Trovati 56 documenti.
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Bompiani, 2025
Abstract: Un saggio attuale, che ci racconta il mondo in cui viviamo attraverso il cibo che mangiamo. Fin dai tempi di Socrate, il simposio è il momento del nutrimento profondo, del corpo come dello spirito che è insaziabile di conoscenza. Così, oggi più che mai il gesto del nutrirsi è al centro non solo delle nostre vite individuali ma anche dei complessi intrecci economici, strategici, etici che determineranno le sorti del pianeta in cui viviamo. Attraverso una trattazione ricca di dati, di esempi, di punti di vista, queste pagine ci parlano del cibo, delle nuove frontiere tecnologiche applicate all'alimentazione come della necessità di proteggere le biodiversità; e lo fanno attraverso una tesi forte: e cioè che il cibo sia oggetto di una vera e propria guerra sui cui opposti fronti si confrontano due modalità di produzione degli alimenti che sono figlie di due diverse visioni della società, della salute, della democrazia. Vincenzo Gesmundo, segretario generale della più grande organizzazione di rappresentanza agricola italiana ed europea – la Coldiretti –, Roberto Weber, sondaggista e presidente dell'Istituto Ixè, e Felice Adinolfi, docente di Economia Agraria all'Università di Bologna, mettono in campo le loro competenze per offrirci una riflessione sul presente che si fa, pagina dopo pagina, un accorato appello sul futuro che insieme – con le nostre scelte alimentari, con un uso responsabile delle tecnologie, con il nostro voto – possiamo costruire per il mondo sempre più popoloso in cui viviamo. Chiude il volume una riflessione di Massimo Cacciari, che solleva ulteriormente lo sguardo e ci riporta al cuore mitico e sacrale dell'esperienza del nutrimento.
Coccodrillo con carrello / testo di Giuditta Campello ; [illustrazioni di Raffaella Bolaffio]
La Repubblica, 2023
Abstract: “Carmelo il coccodrillo era un tipo pacifico. Sguazzava e sognava e a volte canticchiava, mentre gli altri coccodrilli andavano a caccia…”
Minimum fax, 2016
Abstract: Secondo previsioni dell'Onu, nel 2050 saremo 9 miliardi di persone sulla Terra. Come ci sfameremo, se le risorse sono sempre più scarse e gli abitanti di paesi iperpopolati come la Cina stanno repentinamente cambiando abitudini alimentari? La finanza globale, insieme alle multinazionali del cibo, ha fiutato l'affare: l'overpopulation business. Dopo "A sud di Lampedusa" e "Landgrabbing", Stefano Liberti ci presenta un reportage importante che segue la filiera di quattro prodotti alimentari - la carne di maiale, la soia, il tonno in scatola e il pomodoro concentrato - per osservare cosa accade in un settore divorato dall'aggressività della finanza che ha deciso di trasformare il pianeta in un gigantesco pasto. Un'indagine globale durata due anni, dall'Amazzonia brasiliana dove le sconfinate monocolture di soia stanno distruggendo la più grande fabbrica di biodiversità della Terra ai mega-pescherecci che setacciano e saccheggiano gli oceani per garantire scatolette di tonno sempre più economiche, dagli allevamenti industriali di suini negli Stati Uniti a un futuristico mattatoio cinese, fino alle campagne della Puglia, dove i lavoratori ghanesi raccolgono i pomodori che prima coltivavano nelle loro terre in Africa. Un'inchiesta che fa luce sui giochi di potere che regolano il mercato del cibo, dominato da pochi colossali attori sempre più intenzionati a controllare ciò che mangiamo e a macinare profitti monumentali.
Cosa c'è nel mio cibo? : leggi le etichette e sai cosa mangi / Monica Marelli
Giunti Demetra, 2016
Abstract: Cosa contengono effettivamente le merendine che piacciono tanto ai nostri figli? Come riconoscere i coloranti o individuare gli zuccheri nascosti nei prodotti più insospettabili? Questo libro è una guida per imparare a leggere le etichette dei cibi che acquistiamo ogni giorno e mangiare in modo più consapevole e sicuro. Un vademecum con le istruzioni per interpretare valori nutrizionali, indicazioni di scadenza, effetti degli additivi e tanti consigli per riconoscere le indicazioni ingannevoli. Tutto quello che c'è da sapere per scegliere i prodotti di migliore qualità, attraverso l'analisi e il confronto di circa 40 etichette degli alimenti più comuni.
