Trovati 146 documenti.
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Perché l'Italia diventò fascista [Audioregistrazione] / Bruno Vespa ; lettura di Cazzador Stefano
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, 2020
Milano : Silvana, 2019
Abstract: Ritrattista e fotografo di moda per professione, artista per vocazione, Man Ray trova nella figura femminile uno dei suoi massimi interessi: modelle, muse ispiratrici, compagne, allieve e colleghe, come Berenice Abbott, Lee Miller, Meret Oppenheim, Nusch Eluard, Kiki de Montparnasse, Dora Maar, Juliet, rappresentano un universo di rapporti tanto differenti quanto cruciali nell'evoluzione della sua vita e della sua poetica. A loro volta, tali donne sono state in alcuni casi grandi fotografe, in altri figure centrali nella storia culturale dell'epoca, così come emerge da questo volume, curato da Walter Guadagnini e Giangavino Pazzola, che mette in dialogo oltre cento capolavori dell'artista americano, vere icone della fotografia del XX secolo, con le immagini delle protagoniste di una straordinaria stagione della cultura mondiale.
Vesuvium : the new dawn / [a cura di Fabio Donato]
Roma : Paparo, 2019
Abstract: "Vesuvio. La nuova alba" è un percorso fotografico nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio realizzato dagli studenti dei corsi di fotografia del III anno e del I anno del biennio dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli condotti dal professore Fabio Donato nell'anno accademico 2017/2018.
L'ultima cosa che sai : un'indagine di Enrico Radeschi / Paolo Roversi
Marsilio, 2026
Abstract: Aprile 2019. Il giornalista hacker Enrico Radeschi è in viaggio verso Capo di Ponte Emilia, il suo borgo natale nella Bassa padana, dove non mette piede da troppo tempo. Vuole fare una sorpresa ai genitori per Pasqua, ma anche allontanarsi dal caos di Milano e dalla separazione col Danese, una ferita che ancora brucia. In sella al Giallone, la sua inseparabile Vespa gialla del 1974, arriva in paese giusto in tempo per una notizia che gela il sangue: in una delle zone più isolate della golena del Po è stato ritrovato un cadavere. Il corpo è disposto in modo rituale: braccia incrociate, gambe tese, e tra le dita stringe un orologio con le lancette ferme sulle 3.15. A occuparsi delle indagini è la stazione locale dei carabinieri, guidata dal maresciallo Giorgio Boskovic, affiancato dal brigadiere Gennaro Rizzitano, ex compagno di scuola di Enrico e memoria storica del borgo. Ben presto si capisce che quel dettaglio - le lancette ferme - non è una coincidenza, ma il marchio del "Mostro del Po", un serial killer che negli anni Sessanta aveva seminato il terrore lungo le rive del fiume. Un'informazione mai divulgata all'epoca, che ora riaffiora come un richiamo dal passato. I suoi crimini, rimasti irrisolti, sembrano tornare a galla, trascinati dalla corrente di un fiume che non dimentica. Ben presto il numero delle vittime cresce e Radeschi si ritrova invischiato in un'indagine dove tutto ruota attorno alla memoria, alle leggende, ai conti in sospeso. C'è chi ricorda troppo e chi finge di non sapere, e chi sussurra del «Tribunale delle Acque», un'antica leggenda risalente addirittura ai tempi dei Gonzaga che racconta di una corte soprannaturale pronta a giudicare le anime dei peccatori, nelle notti senza luna, sulle sponde del grande fiume. Ma la storia non si muove solo tra argini e pioppeti. A Milano, nelle stesse ore, il vicequestore Loris Sebastiani indaga su quello che a prima vista sembra un suicidio: un professore del Politecnico trovato morto nel suo appartamento. Dietro l'apparenza si nasconde però un omicidio ben orchestrato. In assenza di Enrico, per addentrarsi nei meandri digitali della vita della vittima, Sebastiani è costretto ad affidarsi a Liz, la giovane e brillante hacker filippina che da tempo lavora al fianco di Radeschi. Mentre Milano e la Bassa si parlano a distanza, fino ad arrivare a toccarsi, Radeschi si ritrova a fare la spola fra i due mondi, trascinato in una doppia indagine che affonda tra mitologia fluviale e vendette rimaste sospese troppo a lungo. Nel cuore della nebbia e della memoria, il nostro giornalista hacker dovrà fare i conti con il passato della sua terra e con la spietatezza che regna sotto la Madonnina. Ma anche con le bugie taciute, le verità sepolte e le colpe che il Po restituisce quando meno te lo aspetti. Perché l'acqua conserva tutto. E il fiume, si sa, prima o poi presenta il conto
Milano : Meltemi, 2022
Democrazie e conflitti ; 7
Abstract: Il volume si incentra sull'analisi di alcuni aspetti chiave del rapporto tra populismo e democrazia e, nello specifico, sul tipo di tensione che il governo bi-populista Movimento 5 Stelle-Lega ha prodotto sulle istituzioni, sulle prassi e sui principi democratici. La principale innovazione teorica - sottoposta a conferma empirica - che questo studio vuole introdurre nell'analisi accademica riguarda la distinzione tra due tipologie di populismo: quello conformato, in cui rientra il M5S, e quello da contagio, in cui si collocano i soggetti di destra e di sinistra che utilizzano il populismo quale elemento addizionale, come nel caso della Lega. L'idea di fondo è che differenti tipologie di populismo - in presenza/assenza di un'ideologia "piena" con la quale questo si miscela - producono diversi tipi di effetti sulla democrazia costituzionale.
L'invenzione del passato nel Settecento / a cura di Marina Formica, Anna Maria Rao, Silvia Tatti
Roma : Edizioni di storia e letteratura, 2022
Biblioteca del 18. secolo ; 40
Abstract: Nel corso del Settecento il passato è riscoperto e al tempo stesso reinventato attraverso una grande varietà di pratiche e metodi, che spaziano dalla ricerca antiquaria alla costituzione di musei, da proposte storiografiche, filologiche e giuridiche all'appropriazione ideologica e filosofica di particolari ambiti della tradizione. In questo volume di saggi vengono proposte ricerche mirate sulla dilatazione degli usi della storia ai fini di proposte sociali, politiche, culturali, giuridiche, economiche, filosofiche, per il presente e per il futuro.