Trovati 146 documenti.
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Lucca : Maria Pacini Fazzi, 2019
Abstract: Modello del corpo umano, giocattolo, strumento di riti religiosi e magici, feticcio, manichino per la moda, simulacro, opera d'arte, simbolo pop, la bambola offre un'infinita varietà di letture, espressione emblematica della cultura moderna e contemporanea. Dalla fine dell'Ottocento alla Barbie, una selezione delle bambole della Collezione Frediani di Lucca. Un tema, dunque, dalle molteplici letture e affrontato da diverse prospettive, nei suoi risvolti culturali e sociologici, talvolta sorprendenti e inaspettati e che un articolato apparato didattico, grafico e fotografico, rende manifesto al pubblico.Come accade a molte bambine, la mia passione per le bambole è nata in tenerissima età. Fin qui niente di strano. Eppure c'era qualcosa di singolare in quella mia infantile infatuazione: l'attenzione, infatti, non era rivolta allora tanto alle bambole nuove, quanto a quelle vecchie. La vera gioia consisteva nell'osservare bambole vissute, riordinando loro capelli e abiti e immaginando come altre bambine, prima di me, avessero fatto gli stessi gesti. Comprendo solo oggi come fosse proprio quella la vera motivazione, l'autentica forma di gioco. Si trattava forse della medesima passione, ancora in embrione, che poi si sarebbe manifestata con chiarezza guidandomi nella scelta di diventare una collezionista e, più tardi, un'antiquaria. (Dalla prefazione di Renata Frediani)
Vita dell'associazione : anno 2019
Como : Edizioni della Famiglia comasca, 2019
Ognuno accanto alla sua notte / Lia Levi
E/o, 2021 (stampa 2020)
Abstract: Roma nel periodo delle leggi razziali. Come è possibile che Giulio Limentani, commediografo di successo, si trovi a seguire un proprio lavoro di scena in un teatro, nascosto in incognito in un angolo del loggione? E come riusciranno a vivere il loro amore i due quindicenni Colomba e Ferruccio, lei ebrea e lui figlio di un gerarca fascista? Infine un tragico dilemma: la classe dirigente ebraica di quegli anni è forse colpevole di aver sottovalutato il pericolo? E se è un figlio ad accusare di questa inadeguatezza il proprio padre?... Tre vicende diverse se pur collegate in cui Storia e Destino intrecciano il loro enigmatico gioco. Un libro emozionante e potente che riesce a coinvolgere e scuotere il lettore.
La tua casa pagherà / Steph Cha ; traduzione di Andrea Russo
21lettere, 2020
Abstract: Sono passati quasi trent'anni dalle sommosse del '92, ma quel fuoco che aveva consumato Los Angeles ancora non si è estinto. Un altro ragazzo nero ucciso ingiustamente dalla polizia, altre manifestazioni, altri scontri. Grace non ha tempo per le proteste: si deve occupare dei genitori e della farmacia di famiglia, nella comunità coreana della San Fernando Valley. Tutto quel trambusto in fondo non la riguarda. A Shawn non sono rimaste né energia né rabbia: un evento drammatico lo ha lasciato svuotato, desideroso solo di tenere a bada il dolore dei ricordi. Un uomo nero e una donna coreana, il passato che si insinua prepotente nelle loro vite, mentre i confini tra l'intimità della loro storia e la risonanza pubblica della vicenda si fondono, scatenando pericolose conseguenze.
Popolo, democrazia, libertà : l'impegno sociale e politico di Luigi Sturzo / a cura di Massimo Naro
Bologna : Il mulino, 2020
Abstract: Questo volume ripercorre la vicenda politica di Luigi Sturzo (Caltagirone 1871 - Roma 1959). E si offre quale contributo per recuperare il senso del popolarismo sturziano, che torna a essere invocato da alcuni osservatori come l'antidoto più efficace contro i populismi di varia matrice che oggi fanno capolino un po' in tutti i luoghi del confronto politico, dalle piazze ai salotti televisivi, dai social network ai media che plasmano l'opinione pubblica nel mondo ormai globalizzato. Il titolo pone in sequenza alcuni termini che si ritrovano disseminati nel discorso sui «Problemi della vita nazionale dei cattolici italiani» pronunciato nel 1905 da Sturzo quand'era pro-sindaco della sua città di nascita: «popolo, democrazia, libertà». Sono le parole chiave di quello che potremmo considerare un vero e proprio lessico sturziano.
