Trovati 272 documenti.
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Milano : Meltemi, 2020
Linee ; 81
Abstract: Quando, il 12 ottobre del 1492, Cristoforo Colombo e i suoi marinai misero piede su un'isola del continente americano, pensarono di essere giunti in prossimità del mitico Eden. Quella che si stendeva davanti ai loro occhi era una terra del tutto nuova, che mal si prestava all'identificazione con le pur mirabolanti descrizioni dell'Asia di Marco Polo e degli altri viaggiatori che avevano percorso la via della seta nel medioevo. Sebbene Colombo e tutti i primi cronisti ne avessero esaltato la meraviglia della natura, dei colori, degli odori, dei cibi esotici, nonché la bellezza degli indigeni e delle donne, la bellezza del Nuovo Mondo non salvò le popolazioni precolombiane e le loro terre dalla distruzione. Gli esploratori, i soldati e persino i missionari spagnoli non esitarono a massacrare implacabilmente quei popoli e quelle civiltà di cui avevano inizialmente tessuto le lodi. Nel nome di Cristo, ma più prosaicamente per l'oro, un intero continente fu devastato nell'arco di qualche secolo, con un saccheggio che perdura ancora nel tempo presente. La meraviglia, ma anche la comunicazione tra regni iberici e civiltà precolombiane, due mondi destinati a confliggere mortalmente, in particolare nel XVI secolo, è l'argomento di questo lavoro.
Storia dell'America Latina contemporanea / Massimo De Giuseppe, Gianni La Bella
Il Mulino, 2019
Abstract: L’America Latina rappresenta una delle aree più originali del «lungo» Novecento. Una realtà composita che ha attraversato il secolo in modo dinamico, spesso violento, trasformandosi in un laboratorio di processi glocal: il Messico rivoluzionario, il Brasile getulista e l’Argentina peronista, l’impatto della rivoluzione cubana, e dell’Alleanza per il progresso, le teorie della «dipendenza», la teologia della liberazione, la dottrina della Sicurezza nazionale, tra militarismo, desparecidos e mobilitazioni sociali. Il volume estende la sua accurata disamina al Centroamerica della nuova guerra fredda, alla Colombia del narcotraffico e al Venezuela neo-bolivariano, per poi inoltrarsi nelle novità del primo quarto del XXI secolo, segnate da crisi finanziarie, movimenti popolari, neo-indigenismi, pentecostalismi e sfide transnazionali, sullo sfondo della grande questione ecologica.
La galassia Lombroso / Livio Sansone
Laterza, 2022
Abstract: Cesare Lombroso è stato senza dubbio uno degli intellettuali italiani che hanno esercitato maggiore influenza sulle politiche sociali in tutto il mondo. Alla fine dell'Ottocento, poi, l'America Latina impazzì per le sue teorie: tournée nei teatri, conferenze di fronte a capi di Stato e parlamenti, sembrava che si fosse trovata la formula magica per disinnescare i conflitti razziali o di classe. Questo enorme successo non fu casuale ma il prodotto dell'attivismo di una vera e propria "galassia" che si riuniva attorno allo studioso piemontese, ovvero la famiglia e i ricercatori a lui più vicini, capace di operare una sorta di "marketing" delle idee oltre oceano e di costruire una rete di relazioni importante, sfociata in viaggi, traduzioni di libri, riviste e incontri accademici. Ecco allora che in Brasile, in Argentina e a Cuba si sviluppò un vero e proprio culto per la categoria di "criminale nato", per la "fisiognomica", con un influsso molto forte tanto sul sistema repressivo, carcerario e manicomiale quanto sulle relazioni razziali di questi paesi. Un fenomeno culturale di enorme significato e finora dimenticato.
Mondadori libri, 2021
Abstract: Nel dicembre del 1951 due ragazzi argentini partono su una sgangherata motocicletta da Cordoba, decisi ad attraversare il continente fino al Venezuela. Entrambi studenti di medicina, Ernesto Guevara de la Serna e Alberto Granado termineranno quel lungo viaggio il 26 luglio 1952. Qualche tempo dopo l'uomo che la storia ricorderà con il soprannome di Che, riordina i suoi appunti in un libro, che è il dettagliato resoconto delle traversie affrontate in migliaia di chilometri. Chi scrive non è ancora il comandante Che Guevara, ma un ragazzo entusiasta, incline alle avventure picaresche e già infiammato da quella bramosia di vivere e di conoscere che lo accompagnerà in tutta la sua breve esistenza.
