Trovati 51 documenti.
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Mimmo Rotella : : manifesto / / a cura di Germano Celant con Antonella Soldaini
Cinisello Balsamo : Silvana, 2018
Abstract: Il volume, curato da Germano Celant, è pubblicato in occasione del centenario della nascita di Mimmo Rotella, in concomitanza della più ampia mostra mai realizzata sull'artista. Ricco di contributi critici e di un vasto apparato iconografico, il volume ripercorre tutte le tappe della carriera dell'artista, nato a Catanzaro nel 1918: dalle prime opere astratte, alle esperienze informali degli anni '50, dalla relazione con il Nouveau Réalisme di Pierre Restany, alle tangenze con la Pop Art, al rapporto con l'America. Ampio approfondimento è dedicato alla sua ricerca più nota, quella intorno ai décollages e ai retro d'affiches, ma viene anche indagato il rapporto con città come New York, Roma, Parigi e Milano, con la critica d'arte e con gli artisti contemporanei. Completano il volume apparati biobibliografici. Testi di: Tobia Bezzola, Paola Bonani, Ester Coen, Vincenzo De Bellis, Veronica Locatelli, Lola Lorant, Elizabeth Mangini, Gianfranco Maraniello, Massimo Mininni, Luca Pietro Nicoletti, Massimo Romeri, Paul-Louis Roubert, Francesca Pola, Marta Sironi, Antonella Soldaini, Chiara Spangaro, Francesco Tedeschi, Giulia Tulino, Riccardo Venturi.
52. rapporto sulla situazione sociale del paese, 2018 / CENSIS
Milano : Angeli, stampa 2018
Abstract: Giunto alla 52a edizione, il Rapporto Censis interpreta i più significativi fenomeni socio-economici del Paese nella fase di attesa di cambiamento e di deludente ripresa che stiamo attraversando. Le Considerazioni generali introducono il Rapporto descrivendo la transizione da un'economia dei sistemi a un ecosistema degli attori individuali, verso un appiattimento della società. Nella seconda parte, La società italiana al 2018, vengono affrontati i temi di maggiore interesse emersi nel corso dell'anno: le radici sociali di un sovranismo psichico, prima ancora che politico, le tensioni alla convergenza e le spinte centrifughe che caratterizzano i rapporti con l'Europa, gli snodi da cui ripartire per dare slancio alla crescita. Nella terza e quarta parte si presentano le analisi per settori: la formazione, il lavoro e la rappresentanza, il welfare e la sanità, il territorio e le reti, i soggetti e i processi economici, i media e la comunicazione, la sicurezza e la cittadinanza.
Milano : Electa, 2018
Abstract: Il catalogo accompagna la mostra allestita in due delle sedi del museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo e la Crypta Balbi, dal 14 dicembre 2018 al 7 aprile 2019. La mostra racconta, a partire dalla figura di Giovanni Volpato (artista, incisore, antiquario e imprenditore attivo a Roma nella seconda metà del XVIII secolo) gusti, forme e mode dell'antico, dall'età classica ai giorni nostri, passando per la stagione del Grand Tour, quando nasce il gusto per il souvenir. I saggi critici rilevano l'attualità del classico nel Settecento e nell'Ottocento. Ricordano i cenacoli culturali dell'epoca, lo sviluppo delle raccolte pubbliche di archeologia, i centri di produzione del souvenir, dalla litografia al dipinto alla ceramica, riflettendo sulla figura dell'artista, in Grecia e nella contemporaneità.
Roma : Gangemi, 2018
Abstract: «In coda al treno viaggiava con noi verso l'Italia un vagone nuovo, stipato di giovani ebrei, ragazzi e ragazze, provenienti da tutti i Paesi dell'Europa orientale. Nessuno di loro dimostrava più di vent'anni, ma erano gente estremamente sicura e risoluta.»