Food design in Italia : progetto e comunicazione del prodotto alimentare / Alberto Bassi
Electaarchitettura, 2015
Abstract: L'obiettivo del libro è analizzare l'artefatto alimentare come un progetto integrale: dai caratteri organolettici alla sua forma, dai sistemi tecnologici e organizzativi per la produzione a come si colloca in un contesto di valorizzazione, comunicazione e consumo, fino alla gestione completa del ciclo di vita. Si tratta, in sostanza, degli stessi elementi che segnano nascita, vita e fine ciclo di qualunque altra merce (prodotto / oggetto / artefatto, sistema o servizio). Il libro affronta gli aspetti produttivi, ma anche le necessarie componenti e dinamiche riguardanti fattori funzionali, estetici, simbolici legati all'immaginario collettivo che si affiancano al produrre.
Mangia come sai : cibo che nutre, cibo che consuma / Andrea Segrè
Emi, 2017
Abstract: Andrea Segrè ci guida nelle incredibili contraddizioni del mondo del cibo. Gli obesi sono il doppio degli affamati. Con quanto si spreca si potrebbe sfamare un terzo della popolazione mondiale. Gran parte delle produzioni agricole riempiono i serbatoi delle macchine e gli stomaci dei ruminanti che poi mangiamo. Si spende anche per non mangiare: le diete del «senza» e del «no» conquistano sempre più adepti. La "spadelling age" degli chef pluristellati oscura chi ha la responsabilità di produrre: gli agricoltori. L'illegalità si abbatte sulle filiere agroalimentari e colpisce gli anelli più deboli: lavoratori e consumatori. Il risultato di questo stato confusionale - stridente perché si svolge nelle nostre bocche, dove entrano gli alimenti ed escono le parole - è che non sappiamo più se il cibo ci nutre o ci consuma. Dobbiamo far evolvere il famoso detto «sei ciò che mangi», passare al «mangia come sei» e arrivare al «mangia come sai». Per riconoscere il cibo nella sua essenza, per rimediare alla sua assenza, per trovare un nuovo punto di equilibrio: oggi più delle narrazioni servono visioni e azioni.
Sausage party / nella versione originale con le voci di Seth Rogen ... [et al.]
Sony Pictures Home Entertainment, 2017
Abstract: Una salsiccia in crisi esistenziale alla testa di un gruppo di prodotti da supermercato in missione per scoprire la verità su ciò che realmente accade quando vengono scelti e lasciano il negozio di alimentari!
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: C'è chi ancora pensa ai gastronomi come a una cricca di mangioni egoisti, incuranti di ciò che sta loro attorno. Certo, il cibo può e dovrebbe essere un piacere, ma mangiare, ci fa riflettere Carlo Petrini, è anche un atto agricolo: selezionando cibi prodotti con criteri che rispettino l'ambiente e le tradizioni, favoriamo la biodiversità e un'agricoltura equa e sostenibile. Di conseguenza, se nutrirsi è un atto agricolo, produrre dev'essere un atto gastronomico conforme ad almeno tre criteri essenziali: buono, pulito e giusto. Attraverso frammenti autobiografici intercalati a meditate riflessioni, cifre e proposte concrete, l'autore ci fa comprendere quanto è ampia oggi la galassia delle discipline che gravitano intorno al cibo. Buono, pulito e giusto deve essere il nostro cibo. Buono in quanto piacevole, secondo le differenti culture, pulito in quanto rispettoso della Terra e di tutto quello che ci circonda, giusto in quanto socialmente equo e partecipe di un progetto di ridistribuzione della ricchezza. Con episodi autobiografici e riflessioni l'autore delinea una via per costruire un futuro sostenibile e abbracciare un nuovo stile di vita. Il libro che ha reinventato la gastronomia del XXI secolo, in cui sono contenute la filosofia del movimento Slow Food. Intrecciando episodi analisi, impegno ed episodi autobiografiche, Petrini delinea una via per costruire un futuro sostenibile ed esorta il lettore a farsi egli stesso eco-gastronomo per abbracciare un nuovo progetto di vita che dia centralità al cibo.