Milano : Skira, 2019
Abstract: Il volume propone sessanta opere del maestro americano che raccontano le sue vicende artistiche e personali: opere grafiche, firmate rigorosamente con il suo pennarello nero, da uno dei più grandi maestri dell'ultimo secolo, Andy Warhol, icona pop, disegnatore, grafico, pubblicista, fotografo, regista, produttore, impresario, artista del business. Un percorso completo che offre la possibilità di osservare i mille volti di Andy Warhol, di cogliere i significati più profondi della sua produzione artistica e che consente di ammirare i capolavori che hanno fatto la storia della Pop Art americana. Warhol uomo e Warhol artista sono qui perfettamente rappresentati da sessanta capolavori conosciuti in tutto il mondo e che lo hanno reso uno degli gli artisti più importanti e rivoluzionari dell'arte del Novecento.
In Dante veritas : Vasily Klyukin / [curators Paola Gribaudo, Joseph Kiblitsky]
[San Pietroburgo] ; Palace editions, 2021
Cinisello Balsamo : Silvana, 2019
Abstract: Miquel Barceló (Felanitx, 1957), uno dei più interessanti protagonisti della scena contemporanea internazionale, ripercorre in questo volume la sua produzione ceramica, in concomitanza della prima antologica italiana dedicata a questo tema, ospitata al MIC di Faenza. Le sue origini e la sua cultura mediterranea sono alla base dell'eccezionale vitalità delle opere: la superficie ceramica è trattata come una tela da dipingere, e la materia si conforma alle declinazioni del gesto grafico. L'artista spagnolo propone un percorso che è una riflessione sulla sua stessa storia, dai suoi primi approcci con la ceramica, nelle reminiscenze africane dogon, alle meditazioni sui filosofi, le corride, la natura, la femminilità e i bestiari, nuclei che caratterizzano da sempre la sua produzione.
Groenlandia : viaggio intorno all'isola che scompare / Sandro Orlando
Laterza, 2021
Abstract: Le grandi esplorazioni polari, le affascinanti e terribili vicende di chi cercava il ‘Passaggio a Nord-Ovest’ non sono retaggi del passato. Questo resoconto di un viaggio in barca a vela in Groenlandia lungo lo Scoresby Sund, il fiordo più grande del mondo, ne è la testimonianza. Ma la grande avventura lungo il 71° parallelo nord è anche un reportage al centro dell’emergenza climatica che stiamo vivendo. Conosceremo le storie di chi vive e studia al ‘centro del ghiaccio’, laddove iniziano i mutamenti che condizioneranno il nostro futuro. Nell’estate 2019 una spedizione percorre la costa della Groenlandia orientale, una delle zone più remote al mondo, al centro di quella crisi climatica che sta terremotando l’Artico. Un viaggio in barca a vela all’interno del fiordo di Scoresby Sund per raccontare fenomeni che stanno avendo un impatto anche alle nostre latitudini: correnti oceaniche improvvisamente calde, ghiacciai che si sciolgono a ritmi senza precedenti, tsunami provocati dal crollo di iceberg giganteschi, fiordi e coste liberi dalla banchisa, specie in via di estinzione. È un Artico ‘azzurro’, e privo di ghiacci, quello al centro del libro, che anticipa il nostro destino climatico e spiega molti aspetti del meteo impazzito che conosciamo. Un racconto di viaggio che si riempie di personaggi e delle loro avventure – esploratori, alpinisti, scienziati che si sono spinti in questa frontiera selvaggia attratti dal fascino per l’ignoto – e che si intreccia al resoconto scientifico. Perché è proprio in questo continente quasi disabitato, dai confini labili e dalla geografia incerta, per effetto delle trasformazioni causate dallo scioglimento dei ghiacci, che gli scienziati hanno trovato un laboratorio ideale per le loro ricerche.