Gli egosauri / Pier Aldo Rovatti
[Milano] : Elèuthera, 2019
Abstract: A partire da una serie di eventi che hanno caratterizzato la scena italiana negli ultimi tempi, queste rapide cronache cercano di farci vedere come agiscono, come pensano, come fanno politica, questi egosauri che sono penetrati silenziosamente nel nostro mondo pubblico ma anche nelle vite di ciascuno di noi. E lo fanno soprattutto attraverso le parole più utilizzate - «popolo» in primis - ormai svuotate di senso, ma riempite di rabbia, paura e risentimento. Parole che sembrano annunci, ma che sono già fatti concreti, atti minacciosi, pratiche autoritarie. Parole che stanno ottundendo lentamente la nostra capacità di percepire. Non a caso il sapere che attualmente circola è intriso di un potere prepotente, e per lo più mediocre, basato sull'idea barbarica che bisogna sempre «vincere», ovvero dominare sugli altri. Il che spiega bene la recessione culturale in cui siamo piombati, che sta facendo saltare la pratica della riflessione rendendola perfino anacronistica. E qui non si sta parlando solo di pensiero critico (di cui c'è un gran bisogno), ma della semplice abitudine a riflettere, cioè a fermarsi un momento per pensarci su
28. Rapporto immigrazione 2018-2019 : non si tratta solo di migranti / Caritas e Migrantes
Todi : Tau, 2019
Fa parte di: ... Rapporto immigrazione / Caritas e Migrantes
Abstract: All'interno dei suoi studi sulla mobilità umana, la Fondazione Migrantes dedica un lavoro (qualitativo e statistico) specifico al tema dell'immigrazione a partire dal messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2019.
Romanticismo / a cura di Fernando Mazzocca
Cinisello Balsamo : Silvana, 2018
Abstract: Come nel resto del mondo occidentale, anche in Italia, nel periodo compreso tra il 1815 e il 1848, si è affermato un nuovo modo di vedere, interpretare e rappresentare la realtà. Il Romanticismo, che in letteratura ha avuto come protagonisti Manzoni e Leopardi, in musica geni universali come Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi, nelle arti figurative è stato all'altezza di quegli esempi grazie ai dipinti di Hayez, Molteni, Bagetti, Gigante, d'Azeglio, Piccio, Caffi, Domenico e Gerolamo Induno, e alle sculture di Tenerani, Bartolini, Dupré, Vela e di tanti altri. Opere inedite e mai viste, insieme a riconosciuti capolavori, rievocano, inserite in un disegno storico di grande respiro, l'avvincente e controverso percorso della "rivoluzione romantica", che ha avuto il suo grande laboratorio a Milano, quella Milano, amatissima da Stendhal, che è stata la più moderna ed europea delle nostre città, diventando la capitale culturale di una nazione ancora politicamente divisa. Ma l'Italia romantica, percorsa anche da artisti stranieri come Corot, Turner, Brjulov, Amerling, Waldmüller, ha avuto come fantastico scenario soprattutto le Alpi e le magnifiche coste, fra Napoli e la Sicilia, dove si sono rinnovati gli incanti del Grand Tour.
Milano : Jaca book, 2019
Abstract: La passione di Robert Doisneau per l'energia e la gioia che il mondo della musica sprigiona prende vita nelle pagine di questo libro, in una galleria di immagini che copre l'intero spettro musicale: dalla musica classica al jazz, dal be-bop alle radici del rap moderno e del rock alternativo. Macchina fotografica alla mano, Doisneau ha percorso Parigi in lungo e in largo, cogliendo attimi musicali nelle strade e nei bistrot, catturando momenti privati di star della musica come Eartha Kitt in un jazz club, Django Reinhardt a casa e Yehudi Menuhin nel backstage, o sorprendendo la Callas, Messiaen e Poulenc. Chiamato a ritrarre Georges Brassens, Juliette Gréco, Charles Aznavour e Claude François, ha immortalato una nuova generazione di musicisti negli anni '80, tra cui Rita Mitsouko e Les Négresses Vertes. L'amico di lunga data di Doisneau, Maurice Baquet, ha posato per lui con il suo violoncello, dando vita a iconiche improvvisazioni fotografiche. Questo libro mostra in una nuova prospettiva il talento e la maestria di Doisneau con oltre cento fotografie - molte delle quali inedite che attestano la padronanza dell'artista nelle tecniche di fotomontaggio, collage, editing e distorsioni fotografiche. Oltre a offrire, in un ponte tra fotografia e musica, un ritratto unico della Parigi degli anni '50-'80.