Buono, pulito e giusto : principi di nuova gastronomia / Carlo Petrini
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: C'è chi ancora pensa ai gastronomi come a una cricca di mangioni egoisti, incuranti di ciò che sta loro attorno. Certo, il cibo può e dovrebbe essere un piacere, ma mangiare, ci fa riflettere Carlo Petrini, è anche un atto agricolo: selezionando cibi prodotti con criteri che rispettino l'ambiente e le tradizioni, favoriamo la biodiversità e un'agricoltura equa e sostenibile. Di conseguenza, se nutrirsi è un atto agricolo, produrre dev'essere un atto gastronomico conforme ad almeno tre criteri essenziali: buono, pulito e giusto. Attraverso frammenti autobiografici intercalati a meditate riflessioni, cifre e proposte concrete, l'autore ci fa comprendere quanto è ampia oggi la galassia delle discipline che gravitano intorno al cibo. Buono, pulito e giusto deve essere il nostro cibo. Buono in quanto piacevole, secondo le differenti culture, pulito in quanto rispettoso della Terra e di tutto quello che ci circonda, giusto in quanto socialmente equo e partecipe di un progetto di ridistribuzione della ricchezza. Con episodi autobiografici e riflessioni l'autore delinea una via per costruire un futuro sostenibile e abbracciare un nuovo stile di vita. Il libro che ha reinventato la gastronomia del XXI secolo, in cui sono contenute la filosofia del movimento Slow Food. Intrecciando episodi analisi, impegno ed episodi autobiografiche, Petrini delinea una via per costruire un futuro sostenibile ed esorta il lettore a farsi egli stesso eco-gastronomo per abbracciare un nuovo progetto di vita che dia centralità al cibo.
Coccodrillo con carrello / testo di Giuditta Campello ; [illustrazioni di Raffaella Bolaffio]
Emme, 2022
Abstract: “Carmelo il coccodrillo era un tipo pacifico. Sguazzava e sognava e a volte canticchiava, mentre gli altri coccodrilli andavano a caccia…”
Terra madre : come non farci mangiare dal cibo / Carlo Petrini
Nuova ed. ampliata
Firenze ; Milano : Giunti ; Bra (Cn) : Slow Food, 2010)
Abstract: Nel sistema agro-alimentare industriale che domina il Pianeta, il cibo viene spogliato del suo significato autentico e diventa una merce come tutte le altre. In questo mondo di valori capovolti, il cibo finisce per mangiarci. Per fermare la grande macchina che, insieme alla Terra, sta divorando tutti noi, il fondatore di Slow Food Carlo Petrini propone un'alleanza tra produttori e consumatori, ovvero tra chi sa riconoscere il valore culturale, economico e politico di ciò di cui ci nutriamo.
Atlante Slow Food dei prodotti regionali italiani
Slow Food, 2015
Abstract: Un repertorio che nasce dalla straordinaria varietà di paesaggi e tradizioni; un volume che prende il lettore per mano e lo conduce tra borgate, valli e alpeggi, facendogli scovare piccole e grandi produzioni di qualità. Un viaggio tra le regioni italiane che permette di scoprire i segreti di casari, norcini, pastai, panettieri e pasticcieri. Una raccolta che descrive il meglio della cultura gastronomica italiana, raccontando origini e caratteristiche di formaggi, salumi, paste fresche e secche, pani e dolci.
Biodiversi / Stefano Mancuso, Carlo Petrini
Giunti : Slow Food, 2015
Abstract: Con un fertile scambio di idee tra scienze gastronomiche e scienze botaniche, Stefano Mancuso e Carlo Petrini tracciano scenari da cui ripensare la vita sul Pianeta: il principio che le piante sono organismi viventi complessi e sofisticati si interfaccia con la visione che mette il cibo e l'agricoltura al centro di un progetto di salvaguardia della vita umana, del cibo buono, pulito e giusto. Un dialogo che ci esorta a far interagire l'intelligenza umana e quella vegetale. Per sancire un nuovo patto tra l'uomo e la nostra Madre Terra.
