pittura, dal cinema e dalla televisione completano il quadro, con il ricorso sistematico a fonti iconografiche e audiovisive. In sintonia con l'approccio interdisciplinare della giornata di studio al volume è unito il DVD della Mostra multimediale Portella della Ginestra: politica, memoria, uso pubblico della storia (1947-2012). Prefazione di Maurizio Ridolfi.
[Livorno] : Erasmo, 2015
Abstract: Il convegno Teilhard De Chardin e l'atrobiologia, tenutosi a Livorno presso l'industria Kayser Italia srl nel novembre del 2012, ha fatto il punto sulle ricerche in astrobiologia partendo dalle teorie e dalle intuizioni scientifiche di Teilhard de Chardin, universalmente noto per la sua sintesi di scienza e fede e per essere stato uno dei punti di riferimento teologici del Concilio Ecumenico Vaticano II. L'astrobiologia cerca forme di vita al di fuori della Terra e al di fuori del sistema solare. Per evitare di finire nella fantascienza, occorre dare un robusto contenuto scientifico a queste indagini. L'incontro che si è svolto a Livorno - città natale di Mario Ageno, che aveva a lungo lavorato sul tema dell'origine della vita che chiaramente è il tema fondamentale dell'astrobiologia - ha mirato a discutere quanto e come, nell'opera scientifica del paleontologo e gesuita francese, si possano trovare delle indicazioni utili per un progetto di ricerca in questa prospettiva. Pochi sanno però che Tihilard fu innanzitutto uno scienziato impegnato nei campi della paleontologia, della geologia e della paleoantropologia. Dette il proprio contributo alle teorie dell'evoluzione suggerendo lo studio delle leggi generali dell'evoluzione a livello di Biosfera. Per fare questo propose, a fianco della geofisica e della geochimica, la nascita anche della geobiologia e, poi, affiancò all'astrofisica e all'astrochimica anche l'astrobiologia.
Pasolini e la poesia dialettale / / a cura di Giampaolo Borghello e Angela Felice
Venezia : Marsilio ; Casarsa della Delizia : Centro studi Pier Paolo Pasolini, 2014
Pasolini ricerche : Quaderni del Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia ; 4
Abstract: L'esordio di Poesie a Casarsa di Pier Paolo Pasolini irrompe sulla scena letteraria del 1942 con la perentorietà dell'eccezione creatrice. Il libriccino conteneva appena 14 testi, ma subito si lasciava alle spalle ogni ipoteca vernacolare o popolareggiante e inaugurava un canto nuovo di raffinata sperimentazione, tra un'acuminata sensibilità d'autore e il filtro di una preziosa cultura poetica, intrisa di echi ermetici e simbolisti. D'eccezione era poi l'intuizione del dialetto come linguaggio naturalmente poetico, lingua pura per poesia e tensione alla melodia infinita. In quel caso era il casarsese, idioma di periferia letterariamente vergine, e inoltre, in quanto suono di eco materna, saturo di implicazioni affettive. In quel codice Pasolini calò la sua Provenza sentimentale, facendovi convergere la squisita mitografia di un sé Narciso, precocemente scisso dalle antinomie tra amore e morte e tra innocenza e peccato, e poi sempre più, con l'ampliarsi di quel félibrige coagulato anche intorno all'Academiuta, vi espresse l'altro da sé, l'epos della realtà popolare, cristiana e contadina, impigliata nei riti di un'arcaica atemporalità. Con quella operazione Pasolini fornì un geniale esempio di sublimazione a significatività universale del particolare locale e introdusse una sintesi poetica che poi connotò il fenomeno vistoso della poesia in dialetto del secondo Novecento italiano.
Roma : Scienze e Lettere, [2014]
Bordighera : Istituto internazionale di studi liguri, 2017
Collezione di monografie preistoriche ed archeologiche ; 18
Naples : Centre Jean Bérard, 2013
Études / Centre Jean Bérard ; 9
Milano : VP, 2015
Vita e pensiero. Università - RicercheStoria
Abstract: Il lavoro manuale è presente spesso nella storia degli istituti per minori, dagli orfanotrofi alle case per bambini e ragazzi abbandonati e 'derelitti', come modalità di impiego disciplinato degli ospiti e anche a beneficio dei bilanci dell'ente. Dal Sette-Ottocento il lavoro assunse gradualmente finalità nuove e lo scopo 'industriale' di laboratori e officine degli enti assistenziali si venne riducendo, mentre ci si propose - anche nel confronto con esperienze e modelli stranieri - una vera formazione professionale. Questa era diretta non solo a permettere l'apprendimento di un mestiere manuale e facilitare il collocamento lavorativo, obiettivi che pure restavano tra gli scopi degli istituti; ma anche a valorizzare le attitudini e i talenti dei giovani assistiti e dare loro maggiori opportunità mediante una buona qualificazione professionale. Le esperienze e le immagini contenute nel volume raccontano di scuole-officina volte a formare sarte e sarti, calzolai, falegnami-ebanisti, meccanici ecc., di navi asilo, di colonie agricole e di corsi professionali nei riformatori. Già prima che il lavoro dei minori fosse vietato per legge in Italia, in vari enti il lavoro degli allievi fu accantonato e gli istituti si orientarono ad ampliare l'istruzione degli alunni e a potenziarne le opportunità mediante la formazione professionale. Un processo che, muovendo dall'infanzia povera e 'irregolare', contribuì all'affermazione di un sentimento dell'infanzia...
Firenze : Olschki, 2013
Biblioteca dell'archivum romanicum. Serie 1. ; 421
Abstract: L'opera riunisce diversi contributi tesi a rintracciare le fonti letterarie e figurative da cui scaturì l'Iconologia di Cesare Ripa. L'interdisciplinarietà dei saggi, che spaziano dalla filologia alla storia dell'arte, dall'estetica all'iconografia, propone e esamina, attraverso disamine concettuali ed exempla testuali, il multiforme mondo culturale di Ripa, la genesi e i significati della sua invenzione iconologica.
Milano : Novecento media, [2013]
[Murano, Venezia] : Association internationale pour l'histoire du verre, Comitato nazionale italiano, stampa 2014
Firenze : Cesati, 2015
Emilio Goggio chair in Italian studies ; 1 - University of Toronto series
Abstract: Di recente si è riacceso il dibattito sul ruolo della Chiesa nella società civile e, con esso, il tentativo di fare un bilancio dell'azione ecclesiastica in età moderna, complice anche il cinquecentenario dell'apertura del Concilio Vaticano II. Al di là del significato politico e delle inevitabili conseguenze elettorali della discussione in atto, non si può evitare di interrogarsi sull'importanza della dimensione storica, addirittura identitaria, della vexata quaestio nella cultura italiana. Una proficua meditazione sul tema è quanto i curatori si propongono di realizzare con questo volume, senza limitazioni di carattere cronologico sulla scelta di autori (e di testi letterari), da Dante a Manzoni, da Gioberti a Rebora.
Naples : Centre Jean Bérard, 2018
Cahiers du Centre Jean Bérard ; 24
Naples : Centre Jean Bérard, 2018
Cahiers du Centre Jean Bérard ; 25