Trovati 11 documenti.
Trovati 11 documenti.
5. ed.
BUR, 2021
Abstract: Il 24 ottobre del 79 d.C. sembra un venerdì qualsiasi a Pompei, una città abitata da circa dodicimila persone che, come innumerevoli altre nell'Impero, lavorano, vanno alle terme, fanno l'amore. Ma alle 13 dal vicino Vesuvius si sprigiona una quantità di energia pari a cinquantamila bombe atomiche e, in meno di venti ore, sotto un diluvio ustionante di ceneri e gas, Pompei è soffocata da sei metri di pomici, mentre la vicina Ercolano viene sepolta sotto venti metri di fanghi compatti. Migliaia di uomini e donne cercano di scappare, invocano gli dèi, ma trovano una morte orribile. E solo in epoca moderna saranno scoperti alcuni dei loro corpi, contorti nella disperazione della fuga. Dopo molti anni passati a studiare la zona vesuviana, con il supporto di archeologi e vulcanologi Alberto Angela ricostruisce come in presa diretta i giorni che ne segnarono il tragico destino. Per farci respirare le atmosfere di quei momenti, individua alcuni personaggi storicamente esistiti la ricca matrona Rectina, un cinico banchiere, un politico ambizioso... - e li segue passo dopo passo, in un percorso che si può fare ancora oggi, per strade, campagne, case o locali pubblici.
001, 2018
Abstract: Marcus è un giovane apprendista giunto a Pompei per servire nella bottega del celebre e corrotto pittore Flavius. Nel poco tempo libero, Marcus realizza i propri meravigliosi disegni e incontra la ragazza che ama, ma sui loro sogni incombe l’ombra del Vesuvio, che lancia sempre più inquietanti segnali. Storia d’amore e potere che si svolge sullo sfondo dell’eruzione del 79.
L'ultima notte di Ercolano / Cristina Fantini
Piemme, 2024
Abstract: 52 d.C., lago del Fucino. Lucio Avidio Corvo, figlio di un pretore urbano di provincia, non esita un secondo a tuffarsi tra le acque di un canale artificiale esondato per salvare Lucio Domizio, il ragazzino dalla chioma ramata che ha conosciuto solo qualche ora prima al porto. Pochi attimi dopo, intento a rianimare il giovane nel fango, si trova al fianco di Plinio il Vecchio e della consorte dell'imperatore, Agrippina. Non sa di aver appena salvato il figlio adottivo del Divo Cesare Claudio, che sarà ricordato nei secoli con il nome di Nerone. Non sa che la sua vita sta per cambiare, e che il Fato lo porterà a Roma, alla corte imperiale. La sua è una storia epica. Amico fraterno di Nerone, sceglie la via delle armi e diventa uomo e soldato in Germania, combattendo contro i popoli barbari al fianco del futuro imperatore Vespasiano e di suo figlio Tito. Tornerà poi in Italia, e sarà comandante in seconda di Plinio il Vecchio, ammiraglio della flotta di Capo Miseno. Così, inesorabilmente, si avvicina l'anno di una delle più grandi catastrofi del mondo antico: il 79 d.C. Cristina Fantini segue una traccia storica, il ritrovamento dei resti di un ufficiale romano e di altri trecento corpi, e utilizza gli strumenti del romanzo per conferirgli nuova vita. Nasce così l'appassionante avventura di Lucio Avidio, ragazzo di provincia dai capelli corvini che per un gioco del destino si troverà nella capitale del più grande impero che l'Occidente abbia mai visto, al fianco di figure leggendarie come Nerone, Agrippina e il filosofo e suo personale magister Lucio Anneo Seneca
Rizzoli, 2016
Abstract: Il 24 ottobre del 79 d.C. sembra un venerdì qualsiasi a Pompei, una città abitata da circa dodicimila persone che, come innumerevoli altre nell'Impero, lavorano, vanno alle terme, fanno l'amore. Ma alle 13 dal vicino Vesuvius si sprigiona una quantità di energia pari a cinquantamila bombe atomiche e, in meno di venti ore, sotto un diluvio ustionante di ceneri e gas, Pompei è soffocata da sei metri di pomici, mentre la vicina Ercolano viene sepolta sotto venti metri di fanghi compatti. Migliaia di uomini e donne cercano di scappare, invocano gli dèi, ma trovano una morte orribile. E solo in epoca moderna saranno scoperti alcuni dei loro corpi, contorti nella disperazione della fuga. Dopo molti anni passati a studiare la zona vesuviana, con il supporto di archeologi e vulcanologi Alberto Angela ricostruisce come in presa diretta i giorni che ne segnarono il tragico destino. Per farci respirare le atmosfere di quei momenti, individua alcuni personaggi storicamente esistiti la ricca matrona Rectina, un cinico banchiere, un politico ambizioso... - e li segue passo dopo passo, in un percorso che si può fare ancora oggi, per strade, campagne, case o locali pubblici.
Rizzoli, 2014
Abstract: Il 24 ottobre del 79 d.C. sembra un venerdì qualsiasi a Pompei, una città abitata da circa dodicimila persone che, come innumerevoli altre nell'Impero, lavorano, vanno alle terme, fanno l'amore. Ma alle 13 dal vicino Vesuvius si sprigiona una quantità di energia pari a cinquantamila bombe atomiche e, in meno di venti ore, sotto un diluvio ustionante di ceneri e gas, Pompei è soffocata da sei metri di pomici, mentre la vicina Ercolano viene sepolta sotto venti metri di fanghi compatti. Migliaia di uomini e donne cercano di scappare, invocano gli dèi, ma trovano una morte orribile. E solo in epoca moderna saranno scoperti alcuni dei loro corpi, contorti nella disperazione della fuga. Dopo molti anni passati a studiare la zona vesuviana, con il supporto di archeologi e vulcanologi Alberto Angela ricostruisce come in presa diretta i giorni che ne segnarono il tragico destino. Per farci respirare le atmosfere di quei momenti, individua alcuni personaggi storicamente esistiti la ricca matrona Rectina, un cinico banchiere, un politico ambizioso... - e li segue passo dopo passo, in un percorso che si può fare ancora oggi, per strade, campagne, case o locali pubblici.