Buono, pulito e giusto / Carlo Petrini
[Ed. con bibliografia aggiornata]
Giunti : Slow Food editore, 2016
Abstract: C'è chi ancora pensa ai gastronomi come a una cricca di mangioni egoisti, incuranti di ciò che sta loro attorno. Certo, il cibo può e dovrebbe essere un piacere, ma mangiare, ci fa riflettere Carlo Petrini, è anche un atto agricolo: selezionando cibi prodotti con criteri che rispettino l'ambiente e le tradizioni, favoriamo la biodiversità e un'agricoltura equa e sostenibile. Di conseguenza, se nutrirsi è un atto agricolo, produrre dev'essere un atto gastronomico conforme ad almeno tre criteri essenziali: buono, pulito e giusto. Attraverso frammenti autobiografici intercalati a meditate riflessioni, cifre e proposte concrete, l'autore ci fa comprendere quanto è ampia oggi la galassia delle discipline che gravitano intorno al cibo. Buono, pulito e giusto deve essere il nostro cibo. Buono in quanto piacevole, secondo le differenti culture, pulito in quanto rispettoso della Terra e di tutto quello che ci circonda, giusto in quanto socialmente equo e partecipe di un progetto di ridistribuzione della ricchezza. Con episodi autobiografici e riflessioni l'autore delinea una via per costruire un futuro sostenibile e abbracciare un nuovo stile di vita. Il libro che ha reinventato la gastronomia del XXI secolo, in cui sono contenute la filosofia del movimento Slow Food. Intrecciando episodi analisi, impegno ed episodi autobiografiche, Petrini delinea una via per costruire un futuro sostenibile ed esorta il lettore a farsi egli stesso eco-gastronomo per abbracciare un nuovo progetto di vita che dia centralità al cibo.
Terra madre : come non farci mangiare dal cibo / Carlo Petrini
Firenze : Giunti ; Bra : Slow Food, 2009
Abstract: Nel sistema agro-alimentare industriale che domina il Pianeta, il cibo viene spogliato del suo significato autentico e diventa una merce come tutte le altre. In questo mondo di valori capovolti, il cibo finisce per mangiarci. Per fermare la grande macchina che, insieme alla Terra, sta divorando tutti noi, il fondatore di Slow Food Carlo Petrini propone un'alleanza tra produttori e consumatori, ovvero tra chi sa riconoscere il valore culturale, economico e politico di ciò di cui ci nutriamo.
Atlante Slow Food dei prodotti italiani
Slow Food, 2012
Abstract: Una raccolta che esprime la grande ricchezza di prodotti tipici della tradizione gastronomica italiana. Salumi, formaggi, pani, dolci segnano i confini delle regioni e talvolta li scavalcano. Per orientarsi in questo ricco patrimonio serve quindi uno strumento adeguato. L' Atlante Slow Food dei prodotti italiani racconta le produzioni che ci caratterizzano, le loro origini e particolarità, le tradizioni che li hanno generati, il perché del loro nome. Regione per regione, un grande repertorio di prodotti, frutto di una straordinaria varietà di paesaggi e ambienti. Cartine e classificazioni rendono la consultazione semplice; i testi approfonditi offrono informazioni precise; icone riconoscibili sintetizzano i dati più importanti e segnalano i Presidi Slow Food. Il territorio raccontato partendo dai prodotti.