Milano : Skira, 2019
Abstract: In occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, lo straordinario arazzo che riproduce l'Ultima Cena Il volume presenta per la prima volta dopo il suo restauro la copia del Cenacolo di Leonardo realizzata ad arazzo fra il 1505 e il 1510 su commissione di Luisa di Savoia e di Francesco Duca d’Angouleme, poi re Francesco I di Francia. L’arazzo – un’opera monumentale di metri 6,5 x 9, conservata ai Musei Vaticani – è stato probabilmente tessuto nelle Fiandre da un artista lombardo, come Bramantino o Marco d’Oggiono, artisti noti per aver dipinto, già nel 1503, copie dell’affresco di Leonardo. L’arazzo rappresenta una delle primissime copie del capolavoro di Leonardo, realizzata per soddisfare le esigenze della corte francese che intendeva portare con sé l’immagine di un’opera che non poteva in alcun modo essere trasportata. Testimonianza della grande ammirazione dei re di Francia per il genio italiano, l’arazzo venne donato nel 1533 a Papa Clemente VII e fece così ritorno in Italia. Dedicato a questo straordinario capolavoro (che non è mai uscito dai Musei Vaticani), questo libro mette inoltre in evidenza la relazione tra la corte di Luigi XII, il maestro italiano e i suoi discepoli, quali Andrea Solario, Andrea del Sarto e Bernadino de Conti. I saggi si concentrano anche sul viaggio e sul soggiorno di Leonardo da Vinci in Francia, documentati attraverso alcune copie dei suoi più famosi dipinti, stampe e acquerelli. Alcuni dei massimi specialisti di Leonardo e dell’arte dell’arazzo nel XVI-XVII secolo gettano una nuova luce sulla provenienza e sulla realizzazione di questo capolavoro, così come sul suo meticoloso restauro
Francesco Bosso : primitive elements / testo= text [a cura di] Filippo Maggia
Cinisello Balsamo : Silvana, 2019
Abstract: Con "Primitive elements" Francesco Bosso propone una sintesi della sua ricerca fotografica portata avanti negli ultimi quindici anni in zone del mondo ancora incontaminate, pure e primitive così come appaiono ai nostri occhi. La riflessione del fotografo parte dalla consapevolezza che il cambiamento climatico è divenuto oramai un'emergenza globale. Così "Primitive elements" traccia un percorso di conoscenza tra scenari e paesaggi naturali fatti di ghiacciai, scogliere, oceani, isole vergini, foreste pluviali: ritratti di una terra ideale, luogo incontaminato ormai in via di sparizione che non saremo in grado di lasciare in eredità alle generazioni future. La fotografia di Bosso, scrive Filippo Maggia, "è fatta di tempo, di silenzio, di spazi conquistati e ordinati. Una consonanza di intenti che solo l'esperienza può rendere espressione compiuta".
Formula 1 2019 : la tecnica / Paolo Filisetti
Nada, 2020
Abstract: Già nel titolo, l'essenza del libro: la stagione di Formula 1 2019 ripercorsa, vettura per vettura e gara dopo gara, sotto il profilo tecnico. Illustrazioni e testi analizzano e cercano di spiegare quali strade hanno percorso i progettisti nel tentativo di integrare le modifiche, solo in apparenza marginali, imposte dal regolamento all'ala anteriore. Le ragioni alla base di due distinte filosofie progettuali che da tali modifiche sono scaturite, sono spiegate nel raffronto diretto e nei singoli particolari delle varie monoposto. Non mancano lo sviluppo avuto dalle diverse vetture nel corso della stagione, così come le Interpretazioni più ardite al regolamento e le tante polemiche e delazioni che hanno caratterizzato il Campionato 2019. Il tutto in questo primo volume a firma di Paolo Filisetti.