Le vene aperte dell'America latina / Eduardo Galeano
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: L'America Latina è la regione dalle vene aperte. Dalla sua scoperta ai giorni nostri ogni risorsa naturale e umana è stata depredata e sfruttata, trasformandosi in capitale europeo e, più tardi, statunitense. Metalli preziosi, rame e ferro, petrolio, caffè, frutta, caucciù e forza lavoro sono confluiti all'interno di un sistema capitalistico che ha condannato alla sudditanza e all'instabilità politica un intero continente. Intessendo elementi di analisi socio-economica con un racconto dai toni favoleggianti, Eduardo Galeano ricostruisce in questo saggio cinque secoli di storia di quella parte del Nuovo Mondo relegata tristemente al ruolo di America di serie B.
Gribaudo, 2020
Abstract: I continenti sono fatti di spiagge e vulcani, pianure e montagne, boschi e laghi, ma anche di storie. In America Latina è proprio così: canti e racconti sono il sangue invisibile e l'ossatura della cultura di tutto il territorio. Dal deserto di Sonora alla Patagonia, per secoli un'infinità di popoli si sono trasmessi miti che raccolgono in sé credenze e valori, insegnamenti e paure. In questo volume sono raccolte alcune di quelle storie: le più belle, create da Inca e Maya, Kayapò e Yagua, Seri e Guaranì...
Torino : Nuova ERI, copyr. 1990
Mundus Novus : Mayas Aztecas Incas / Riccardo Campa
Bologna : Il mulino, 2021
Collana di studi latinoamericani
Abstract: La scoperta rinascimentale della prospettiva si riverbera nell'impresa del navigante, che affronta l'Oceano tenebroso per veleggiare nelle estreme dimensioni dell'Occidente. Egli è l'antesignano del mercante, che si affida ai fastigi del condottiere, affiancato dal missionario evangelizzatore delle genti ancora sconosciute. L'interazione delle culture indigene (della cultura maya, della cultura azteca e della cultura incaica) genera la riflessione sulla guerra giusta, che le cronache dalle Indie e i commentari di riferimento ripropongono alla riflessione da quel fatidico 12 ottobre 1492, nel quale Cristoforo Colombo approda a Ispaniola. Le cronache spagnole del XVI secolo concordano nel rilevare le caratteristiche distintive delle culture precolombiane del Nuovo Mondo. Il dibattito, che s'instaura a Valladolid nel 1551, è volto ad affrontare l'aspetto più inquietante dell'amministrazione spagnola nei fertili territori dell'Estremo Occidente. La disamina ideologica si concentra sulla configurazione genetica degli indios e quindi sulle loro facoltà deliberative rispetto al diritto in vigore nell'area iberica. I trattatisti del diritto delle genti (Juan Luis Vives, Bartolomé de Las Casas, Juan Roa Dávila, Francisco Suárez, Luis de León, Juan Ginés de Sepúlveda, Martín de Azpilcueta) rispristinano la validità della tradizione giuridica europea nel multiculturalismo e nel plurilinguismo americani. Dalla Colonia alla «seconda emancipazione» dell'epoca romantica, la descrizione della vicenda politica e istituzionale dell'America Latina si confronta e talvolta si concilia con la dinamica dell'Europa continentale e degli Stati Uniti d'America. Le cosmovisioni indigene, impreziosite dall'algebra e dalla trigonometria, palesano sorprendenti affinità con il «Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo» di Galileo Galilei. La diversità di questi referenti organici dell'impianto conoscitivo delle due sponde dell'Atlantico è costituita dalla lingua e dalla scrittura, che la pone in essere nell'elegia della rappresentazione.