Altreconomia, 2015
Abstract: Frodi vere e proprie, norme poco chiare, Italian Sounding, bresaola di zebù, riso “Karnak” e altre invasioni alimentari. Un libro per fare chiarezza dallo scaffale alla tavola e per una sicurezza alimentare alternativa al sistema pensato per le multinazionali, l'agricoltura industriale e la grande distribuzione organizzata. Con 20 schede sui prodotti Made in Italy, dallo Speck dell'Alto Adige al Pane di Altamura. Si sa, l’occasione fa l’uomo lardo. I prodotti tipici made in Italy - dal Parmigiano Reggiano al Lardo di Colonnata - sono spesso minacciati da contraffazioni e frodi; il nostro export soffre la concorrenza dei prodotti Italian Sounding. Non solo. L’origine delle merci che acquistiamo spesso è incerta, le etichette sono poco trasparenti, a volte ingannevoli. Infine i patti stipulati tra potenze globali, Paesi ricchi, multinazionali del cibo, organismi finanziari internazionali mettono a rischio la biodiversità e la sicurezza alimentare. Questo è un manuale di resistenza - per difendere i nostri prodotti a marchio DOP e IGP, certo - ma soprattutto per mettere in discussione questo sistema, che ha esautorato contadini e agricoltori e restituire loro la parola. E ricostruire modelli alimentari o food policy dove cibo fa rima con territorio e la fiducia conta più delle certificazioni. Con 20 storie di prodotti da conoscere, dall’olio extravergine d’oliva alla pasta, dalle conserve di pomodoro alla mozzarella. Perché la consapevolezza non si compra al supermercato.
Atlante gastronomico dei presìdi Slow Food
Slow Food, 2021
Abstract: Sono 350 le piccole, spesso piccolissime, produzioni agroalimentari tradizionali d'Italia che traducono la filosofia di Slow Food nella pratica quotidiana: i Presìdi, appunto. Non un semplice elenco di eccellenze ma un progetto politico che mette al centro la (tenace) comunità di chi produce, salvaguardando un territorio e un patrimonio di tecniche e saperi, esempi virtuosi di economia locale. Al lettore di queste pagine si apre il piacere della scoperta di varietà vegetali, razze animali, pani, formaggi, dolci. Per ogni prodotto l'atlante racconta con una scheda dedicata le caratteristiche organolettiche, la stagionalità di raccolta, le pratiche quotidiane di coltivazione e di allevamento, l'uso in cucina. Box di approfondimento sono invece dedicati a ricette, storie e curiosità spesso sconosciute ma che ancor meglio ci fanno capire quanto la biodiversità italiana sia un patrimonio di inestimabile valore da salvaguardare e presidiare. Al fondo del volume, i nominativi e i contatti di tutti i produttori per poterli incontrare e godere, in qualità di consumatori, delle eccellenze alimentari italiane.
Atlante gastronomico dei prodotti regionali
Slow Food, 2019
Abstract: Un repertorio che nasce dalla straordinaria varietà di paesaggi e tradizioni; un volume che prende il lettore per mano e lo conduce tra borgate, valli e alpeggi, facendogli scovare piccole e grandi produzioni di qualità. Un viaggio tra le regioni italiane che permette di scoprire i segreti di casari, norcini, pastai, panettieri e pasticcieri. Una raccolta che descrive il meglio della cultura gastronomica italiana, raccontando origini e caratteristiche di formaggi, salumi, paste fresche e secche, pani e dolci.
Altreconomia, 2024
Abstract: Chi decide che cosa mangiamo e a quale prezzo? Chi sono i sovrani del cibo? Un'inchiesta sulla speculazione e la battaglia per la trasparenza alimentare. Dalla metà degli anni Sessanta la produzione di cibo a livello globale è cresciuta del 300%, eppure ancora oggi la malnutrizione continua a ridurre l'aspettativa di vita di milioni di persone: 783 milioni di esseri umani - cioè il 9% della popolazione mondiale - hanno sofferto la fame cronica nel 2023 e più di 333 milioni hanno affrontato livelli acuti di insicurezza alimentare. Il tutto mentre un pugno di multinazionali dell'agroalimentare controllate da pochissimi e ricchissimi fondi speculativi ha registrato negli ultimi anni profitti record, godendo di sussidi andati scapito della salute delle persone e dell'ambiente. Com'è stato possibile questo "sacco del cibo" e quali strumenti hanno a disposizione i consumatori "attivi" per costruire un'alternativa giusta, superando un modello per il quale tre quarti del cibo che consumiamo oggi proviene da sole dodici specie vegetali e da cinque animali? Dall'osservatorio di Altreconomia e di Altromercato, un saggio divulgativo che con il piglio dell'inchiesta economica vuole svelare chi sono i padroni del mercato, discutere di quantità e qualità dei consumi e difendere il diritto umano al cibo. Per cercare di restituire lo scettro a quelli che dovrebbero essere i veri sovrani del cibo: contadini e consumatori.