Conversazione di ombre nella villa dei papiri / Max
Comicon, 2017
Abstract: L’improvvisa eruzione del Vesuvio il 24 agosto del 79 d.C. seppellì sotto la lava le popolazioni di Pompei, Ercolano, Stabia e Oplontis, nel golfo di Napoli. Nel 1750 gli scavi riportarono alla luce i resti di una splendida villa nei pressi di Ercolano. Al suo interno, furono rinvenuti più di milleottocento fasci di rotoli di papiro semi carbonizzati, contenenti per lo più testi filosofici greci, specialmente di Epicuro e dei suoi discepoli. Si tratta dell’unica biblioteca dell’antichità arrivata fino ai nostri giorni. In queste pagine, MAX immagina l’ultima conversazione nei giardini di quella villa, poco prima dello scoppio del vulcano, e la correda con uno dei testi essenziali di Epicuro e con le due lettere in cui Plinio il Giovane racconta allo storico Tacito della morte di suo zio, Plinio il Vecchio, durante l’eruzione.
Pompei : l'incubo e il risveglio / Angelo Petrella
Rizzoli, 2014
Abstract: Pompei, 79 d.C. È una donna tenace e dal fascino spietato, Camma. Prima schiava nei lupanari, nel Tempio di Cibele coltiva in segreto l'arte dei veleni. Ha un solo desiderio: vendicare la sua famiglia, uccisa dall'esercito romano. Ma è una donna paziente, e sa aspettare il momento giusto per uccidere chi le ha rubato tutto. Nella stessa città, lasciva e corrotta periferia dell'Impero, il prefetto Quinto Terenzio Massimo sta preparando una congiura ai danni dell'imperatore. Avido e senza scrupoli, per realizzare il suo piano deve spegnere una rivolta: con una schiera di ribelli, l'ex centurione Silano sta seminando il terrore alle pendici del Vesuvio. È finito al centro di giochi più grandi di lui, ma non si tira indietro di fronte al pericolo. Sarà il cuore a tradirlo: quando perde la testa per Camma, non può immaginare che la donna, come chiunque a Pompei, ha un conto da saldare ed è pronta a tutto per farlo. Ma mentre soldati e banditi si fanno la guerra, la tragedia esplode, ineluttabile: la terra trema e una pioggia di fuoco e lapilli solca il cielo abbattendosi sulla città, destinandola alla leggenda.
Vesuvius : romanzo / Marisa Ranieri Panetta
Salani, 2013
Abstract: Sotto le pendici verdeggianti del Vesuvio Flavia rimpiange la sorte che l'ha obbligata a sposare il ricchissimo Quinto, molto più anziano di lei. Dall'altra parte della strada, Lucio Ceio, brillante uomo politico, spia la sua inquietudine, pronto a offrirle un momento di dolcezza, una breve passione clandestina. Quinto, spesso lontano per affari, intraprende un viaggio che lo inghiottirà nel mistero; nel frattempo a Roma, Poppea, la moglie di Nerone, muore all'improvviso in circostanze poco chiare, e il console Plauzio, insieme ad altri senatori, aderisce a una congiura contro l'imperatore. Attimi di felicità e di tristezza, segreti tormentosi e brillanti carriere, vissuti da uomini e donne inconsapevoli della catastrofe che sta per abbattersi sulla bella e chiassosa città di Pompei. Dalla costa vesuviana a Rieti, dalla penisola iberica alla capitale dell'Impero si snodano le vicende di un'umanità vivida e vera, narrata nei luoghi stessi in cui ha abitato; un passato che diventa un presente familiare, a tratti intimo, in cui il lettore riconosce senza esitazione un patrimonio di storia e cultura molto più vicino a noi di quanto si possa immaginare. E su tutto incombe l'ombra del Vesuvio, il monte sacro a Giove, che nessuno all'epoca immaginava fosse un vulcano.
Gli ultimi giorni di Pompei / Edward Bulwer-Lytton
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: Bulwer-Lytton ci dà gli amori, gli eccessi, i sospiri della Pompei che la sua epoca e i suoi lettori volevano che fossero esistiti. Ogni cosa è diretta a creare la trama che ci si aspettava facesse da esemplare memoria di una città scomparsa nel giro di poche ore, all'alba del 24 agosto dell'anno 79 dopo Cristo (Gaspare Barbiellini Amidei).
Stanotte a Pompei / con Alberto Angela
Rai Com, 2018
Abstract: Con la guida di Alberto Angela, un viaggio straordinario in un sito affascinante: l’antica città di Pompei, “la più viva delle città morte”. Un viaggio che inizia dalla cima del Vesuvio, la notte prima dell’eruzione che la distrusse. Poi, all’improvviso, il vulcano mostra tutta la sua furia e nel giro di poche ore tutta la costa è devastata. Ritornando a quei terribili momenti e cercando di immedesimarci con i romani di allora, visiteremo i luoghi e alcune tra le tante vittime fissate nei loro ultimi istanti grazie ai calchi. Un viaggio che continuerà poi negli altri siti rimasti bloccati nel tempo: come Ercolano, con le sue meravigliose strade ancora intatte e i favolosi gioielli ritrovati sugli scheletri dei fuggiaschi.