SUR, 2021
Abstract: L'America Latina è la regione dalle vene aperte. Dalla sua scoperta ai giorni nostri ogni risorsa naturale e umana è stata depredata e sfruttata, trasformandosi in capitale europeo e, più tardi, statunitense. Metalli preziosi, rame e ferro, petrolio, caffè, frutta, caucciù e forza lavoro sono confluiti all'interno di un sistema capitalistico che ha condannato alla sudditanza e all'instabilità politica un intero continente. Intessendo elementi di analisi socio-economica con un racconto dai toni favoleggianti, Eduardo Galeano ricostruisce in questo saggio cinque secoli di storia di quella parte del Nuovo Mondo relegata tristemente al ruolo di America di serie B.
Assisi : Cittadella, copyr. 1992
2La chiesa
Navarra, 2021
Abstract: La crisi ambientale e climatica minaccia la Terra; ogni giorno, attivisti in tutto il mondo si battono per proteggerla, scontrandosi con gli interessi economici legati allo sfruttamento delle risorse e con la corruzione, e mettendo a rischio la propria vita. Nel 2019, più di 200 persone sono state assassinate perché si dedicavano alla difesa della Terra e della natura: la maggior parte di questi omicidi è avvenuta in America Latina. A Colombia, Brasile, Messico, Honduras, Guatemala, Venezuela e Nicaragua spetta infatti un triste primato: quello di Stati in cui si sono sacrificate più vite nella difesa del nostro pianeta. Salvatore Inguì racconta l'esperienza di ventitrè "martiri", donne e uomini semplici che non hanno esitato a combattere in prima linea per il bene collettivo. Non storie di morte, ma colme di vita, di impegno, sprone ed esempio per ognuno di noi. Le narrazioni sono state raccolte attraverso l'incontro con le persone e le organizzazioni che fanno parte di ALAS - América Latina Alternativa Social, la rete transnazionale promossa da Libera.
Infinito edizioni, 2021
Abstract: Partirono carichi di sogni e di speranza per un viaggio che li avrebbe condotti in una terra lontana, dalla quale la maggior parte di loro non avrebbe più fatto ritorno. Gli italiani, popolo di emigrati, nel corso dei secoli hanno piantato le radici nelle Americhe. Questo libro ricostruisce fatti storici, politici ed economici e racconta le imprese di tanti italiani nel Nuovo Mondo: gli esploratori, gli esuli dei moti rivoluzionari, i migranti economici che coniarono il motto "il primo anno agricoltore, il secondo inquilino, il terzo proprietario", anche se non sempre questa previsione si è avverata. Il libro si chiude con le risposte alle domande più frequenti poste dai discendenti di quegli italiani che oggi chiedono il riconoscimento della cittadinanza.
Il viaggiatore stonato : incontri (sur)reali fra Messico, Perù e Cile / Andrea Giorgi
3. ed.
[S.l.] : PortoSeguro, 2022
Latinoamerica : appunti di viaggi / Ivano Gabaglio
Lomazzo : Tecnografica, stampa 2023
Nova Delphi, 2018
Abstract: Il volume raccoglie il pensiero e l'esperienza di Linda Bimbi, attraverso un'antologia di testi per lo più inediti, scritti fra il 1971 e il 2007. Sono gli anni della teologia della liberazione, del Concilio Vaticano II, delle dittature sudamericane, del Tribunale permanente dei popoli e dell'impegno come segretaria generale della Fondazione internazionale Lelio Basso. Attraverso le parole di Bimbi si delinea un nuovo modo di intendere i rapporti tra Nord e Sud del mondo, con l'emersione di nuove soggettività sociali, culturali e politiche; le sue riflessioni e i suoi interventi rappresentano una denuncia vivida e concreta delle condizioni di vita degli ultimi ma anche una promessa di lotta, tesa alla liberazione dalla dipendenza economica e politica
Enemigo / M.A.T., Jirô Taniguchi ; traduzione di Roberta Tiberi
Rizzoli Lizard, 2019
Abstract: Un Paese dell’America latina, reduce da anni di dittatura e guerra civile, comincia a muovere i primi passi verso la normalità. Per rilanciare l’economia nazionale, il governo decide di convertire una vasta area di giungla in campi coltivabili e, per farlo, si rivolge a una società giapponese guidata dal giovane Yuji Seshimo. Ma quando Yuji arriva sul posto, viene immediatamente rapito da dei ribelli che pretendono di fermare i lavori. Si tratta di una vera rivolta o di mercenari al soldo delle lobby nordamericane del grano? O addirittura di una macchinazione interna all’azienda per spodestare Yuji dal suo ruolo di comando?