Como ; Pavia : Ibis, 2019
Minimalia
Abstract: Caratteri di donna e di uomo ha condotto quest'anno la riflessione sul tema padre, padri. In un periodo in cui i ruoli all'interno della famiglia vivono una profonda trasformazione che si riflette sulla compagine sociale in modo spesso traumatico, abbiamo chiesto un contributo di analisi e di approfondimento che passasse attraverso la suggestione narrativa. Autori: Bianciardi Franco, Bianciardi Marco, Casera Christabel, Funari Iride Enza, Grifo Paola, Grillo Emma, Innarella Gerardo, Saccenti Ivana.
Roma : De Luca, 2019
Abstract: Molto stretti furono i rapporti tra la città di Todi e l'importante famiglia del baronaggio romano. Pietro Caetani fu infatti vescovo di Todi dal 1252 al 1276 e suo nipote Benedetto, futuro papa Bonifacio VIII, fu canonico della Cattedrale di Todi nel 1260. Loffredo era il fratello di Benedetto e, dopo che quest'ultimo fu nominato cardinale nel 1281, ebbe la carica di podestà di Todi. Le mura cittadine furono rifatte tra il 1436 ed il 1440 mentre era Signore di Todi Francesco Sforza, vennero rinforzati molti torrioni e fu "serrata" porta Caetana, ossia fu chiusa e aperto un accesso laterale con ponte levatoio. Dopo il 1508 la Torre e l'intera zona circostante divenne proprietà della Congregazione di Santa Maria della Consolazione, l'istituzione preposta alla costruzione e alla cura del tempio bramantesco di Santa Maria della Consolazione e alla gestione dei numerosi pellegrini che qui arrivavano da tutta Europa. Abbiamo così la costruzione di un ospedale per i pellegrini e gli ammalati edificato proprio davanti alla chiesa, inoltre lungo la strada dove si affaccia Torre Caetana si svolgeva la fiera di Pentecoste e furono aperte 18 botteghe sul lato destro e ben 31 sul lato sinistro. In una relazione, datata 21 settembre 1931, riguardo alcuni lavori di sistemazione da eseguire nella zona delle mura della città, dove insiste Torre Caetana, il sindaco di Todi, sicuramente edotto dall'archivista bibliotecario, il nobile avvocato Giulio Pensi, scriveva al comm. Paribeni, Direttore Generale della Sovrintendenza ai Monumenti e Scavi: "Lungo la strada provinciale che costeggia l'antica cinta di mura medievali tuderti poco prima di arrivare al tempio suddetto, esiste ancora una torre che serviva di porta di ingresso alla città. È quasi intatta con la sua merlatura e caditore, la porta ad arco acuto da chiudersi alzando il ponte levatoio, due lunghe feritoie per il passaggio delle catene che la muovevano, lo stemma del comune sopra il detto ingresso. Essa è chiamata porta Caetana perché secondo i documenti del nostro Archivio fu fatta costruire nel 1282 da Loffredo Caetani podestà di questo Comune e fratello di quel Bonifacio VIII che visse i primi anni della sua giovinezza a Todi presso lo zio Pietro, che ne era vescovo, e vi frequentò lo Studio Generale che allora questa Città possedeva e vi accese per il suo amore ai ghibellini le sue prime inimicizie con fra Jacopone. Nell'interno della torre si vedono murati due grandi stemmi di pietra dei "Caetani". Ancora oggi al suo interno è possibile ammirare uno dei due stemmi della famiglia Caetani.