[Monza] : Johan & Levi, 2018
Abstract: La mostra Il viaggio della Chimera. Gli Etruschi a Milano tra archeologia e collezionismo (12 dicembre 2018-12 maggio 2019), ospitata presso il Civico Museo Archeologico di Milano e concepita e realizzata dalla Fondazione Luigi Rovati e Civico Museo Archeologico di Milano in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano, mette in luce il legame fra Milano e il mondo etrusco, sviluppatosi a metà dell'Ottocento con la costituzione del nucleo più antico delle Raccolte Archeologiche milanesi e rinsaldato nel secondo dopoguerra, quando la città ospitò la grande Mostra dell'Arte e della Civiltà Etrusca, curata da Massimo Pallottino e svoltasi a Palazzo Reale nel 1955. Questa la data spartiacque che segnò l'avvio di una feconda stagione per l'etruscologia a Milano: dalle prospezioni della Fondazione C.M. Lerici del Politecnico alle campagne condotte dall'Università degli Studi di Milano a Tarquinia e nell'Etruria padana al Forcello di Bagnolo San Vito. Un legame solido e virtuoso fra Milano e gli etruschi che continua oggi con i recenti scavi condotti a Populonia dall'Università Cattolica e con la prossima apertura al pubblico del Museo etrusco in Corso Venezia 52. La mostra si sviluppa in cinque sezioni, con oltre duecento reperti provenienti dai maggiori musei archeologici italiani, dalle collezioni del Civico Museo Archeologico di Milano e dalle collezioni della Fondazione Luigi Rovati stessa, che presenta in anteprima una selezione dei reperti che confluiranno nel nascente Museo Etrusco. Il catalogo ripropone le tappe espositive partendo dalla sezione dedicata al collezionismo, con le collezioni etrusche del Museo Civico Archeologico e della Fondazione Rovati e i nuclei storici milanesi tra cui spiccano le raccolte di Pelagio Palagi, Amilcare Ancona e Jules Sambon; il focus si sposta poi sull'esposizione del 1955 a Palazzo Reale Mostra dell'Arte e della Civiltà Etrusca e quindi sulle attività di scavo promosse dalla Fondazione C.M. Lerici del Politecnico di Milano e dalle università milanesi in Etruria, Campania e nell'Etruria padana, dove sono state ritrovate numerose iscrizioni che danno conto della presenza etrusca a nord del Po. Tre approfondimenti tematici dedicati ai canopi e alla rappresentazione della figura umana, al bestiario fantastico orientalizzante e al mito consentono infine una lettura trasversale dei reperti esposti e introducono alla ricca sezione che raccoglie le schede di catalogo dei reperti in mostra.
Milano : Skira, 2018
Abstract: Eduardo, Vincenzo e Mario Scarpetta ed Eduardo, Titina, Peppino, Luigi e Luca De Filippo sono stati drammaturghi, attori e registi che hanno attraversato due secoli di storia teatrale e culturale italiana. Narratori di una modernità che non cessa mai di stupire così come di affascinare ogni genere di pubblico, simboleggiano l'arte di una commedia che da Napoli, fucina di idee e di esperienze di scena e di vita, diventa ben presto metafora di un universo che travalica il tempo e lo spazio, che contiene le voci della guerra e della rinascita, la superstizione e il pregiudizio svelato, la furbizia e la pietà. Il racconto della loro vita e del loro teatro è un viaggio magico, che svela un'umanità a volte disperata e a volte attonita nella sua quotidiana lotta per la sopravvivenza fisica e morale.