Tropici americani : l'impero degli Stati Uniti in America Latina nel Novecento / Marco Mariano
Einaudi, 2024
Abstract: Un capitolo fondamentale della storia degli Stati Uniti. Il racconto delle radici profonde e globali di un impero che si concentra su uno dei nodi cruciali e meno noti della storia statunitense. In cui emergono le specificità di un modello egemonico in parte inedito. E dove si rivelano le ragioni della fragilità di un gigante che abbiamo creduto indistruttibile. L'espressione «impero americano» evoca spesso l'immagine di un'entità astratta, libera da vincoli di spazio e di tempo, che sfugge alle leggi della storia come a quelle della geografia. Un impero globale e permanente, senza limiti. Eppure quei limiti, dettati da condizionamenti interni e sfide globali, sono sempre esistiti. Riportarli alla luce significa comprendere i motivi della sua ascesa e della sua attuale crisi. "Tropici americani" esplora un secolo di politiche imperiali statunitensi in America latina, dall'inizio del Novecento alla fine della guerra fredda. Una proiezione verso Sud fatta sia di continuità, spesso nascoste e negate, con gli imperi europei, sia di novità tipiche del modello egemonico di Washington. Un modello che non va letto in termini eccezionalisti, come frutto di un inevitabile destino manifesto. Le grandi infrastrutture e le istituzioni panamericane, i progetti di modernizzazione socio-economica e la militarizzazione dei rapporti Nord-Sud mostrano sotto una nuova luce come quel progetto sia stato immaginato, costruito e contestato, dentro e fuori gli Stati Uniti. Quello che emerge da queste pagine è dunque un «impero emisferico» sfaccettato e contradditorio. Un impero che non si esaurisce nelle logiche della guerra fredda e pertanto va visto come capitolo fondamentale del «secolo americano» e della storia globale del Novecento.
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: 1949: Josef Mengele arriva a Buenos Aires. Nascosto sotto vari pseudonimi, l'ex medico torturatore di Auschwitz crede di potersi inventare una nuova vita. L'Argentina di Perón è benevola e sembra che il mondo voglia dimenticare i crimini nazisti. Ma c’è chi ricorda, la caccia riprende e Mengele deve scappare in Paraguay e poi in Brasile. Non può sperare in alcuna tregua ed è costretto a vivere in fuga... fino alla sua misteriosa morte su una spiaggia nel 1979.
Edizioni Sentiero dei Sogni, [2024]
Transoceanica
Abstract: Nella storia della grande emigrazione, che ha visto espatriare 9 milioni di italiani tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, ha avuto caratteristiche eccezionali, per numeri e conseguenze, il fenomeno che ha interessato quattro Comuni del Lago di Como - Bene Lario, Grandola ed Uniti, Menaggio e Tremezzina - dove il primo emigrante partì nel 1836 su un brigantino a vela e raggiunse il paese più lontano del Sud America, il Cile, aprendo una strada poi percorsa da migliaia di persone dei borghi limitrofi. Molte di loro contribuirono allo sviluppo sia dei paesi di origine sia di quelli di adozione, inclusi Uruguay e Argentina. Anticipatore di questo legame tra le Alpi e le Ande fu un emigrante per la fede, il gesuita Gabriele Malagrida di Menaggio, che dal 1721 sviluppò le missioni nell'Amazzonia brasiliana e nel 1761 fu ingiustamente bruciato sul rogo a Lisbona. Anche la sua storia è contenuta in questo libro assieme a quelle degli emigranti e di grandi personaggi del mondo culturale che incrociarono le loro rotte: dai poeti Pablo Neruda e Gabriela Mistral, al compositore Eleodoro Ortiz de Zárate, al fotografo e cartografo padre Alberto Maria De Agostini.
Latinoamerica e tutti i Sud del mondo
Roma : G.M.E., [2000]-