Guardami : Pepi Merisio / testi di Denis Curti
[Sondrio] : Lyasis, 2019
Abstract: "Il titolo di questa mostra - 'Guardami' - l'ho voluto proprio io perché era la domanda che facevo ai miei soggetti al primo incontro. Ho sempre pensato, anzi sentito, che la fotografia debba essere un colloquio e se non ci si guarda negli occhi è molto difficile capirsi. 'Guardami', la domanda che c'era nel mio obiettivo fotografico di fronte a un soggetto, uomo o cosa che fosse. E quando lo sguardo quasi faceva scattare da solo l'otturatore, la tensione calava e avevo la sensazione di aver conquistato qualcosa di importante, di vero. Era quindi un discorso di sguardi. E il 'guardami' valeva per tutti i soggetti, persino per i paesaggi, perché in tutte le situazioni c'è proprio il momento magico che quasi esige lo scatto." (Pepi Merisio)
La felicità non va interrotta : romanzo / Anna Bardazzi
Salani, 2021
Abstract: Quando si incontrano per la prima volta, Lena è appena scesa da un aereo ed è una delle migliaia di minori bielorussi mandati in Italia a disintossicarsi dalle radiazioni di Chernobyl; Anna la sta aspettando con i suoi genitori, pronti a ospitarla per un mese, e ha un po' paura che questa bambina biondissima sia venuta a rubarle l'amore della sua famiglia o, peggio, i suoi giochi. Ma a entrambe basta un niente per superare la diffidenza e scoprirsi legate da un affetto indissolubile che le renderà 'sorelle per sempre', anche quando saranno lontane. Vent'anni dopo sono di nuovo in un aeroporto, stavolta a Minsk. Anna ha studiato Scienze politiche e sacrificato molto di sé per inseguire un sogno: combattere la dittatura che opprime la Bielorussia e salvare l'amica. Ma anche se Lena è cresciuta tra mille difficoltà - la madre scomparsa, un fratellino disabile, una figlia da crescere da sola - il ruolo della vittima, dell'essere indifeso, proprio non fa per lei. Entrambe, a modo loro, sono due guerriere. Quando si riabbracciano, un'occhiata e tre parole pronunciate a fior di labbra sono sufficienti per capire che tutto sta per cambiare radicalmente. E che forse, prima di pensare agli altri, dovranno imparare a prendersi cura di loro stesse. Alternando le voci delle due protagoniste, Anna Bardazzi racconta il destino comune a tante donne che in ogni luogo devono lottare per una vita migliore. E mostra come, anche nel grigiore apparente di alcune storie, possa sempre brillare la luce della felicità, di relazioni nate per caso e coltivate nonostante le distanze, non solo geografiche.
Il passo falso / Marina Morpurgo
Astoria, 2022
Abstract: Il professor Emilio Rastelli è un pediatra in pensione. Da sempre un uomo ruvido, difficile e chiuso, non ha mai voluto parlare del suo passato, e in particolare della sua famiglia. Ma ora che la demenza senile comincia a intaccare il suo autocontrollo, dietro al suo caratteraccio sembra mostrarsi un'ombra assai più oscura: forse il professor Rastelli non è chi ha sempre sostenuto di essere. Inutile cercare risposte da lui, che ormai alterna momenti di lucidità ad altri di agitazione e delirio, che la moglie e il badante faticano a contenere. Ma un vago indizio c'è, perché il professor Rastelli spesso fugge di casa e ogni volta viene ritrovato mentre si aggira lungo la costa orientale del lago di Como. Lentamente, in un racconto parallelo, emergono due ragazzi, le cui esistenze si sono incrociate tra il 1943 e il 1944: Giuseppe, ebreo, figlio di un'inglese e di un italiano, in fuga per la sopravvivenza, e Antonio, giovane camicia nera che con indifferenza compie razzie ai danni di ebrei e antifascisti. Entrambi belli e biondi, entrambi giovani, entrambi gravitano sulle sponde del Lario. Morpurgo ci regala una lezione di storia mostrando una volta di più come il destino possa forgiare, in modo casuale, le esistenze di vittime e carnefici.
The art side of Kartell / [mostra a cura di Ferruccio Laviani, Rita Selvaggio]
Milano : Skira, 2019
Abstract: Il racconto di settant'anni di Kartell, impresa protagonista nel design e nella cultura del progetto che ha sempre sviluppato una relazione molto significativa con il mondo dell'arte e del pensiero creativo. "The Art Side of Kartell" indaga la relazione tra Kartell e il mondo dell'arte. Un mondo che si è sempre, fin dagli esordi, avvicinato al marchio essendo l'evoluzione dell'arte, per certi versi, speculare all'evoluzione di Kartell. Attraverso un percorso narrativo che include alcuni dei capitoli più importanti della produzione Kartell, si raccontano i cambiamenti della nostra società durante sette decenni, parallelamente all'evolversi delle varie correnti artistiche del '900 fino ai nuovi linguaggi espressivi contemporanei. Come spiega Ferruccio Laviani nel suo saggio "oggi, attraverso l'intera produzione Kartell, possiamo vedere come in uno specchio i cambiamenti della nostra società durante sette decenni: oggetti come la lampada KD 51/R di Achille e Pier Giacomo Castiglioni, i Componibili di Anna Castelli Ferrieri o la Louis Ghost di Philippe Starck raccontano in modo quasi "giornalistico" il modernismo del dopoguerra, la rivoluzione giovanile degli anni sessanta e la riscoperta della filosofia borghese di inizio millennio e lo fanno attraverso la forma e l'evoluzione della tecnologia. È stato perciò del tutto naturale che Kartell e il design, quest'ultimo come forma espressiva, siano entrati in contatto direttamente o indirettamente con altri linguaggi, non ultimo quello dell'arte in tutte le sue declinazioni... Arte e design, Kartell e le espressioni artistiche del suo tempo: l'altra faccia di Kartell appunto." Pubblicato in occasione della mostra milanese, il volume offre un momento di confronto tra arte e design, creatività e produzione e presenta i contributi di Ferruccio Laviani (The Art Side of Kartell), Francesco Bonami (Trasparente rococò), Giovanni Gastel (Le magiche icone di Kartell) e Rita Selvaggio (Ouroboros).
Di notte, a New York / Mark Miller ; traduzione di Marina Karam
Mondadori, 2023
Abstract: 2019, New York. Leo Van Meegeren è appena uscito di prigione dopo aver scontato una pena di tre anni. E un pittore di talento, osserva il mondo attraverso i suoi occhi grigi chiarissimi ed è così abile da riuscire a riprodurre alla perfezione le opere dei grandi artisti del passato e spacciarle per vere. E proprio questa capacità che l'ha portato dietro le sbarre, e adesso le vittime delle sue truffe gli stanno addosso per saldare i conti. Nel frattempo, Lorraine Demarsan, per metà parigina e per metà newyorkese, si sta preparando a trasferirsi nella Grande Mela per gestire il nuovo ufficio dell'agenzia di comunicazione di cui è socia. Da qualche tempo, però, riceve inquietanti messaggi anonimi da qualcuno che sostiene di essere l'assassino di suo padre, un celebre gallerista d'arte ucciso a colpi di pistola a Manhattan quando lei era ancora bambina. Una notte, a pochi passi da Central Park, si sta vendendo all'asta La sentinella, famoso dipinto di Victor Czartoryski, artista enigmatico e "maledetto", che Leo ammira da sempre. Ed è proprio Lorraine ad aggiudicarsi l'opera. All'uscita dall'asta, mentre cammina nel parco, la donna viene aggredita da uno sconosciuto e riesce a salvarsi solo grazie al provvidenziale intervento di Leo. Anche se i due ancora non lo sanno, i loro destini sono profondamente legati, e il loro amore è tanto inevitabile quanto già segnato. Con un mix perfetto di romanticismo e suspense, Mark Miller scrive un romanzo rocambolesco in cui i protagonisti, muovendosi tra Parigi e New York, tentano di sciogliere i segreti del passato, spesso tenuti nascosti proprio dalle persone più vicine. Questo libro è la storia di una passione travolgente e incontrollabile e una lettera d'amore alla New York delle gallerie d'arte e dei vernissage, set di grandi romanzi e di film che hanno fatto la storia del cinema.